Principi, economia articolare e corretto uso dello spazzolino da denti

Ti sei mai chiesto quanto sia importante utilizzare correttamente lo spazzolino per i denti? La risposta è molto semplice: una buona igiene orale è fondamentale non solo per mantenere il sorriso brillante, ma anche per prevenire una serie di problemi dentali a lungo termine, come carie, gengiviti e altre malattie gengivali. L’uso dello spazzolino da denti è parte integrante della routine di igiene orale e, per essere efficace, lo spazzolamento deve essere fatto quotidianamente, almeno due volte al giorno, preferibilmente dopo circa 20-30 minuti dal consumo dei pasti.

Una delle tecniche fondamentali per una pulizia efficace è mantenere l’angolo giusto tra lo spazzolino e i denti. Il consiglio degli esperti è di inclinare lo spazzolino a circa 45 gradi rispetto alla linea gengivale. Il movimento deve essere delicato e non troppo aggressivo. Movimenti orizzontali o verticali possono essere utili, ma la tecnica circolare, in particolare con uno spazzolino elettrico, è quella che garantisce la massima efficacia.

Scelta dello spazzolino: manuale o elettrico

La prima domanda che molti si pongono riguarda la scelta tra spazzolino manuale e spazzolino elettrico. Entrambi sono validi, ma c’è una leggera differenza nel loro utilizzo. Lo spazzolino manuale è economico e facilmente accessibile, ma può richiedere più impegno per una pulizia efficace. La scelta dipende da vari fattori, tra cui la sensibilità dei tuoi denti e gengive. Se hai gengive delicate o denti sensibili, uno spazzolino con setole morbide è l’ideale. Se invece preferisci una pulizia più profonda, potresti considerare uno spazzolino elettrico.

Gli attuali spazzolini elettrici hanno pari efficacia di quelli manuali oltre ad una maggiore velocità. Gli spazzolini elettrici con la loro azione oscillatoria e rotatoria si dimostrano ugualmente efficaci nella rimozione della placca e nella riduzione delle gengiviti. In generale, lo spazzolino elettrico aiuta a pulire meglio i denti. Tuttavia, anche in questo caso a fare la differenza sarà l’utilizzo che si fa dello spazzolino elettrico.

Confronto spazzolino manuale ed elettrico

Tecnica d'uso: spazzolino manuale

Il corretto uso dello spazzolino prevede le seguenti manovre: la testa dello spazzolino viene appoggiata sulla superficie delle gengive con un’angolazione di circa 45° e deve essere effettuata una leggera pressione per consentire alle setole di penetrare delicatamente sotto la gengiva. Si compie quindi un movimento rotatorio dal margine gengivale verso la superficie masticante del dente sia esternamente che internamente. Per l’arcata superiore verso il basso e per l’arcata inferiore verso l’alto poi si procede spazzolando la superficie masticante dei denti con un movimento orizzontale. Si consiglia di spazzolare anche il dorso della lingua.

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Con lo spazzolino manuale procedere per quadrante, dedicando circa 60 secondi a ciascuna emiarcata (superiore destra e superiore sinistra/inferiore destra e inferiore sinistra) avanzando, per ogni versante, dai denti posteriori agli incisivi. Procedendo per quadrante (superiore destro e superiore sinistro/inferiore destro e inferiore sinistro) e avanzando dai denti posteriori agli incisivi per ogni versante (vestibolare, palatale/linguale, occlusale), lo strumento deve essere posizionato sul dente (partendo dalla gengiva con direzione gengiva-dente), lasciato agire per alcuni secondi su ogni superficie e spostato lentamente sul dente successivo.

Si ritiene che, per ottenere un buon risultato sia necessario dedicare a queste manovre almeno 3 minuti per 2 volte al giorno, mattino e sera.

Tecnica d'uso: spazzolino elettrico

Anche se si opta per l'uso di uno spazzolino elettrico (che sia sonico o rotante), è fondamentale conoscere la giusta tecnica di spazzolamento per ottenere una pulizia completa del cavo orale. In questo caso, gli step da seguire possono risultare più semplici perché il movimento autonomo della testina facilita la pulizia delle superfici dentali, arrivando più in profondità rispetto allo spazzolino manuale.

Bagnare la testina dello spazzolino e aggiungere una piccola quantità di dentifricio. Introdurre lo spazzolino nel cavo orale e accenderlo. Se si usa un dispositivo sonico, è necessario passare lo spazzolino da un dente all'altro con movimenti lenti, dedicando circa 3 secondi a ogni coppia di denti ed evitando di strofinare come si farebbe con quello manuale. Se si usa un dispositivo rotante, invece, è opportuno cominciare dalla fila inferiore e posteriore dei denti, esercitando una leggera pressione e adagiando la testina rotante su ogni dente, fino ad arrivare al bordo gengivale (l'area dove tende ad accumularsi la placca). Passare all'arcata dentale superiore posteriore dei denti e ripetere l'operazione, avendo cura di pulire un dente alla volta.

Utilizzare la testina per pulire anche la lingua, con movimenti sempre delicati. Con lo spazzolino elettrico bisognerà cambiare periodicamente le testine. N.B. Nei pazienti con scarsa manualità, ridotta funzionalità manuale, causa infortuni o patologie o bambini che non riescono a raggiunge un buon livello di igiene con lo spazzolino manuale, viene sempre consigliato ad oggi lo spazzolino elettrico.

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Dimostrazione sull’uso dello spazzolino elettrico

Igiene orale con apparecchio ortodontico

La cura dell'igiene orale quando si porta un apparecchio ortodontico fisso è fondamentale e deve essere eseguita con maggiore cura rispetto alla tradizionale routine in quanto la presenza di tali strumenti sulle superfici dentali aumenta il rischio di accumulo di placca batterica. Innanzitutto, è consigliato optare per uno spazzolino ortodontico (come GUM® SONIC ORTHO), con setole appositamente progettate per pulire efficacemente intorno ai fili dell'apparecchio. Rimuovere, se presenti, elastici e parti rimovibili dell'apparecchio ortodontico, prima di cominciare la pulizia; anche questi devono essere risciacquati accuratamente prima di essere riapplicati.

Bagnare la testina con un po' d'acqua e porre sulla superficie una piccola quantità di dentifricio. Anche in questo caso la testina dello spazzolino deve essere inclinata di 45 gradi rispetto alla superficie dentale, così da poter far scorrere agevolmente le setole sopra e sotto i bracket e i fili dell'apparecchio. Procedere facendo passare delicatamente le setole su ogni superficie libera dei denti. Dedicarsi anche alla pulizia dei fili e delle placchette dell'apparecchio ortodontico, così da rimuovere eventuali residui di cibo che potrebbero causare l'accumulo di placca. Spazzolare anche la lingua e concludere l'operazione sputando i residui di saliva e dentifricio e sciacquando la bocca.

Accessori e pratiche complementari

Il filo interdentale è essenziale per rimuovere i residui di cibo che si accumulano tra i denti, dove lo spazzolino non riesce ad arrivare. Lo spazzolino è efficace per pulire la superficie dei denti, ma il filo interdentale è necessario per raggiungere le zone interdentali. Gli scovolini interdentali, i raschietti per la lingua e altri dispositivi possono aiutare a mantenere una bocca pulita. Usa questi strumenti come complemento al normale spazzolamento.

Milioni e milioni di persone devono ancora unirsi alla rivoluzione dell’igiene interdentale......nonostante la mancata pulizia delle cavità tra i denti comporti gravi rischi per la salute. Gli spazi interdentali, infatti, sono terreno fertile per l’accumulo di placca. Usate gli spazzolini interdentali Curaprox CPS per pulire delicatamente gli spazi interdentali, ogni sera, prima o dopo aver lavato i denti. Basta un solo movimento. Dentro e fuori. Fatto. IMPORTANTE: chiedete al dentista di misurare i vostri spazi interdentali per scegliere lo spazzolino più adatto a voi. Se lo spazzolino è troppo piccolo, infatti, non svolgerà bene il suo compito.

Manutenzione dello spazzolino e frequenza di sostituzione

Fondamentale è anche comprendere come tenere lo spazzolino pulito, seguendo dei semplici accorgimenti utili a garantire la pulizia dello strumento. Innanzitutto, è fondamentale risciacquarlo a fondo dopo l'uso, così da rimuovere residui di cibo e dentifricio eventualmente depositati tra le setole. Un'ulteriore accortezza è quella di lasciarlo asciugare all'aria aperta, evitando di chiuderlo all'interno di armadietti o custodie in plastica: in caso contrario, infatti, le setole restano umide, aumentando la probabilità di proliferazione batterica.

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Lo spazzolino deve essere cambiato ogni 3-4 mesi o quando le setole sono visibilmente consumate. Sostituire lo spazzolino almeno ogni due mesi; lo spazzolino da denti va cambiato ogni qualvolta le setole appaiano usurate o deformate. Anche nel caso dello spazzolino elettrico bisognerà cambiare periodicamente le testine.

Precauzioni d'uso e errori comuni

Molti pensano che spazzolare i denti con una pressione eccessiva porti a una pulizia migliore, ma in realtà è esattamente il contrario. Una pressione troppo forte può danneggiare le gengive e consumare lo smalto dei denti. Oltre a causare danni alle gengive, una pressione eccessiva può rendere meno efficace la pulizia. Denti e gengive possono essere danneggiati da uno spazzolamento troppo aggressivo. La frequenza e la forza di spazzolamento possono aumentare il rischio di abrasioni sullo smalto eroso e sulla dentina.

Nota importante: non bagnare lo spazzolino da denti prima di utilizzarlo, né dopo aver messo il dentifricio. Inoltre, dopo aver spazzolato i denti limitati a sputare gli eccessi, senza effettuare un risciacquo. Attendi almeno 30 minuti dopo mangiato prima di pulire i denti, soprattutto se hai consumato cibi o bevande acide. Non esercitare troppa forza con lo spazzolino. Una pressione eccessiva può danneggiare le gengive e lo smalto dentale.

Educazione e prevenzione fin dalla prima infanzia

L’educazione all’igiene orale dovrebbe iniziare sin da piccoli. L’abitudine all’igiene orale deve essere assunta nei primi due anni fondamentali per il comportamento durante tutto il resto della vita: ovviamente deve essere considerata come un “gioco”. Pertanto fino alla comparsa dei primi dentini la madre, con una garza avvolta su un dito, dovrà provvedere dopo ogni poppata a detergere le gengive del bambino per fargli acquisire il senso di “benessere del pulito”, che il bambino già avverte sulla pelle.

Dopo i 3 mesi è necessario che l’adulto provveda alla pulizia dei denti, soprattutto dopo il primo anno per quello che riguarda i molari da latte, da pulire con il filo interdentale (con l’aiuto del tendi-filo) perché è lì che si può instaurare la prima carie. Ai 3 anni di età, finalmente, potrà essere autonomo ed imparare le più corrette manovre di igiene orale. Fino all’età di 6 anni il bambino deve imparare il “gioco dello spazzolino” meglio con un dentifricio di buon sapore.

Una corretta igiene orale, che rimuova la placca e i residui di cibo dai denti del bambino, associata ad una dieta attenta a limitare il consumo frequente di cibi con molti zuccheri, come le caramelle, dolci, biscotti e bevande zuccherate, rappresenta il modo più efficace di prevenire la carie. Controlli regolari, iniziando dai primi anni di vita, e trattamenti preventivi, coadiuvati da una corretta igiene orale e dalle sigillature, assicurano un sorriso sano ai vostri bambini.

Fluoro e fluoroprofilassi

La scelta del dentifricio è fondamentale per una buona salute orale. Preferire i dentifrici a base di fluoro visto che questo elemento aiuta a prevenire le carie perché rende lo smalto più resistente e lo protegge dall'azione demineralizzante degli acidi della placca batterica. Il fluoro aiuta nella prevenzione della carie dentaria perché, quando è assunto nella fase di formazione della struttura minerale dello smalto, rimpiazza gli ioni idrogeno con ioni fluoro, formando al posto dell’ idrossiapatite, normale costituente dello smalto dei denti, la fluoroapatite, sostanza più resistente all'attacco acido demineralizzante della placca batterica.

La sospensione comporta la riduzione dei benefici della fluoroprofilassi, che va quindi effettuata in modo continuo durante tutta l’età evolutiva. Molti studi hanno documentato che i bambini nati da madri che hanno effettuato la fluoroprofilassi in gravidanza hanno sia i denti decidui che i permanenti più sani di quelli nati da madri che non hanno assunto il fluoro. Le compresse sono disponibili in dosaggi da 0.25 e da 1 milligrammo. Esse vanno prese con le seguenti modalità: durante la gravidanza e l’allattamento al seno, 1 mg al giorno alla madre, dallo svezzamento in poi il bambino dovrà assumere 0,05 mg di fluoro al giorno per ogni chilo di peso corporeo.

Spazzolini speciali e strumenti per esigenze particolari

Spazzolino Ortodontico: è uno speciale spazzolino con una scanalatura centrale per poter spazzolare l’apparecchio. Spazzolino Post-chirurgico: con le setole morbidissime che permette la detenzione delle zone che hanno ricevuto degli interventi chirurgici a partire dalla settimana successiva. Monociuffo: è uno spazzolino estremamente piccolo (un ciuffo) per permette la detersione nelle zone di più difficile accesso, come le zone retro-molari o intorno a gli impianti.

Placca, parodontite e impatto sistemico

La placca è quello strato sottile e appiccicoso di batteri che si forma di continuo sui denti. È la causa principale di carie, disturbi gengivali e altri problemi dentali. Per questo motivo, la sua eliminazione è alla base di una buona salute orale. Quando non viene rimossa, la placca si indurisce formando il tartaro, un accumulo giallognolo di cui potete liberarvi soltanto rivolgendovi all’igienista dentale.

La parodontite è una malattia infiammatoria orale cronica che una volta insorta, con il passare del tempo distrugge progressivamente le strutture portanti dei denti. Solitamente si manifesta con una gengivite caratterizzata da abbondante placca e tartaro che non viene trattata e peggiora progressivamente. Se non si interviene questa condizione può rendere i denti mobili e alla fine causarne la caduta.

Un recente studio svolto negli Stati Uniti e pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine ha scoperto che le malattie gengivali e dentali possano contribuire ad alimentare l'artrite reumatoide perché i batteri presenti nella cavità orale, se non eliminati con una corretta routine di pulizia giornaliera, possono iniziare a circolare nel sangue, scatenando l'attività immunitaria coinvolta proprio nell'artrite reumatoide. Durante lo studio i ricercatori coinvolti hanno osservato per prima cosa il sangue di persone che si trovavano a gestire contemporaneamente l'artrite reumatoide e la parodontite rivelando la presenza di batteri orali.

A seguito di questo processo, quando raggiungono il loro picco massimo di concentrazione nel sangue, i batteri attivano i monociti, cellule immunitarie coinvolte nella risposta immunitaria contro le articolazioni nell'artrite. Nella seconda parte dello studio è emerso che gli anticorpi contro le proteine nei pazienti con artrite reumatoide avevano attaccato anche le proteine prodotte dai batteri della bocca che penetravano nel sangue. Questo li ha fatti giungere alla conclusione che i batteri della bocca arrivano nel sangue spingendo le cellule immunitarie a produrre anticorpi contro le proteine che causano un aggravamento dell'attacco immunitario alle articolazioni.

Consigli pratici riassuntivi

  • Spazzolare i denti dopo ogni pasto per almeno 2 o 3 minuti;
  • Usare uno spazzolino dalla testina medio-piccola in modo da arrivare in tutte le zone della bocca;
  • Se è possibile le setole dovrebbero essere artificiali e di durezza media;
  • Sostituire lo spazzolino almeno ogni due mesi o quando le setole sono usurate;
  • Spazzolare accuratamente tutti i denti, con movimenti circolari e dal margine gengivale verso il dente;
  • Dopo aver lavato i denti passare sempre il filo interdentale;
  • Concludere la pulizia con l'uso del collutorio;
  • Preferire dentifrici a base di fluoro e consultare il dentista per indicazioni personalizzate.

L’igienista dentale potrà indicare al paziente tutte le informazioni e strategie per migliorare la propria igiene orale quotidiana e consigliarvi al meglio. Per un’igiene orale davvero completa è necessario integrare altri dispositivi come filo interdentale o scovolino. E’ inoltre buona abitudine effettuare periodiche sedute di igiene professionale. Prenota la tua visita odontoiatrica e prenditi cura del tuo sorriso.

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