
Ciao, sono il Dr. Davide Mani, chirurgo orale ed esperto in implantologia, ortodontia e odontoiatria estetica presso lo Studio Dentistico Mani. Oggi voglio parlarti dell’odontoiatria estetica metal free, un approccio innovativo che valorizza l’estetica del sorriso senza compromettere la salute.
L’odontoiatria estetica metal free si basa sull’utilizzo di materiali biocompatibili e senza metalli per il restauro dei denti. Questo approccio permette di ottenere un risultato naturale e armonioso, minimizzando i rischi di reazioni allergiche o effetti collaterali legati alla presenza di metalli.
Per realizzare queste capsule invece si utilizzano il disilicato di litio e la zirconia. Il disilicato di litio si caratterizza per una notevole naturalezza e viene usato per i denti anteriori. La zirconia è un materiale di elevata qualità da cui si ottengono degli impianti di grande resistenza e durata.
La zirconia è un metallo bianco diffuso in natura come minerale da cui si ricava un tipo di ceramica che presenta caratteristiche di tenacia, duttilità e anti-corrosività, ma soprattutto è un materiale biocompatibile. L’ultimo ritrovato, che si più correttamente si chiama Ossido di Zirconio, unisce la resistenza dei metalli, la biocompatibilità dell’Oro, e il bianco della porcellana.
La corona in Zirconia viene realizzata con due tecniche diverse: fresando la forma desiderata oppure sovrapponendo e stratificando vari stati di Zirconia sino a raggiungere la forma e la colorazione adatta al paziente. Grazie alla particolare durezza della Zirconia, le corone realizzate in questo materiale possono essere meno spesse di quelle in metallo-ceramica rendendo necessaria, come abbiamo anticipato, una minore limatura del dente naturale ospite.
Leggi anche: Impianti Dentali: Quando Farli?
Per quanto riguarda l’estetica le protesi fatte di questi materiali presentano doti di translucenza che le rende molto simili ai denti naturali. Tale materiale infine non è poroso, per cui la placca batterica si accumula con maggiore difficoltà. Di conseguenza l’igiene orale è facilitata.
Sono diversi i pregi delle capsule senza metallo. Il primo più evidente è la resa estetica, in quanto i denti appaiono luminosi e presentano un aspetto naturale. Un altro vantaggio deriva dall’uso dal fatto di essere materiali biocompatibili e atossici.
Quando ci si trova in presenza di una carie profonda, che ha danneggiato il dente in modo importante e irrimediabile, la soluzione preferenziale è rappresentata dall’installazione di una capsula. Riteniamo che la capsula senza metallo rappresenti la soluzione maggiormente adatta a risolvere il problema di un dente fortemente danneggiato da una patologia trascurata.
Quando parliamo di capsule senza metallo, facciamo riferimento a corone protesiche estetiche che vengono utilizzate come copertura per tutti i denti che hanno subito danni da carie, che hanno ricostruzioni estese, traumi o sono molto consumati. Le capsule vanno a supporto del rinforzo del dente stesso, ripristinandone la funzionalità in parte compromessa e proteggendolo.
Il materiale più diffuso per la realizzazioni degli impianti dentali è sempre stato il titanio, in diversi tipi di leghe, per la sua biotollerabilità, semplicità di lavorazione e costi contenuti. Purtroppo, fin dall’esordio, i ricercatori hanno evidenziato, in soggetti predisposti, tossicità e allergie correlate agli impianti in metallo.
Leggi anche: Corbo: Alternative al Turismo Dentale
Tutto iniziò con Sami Sandhaus, professore all’Université Pierre et Marie Curie di Parigi: risale al 1960 il suo primo brevetto di impianto ceramico in ossido di allumina Cbs (Cristalline bone screw), seguito dall’impianto Cerasand. I lavori sperimentali e clinici mostrarono subito un’ottima osteointegrazione, un’assenza di reazioni patologiche o infiammazioni dei tessuti e un’eccellente estetica.
Ma è solo con l’introduzione della zirconia (ossido di zirconio) che le bioceramiche ebbero una nuova vita in odontoiatria e in ortopedia. Studi sperimentali furono intrapresi per valutare l’osteointegrazione in funzione del carico, della rugosità e lavorazione della superficie dell’impianto e fare confronti con gli impianti in titanio. I risultati mostrarono subito una risposta ossea della zirconia simile al titanio ma con una migliore biocompatibilità tissutale e assenza di reazioni avverse.
Clinicamente, gli impianti in zirconia dopo periodi variabili di follow-up, hanno mostrato un’ottima stabilità con percentuale di successo attorno al 98% e radiograficamente buona densità di osso corticale neoformato. La sollecitazione di rottura in flessione della zirconia (260 - 500 Ncm) è superiore a quasi tutte le leghe metalliche utilizzate in odontoiatria e il modulo elastico delle Y-Tzp è simile alle leghe di titanio.
Il nostro corpo è regolato da un sistema immunitario intelligente capace di riconoscere ogni pericolo esterno (antigeni) e proteggerci al fine di mantenere lo stato di salute. Affinché un materiale possa essere considerato immunocompatibile deve essere accettato dal nostro organismo senza attivare alcuna risposta immunitaria di difesa.
Diversi materiali utilizzati in odontoiatria possono scatenare, in soggetti predisposti, delle allergie. Tracce di metalli sono presenti in molti prodotti della vita quotidiana - deodoranti, cibi, coloranti e farmaci - e ne bastano piccolissime quantità per scatenare reazioni allergiche anche gravi. Il nichel, presente in concentrazioni variabili anche negli impianti dentali in leghe di titanio, è responsabile del 20% delle dermatiti allergiche da contatto, con un’incidenza nella popolazione italiana dell’8-15% nelle donne e dell’1-3% negli uomini.
Leggi anche: Implantologia e diritti del paziente
Il contatto ripetitivo, anche a piccolissime dosi, a questo metallo può essere responsabile di lesioni sistemiche - Les, fibromialgie - e locali - eczemi, cheiliti, gengiviti iperplastiche, perimplantiti e perdita di impianti dentali o ortopedici anche dopo diversi anni -. Premesso che nessun materiale inserito nel corpo può considerarsi completamente biocompatibile, studi in vitro su colture cellulari e valutazioni in vivo su animali non hanno evidenziato alcuna reazione avversa, citotossicità o carcinogenicità/mutagenicità.
Prima di parlare dei costi del singolo pezzo è importante conoscere il risparmio che l’implantologia ceramica ci permette. Innanzitutto il tempo alla poltrona è minore; in casi selezionati, eseguo personalmente interventi in una singola seduta e rivedo il paziente dopo diversi mesi per la riabilitazione protesica.
Il moncone, con opportuni accorgimenti, può essere preparato in bocca come un dente naturale con risparmi di costi di laboratorio. I rischi di rigetto dell’impianto sono assenti anche in pazienti immunocompromessi e quindi non si perdono tempo e denaro per un secondo intervento. Il costo reale del singolo impianto in zirconia è leggermente più alto di quello in titanio perché le materie prime sono più costose e i processi di produzione più complessi e lunghi.
Ormai la zirconia in implantologia può essere considerata terapia d’elezione e non un’alternativa al titanio. La zirconia è migliore ma differente. Per questo abbiamo fondato la prima Scuola internazionale di implantologia ceramica, che rappresenta la risposta alla crescente richiesta formativa sulle riabilitazioni metal-free.
La scuola avrà sede principale in Abruzzo mentre i docenti verranno da ogni parte del mondo e saranno scelti in base alla loro preparazione ed esperienza. Attualmente infatti, per acquisire competenze in implantologia ceramica, i dentisti sono costretti a recarsi all’estero presso colleghi esperti. La mission della Scuola è di preparare professionisti che siano punti di riferimento clinico e formativo per i colleghi delle nuove generazioni.
Sempre più dentisti utilizzano impianti ceramici in quanto più semplici e sicuri. I Paesi all’avanguardia sono Germania, Svizzera, Giappone e Stati Uniti. In Italia, che pure è il secondo Paese europeo dove si inseriscono più impianti dentali, la ceramica è ancora poco conosciuta. Da parte dei pazienti, la richiesta di cure e impianti privi di metalli è sempre maggiore e molti si recano all’estero per ricevere impianti in zirconia.
I manufatti estetici INDIRETTI vengono realizzati in un laboratorio odontotecnico specializzato, e quindi cementati in bocca in un secondo momento. Le corone in ceramica sono dunque una metodologia ampiamente adottata e di successo. Questa è solamente una selezione delle circostanze in cui si utilizzano questi manufatti.
Si stima che le corone protesiche abbiano una durata compresa tra i cinque e i dieci anni. La durata delle capsule senza metallo è legata alle cure che il paziente dedica alla sua dentatura. La prima regola è la cura dell’igiene orale da effettuare ogni giorno, in particolare dopo i pasti, per evitare il rischio di patologie quali carie e parodontite.
I nostri dentisti studiano in modo dettagliato il caso di ogni paziente per progettare su misura la soluzione perfetta, garantendogli un servizio di elevata qualità. Se vuoi parlare con la segreteria puoi farlo comodamente telefonando allo Studio Dentistico Le Dentiste di Cisliano (Milano). Compilando il form con i tuoi dati il nostro team si metterà subito in contatto con te per risolvere il tuo caso con delle soluzioni personalizzate.
Non trascurare mai la salute dei tuoi denti, perché è alla base del tuo benessere fisico e psichico. Se pensi quindi di aver bisogno di un impianto in zirconia, possiamo realizzarlo ripristinando così il tuo sorriso naturale. Contattaci per prenotare il tuo appuntamento, riceverai tutta l'assistenza necessaria.
tags: #vantaggi #e #caratteristiche #implantologia #metal #free
