Farmaci sicuri per mal di denti durante l’allattamento: guida pratica per mamme che allattano

La gravidanza può influenzare la salute orale sia della madre che del bambino. La bocca della neo mamma è una zona che risente particolarmente dei profondi cambiamenti ormonali causati dalla gravidanza. Tra le problematiche che possono emergere troviamo: aumento del reflusso; nausea ed emesi gravidica; incremento del flusso di sangue alle gengive. Questi sono fattori che indeboliscono il cavo orale rendendo la neo mamma molto più suscettibile allo sviluppo delle carie tra gravidanza e l’allattamento. Non esistono invece controindicazioni generali per le cure dentali durante l’allattamento; la mamma che allatta può tranquillamente sottoporsi alle cure dentistiche previste dall’odontoiatra, informandolo preventivamente. L’allattamento al seno ha diversi effetti positivi per tuo figlio/a: non solo consolida il vostro legame psico-fisico, ma rafforza anche il suo sistema immunitario, tanto da poter contribuire a prevenire future malattie croniche e allergie.

Quali farmaci sono compatibili con l’allattamento durante i trattamenti odontoiatrici

La maggior parte dei farmaci che diventano presenti nel tuo flusso sanguigno saranno presenti anche nel tuo latte materno. Tutti gli antibiotici non comportano problemi al bambino purché appartengano a una classe compatibile con l’allattamento. È consigliabile evitare tetracicline e chinolonici. I principi attivi come le penicilline, i loro derivati, o le cefalosporine risultano perfettamente compatibili. L’anestesia somministrata localmente è smaltita rapidamente dall’organismo e non raggiunge il latte materno.

Il paracetamolo e l’ibuprofene sono entrambe opzioni efficaci e considerate sicure per il dolore e l’infiammazione durante l’allattamento. Evita l’aspirina perché, seppur rara, è stata associata a rischi per il lattante. Qualora tu debba usare altri analgesici o antibiotici, chiedi sempre al tuo dentista o al tuo medico di fiducia per scegliere farmaci con passaggio minimo nel latte. In caso di infezioni, esistono farmaci antibiotici che possono essere utilizzati in allattamento sempre su consiglio medico. La regola è utilizzare farmaci di provata efficacia e ridurre al minimo la durata della terapia.

Diagramma: percorsi di passaggio di farmaci nel latte materno e criteri di compatibilità

Raccomandazioni pratiche sull’igiene dentale e sull’uso dei farmaci

  • In caso di mal di denti durante l’allattamento, è possibile utilizzare risciacqui con acqua tiepida e sale, impacchi freddi o paracetamolo per un sollievo temporaneo.
  • Se necessario, si può ricorrere all’ibuprofene o ad altri antinfiammatori come il Flurbiprofene o il Ketorolac; il passaggio nel latte è minimo o nullo.
  • Si possono utilizzare antibiotici derivati dalla penicillina, dalle cefalosporine e dai macrolidi; in caso di allergie gli antistaminici sono sicuri, e per l’asma l’uso di spray o aerosol non comporta assorbimento significativo.
  • Durante procedure odontoiatriche, l’anestesia locale è sicura per il bambino; se vuoi evitare l’allattamento immediatamente dopo la seduta, puoi saltare una poppata e riprendere ad allattare successivamente.

Cosa fare per la gestione dell’igiene orale durante l’allattamento

Oltre a mantenere un’adeguata cura dell’igiene orale quotidiana, è opportuno evitare i cibi che possano aumentare il rischio di carie. È consigliabile effettuare controlli ogni 3 mesi durante la gravidanza e circa 4 mesi dopo il parto, oltre a sedute di igiene dentale se l’odontoiatra lo ritiene necessario. Da diverse ricerche è emerso che una madre con una salute dentale più sana darà un notevole contributo anche a quella del bambino, riducendo l’incidenza di malattie del cavo orale perfino in età adulta.

Infografica: routine di igiene dentale in allattamento

Cosa succede ai tuoi denti quando allatti al seno?

Innanzitutto, sappi che l’allattamento al seno ha effetti positivi per tuo figlio/a, ma l’allattamento è anche prezioso per la salute orale del tuo bambino: la suzione promuove lo sviluppo delle ossa mascellari e mandibolari ed è considerata protettiva contro disarmonie come morso aperto, morso profondo e morso incrociato. Tuttavia, il latte materno contiene zucchero, quindi i denti del bambino devono essere puliti fin dall’inizio: gengive pulite subito dopo la nascita, e denti da latte lavati due volte al giorno non appena spuntano. Per la mamma, l’allattamento non causa una correlazione diretta con un aumento delle malattie dentali; i cambiamenti ormonali e le abitudini alimentari possono influenzare la salute orale, ma una cura odontoiatrica consapevole durante l’allattamento rimane sicura.

Leggi anche: Nevralgia dentale: rimedi

  1. Se hai mal di denti, puoi andare dal dentista anche se stai allattando. L’anestesia locale non influisce sul latte e può essere necessaria per trattamenti domestici come otturazioni o estrazioni.
  2. Se vuoi evitare l’allattamento subito dopo una seduta, è sufficiente saltare una poppata e poi riprendere; in alternativa, puoi prelevare latte con tiralatte e conservarlo.
  3. La radiografia dentale è sicura con adeguate protezioni per il bambino; l’uso di antibiotici compatibili con l’allattamento è possibile sotto prescrizione.
Video: come gestire mal di denti durante l’allattamento in modo sicuro

Quando è necessario chiedere aiuto professionale

Se hai ancora mal di denti dopo 48 ore, è opportuno chiamare il dentista. Rossore, gonfiore, pus o febbre indicano un peggioramento, probabilmente ascesso o infezione gengivale. Il trattamento tempestivo aiuta a recuperare presto e assicura che entrambi siate sani e felici. Le infezioni richiedono antibiotici adeguati, e le radiografie o terapie odontoiatriche vanno gestite con attenzione per non compromettere l’allattamento.

Mal di denti durante l’allattamento-Quale trattamento è sicuro?

Qualunque sia il problema, molte delle modalità di trattamento sono compatibili e sicure per le mamme che allattano: otturazioni, pulizie, trattamenti canalari e persino interventi minori come estrazioni possono essere eseguiti in sicurezza. Informa sempre il tuo dentista che stai allattando. Il paracetamolo e l’ibuprofene sono tra le scelte più comuni; evita l’aspirina, a meno che non sia esplicitamente approvata dal medico. Una guida pratica è la regola 3-3-3 per l’uso di ibuprofene: 3 dosi da 200 mg, 3 volte al giorno, per 3 giorni, sempre sotto supervisione medica.

Leggi anche: Farmaci per il dolore dentale

Leggi anche: come curare l'infiammazione alle gengive

tags: #farmaci #sicuri #per #mal #di #denti

Post popolari: