
Quando si parla di emicrania, pochi pensano immediatamente ai denti. Tuttavia, la relazione tra salute orale e mal di testa è molto più stretta di quanto si possa immaginare. Per molti pazienti, il trattamento di problemi dentali può rappresentare una soluzione inaspettata ma efficace per alleviare o addirittura eliminare le emicranie ricorrenti.
Il dolore ai denti può provocare la cefalea a causa del nervo trigemino, cioè quello che conferisce maggiore sensibilità al viso inclusa quindi la bocca. Se questo nervo si infiamma o irrita a causa di problemi dentali può dar luogo a conseguenze come il mal di testa. Questo può accadere per vari motivi come una carie, un ascesso, un dente del giudizio che sta crescendo storto e molte altre patologie legate al cavo orale.
Esiste uno stretto legame tra denti, mascelle, muscoli facciali e sistema nervoso: quando si verifica un disturbo dentale è molto facile che compaiano dei sintomi anche a livello della cervicale (vertigini), delle orecchie (acufeni, otite) e della testa (cefalee). L’innervazione del nervo trigemino distribuisce gli stimoli sensitivi a tutto il cranio e, se il dente preme sul trigemino, questo trasmette il dolore scatenando un mal di testa persistente.
I denti del giudizio, noti anche come terzi molari, sono gli ultimi a emergere nell’arcata dentale, situati nella parte posteriore della bocca. Di solito, ogni individuo ne possiede quattro, due nella mascella superiore e due in quella inferiore. Questi denti fanno la loro comparsa durante un periodo variabile tra i 18 e i 25 anni, comunemente noto come “età del giudizio”.
I denti del giudizio non causano disturbi quando emergono correttamente e trovano spazio sufficiente, ma in caso contrario, possono generare diverse complicazioni. Nei casi più gravi, quando l’eruzione avviene con maggiori difficoltà, possono comparire dei dolori molto intensi e alcune conseguenze, come febbre, fastidio all’articolazione temporo-mandibolare, infiammazione delle gengive, difficoltà nel parlare e masticare.
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Il rischio è maggiore se il paziente non ha un’arcata dentale predisposta ad accogliere il dente del giudizio, ad esempio in caso di dente incluso: in questa situazione si verifica una variazione del morso e della mascella che sottopone le articolazioni ad una tensione molto alta. Infatti, proprio la posizione in cui si trova il dente può dare problemi e dolore. Se non riescono a uscire del tutto, inevitabilmente premono sui denti laterali per farsi spazio e questo, oltre a provocare dolore, può danneggiare i denti vicini o provocare delle infiammazioni della gengiva.
Quando un dente del giudizio che deve spuntare ha carenza di spazio questo può generare disturbi ed irritazione anche a carico del trigemino. Anche la muscolatura della testa può essere coinvolta, infatti, quando un dente cresce, deve farsi spazio nella dentatura esercitando una certa forza e richiedendo uno sforzo intenso ai muscoli circostanti. Questa tensione può generare spasmi e crampi, provocando un dolore che si irradia fino alla testa.
Generalmente questi sintomi non compaiono in caso di comune mal di testa, perciò sarebbe bene indagare sul problema sottostante rivolgendosi al medico od al proprio dentista di fiducia. Molte volte il mal di testa può essere il primo campanello d’allarme che segnala dei problemi di salute orale non visibili o non evidenti, un esempio comune è il bruxismo (digrignamento notturno dei denti).
Malocclusione dentale: una chiusura non corretta dell'arcata dentale può generare tensione nei muscoli della mandibola e scatenare mal di testa persistente. Le malocclusioni sono comuni quando lo spazio limitato impedisce l’emergenza completa dei denti, lasciandoli inclusi o semi-inclusi.
Bruxismo: il bruxismo è l'abitudine involontaria di digrignare o serrare i denti, spesso durante la notte. Queste disfunzioni fanno sì che i muscoli della mascella debbano lavorare di più per unire i denti superiori e inferiori e possono dar luogo a emicrania, dolore cervicale, vertigini, acufeni, ma anche all’usura dei denti.
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Infezioni o infiammazioni dentali: ascessi dentali, carie profonde e gengiviti possono causare dolore intenso, che può irradiarsi fino alla testa, dando origine al mal di testa da denti. La carie può provocare mal di testa perché i denti sono strutture vive, piene di terminazioni nervose; il dolore può facilmente presentarsi all’orecchio e agli occhi, ma interessare anche la gola.
Disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM): le problematiche legate all'ATM, come l'infiammazione o il disallineamento, possono causare sintomi che includono dolore facciale, cervicalgia e forti mal di testa. I cosiddetti disturbi dell’ATM alterano in modo sostanziale il corretto funzionamento delle articolazioni mandibolari provocando dolore e infiammazione nei tessuti circostanti.
Un dentista può identificare problemi come malocclusione, bruxismo o disfunzioni dell'ATM attraverso esami clinici, radiografie e analisi dettagliate dell'articolazione temporo-mandibolare. Il dentista potrebbe utilizzare esami strumentali specifici come l'ortopantomografia per visualizzare mascella, denti e articolazione temporo-mandibolare.
In alternativa potrà scegliere di orientarsi su una risonanza magnetica o una TAC - la prima per ottenere una proiezione dei tessuti molli e la loro posizione al movimento della mascella, la seconda per visualizzare i dettagli della struttura osteo-articolare nei diversi piani dello spazio. Dopo la comparsa dei primi sintomi è consigliabile rivolgersi al dentista o al medico che possono valutare il disturbo e suggerire il trattamento più indicato.
La prima cosa da fare è consultare un medico dentista per individuare e trattare il problema alla radice. Se il dolore è causato da un dente del giudizio, potrebbe essere necessaria l'estrazione. Per le carie o le infezioni, il dentista può proporre otturazioni o cure canalari. In caso di carie le terminazioni nervose dei denti colpiti possono scatenare la cefalea; a maggior ragione, se un dente del giudizio è cariato, in molti casi sarà meglio estrarlo, anche per proteggere i denti vicini.
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Per chi soffre di mal di testa da digrignamento denti, l’uso di un bite notturno può ridurre la pressione esercitata sui denti e alleviare la tensione muscolare. Una altra soluzione può essere quella di utilizzare il metodo AEP System, che prevede la realizzazione di placche notturne personalizzate sul paziente.
Massaggi e fisioterapia: i massaggi ai muscoli facciali e alla zona cervicale possono ridurre la tensione muscolare e alleviare il dolore. Correggere la postura e ridurre lo stress con tecniche di rilassamento come lo yoga o la meditazione può prevenire la tensione muscolare che porta al mal di testa.
Farmaci e rimedi naturali: antidolorifici e antinfiammatori possono aiutare nei casi di dolore acuto. Anche impacchi caldi o freddi sulla mandibola possono dare sollievo. Per attenuare il dolore prima di andare dal dentista, è possibile prendere farmaci analgesici o antinfiammatori non steroidei, sempre meglio a stomaco pieno e magari abbinandoli a un gastro-protettore soprattutto in caso di disturbi allo stomaco.
Cura quotidiana della salute orale: una buona igiene orale aiuta a prevenire infezioni e problemi dentali che possono scatenare mal di testa. Il mal di testa è un sintomo così comune che le cause possono essere molteplici: non ultimi, i problemi ai denti. La bella notizia è che non è necessario ricorrere per sempre a farmaci anti-dolorifici, ma è possibile risolvere il problema agendo sulla causa.
Se soffrite di emicranie ricorrenti e non trovate sollievo con i trattamenti tradizionali, è importante considerare una visita dal dentista. I pazienti che soffrono di cefalee ed emicranie persistenti dovrebbero considerare che la ragione del loro disturbo potrebbe risiedere in alcune problematiche anatomiche o funzionali che affliggono l’apparato stomatognatico.
Se riscontrate problemi come limitata apertura della bocca, blocco della mascella in apertura o chiusura, “rumori” all’articolazione, dolore al collo o problemi di udito, il nostro consiglio è quello di rivolgervi con tempestività al vostro odontoiatra di fiducia, che sarà in grado di effettuare l’anamnesi del vostro caso attraverso un attento esame delle vostre articolazioni temporo-mandibolari.
| Cause | Sintomi tipici | Rimedi |
|---|---|---|
| Dente del giudizio incluso o infiammato | Dolore locale, gonfiore, emicrania notturna, dolore che si irradia a testa e collo | Visita dentistica, estrazione, antibiotici se necessario |
| Carie e ascesso | Dolore acuto al dente, cefalea, dolore a orecchio e occhio | Otturazione, cura canalare, rimozione del dente se grave |
| Malocclusione e disallineamento | Tensione muscolare, mal di testa ricorrente, problemi di postura | Ortodonzia, bite, correzione del morso |
| Bruxismo e disturbi ATM | Usura dentale, dolore facciale, emicrania, acufeni | Bite notturno, fisioterapia, terapie per ATM |
Se soffri frequentemente di mal di testa senza una causa apparente, potrebbe essere utile consultare un medico dentista per verificare se il problema deriva dalla salute dentale. Dopo la visita specialistica sarà possibile mettere a punto una terapia mirata che può migliorare significativamente la qualità della vita eliminando la fonte del dolore.
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