Presenza di glutine nei dentifrici e nel contesto della celiachia: cosa sapere

Sono onesta io non mi ero mai preoccupata di verificare che il mio dentifricio fosse senza glutine. Si, un minuto di silenzio ci sta. Non è bello da dire ma improvvisamente la mia bocca sembrava diventata super sensibile. Non solo ha un packaging bellissimo ma è anche senza glutine, senza parabeni, vegano, cruelty free. La comunicazione fatta dentifricio: gusti pazzeschi e anche limited edition. Vari formati insomma il dentifricio perfetto. Tutti i loro prodotti sono certificati senza glutine. Scelte sagge che danno un sacco di soddisfazione. Il loro dentifricio all’aloe non contiene allergeni, né parabeni. Ha certificato senza glutine la linea Total e Max White, compresi i collutori, ma non garantisce per gli altri prodotti. Seleziona nel menù a tendina senza glutine e ti si apre un Mondo di possibile scelte.

Perché alcune etichette riportano “senza glutine” su dentifrici e cosmetici non alimentari?

Talvolta vediamo la dicitura gluten free su prodotti non alimentari, ma serve realmente averla? Dentifrici e crema per il corpo: serve davvero la dicitura “senza glutine”?. In commercio sempre più spesso si trovano prodotti non alimentari che riportano la scritta “senza glutine” o “gluten free”, ma questo dettaglio è realmente utile ai soggetti affetti da celiachia? In realtà questo aspetto può destare confusione soprattutto in chi è stato da poco diagnosticato, cerchiamo pertanto di fare chiarezza e definire le ragioni per cui alcuni di questi prodotti riportano tale dicitura.

Per prima cosa chiariamo un aspetto estremamente importante: un celiaco deve prestare attenzione solamente agli alimenti di cui si nutre, dentifrici, creme, colluttorio, make-up, bagnoschiuma e detersivi sono tutti utilizzabili anche se non riportano alcuna specifica. Questo perché la problematica si manifesta nel momento in cui il glutine viene ingerito e raggiunge l’intestino. Tra i prodotti sopracitati il solo che potrebbe destare quindi qualche dubbio rimane il dentifricio, ma anche qui si può stare tranquilli in quanto ormai tutti ne sono privi.

Quali ragioni ci sono dietro la dicitura “senza glutine”?

Non esiste solo la celiachia come problematica legata strettamente al glutine, anche se certamente è la più conosciuta. Lavare i denti senza rischi? I bimbi tra i 2 e 4 anni spesso, per giocare o per assaporare il dentifricio, tendono ad ingerire il prodotto. Qualora si risultasse intolleranti al glutine e non si sopportasse un determinato dentifricio che lo contiene, la bocca accenderebbe campanelli d’allarme immediati, manifestando fastidiosi sintomi. Se non presente, ricorda sempre di leggere l’INCI dei prodotti che intendi acquistare e preferisci quelli più naturali e che siano, possibilmente, anche biologici.

Le persone celiache possono usare cosmetici e detergenti che contengono glutine o il contatto di questi con la pelle può risultare dannoso? Tutti i detergenti (inclusi i dentifrici, i collutori e le paste per dentiera), i cosmetici (inclusi rossetto e burro di cacao) e i prodotti per uso esterno non comportano rischi per il celiaco e possono essere utilizzati in tranquillità in quanto il glutine è tossico solo se ingerito, anche per chi soffre di dermatite erpetiforme.

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Quali dispositivi medici sono idonei per la persona celiaca?

I dispositivi medici non sono tutelati da specifiche norme che ne disciplinino il contenuto in glutine o in amido di frumento. AIC, grazie alla collaborazione delle aziende produttrici di medicinali omeopatici, ha redatto e tiene aggiornata una lista di farmaci omeopatici garantiti sicuri per i celiaci. La celiachia è una malattia immuno-mediata dell’intestino tenue causata dall’esposizione al glutine e alle prolamine correlate in individui geneticamente predisposti. Colpisce circa lo 1% della popolazione europea e può svilupparsi a qualsiasi età.

Le persone celiache sono maggiormente a rischio di contrarre altre malattie autoimmuni, inclusa la malattia di Sjögren. L’unico trattamento basato sull’evidenza è una dieta priva di glutine. Le manifestazioni orali della celiachia identificate nei bambini possono includere ritardo nell’eruzione dentale, riduzione del flusso salivare, stomatite aftosa ricorrente, cheilite angolare e difetti dello smalto dentale nei denti primari e permanenti. I difetti dello smalto dentale sono spesso il risultato di ipoplasia e si verificano più comunemente nella dentizione permanente. Questi tendono a manifestarsi simmetricamente e cronologicamente in tutti e quattro i quadranti, con la maggior parte dei difetti osservati negli incisivi e molari mascellari e mandibolari. I denti possono avere macchie bianche, gialle o marroni. Un piccolo studio ha rilevato che la percentuale di nuovi pazienti pediatrici con malattia celiaca che presentano ipoplasia dello smalto dentale può raggiungere il 40-50% rispetto a circa il 6% nei pazienti senza malattia celiaca.

Per i pazienti celiaci, i prodotti per l’igiene orale, i farmaci somministrati nel cavo orale o attraverso il cavo orale e qualsiasi altro materiale utilizzato devono essere privi di glutine. La FDA incoraggia, ma non richiede, ai produttori di farmaci di dichiarare se qualche ingrediente proviene da un cereale contenente glutine sulle etichette dei prodotti farmaceutici.

Infografica: percorso del glutine dall’ingestione all’impatto sull’organismo

Come scegliere prodotti non alimentari senza glutine

  1. Leggere INCI e cercare indicazioni chiare “senza glutine” sui ingredienti.
  2. Preferire dentifrici certificati senza glutine, soprattutto per bambini.
  3. Prestare attenzione a confezioni e gusti limited edition che potrebbero variare nella composizione.
Video esplicativo: “Celiachia e prodotti non alimentari: cosa controllare”

Conclusione operativa per persone celiache

In conclusione, i dentifrici moderni sono generalmente privi di glutine, ma è utile verificare l’INCI e scegliere prodotti certificati, soprattutto se si hanno bambini o si è recentemente diagnosticati. I detergenti non alimentari senza glutine riducono i rischi legati all’ingestione accidentale e al dolore orale associato a ipoplasie o altre manifestazioni orali della celiachia. La comunicazione chiara dei produttori può facilitare la scelta consapevole senza rinunciare all’igiene orale e al benessere generale.

Elemento del testoOsservazione
Denti e celiachiaDifetti di smalto, ipoplasia, macchie, ipersensibilità
Prodotti non alimentariSpesso privi di glutine, ma verificare INCI
FDA/AICLinee guida su etichettatura e sicurezza

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