
La mascella gonfia nel gatto può essere il segno di patologie di diversa natura, tra cui infezioni batteriche come ascessi, malattie dentali o condizioni infiammatorie croniche come la Gengivostomatite Cronica Felina (FCGS). Queste problematiche causano fastidio, dolore e, se non curate tempestivamente, possono compromettere seriamente la salute del nostro amico felino.
La causa più comune di una mascella gonfia è la formazione di un ascesso, una raccolta di pus causata da infezioni batteriche che spesso derivano da ferite da morso durante lotte fra gatti, soprattutto nei maschi non castrati che vivono all’aperto.
Gli ascessi si sviluppano quando batteri come Porphyromonas spp, Pasteurella multocida, Fusobacterium spp, ma anche Staphylococcus, Clostridium, Escherichia coli e altri patogeni orali vengono inoculati nel tessuto, causando un’infezione localizzata che porta alla formazione di pus e gonfiore. Un'altra causa importante è la presenza di malattie dentali come gengiviti, parodontiti, carie o fratture dentali che possono infiammare profondamente i tessuti locali.
Altri fattori che possono contribuire alla mascella gonfia comprendono:
Il sintomo più evidente è il gonfiore visibile e palpabile della mascella o delle parti circostanti, che può essere accompagnato da:
Leggi anche: Rimedi Efficaci per la Pallina Gonfia
Se il gonfiore interessa aree interne o più profonde, i sintomi possono essere più subdoli, come aumento della temperatura corporea, abbattimento e segni di dolore diffuso. In casi gravi, la rottura interna dell’ascesso può causare sepsi e complicanze potenzialmente letali.
La diagnosi si basa su una valutazione clinica accurata da parte del veterinario, che comprende:
Una diagnosi precoce è fondamentale per impostare un trattamento efficace e prevenire complicazioni.
Il trattamento degli ascessi che causano gonfiore alla mascella prevede il drenaggio chirurgico del pus accumulato. Questo intervento, generalmente eseguito in anestesia o sedazione, prevede:
La somministrazione di antibiotici è cruciale per eliminare l’infezione batterica. L’antibiotico ideale dovrebbe essere scelto in base ai risultati dell’antibiogramma quando disponibili, anche se spesso si inizia una terapia empirica con antibiotici ad ampio spettro efficaci sia contro i batteri aerobi che anaerobi, come:
Leggi anche: Cause del gonfiore gengivale
Il trattamento antibiotico combinato al drenaggio determina un miglioramento clinico entro 48 ore nella maggioranza dei casi. L’associazione di antidolorifici e antinfiammatori contribuisce a ridurre il disagio del gatto.
Nei casi di gengivostomatite cronica felina (FCGS) associata a mascella gonfia, si adottano terapie immunosoppressive (es. cortisonici) e, se necessario, l’estrazione dentale totale o sub-totale per eliminare le fonti di infiammazione. In alcuni casi, si applicano laserterapia o altri trattamenti di supporto.
È importante curare anche eventuali malattie di base come infezioni virali o condizioni immunodepressive che possono compromettere la guarigione, oltre ad assicurare una buona igiene orale per prevenire recidive.
Se trattata tempestivamente, la mascella gonfia da ascesso ha una prognosi generalmente favorevole e la guarigione avviene senza esiti.
In assenza di cure, la situazione può evolvere in sepsi, con diffusione dell'infezione nel circolo ematico e compromissione di organi vitali, che può essere fatale in pochi giorni. Il rischio è più elevato in animali immunodepressi o affetti da malattie croniche.
Leggi anche: Rimedi per Gengiva Gonfia
La posizione e le dimensioni dell’ascesso influenzano il decorso clinico: ascessi profondi o molto voluminosi possono essere più difficili da trattare e potrebbero richiedere interventi ripetuti.
tags: #cause #gatto #mascella #gonfia #sintomi #e
