Gengar tipo Spettro puro spiegazione

Gengar è uno dei Pokémon più iconici dell'universo Pokémon. Gengar, conosciuto in inglese con il nome Gengar e in giapponese ゲンガー, è uno dei Pokémon più emblematici del tipo Spettro e Veleno. Pokémon risalente alla prima generazione, il suo numero identificativo nel Pokédex è #94, ed è tuttora l’unico, insieme alla sua linea evolutiva, ad appartenere al tipo Spettro/Veleno.

Aspetto fisico e comportamento

Gengar si presenta come un Pokémon di colore viola scuro dalla forma piuttosto tondeggiante e paffuta. Ha una sorta di coda corta e appuntita, mentre la sua schiena è frastagliata da spine di varie dimensioni, che culminano in due spuntoni orecchiuti posizionati su entrambi i lati della testa. È l’unico della sua linea evolutiva ad avere le mani connesse al corpo, nonché ad avere anche un paio di gambe. Peculiarità di Gengar è quella di rubare il calore dall’area circostante, esattamente come una qualsiasi altra presunta entità soprannaturale: infatti, solo con la sua presenza può raffreddare la temperatura dell’ambiente in cui si trova facendola diminuire anche di 5° C.

Gengar è un Pokémon molto malizioso e, in alcuni momenti, maligno. Generalmente, i Gengar sono delle creature piuttosto maliziose e maligne, creature che trascorrono la loro esistenza all’ombra di luoghi chiusi e oscuri, compresi quelli delle aree urbane, come i claustrofobici vicoli cittadini in piena notte. Si diverte a fare scherzi, come fingere di essere l'ombra delle persone e comportarsi in modo irregolare. Quando viene messo con le spalle al muro, Gengar si diletta nel terrorizzare le sue vittime.

Origine, nome e ispirazioni

La genesi del suo personaggio è molto intrigante, poiché nella mente del disegnatore che l’ha partorito, Ken Sugimori, non è ben chiaro quale sia stata l’influenza a prevalere più di tutte, durante il processo creativo. Gengar sembrerebbe essere basato su un fantasma. Potrebbe anche prendere ispirazione dal Gatto del Cheshire, date le sue orecchie a punta, il grande sorriso e l'abilità di scomparire. Date le sue orecchie simili a corna, abilità di fluttuare e natura sinistra, potrebbe anche essere basato su un oni. Gengar potrebbe derivare da doppelgänger.

Anche dietro la genesi del nome di Gengar è possibile riscontrare qualche incertezza. La teoria più quotata è che possa essere un’abbreviazione del termine tedesco Doppelgänger, composto dalla parola doppel, “doppio”, e Gänger, “colui che va”, “colui che passa”. Un doppelgänger è sostanzialmente un sosia, e quindi un doppio in questo senso spettrale, di una persona vivente e portato alla luce dalla sua stessa paura (e risulta quindi palese il riferimento alla capacità di Gengar di poter copiare le ombre delle proprie vittime).

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Linea evolutiva e modalità di ottenimento

Gengar è la fase finale della serie di sviluppo. Gengar è l'evoluzione finale di Gastly. Gastly si evolve in Haunter al livello 25, poi Haunter diventa Gengar esclusivamente tramite scambio. Si evolve da Haunter quando scambiato o quando esposto ad un Filo dell'unione. Molti giocatori ricordano questo momento chiave nella loro partita, poiché accedere a questa evoluzione richiede di utilizzare il sistema di scambio, il che crea un forte aspetto sociale tipico di questa specie. Nei giochi più recenti, diverse zone permettono di incontrare Gengar in natura, spesso di notte o in luoghi chiusi, ma lo scambio rimane il metodo classico.

Descrizione: Nebulak è la prima fase della serie di sviluppo ed è composta principalmente da gas velenosi. Descrizione: Alpollo ha un aspetto sospeso con mani grandi e appuntite ed è noto per spaventare le sue prede. Descrizione: Gengar è la fase finale della serie di sviluppo. Ha un corpo più massiccio rispetto alle sue pre-evoluzioni ed è noto per la sua natura dispettosa e la capacità di manipolare le ombre.

Statistiche, ruoli e mosse essenziali

Gengar è noto per la sua alta velocità e il suo potente attacco speciale. Le statistiche di Gengar mettono in risalto la velocità e l'attacco speciale, due elementi che ne fanno un Pokémon orientato verso l'attacco diretto piuttosto che la difesa. I suoi PV e la sua difesa di base sono deboli, così come la difesa speciale, il che obbliga il giocatore ad anticipare i colpi avversari. Al contrario, la sua capacità di superare in velocità gran parte delle squadre avversarie lo rende una minaccia immediata in situazione strategica.

Per gli Allenatori, Gengar è soprattutto apprezzato per la sua capacità di infliggere rapidamente danni considerevoli, in particolare grazie a mosse come Palla Ombra, Neropulsar, Psichico, Fulmine o anche Energipalla a seconda delle versioni. Tra le mosse essenziali presenti in diverse versioni: Palla Ombra per un potente colpo di tipo Spettro; Neropulsar in certe generazioni per sorprendere l'avversario; Fulmine o Tuonoshock per coprire i tipi Acqua e Volante; Psichico per sorprendere i Pokémon Lotta e Veleno; Maledizione per strategie più lente basate sullo stato del bersaglio. A seconda del set scelto, Gengar può diventare un redoutable sweeper o un Pokémon da disturbo capace di avvelenare, bruciare o rallentare l'avversario.

Nella distribuzione degli EV, i giocatori investono generalmente in velocità e attacco speciale per massimizzare i suoi colpi. Grazie alle numerose CT e CS disponibili a seconda delle generazioni, Gengar può imparare un'ampia varietà di mosse, il che aumenta ulteriormente il suo potenziale offensivo. Il suo corpo immateriale gli offre anche numerose immunità e un modo unico di interagire con le zone buie o infestate presenti nei diversi giochi Pokémon.

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Abilità e forme speciali

In passato Gengar inizialmente possedeva una sola abilità, Levitazione, che gli conferiva immunità dagli attacchi di tipo Terra; a partire dalla settima generazione, però, la sua abilità è diventata Corpofunesto, per la quale ha il 30% di possibilità di disabilitare per 4 turni l’ultima mossa usata dall’avversario quando subisce danni. Gengar ha anche la capacità di fluttuare, come ha dimostrato il Gengar di Angelo.

Con l’arrivo della sesta generazione introdotta da Pokémon X e Y, gli è stata data una nuova forma Megaevoluta. Descrizione: Con la megaevoluzione, Gengar diventa ancora più spaventoso e forte. Quando evolve in MegaGengar, il suo corpo diventa più chiaro, sfumando dal viola al magenta, e la sua fisionomia subisce una sensibile mutazione: spariscono le gambe, inglobate nel terreno sul quale si poggia (ed infatti sparisce anche l'abilità Levitazione), si ingrandiscono enormemente gli arti superiori, si allungano la coda e le spine che ricoprono il suo corpo, e compare un terzo occhio al centro della fronte, giallo, fisso. Nella sua Megaevoluzione Gengar nasconde arti inferiori, mentre quelli superiori sembrano incollati al terreno con una forma simile ad una fiamma spettrale, mentre le orecchie e le spine sono più lunghe. Ora possiede un terzo occhio sulla fronte, tondo e giallo, simile a quello che appare durante l'uso della mossa Malosguardo dalla quarta generazione in poi.

Descrizione: Nella modalità Gigantamax, Gengar assume una forma gigantesca e ottiene una bocca inquietante, simile a una caverna. Nelle notti di luna piena ama mimare le ombre della gente e deridere il loro terrore. Grazie alla megaevoluzione ha ottenuto l’accesso a un’altra dimensione. Grazie alla megaevoluzione ha ottenuto l’accesso a un’altra dimensione. Può attraversare dimensioni parallele per arrivare ovunque.

Gengar Mega e Gigantamax confronto

Descrizioni del Pokédex e folklore

Nelle varie descrizioni contenute nel Pokédex e susseguitesi nel corso delle generazioni, viene ripetuto più volte come Gengar sia un’ombra che si aggira furtivamente nelle notti di luna piena, mimando le ombre dei malcapitati e deridendo il loro terrore. Pare che nei luoghi in cui Gengar si cela, la temperatura si abbassi di 5°C. Di notte si cela nell'ombra delle vittime per assorbirne il calore, provocando loro tremiti irrefrenabili. Per sottrarre vita alla vittima si nasconde nella sua ombra e attende in silenzio il momento opportuno.

Si dice che emerga dall'oscurità per sottrarre la vita di chi si è perso tra le montagne. Si dice che i Gengar riescano a instaurare un rapporto normale solo con coloro che hanno designato come loro prede. Vuole impossessarsi dello spirito di qualsiasi essere vivente. Tenta di scagliare maledizioni persino contro il suo Allenatore.

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Presenza nell'anime, film e media

Il suo debutto vero e proprio al di fuori della saga videoludica avviene fin dal primo episodio della prima stagione della serie animata: infatti, l’episodio “L’inizio di una grande avventura” inizia proprio con la lotta tra un Gengar e un Nidorino. Gengar è stato il primo Pokémon (insieme a Nidorino) ad apparire nell'anime. Insieme ad Haunter, Gengar sembrano essere appassionati dello Tsukkomi, ed hanno cercato (senza successo) di divertire Ash recitando un paio di gag.

Gengar appare più volte nel corso della serie originale Pokémon, comparendo come nemico/amico di Ash e del suo fedele Pikachu in diverse occasioni, come componente della squadra del Capopalestra di Amarantopoli Angelo, e come Pokémon in squadra di Agatha, la Superquattro di Kanto, in alcuni episodi della serie Advanced Generation. In File 4: Charizard, Agatha usa un Gengar durante una lotta contro Rosso. Nel film Pokémon Volcanion e la Meraviglia Meccanica, un Gengar cromatico che può megaevolversi è il Pokémon principale di Alva.

Gengar apparizioni nell'anime e battaglie memorabili

Uso competitivo e strategico

In strategia, Gengar eccelle nelle partite rapide. Il suo ruolo principale consiste nell'eliminare i bersagli fragili o vulnerabili al tipo Spettro. Usa l'alta velocità: Gengar è estremamente veloce e spesso riesce a sferrare il primo colpo in battaglia. Per i giocatori, rappresenta un vero punto di riferimento grazie alla sua elevata velocità, al suo potente attacco speciale e alla sua presenza strategica fin dalle prime generazioni.

Gengar è un Pokémon versatile utile in molte situazioni di battaglia. Sia nelle battaglie normali che in forme speciali come Mega Gengar e Gigantamax Gengar, questo Pokémon rimane sempre uno dei preferiti tra gli allenatori. In Pokémon GO e in altri giochi derivati, Gengar rimane una scelta molto popolare per i raid e il PvP grazie alle sue mosse rapide e alla sua versatilità. Le carte Pokémon Gengar sono anche molto ricercate, con alcune versioni di Rubino, Zaffiro, Diamante o Luna che hanno raggiunto un prezzo elevato nel tempo.

Statistiche chiave (riassunto)

Caratteristica Osservazione
Tipo Spettro / Veleno
Ruolo Sweeper speciale ad alta velocità
Forza principale Velocità e Attacco Speciale
Punti deboli PV e difese basse
Forme speciali Mega Evoluzione, Gigantamax

Curiosità finali

La pronuncia del nome di Gengar in italiano è stata ampliamente discussa dai fan. Si sono inizialmente diffuse due pronunce diverse: la prima, dovuta soprattutto al doppiaggio dell’anime italiano, che vedeva Gengar pronunciato con la G dolce; la seconda, invece, che preferiva pronunciarlo con la G dura. Nell’estate del 2000, in America, furono prodotti i Pokémon Eggo Waffles, ovvero una tipologia di dolcetti in edizione limitata a tema Pokémon, prodotti da Kellogg’s in collaborazione con Nintendo.

Ed eccoci qui, giunti a un nuovo mercoledì e a un altrettanto nuovo appuntamento - il settimo, per la precisione - della rubrica PokéQuark. Protagonista di questo settimo appuntamento è dunque lo spettrale Gengar, Pokémon conosciutissimo e anche piuttosto apprezzato dal pubblico di tutto il mondo. Dal canto mio, forse lo saprete, sono inevitabilmente di parte: è indubbiamente il mio Pokémon preferito in assoluto, e non solo per via del suo tipo, del suo aspetto e della sua grintosa malignità, ma anche perché dietro Gengar e la sua nascita si nascondono alcune interessanti curiosità, a volte persino oscure e misteriose.

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