
Avere un bel sorriso brillante e bianco è un desiderio di tutti noi per stare bene con sé stessi e con gli altri e per ottenerlo è necessario mantenere bianchi e in salute i nostri denti. Per ottenere un buon risultato sono necessari interventi principalmente da parte del paziente a casa, ma anche da parte di una figura professionale specializzata come l’igienista dentale o il dentista. Ecco alcuni consigli da seguire per avere un sorriso sano, bianco e luminoso.
Per far si che il sorriso risulti più luminoso e bianco è necessario prestare attenzione all’alimentazione, in quanto alcuni cibi e bevande possono causare l’ingiallimento dei nostri denti se consumati in modo abituale o eccessivo. Quali sono i cibi e le bevande a cui prestare attenzione?
Occorre eliminare del tutto questi cibi dalla propria dieta per avere i denti bianchi? Assolutamente no, è sufficiente consumarli con moderazione, non in modo abituale e seguire questi consigli una volta ingeriti questi alimenti: Bere un bicchiere d’acqua dopo il consumo di caffè, tè, tisane o bevande colorate per risciacquare la superficie dei denti e limitare la formazione di pigmentazioni estrinseche. Aspettare 30 minuti prima di provvedere a spazzolare i denti, soprattutto dopo l’assunzione di cibi/bevande acide, in modo che la saliva possa avere il tempo di ripristinare il pH all’interno del cavo orale. Mangiare cibi definiti "autodetergenti" come la mela, le carote. Usare una cannuccia per bere caffè, thè, coca-cola per limitare l’esposizione dei denti alla bevanda.
Il fumo oltre a essere un fattore di rischio per molte malattie sistemiche, lo è anche per la salute e l’aspetto dei nostri denti e gengive. Tutte le sostanze contenute all’interno della sigaretta, in particolar modo il catrame, attaccando lo smalto dei nostri denti pigmentandolo e rendendolo di un colore giallo/marrone scuro a seconda di quante sigarette vengono fumate al giorno.
Se non riesco a smettere di fumare? Smettere di fumare sarebbe la soluzione perfetta per migliorare oltre che l’aspetto dei propri denti anche il proprio stato di salute generale sia dentale che sistemico. Per alcuni però smettere risulta essere impossibile, perciò è consigliabile l’utilizzo della sigaretta elettronica per andare a contrastare l’ingiallimento dentale e sottoporsi a richiami di igiene orale professionale semestrali per andare a eliminare le pigmentazioni estrinseche e monitorare lo stato di salute parodontale, in quanto il fumo di sigaretta è uno dei fattori di rischio principali della parodontite.
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Adottare una routine di igiene orale domiciliare corretta e di qualità è fondamentale per ottenere e mantenere i nostri denti bianchi e sani nel tempo. Lavarsi i denti è un’azione che si esegue fin da quando si è bambini, però pur essendo un’azione che eseguiamo fin da così piccoli non è detto che la si esegua nel modo corretto.
Una buona igiene orale domiciliare associata a richiami periodici di igiene orale professionale ci permette di avere denti bianchi e sani. La periodicità con cui recarsi dal proprio igienista varia da persona a persona in base alle condizioni di salute del cavo orale e in base allo stile di vita e salute sistemica della persona.
In generale per un paziente sano, che non fuma e non beve troppo caffè il richiamo viene fissato ogni 6 mesi, perciò due volte l’anno. Per un paziente che è un forte fumatore, beve tanti caffè, è diabetico o affetto da altre patologie sistemiche che possono colpire anche il cavo orale, il richiamo è più ravvicinato ovvero ogni 3/4 mesi.
Mettendo in pratica i consigli precedenti si può ottenere un ottimo risultato, se si vuole però ottenere un sorriso ancora più bianco si può ricorre ad interventi di odontoiatria cosmetica come lo sbiancamento dentale. Lo sbiancamento dentale è un trattamento di odontoiatria cosmetica che comporta l’applicazione di un agente ossidante sullo smalto sottoforma di gel con lo scopo di rimuovere macchie e cromogeni dall’elemento dentale rendendoli più bianchi.
Ne esistono di due tipologie quello domiciliare e quello In-Office (in studio). Quello domiciliare consiste nella presa di impronte dentali sulle quali vengono fabbricate delle mascherine personalizzate, al cui interno viene applicato il prodotto sbiancante da tenere su nelle ore notturne. Quello definito In-Office, ovvero quello in poltrona, consiste nell’applicare direttamente in studio, dopo una seduta di igiene orale professionale, il prodotto sbiancante.
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No, è una procedura completamente indolore. Può causare in alcuni casi sensibilità dentale transitoria appena terminato il trattamento, con una durata massima di 3/4 giorni. In ogni caso se la sensibilità risulta troppo elevata si può facilmente intervenire con prodotti domiciliari desensibilizzanti come mousse, gel e dentifrici.
La durata del trattamento di sbiancamento varia dalla condizione di partenza del colore dei denti della persona che si sottopone al trattamento. In media per un risultato soddisfacente sono necessari 30 minuti di applicazione. Il risultato ottenuto si mantiene all’incirca un anno, ma questo dipende dal tipo di prodotto sbiancante utilizzato, dalla concentrazione di perossido di idrogeno e dalle abitudini del paziente.
Le macchie dentali si distinguono in: estrinseche o superficiali e intrinseche o profonde. Le macchie estrinseche compaiono sulla superficie dello smalto e sono determinate da fattori esterni: cibi e bevande di colorazione scura, fumo di sigaretta, cattiva igiene orale. I rimedi per contrastare le macchie superficiali sono svariati: eliminare le cattive abitudini, ridurre il consumo di alcuni alimenti, autodetersione masticando frutta e verdura croccante, igiene orale regolare, evitare soluzioni fai da te e sbiancamento dentale.
Le macchie intrinseche sono presenti negli strati più profondi della struttura dentale e richiedono trattamenti mirati: sbiancamento dentale, restauri o faccette dentali. Le faccette dentali sono indicate nel caso di macchie intrinseche profonde, qualora lo sbiancamento non avesse sortito effetti apprezzabili.
Le faccette dentali sono lamine in ceramica o in materiale composito con uno spessore molto sottile, e vengono applicate sulla superficie esterna del dente. Si possono utilizzare quando le macchie endogene non hanno ottenuto benefici dallo sbiancamento o dai restauri. L’applicazione delle faccette è utile a nascondere il dente macchiato, oltre a modificarne forma, dimensione e volume, con un impatto estetico notevole.
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Vengono prese le impronte dentali del paziente, necessarie alla realizzazione delle faccette. Inoltre, l’odontoiatra elaborerà una previsualizzazione estetica computer guidata, per mostrare al paziente il risultato del trattamento. Prima di cementare definitivamente le faccette, potrebbe essere necessario un trattamento di ortodonzia invisibile. Nel caso in cui il paziente non desideri limare i propri denti è prevista l’applicazione delle faccette tramite una tecnica no prep.
Avere denti bianchi e lucenti è un desiderio comune a molti. Tra i rimedi naturali più diffusi troviamo il bicarbonato di sodio, la salvia, le mele, il sedano e le fragole. Il bicarbonato di sodio è considerato un ottimo alleato in casa: miscelando questo ingrediente con dell’acqua è possibile ottenere una sorta di pasta che, strofinata sui denti come un classico dentifricio, permette di eliminare la placca ed esercita un’ottima azione sbiancante anche sulle macchie scure.
Nonostante si tratti di rimedi naturali, gli esperti sconsigliano di utilizzarli con eccessiva frequenza: il bicarbonato di sodio non dovrebbe essere usato più di una volta al mese perché potrebbe erodere lo smalto. Anche gli sciacqui con limone o aceto di mele vanno effettuati con moderazione a causa dell’acidità che può danneggiare lo smalto. La salvia, strofinata sui denti, può aiutare a eliminare macchie e conferire un look splendente, ma può avere controindicazioni per la sensibilità gengivale.
Alcuni alimenti aiutano a mantenere i denti bianchi: mele, sedano e carote sono eccellenti perché la loro croccantezza aiuta a rimuovere la placca; latticini come latte, formaggio e yogurt sono benefici grazie al loro contenuto di calcio, che rinforza lo smalto. Alcuni cibi come ortaggi a foglia verde scuro o frutti di bosco possono macchiare i denti, mentre masticare alimenti croccanti e ricchi d’acqua può promuovere l’autodetersione.
L’acqua è essenziale: bere acqua dopo i pasti aiuta a sciacquare via i residui di cibo e le sostanze che possono macchiare i denti e stimola la produzione di saliva, il naturale detergente della bocca. Anche le gomme da masticare senza zucchero possono essere utili perché masticare stimola la produzione di saliva.
Chi desidera attenuare le macchie o la variazione di colore dei denti in modo professionale, può far ricorso allo sbiancamento presso un centro dentistico. Lo sbiancamento domiciliare viene effettuato con prodotti reperibili solo nello studio odontoiatrico e applicato con mascherine individuali. La prima applicazione viene effettuata nel centro dentistico, per permettere all’operatore di istruire il paziente al corretto utilizzo.
Lo sbiancamento professionale in studio utilizza prodotti che determinano l’effetto sbiancante in un’unica seduta, spesso attivati da una lampada a led. Prima di iniziare, l’odontoiatra protegge le gengive con una diga. Quindi applica il gel che, attivato dalla luce, libera ossigeno e innesca reazioni chimiche che disgregano le molecole delle macchie in composti incolori ed eliminabili facilmente.
Il bleaching può essere considerato un trattamento annuale, non va ripetuto più di una volta ogni 6 mesi, perché, alla lunga, può indurre un’aumentata sensibilità dentale. Tra una seduta e l’altra, si prolunga l’effetto sbiancante con un’accurata igiene orale quotidiana ed evitando di fumare.
Ottenere e mantenere denti bianchi e un bel sorriso luminoso è possibile sia con lo sbiancamento dentale, sia con le faccette dentali, a seconda della propria situazione personale. Lo sbiancamento dentale è indicato sia in caso di macchie estrinseche che intrinseche, mentre le faccette sono indicate nel caso di macchie intrinseche profonde o se si desidera modificare forma e volume dei denti.
Si tratta di una decisione da prendere di concerto con un odontoiatra esperto, presso uno studio dentistico di elevata professionalità. Infatti, è fondamentale affidarsi a professionisti seri, in grado di consigliarti la soluzione migliore per il tuo caso specifico.
Tengo molto a ribadire che è sconsigliatissimo praticare rimedi fai da te o scegliere soluzioni low cost di dubbia efficacia e qualità, poiché ne va del tuo sorriso! Infatti, solo i trattamenti professionali sono sicuri ed efficaci, hanno solide basi scientifiche e sono stati perfezionati sul campo. Ricorda di non sottovalutare mai la salute dei tuoi denti e del tuo sorriso. Se hai altre domande, non esitare a contattarmi, sarò ben felice a risponderti.
| Problema | Soluzione consigliata |
|---|---|
| Macchie superficiali | Igiene domiciliare, detartrasi, sbiancamento professionale |
| Macchie profonde | Sbiancamento specifico, faccette dentali, restauri |
| Denti sensibili dopo sbiancamento | Prodotti desensibilizzanti domiciliari, pause tra i trattamenti |
| Macchie da fumo | Smettere di fumare, richiami di igiene professionale frequenti |
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