
Grinder è il nome ufficiale. Tritino, trita-erba o trita-marijuana, invece, gli appellativi con cui è comunemente chiamato dai fumatori di cannabis legale. La sostanza, però, è che si tratta di uno strumento davvero molto utile per tagliare e sminuzzare facilmente le infiorescenze essiccate. In questo breve approfondimento, vediamo meglio cos’è il grinder, come si usa e quanto costa.
Il grinder, infatti, altro non è che un trita-erba. Non a caso, nel gergo dei fumatori è conosciuto anche come tritino. Il nome svela in modo chiaro a cosa serve: permette di tagliare e sminuzzare facilmente le infiorescenze essiccate. Quindi è molto utile per semplificare e velocizzare la macinazione della cannabis.
Un grinder - noto anche come macinino per erbe, tritatutto o shredder - è un dispositivo compatto dotato di due parti che ruotano l'una contro l'altra. Entrambe le parti sono dotate di denti che si incastrano tra loro e che sminuzzano le erbe grazie all'attrito causato dalla rotazione. I denti di un grinder hanno solitamente forma di diamante o piramidale e sono distanziati tra loro di 2-4 mm.
In commercio, esistono moltissimi tipi di tritino, diversi per materiale e design. Dal punto di vista dei materiali, ci sono grinder in:
I trita-marijuana in legno sono spesso prodotti artigianali composti da un singolo compartimento: molto apprezzati a livello estetico riescono a creare un trito naturale, privo di qualsiasi contaminazione di sapore. I grinder in plastica, invece, sono i più comuni e hanno il vantaggio di non assorbire gli odori, così da non contaminare il trito (i denti, però, si possono rompere facilmente). Se si vuole puntare sulla resistenza, allora è meglio scegliere un trita-erba in metallo, una soluzione ideale per quanto riguarda il rapporto qualità-prezzo. Infine, ci sono i grinder in alluminio: molto leggeri e pratici da usare, sono spesso formati da più compartimenti per smistare resina e polline, ideali per una macinazione rapida e un trito perfetto.
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Per quanto riguarda il design e il funzionamento, i tritini si possono suddividere in:
I materiali tipici dei modelli vanno dalla plastica economica alle leghe di zinco, fino all'alluminio di alta qualità o all'acciaio inossidabile. I migliori trita erba sul mercato sono in alluminio; l'alluminio fresato a CNC rappresenta oltre il 70% delle vendite di fascia alta, grazie a tolleranze di precisione inferiori a 0,1 mm nella regolazione dei denti. Grinder in acciaio inossidabile sono la soluzione premium. Leghe di zinco: un'alternativa economica, ma con un ciclo di vita più breve. Plastica: un'opzione economica per chi è alle prime armi.
La differenza principale tra un grinder a 2 e uno a 4 pezzi sta nella funzionalità: mentre il grinder a 2 pezzi non separa il prodotto macinato, quello a 4 pezzi dispone di scomparti aggiuntivi per separare il prodotto macinato e raccogliere il kief. I trita erba a due pezzi sono i grinder più semplici che si possono acquistare e che svolgono un solo compito: tritare l'erba. Questi trita erba sono i più piccoli e facili da trasportare; essi si adattano facilmente a qualsiasi tasca. La semplicità del design rende la macinazione molto affidabile e costante.
I trita erba a tre pezzi includono un contenitore aggiuntivo nel quale l'erba si deposita quando viene tritata. Alcuni trita erba a tre pezzi sono dotati di una rete metallica che separa il kief. I trita erba a quattro pezzi offrono uno scomparto dedicato per il deposito di kief ed una rete per filtrarlo. A parte questo, sono uguali ai trita erba a tre pezzi.
| Caratteristica | 2 pezzi | 3 pezzi | 4 pezzi |
|---|---|---|---|
| Separazione kief | No | Opzionale (con setaccio) | Sì (con vano raccolta) |
| Maneggevolezza | Alta | Media | Media-Bassa |
| Tempo macinatura | 15-30 s | 20-40 s | 20-45 s |
| Pulizia | Semplice | Più impegnativa | Più impegnativa (setaccio) |
Il funzionamento del tritino è semplice. Basta inserire l’erba tra le due parti del grinder, in modo che si incastrino tra i denti della metà superiore e inferiore. Successivamente, bisogna girare le due metà in direzioni opposte: questo movimento trita le infiorescenze e permette di ottenere un macinato uniforme. Più si gira, più la macinatura diventa fine.
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Il trita erba macina l'erba molto più velocemente e in modo più pulito rispetto al farlo con le mani. Con il tritino, infatti, nessuna parte di cannabis viene dispersa. Addirittura, alcuni modelli di trita-marijuana raccolgono anche il kief proveniente dalle infiorescenze, ossia quel residuo che si separa dalle cime, ricco di composti attivi.
Per avere un grinder che funzioni sempre in maniera ottimale è importante curarlo costantemente, in modo anche da poter recuperare eventuali residui di cime. Infatti, un elevato accumulo di resina potrebbe bloccare il funzionamento del tritino. I modelli in acrilico o legno si puliscono in maniera manuale, con palette o utensili di materiale plastico (gli utensili di metallo potrebbero asportare frammenti del grinder e mescolarli nel tabacco). Per i grinder in metallo invece esistono degli appositi solventi (grinder cleaner fluid) che sciolgono la resina che si insedia nella camera di taglio rendendone più facile la pulizia.
Basta spazzolare energicamente l’intera smerigliatrice per rimuovere qualsiasi accumulo di polline che potrebbe rimanere incastrato negli angoli. Il metodo più semplice consiste nell’immergere completamente la smerigliatrice in un bagno di alcol o nell’utilizzare uno spazzolino da denti precedentemente immerso nel liquido. Per mantenere le erbe il più possibile asciutte, conservale in un barattolo o in un contenitore ermetico lontano dall’umidità.
Consigli pratici di manutenzione:
La scelta del grinder dipende dalle priorità personali: estetica, resistenza, semplicità, raccolta kief, portabilità. Per principianti e utenti occasionali: inizia con un grinder in metallo di alta qualità a 2 o 3 parti, di dimensioni comprese tra 50 e 55 mm. Utenti esperti e assidui: se usi regolarmente vaporizzatori, opta per un modello a 4 pezzi robusto con scomparto per il polline, con un diametro compreso tra 55 e 63 mm. Viaggiatori e minimalisti: preferiranno set da due pezzi piccoli (40-45 mm). Appassionati di design e tecnologia potrebbero puntare su alluminio fresato a CNC o acciaio inossidabile, talvolta con rivestimenti ceramici antiaderenti come lo SLX che riducono i depositi.
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Quando acquistate un nuovo trita erba dovreste assolutamente fare un test di qualità. Giratelo varie volte senza inserire nulla all'interno: non dovrebbero essere visibili trucioli metallici. Mettete un po' di carta bianca nel trita erba e macinate: la carta non deve colorarsi dopo che viene tritata. Verificate la qualità del magnete che tiene il coperchio: i trita erba di buona qualità dovrebbero superare la prova di tenuta.
Ovviamente, il costo del grinder dipende dalla tipologia e dal modello che si sceglie. In giro se ne trovano davvero di tutti i prezzi, a partire anche da meno di 10 euro. Tra i migliori grinder in commercio: il Thorinder di After Grow (alluminio e acciaio inossidabile) e il SLX con materiali antiaderenti e anti attrito. I grinder in alluminio fresato a CNC e acciaio inossidabile sono in genere più costosi ma offrono durata e precisione di macinatura maggiori.
Il numero di pezzi non determina la qualità del materiale: definisce semplicemente le funzionalità e l'altezza. Per chi usa vaporizzatori la qualità dei denti e la precisione del macinino determinano il grado di macinatura più del numero di parti. Un grinder ben scelto semplifica notevolmente la routine quotidiana: meno preparazione, erbe preparate meglio, gusto sempre ottimo. Fai una scelta consapevole considerando: frequenza d'uso, quantità media per sessione, necessità di raccogliere kief, portabilità e facilità di pulizia.
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