
La dentizione nei bambini è un processo naturale che inizia solitamente tra i 6 e gli 8 mesi e porta alla comparsa dei denti da latte. Può essere accompagnata da sintomi come dolore e gonfiore gengivale, aumento della salivazione, irritabilità e sonno disturbato, anche se non tutti i bambini manifestano fastidi. In questo articolo spieghiamo quando aspettarsi i primi dentini, quanto dura la fase della dentizione e cosa fare in caso di dentizione tardiva, illustrandone le possibili cause.
La dentizione decidua inizia normalmente intorno ai 6-8 mesi di vita e si completa intorno ai 26 mesi. I denti da latte (o decidui) sono 20: 10 nell’arcata superiore e 10 in quella inferiore. Secondo il calendario della dentizione i primi denti a spuntare sono gli incisivi centrali inferiori, mentre i canini e i molari compaiono per ultimi. La fase eruttiva può variare da bambino a bambino e talvolta alcuni dentini erompono prima o dopo rispetto a questa sequenza.
La durata complessiva della dentizione è di circa due anni, fino ai 30 mesi. Tuttavia i tempi di eruzione variano: alcuni bambini hanno incisivi già attorno ai 3 mesi, altri attendono fino a 12 mesi. Se il bambino non ha alcun dentino entro 12 mesi, la progressione della dentizione non è necessariamente motivo di allarme. In rare occasioni, i denti possono erompere nel feto o iniziare nei primi 30 giorni di vita.
Un dei sintomi principali è l’irritazione gengivale, accompagnata da saliva in eccesso, mordicchiamento di oggetti, gengive arrossate e lieve irritabilità. La febbre alta e la diarrea non sono tipicamente causate dall’eruzione dentale e, se presenti, vanno valutate dal pediatra. In molte situazioni i sintomi compaiono nei giorni immediatamente precedenti o successivi all’eruzione e tendono a diminuire una volta che il dente rompe la gengiva.
I disturbi legati alla dentizione tendono a durare pochi giorni per ogni dente, con una intensità maggiore nel periodo immediatamente precedente l’eruzione. Puoi alleviare il fastidio massaggiando delicatamente le gengive con un dito pulito, offrendo cibi freschi e morbidi se lo svezzamento è già avvenuto, e utilizzando oggetti da mordere specifici per neonati.
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Quali rimedi sicuri utilizzare durante la dentizione?
La dentizione può comportare un lieve incremento della temperatura (febbricola sotto gli 38 °C), ma la febbre alta non è una conseguenza diretta dell’eruzione. Se la temperatura supera gli 38 °C, consultare il pediatra, perché potrebbe trattarsi di un’infezione o di altra causa non legata all’eruzione.
Contatta il pediatra se il bambino presenta sintomi persistenti per molti giorni, febbre sopra i 38 °C, diarrea o vomito, o se la dentizione non inizia entro i 12-18 mesi di età. È utile una valutazione se emergono dubbi sull’andamento della dentizione o se compaiono sintomi atipici.
I denti decidui hanno un ruolo essenziale nella salute orale futura: determinano lo sviluppo della mandibola, lo spazio per i denti permanenti e supportano l’articolazione del linguaggio. La salute orale inizia fin dalla nascita: l’allattamento al seno contribuisce allo sviluppo corretto della funzione di suzione, mentre in allattamento artificiale occorre scegliere tettarelle che favoriscano lo sviluppo della mandibola e i muscoli della lingua. Evitare l’uso prolungato del ciuccio o del biberon con bevande zuccherate è fondamentale per prevenire carie e erosione dello smalto.
Fin dalla comparsa dei primi denti è importante instaurare buone abitudini: spazzolare i denti con uno spazzolino a setole morbide e dentifricio al fluoro, usando una quantità adeguata all’età (una dose pari a chicco di riso per i bambini al di sotto dei 3 anni, pisello per i bambini oltre i 3 anni), due volte al giorno. È consigliata la prima visita dentistica intorno al primo anno di età. Inoltre, mantenere una dieta povera di zuccheri e assicurare un adeguato apporto di fluoro aiuta a prevenire carie e problemas di malocclusione, favorendo lo sviluppo corretto della dentatura permanente che inizia a emergere intorno ai 6 anni.
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In genere l’ordine di comparsa dei denti da latte è: incisivi centrali superiori e inferiori, incisivi laterali, primi molari, canini, secondi molari. Questo schema favorisce la progressiva gestione di cibi sempre più solidi durante lo svezzamento e lo spazio per i denti permanenti che iniziano a erompere intorno ai 6 anni.
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