
La teleradiografia del cranio, comunemente chiamata telecranio, è una radiografia della testa che fornisce un’immagine panoramica del cranio, permettendo di effettuare misurazioni precise delle diverse strutture e caratteristiche del cranio (l’analisi cefalometrica). È uno studio che può affiancare la panoramica dentaria preliminare ai trattamenti ortodontici e rappresenta un elemento fondamentale per la pianificazione di trattamenti ortodontici complessi e interventi chirurgici maxillo-facciali.
Si tratta dunque di una radiografia della testa: si ottengono le immagini necessarie attraverso l’interazione di un fascio di fotoni (radiazioni ionizzanti) e l’organismo del paziente. Il termine “teleradiografia” ha un significato legato al suo funzionamento: la tecnica presuppone infatti il posizionamento del soggetto a distanza rispetto al tubo sorgente.
La teleradiografia del cranio consente all’odontoiatra di avere una visione d’insieme dell’anatomia della testa per capire se la posizione reciproca delle arcate dentarie è corretta e se i denti sono nella giusta posizione rispetto alle ossa. La teleradiografia del cranio in proiezione latero-laterale (spesso abbreviata con l’indicazione LL) permette di valutare la posizione delle arcate dentarie rispetto alle ossa, così come l’eventuale presenza di malocclusioni o morsi inversi.
Il telecranio offre numerosi vantaggi rispetto alle radiografie tradizionali 2D: visione completa del cranio e del viso, permettendo di valutare la relazione tra le strutture ossee, i denti e i tessuti molli. Questo consente al dentista di individuare anomalie scheletriche, malocclusioni dentali, problemi di crescita e altri disturbi che potrebbero non essere visibili con le radiografie 2D.
Diagnosi più accurate e complete: la visione completa del telecranio facilita la diagnosi di diverse patologie, come malocclusioni dentali di classe II e III, morso aperto, morso profondo, asimmetrie facciali, problemi di crescita mandibolare e mascellare, traumi facciali e fratture.
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Pianificazione di trattamenti ortodontici e chirurgici: il telecranio è indispensabile per sviluppare un tracciato cefalometrico che, associato ad altri esami, fornisce indicazioni utili per verificare la natura della malocclusione e per la programmazione della terapia ortodontica.
Il telecranio viene generalmente richiesto in diverse situazioni, tra cui:
Per esempio, nel caso della sospetta seconda classe scheletrica in un paziente di 10 anni, la teleradiografia latero-laterale con craniostato è un esame indispensabile per sviluppare un tracciato cefalometrico che, associato ad altri esami, fornisce indicazioni utili per verificare se si tratta realmente di una seconda classe scheletrica e per la programmazione della terapia ortodontica. Senza il telecranio non si può fare un tracciato cefalometrico; senza un tracciato non si può fare diagnosi e non si può prospettare una terapia.
L’esame è di facile svolgimento, di norma viene eseguito in posizione eretta, ma nei pazienti con difficoltà motorie sarà possibile la sua esecuzione anche restando seduti. Dopo di che, il paziente viene fatto posizionare in piedi all’interno di un apparecchio chiamato craniostato, che grazie a due prolungamenti che si vanno a inserire ciascuno in un orecchio consentono di assumere la posizione corretta e di mantenerla per tutta la durata dell’analisi.
Prima di eseguire lo scatto è fondamentale che i denti siano in intercuspidazione (ovvero che i denti posteriori dell’arcata superiore ed inferiore siano ben stretti ma in posizione naturale). Lo sguardo deve essere orientato in avanti, i denti stretti e le labbra morbide; per raggiungere la postura più corretta il paziente può essere invitato a deglutire e a mantenere le arcate dentarie nella posizione raggiunta. In questa fase, è necessario conservare lo sguardo diretto in avanti, la dentatura stretta (massima intercuspidazione) e le labbra chiuse in modo naturale.
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In alcuni casi, il raggiungimento della posizione opportuna può essere ottenuto con la deglutizione: questa azione permette di porre le arcate dentarie nel modo ottimale. La procedura nella sua totalità non ha di solito una durata superiore ai 10-15 minuti.
Il telecranio è una procedura sicura e certificata. La dose di radiazioni emessa è minima e inferiore a quella di una TAC tradizionale. Il macchinario è dotato di tecnologie che riducono al minimo l’esposizione alle radiazioni, garantendo la sicurezza del paziente. Grazie alle ultime tecnologie, gli ultimi dati dicono che le radiazioni emesse risultano dalle 4 alle 9 volte minori rispetto a quelle cui ci esponiamo all’esterno per una settimana.
In questa fase, il paziente deve indossare un grembiule contenente piombo: esso ha la funzione di schermare il più possibile l’organismo dall’azione delle radiazioni. È inoltre importante comunicare al personale sanitario se si è dotati di protesi o cateteri. Prima dell’esame, il paziente minorenne deve presentarsi con almeno un genitore (e con il consenso esplicito di entrambi).
Per quanto riguarda eventuali rischi, bisogna sempre considerare che la sua esecuzione presuppone l’utilizzo di raggi X: l’effetto ionizzante delle radiazioni sulle cellule dell’organismo umano si può tradurre in un’alterazione delle cellule stesse o delle molecole di DNA al loro interno. Tuttavia, una lastra ogni tanto non comporta alcun problema e, se si vuole maggiore tranquillità, è possibile rivolgersi a centri che effettuano radiografie digitali con bassa dose.
L’ortopanoramica (o ortopantomografia) è un esame radiologico che permette di studiare in un’unica immagine i denti, le arcate dentarie, le ossa mascellari e mandibolari. Esso è utile per la panoramica dentaria preliminare ai trattamenti ortodontici, ma la sola OPT non è sufficiente per effettuare analisi cefalometriche e tracciati utili a definire la struttura ossea e le previsioni di crescita.
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La rx ortopanoramica e la teleradiografia sono quindi esami complementari: la prima fornisce una visione generale delle arcate e dei denti, la seconda consente misurazioni cefalometriche e l’analisi delle relazioni scheletriche. Pertanto, in presenza di sospette malocclusioni scheletriche (es. seconda classe), il telecranio in proiezione latero-laterale è considerato necessario e dirimente per la diagnosi e la scelta della terapia.
La teleradiografia richiede un minimo di collaborazione attiva da parte del paziente: nei bambini può essere difficoltoso restare immobili o mantenere la posizione richiesta, e può esserci disagio emotivo di fronte all’apparecchiatura. Per questo motivo l’operatore deve dare indicazioni chiare e rassicurare il paziente, soprattutto i più piccoli.
Inoltre, esistono approcci ortodontici diversi: accanto alla diagnostica radiografica tradizionale, esistono tecniche funzionali neuro-muscolari che si avvalgono di test computerizzati per analizzare i movimenti mandibolari e l’attività elettrica dei muscoli, offrendo la possibilità di creare una architettura dentale personalizzata. Tuttavia, la teleradiografia rimane uno strumento fondamentale per la diagnosi scheletrica e la pianificazione dei trattamenti.
Ulteriore evoluzione in tale contesto è stata data dall’avvento della radiologia digitale, che ha permesso non solo di visualizzare immediatamente immagini digitali invece di sviluppare immagini su pellicole fotografiche, ma di ridurre ulteriormente e notevolmente l’esposizione alle radiazioni. Presso molti studi è possibile eseguire l’rx ortopanoramica e la teleradiografia usufruendo di macchinari digitali direct low-dose di ultima generazione che permettono di ottenere immagini altamente definite.
Se il Dentista o l'Ortodontista ha richiesto la teleradiografia, significa che l’esame è necessario per fare diagnosi. La rx serve per fare la cefalometria, che è un’analisi che svela quale è la struttura ossea. I dati su questo aspetto (non rilevabili solo con visita) permettono di impostare il giusto trattamento. Bisogna rifuggire da chi non richiede gli esami necessari per una valutazione completa.
| Esame | Scopo principale | Complementare a |
|---|---|---|
| Teleradiografia (telecranio, LL) | Analisi cefalometrica, valutazione scheletrica e prognosi di crescita | Ortopanoramica, modelli delle arcate |
| Ortopanoramica (OPT) | Valutazione generale di denti, mascellari e mandibola | Teleradiografia, esami clinici |
In sintesi, la teleradiografia del cranio è un esame non invasivo, indolore e di breve durata che fornisce informazioni fondamentali per la diagnosi ortodontica e per la programmazione delle terapie, in particolare nei pazienti in crescita o con malocclusioni complesse.
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