Procedura di autorizzazione per nuovi impianti di vigneti nella Regione Veneto

Il potenziale viticolo soggiace al Sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli che prevede che i vigneti di uva da vino possano essere impiantati o reimpiantati solo se è stata concessa un’autorizzazione all’impianto in attuazione al Reg. UE 1308/2013 (modificato dal Reg. EU 2021/2117) e alle collegate specifiche nazionali definite dal DM 649010 del 19/12/2022.

Quadro normativo e riferimenti principali

VISTO il Reg.(UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante Organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n.; VISTO il Reg.delegato (UE) n. 273/2018 della Commissione dell'11 dicembre 2017 che integra il Reg.(UE) n.; VISTO il Reg.di esecuzione (UE) n. 274/2018 della Commissione dell'11 dicembre 2017 recante modalità di applicazione del Reg.(UE) n.; VISTO il Decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 19 dicembre 2022, n. 649010 concernente le disposizioni nazionali di attuazione del Regolamento n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio e ss.mm. e ii. concernente l’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli.

Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Direzione generale delle politiche internazionali e dell'Unione Europea - Ufficio PIUE VII - Settore vitivinicolo ha comunicato la disponibilità nel Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) dell’elenco delle ditte che hanno fatto domanda in AGEA di assegnazione delle autorizzazioni per nuovo impianto di viti per uva da vino, di cui al decreto ministeriale del 16 dicembre 2022 n. 649010, articolo 10 (G.U.).

Periodi e modalità di presentazione delle domande

Il conduttore che intende richiedere un’autorizzazione per un nuovo impianto presenta richiesta tramite gli applicativi del Sistema informativo Agricolo Nazionale (SIAN), in modalità telematica, dal 15 febbraio al 31 marzo di ogni anno secondo le modalità definite dal DM quadro n. 649010/2022 e dalle relative disposizioni nazionali di applicazione definite da AGEA stessa.

Dal 15 febbraio sul portale SIAN (Agea) sarà disponibile l’applicazione che consente la presentazione delle domande di autorizzazione per i nuovi impianti viticoli - campagna 2025. Ricordiamo che il periodo di riferimento per la presentazione delle domande va dal 15 febbraio al 31 marzo di ogni anno.

Leggi anche: Albo Odontoiatri Padova: Guida Completa

Il Ministero, solo per l’anno 2026 con il D.Dip. n. 99377 del 27/02/2026, ha prorogato la data di presentazione delle domande dal 31 marzo 2026 al 17 aprile 2026.

Limiti, criteri di selezione e punteggi regionali

La Giunta Regionale ha approvato i criteri di selezione e del limite massimo per domanda -ai sensi dell'articolo 8 del DM n. 649010/2022- per il rilascio delle autorizzazioni per nuovi impianti di vite da vino del bando nazionale di assegnazione per l'anno 2025, determinati come segue: a) in ettari 1 la superficie massima richiedibile per ciascuna domanda; b) assegnazione garantita di 1.000 metri quadrati, ovvero pari alla superficie ammissibile se inferiore a tale valore minimo; c) di attribuire punti 0,60 alle superfici in cui l'impianto di vigneti contribuisce alla conservazione dell'ambiente come definito all'art. 8, comma 1 lettera C) del Decreto ministeriale n. 649010/2022.

Analoghi criteri e limiti sono stati approvati per l'annualità 2024 con Deliberazione n. 75 del 29 gennaio 2024: a) in ettari 1 la superficie massima richiedibile per ciascuna domanda; b) assegnazione garantita di 1.000 metri quadrati; c) attribuzione di punti 0,60 alle superfici con contribuzione alla conservazione dell'ambiente come definito dall'art. 8 del DM n. 649010/2022.

La Deliberazione della Giunta Regionale n. 27 del 27 gennaio 2026 ha individuato i criteri di selezione e del limite massimo per domanda del bando nazionale di assegnazione autorizzazioni a nuovi impianti di vite da vino anno 2026 in applicazione del Decreto del Ministro dell'agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste n. 649010 del 19 dicembre 2022.

La Giunta regionale approva la ponderazione dei criteri di priorità di cui all’art. 8 del D.M. Inoltre le Regioni e Province Autonome ai sensi del comma 3 dell'art. 8 del DMn. possono prevedere specifiche misure nelle aree definite "viticoltura eroica".

Leggi anche: Elenco Dettagliato Apparecchi

Superfici ammissibili e categorie prioritarie

Si prevede un regime di rilascio annuale da parte degli Stati membri di nuove autorizzazioni fino ad un massimo dell’1 % della superficie vitata totale del loro territorio al 31 luglio dell’anno precedente il rilascio. Questa normativa prevede che la superficie disponibile, pari all’1% del potenziale viticolo nazionale, definita per l'annualità 2026 in ettari 6.923,75 dal Decreto.

I criteri di priorità includono: 1) organizzazioni senza scopo di lucro con fini sociali che hanno ricevuto terreni confiscati per reati; 2) parcelle agricole ubicate in superfici con problemi di tessitura e pietrosità del suolo; 3) superfici in cui l'impianto di vigneti contribuisce alla conservazione dell'ambiente e delle risorse genetiche; 4) superfici da adibire a nuovi impianti nell'ottica di accrescere le dimensioni di aziende piccole e medie.

Il criterio relativo alla conservazione dell'ambiente è considerato soddisfatto se i richiedenti sono già viticoltori al momento di presentare la richiesta e hanno effettivamente applicato le norme relative alla produzione biologica di cui al Regolamento (UE) n.

Assegnazione, rifiuto e conversioni

In esecuzione di quanto comunicato dal Ministero, i soggetti che vogliono avvalersi della facoltà di cui all'articolo 10 (Rilascio delle autorizzazioni per nuovi impianti), comma 2, del predetto decreto 16 dicembre 2022, a cui è stata concessa un’autorizzazione per una superficie inferiore al 50% della superficie richiesta, potranno rifiutare l’autorizzazione -mediante la procedura informatica (SIAN) - entro i successivi 30 giorni a partire dalla data di rilascio delle autorizzazioni.

In esecuzione di quanto comunicato dal succitato Ministero, i soggetti che vogliono avvalersi della facoltà di cui all'articolo 9 (Rilascio delle autorizzazioni per nuovi impianti), comma 2, del predetto decreto 15 dicembre 2015, potranno rifiutare l'autorizzazione -mediante la procedura informatica (SIAN) - entro i successivi 30 giorni a partire dalla data pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto del rilascio delle autorizzazioni effettuata con il succitato Decreto n. 74 del 27 luglio 2018.

Leggi anche: Guida agli impianti dentali

Schedario viticolo, varietà e restrizioni

Ai sensi del Reg. UE 1308/2013, ogni superficie vitata della Regione del Veneto è soggetta all’iscrizione e all’aggiornamento nel catasto viticolo regionale (Schedario Viticolo Veneto) e la sua iscrizione rappresenta presupposto inderogabile per procedere a variazioni del potenziale produttivo e per accedere alle misure strutturali e di mercato previste dalla normativa di settore.

Accanto allo Schedario viticolo, agisce l’Elenco delle varietà di uva da vino utilizzabili per la produzione dei prodotti vitivinicoli (allegato A alla DGR n. 2257/2003 aggiornato da ultimo con il DDR n.). Con esclusione degli impianti vitati con finalità sperimentali e di ricerca e degli impianti destinati al consumo familiare (estensione massima pari a 1.000 mq), qualsiasi superficie vitata è realizzata con varietà autorizzate per la Provincia.

Misure collegate: ristrutturazione, riconversione e promozione

La Deliberazione di Giunta regionale, n. 281 del 22 marzo 2022, ha approvato il bando per l'annualità 2022/2023 per la misura ristrutturazione e riconversione dei vigneti, di cui al Regolamento (UE) n. 1308/2013, art. 46. I beneficiari devono fare riferimento al prezziario regionale del settore approvato con DGR n. 281/2022.

La Deliberazione di Giunta regionale n. 169 del 24 febbraio 2023 ha approvato il bando per l'annualità 2023/2024 per la misura ristrutturazione e riconversione dei vigneti, di cui al Regolamento (UE) n. 1308/2013, art. 46. I beneficiari devono fare riferimento al prezziario regionale del settore approvato con l'allegato A (All. tecnico 4) alla DGR n. 169/2023.

La Deliberazione di Giunta regionale, DGR. 437 del 6 aprile 2021, ha approvato il bando per l'annualità 2021/2022, per la misura ristrutturazione e riconversione dei vigneti, di cui al Regolamento (UE) n. 1308/2013, art. 46. Le domande di contributo possono essere presentate dalle imprese agricole del settore vitivinicolo.

Le domande di contributo possono essere presentate dalle imprese agricole del settore vitivinicolo. I beneficiari del Piano di ristrutturazione e riconversione dei vigneti devono fare riferimento al prezziario regionale del settore approvato con DGR n. 437/2021 per la predisposizione dei progetti degli interventi finanziabili nell'ambito del PNS 2019/2023.

Proroghe, sospensioni e provvedimenti straordinari

Prorogata automaticamente di mesi 12 la validità delle autorizzazioni di impianto di viti derivate dalla conversione degli ex-diritti di impianto (previsti all'articolo 68 del Reg. (UE)1308/2013), in scadenza il 31 dicembre 2024 (DGR n. 1316 del 14/11/2024); e di mesi 36 la validità delle autorizzazioni di nuovo impianto, di reimpianto e reimpianto anticipato di viti, in scadenza nel 2024 e nel 2025.

Con il Decreto n. 79 del 08/05/2023, è stata attivata la sospensione temporanea dell'iscrizione vigneti della varietà Garganega allo schedario viticolo ai fini dell'idoneità alla rivendicazione delle DO "Soave", "Recioto di Soave" e "Soave Superiore", per le campagne vitivinicole 2023/24 e 2024/25.

La Regione del Veneto ha emanato numerosi decreti e deliberazioni per specifiche misure: autorizzazioni per aumento titolo alcolometrico, anticipo della vinificazione delle uve messe ad appassire per Amarone e Recioto, e provvedimenti relativi a DOC e DOCG (es. provvedimenti per Conegliano Valdobbiadene - Prosecco, DOC "delle Venezie", e DOCG "Asolo Prosecco").

Gestione e strumenti informativi regionali

Lo strumento che raccoglie le informazioni relative all’anagrafe delle superfici vitate e del potenziale viticolo è lo Schedario viticolo veneto (SVV). Ai sensi del Reg. UE 1308/2013, ogni superficie vitata della Regione del Veneto è soggetta all’iscrizione e all’aggiornamento nel catasto viticolo regionale e la sua iscrizione rappresenta presupposto inderogabile per procedere a variazioni del potenziale produttivo.

mappa vigneti regione veneto

Indicazioni pratiche per i richiedenti

  • Presentare la domanda telematica tramite SIAN nel periodo indicato (di norma 15 febbraio - 31 marzo, salvo proroghe ministeriali).
  • Verificare l’iscrizione e l’aggiornamento delle superfici nello Schedario viticolo veneto (SVV) come prerequisito.
  • Assicurarsi che le varietà impiantate siano autorizzate per la Provincia e che le superfici rispettino i criteri regionali per l’attribuzione dei punteggi (es. conservazione ambiente, suoli difficili, incremento aziende piccole/medie).
  • In caso di assegnazione parziale (inferiore al 50% della superficie richiesta) valutare l’eventuale rifiuto dell’autorizzazione entro 30 giorni tramite SIAN.
guida presentazione domanda SIAN per autorizzazione impianti viticoli

Tabella riepilogativa: principali scadenze e criteri

Elemento Indicazione
Periodo domanda (standard) 15 febbraio - 31 marzo (salvo proroghe)
Superficie massima per domanda 1 ettaro
Assegnazione garantita 1.000 m² o superficie ammissibile se inferiore
Punteggio per conservazione ambiente 0,60 punti
Superficie nazionale disponibile (es. 2026) 1% del potenziale viticolo nazionale (6.923,75 ha per 2026)

Note finali e riferimenti utili

Le autorizzazioni sono gratuite e non trasferibili ad altra azienda, ad eccezione delle deroghe previste dalla normativa di settore. Per le procedure operative e gli allegati utilizzare i documenti ministeriali e gli applicativi SIAN resi disponibili da AGEA.

tags: #procedura #autorizzazione #impianto #vigneti #regione #veneto

Post popolari: