
Sei appena tornato dal dentista con il tuo bambino. E per la prima volta hai sentito nominare l’espansore del palato, uno degli apparecchi più usati nella routine di pratica clinica dell’ortodonzia.
L'espansore palatale è un dispositivo ortodontico utilizzato per correggere la costrizione del palato (o palato stretto), una condizione comune nei pazienti pediatrici, associata a difficoltà nella respirazione, affollamento dentale, ostruzione del naso, problemi del cavo orale.
L’espansore palatale, noto anche come apparecchio per il palato, è progettato specificamente per allargare l'arco dentale superiore in pazienti in cui il palato è troppo stretto. Questa condizione può influenzare negativamente l’allineamento dei denti e la respirazione nasale.
Cos’è il palato stretto: si tratta di una condizione in cui l’arcata superiore è troppo stretta rispetto alla mandibola o rispetto alle dimensioni generali della bocca. Un palato stretto non trattato può dunque portare a problemi molteplici durante la crescita, rendendo l’intervento ortodontico essenziale.
L’espansore del palato, come dice il nome stesso, viene impiegato in tutte quelle situazioni per cui è necessario allargare il palato perché è stretto. Per farlo questo apparecchio agisce sulla sutura palatina mediana, ossia la sutura che si trova in mezzo al palato, e che unisce le due metà ossee da cui quest’osso è composto.
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L’espansore palatale è un apparecchio fisso, senza parti visibili all’esterno, che viene cementato ai molari superiori (a quelli da latte quando è possibile). L’apparecchio, applicato ai denti posteriori, induce un’espansione graduale del palato attraverso l’attivazione periodica di una vite centrale.
È dotato di una vite centrale che, attivata secondo le indicazioni dell’ortodontista (solitamente un giro da 0,25 mm due volte al giorno per 15 giorni), esercita una forza pari a circa 10kg che divarica la sutura palatina e così facendo allarga il diametro trasverso del palato.
La divaricazione della sutura palatale è un risultato che si ottiene in breve tempo: nella maggior parte dei casi bastano circa 15 giorni per raggiungere l’obiettivo desiderato. Durante la terapia, è possibile osservare la comparsa di un piccolo spazio tra gli incisivi centrali superiori.
Esistono diverse tipologie di espansori palatali, ciascuna indicata per specifiche esigenze. Tra le più comuni vi sono gli espansori rimovibili, rapidi, chirurgicamente assistiti e supportati da impianti.
L’età migliore per espandere il palato è all’incirca intorno agli 8 anni, quando la sutura palatale è ancora “aperta” e malleabile. L’espansore palatale è spesso consigliato tra i 7 e i 15 anni, quando le ossa sono ancora in crescita e possono essere modellate con maggiore facilità.
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La terapia con espansore palatale, procedura routinaria in ortodonzia, non è associata a dolore significativo. Il trattamento è ottimale durante la fase di crescita del paziente, poiché l'inizio tardivo potrebbe compromettere la risposta clinica e prolungare i tempi necessari per raggiungere i risultati desiderati.
La letteratura scientifica dà il via libera all’utilizzo dell’espansore del palato all’incirca fino ai 16 anni, anche se in questi casi è fondamentale valutare la maturità scheletrica del paziente. Più passa il tempo e più i risultati che sarà possibile ottenere riguarderanno solamente l’allineamento dentale e non la creazione di nuovo osso.
L’espansore palatale è utilizzato principalmente in caso di: morso crociato o cross-bite; affollamento dentale; problemi respiratori e apnee notturne a causa della limitazione della respirazione nasale, diagnosticati dopo una visita specialistica con l’otorino.
L'espansore palatale può correggere il morso incrociato ampliando l'osso sottostante, prevenendo l'usura irregolare dei denti, la recessione gengivale e problemi all'articolazione temporo-mandibolare (ATM); una mascella ristretta può causare uno spazio insufficiente per allineare correttamente i denti.
Miglioramento della funzione respiratoria: immaginando il viso come un condominio, il palato è sia il tetto della bocca, che il pavimento del naso. L’incremento del mascellare superiore realizza una condizione favorevole di spazio per l’eruzione dei denti, migliora l’occlusione e la masticazione.
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Postura: una persona che respira male assume tendenzialmente una posizione ricurva, caratterizzata da spalle e collo protesi verso l’avanti. L’espansore palatale può contribuire al miglioramento della respirazione nasale e, indirettamente, alla postura.
L’espansore è un apparecchio fisso che si appoggia sui denti posteriori e ha una vite al centro che deve essere girata dai genitori, con un’apposita “chiavetta”, ogni giorno in casa. L’ortodontista consegna lo schema di attivazione più appropriato, avendo cura di valutare l’avvenuta espansione nei controlli successivi.
Durante la fase attiva, il paziente viene controllato dall’ortodontista ogni 7-14 giorni. Generalmente l’attivazione dura poche settimane, mentre l’espansore sarà mantenuto per almeno 6 mesi. L’espansore palatale va mantenuto cementato per 6/9 mesi.
La gestione clinica dell’espansore mascellare secondo Haas prevede l’esecuzione alla poltrona di un giro di vite completo dopo la cementazione (un quarto di giro ogni cinque minuti) e l’esecuzione di un quarto di giro al mattino e uno alla sera nei giorni seguenti fino a ottenere una corretta ampiezza palatale con controlli periodici del paziente dopo 7, 10, 14, 18 e 21 giorni. Ad espansione avvenuta il protocollo prevede di bloccare la vite centrale di espansione con una legatura per evitare che questa torni indietro.
Possono essere necessari alcuni giorni per abituarsi all’espansore e, alcun bambini, riferiscono anche qualche fastidio nei giorni successivi all’applicazione dell’apparecchio o alla sua attivazione. La sensazione è quella di un “senso di pressione” alla radice del naso, oppure nella zona degli incisivi superiori.
Un trattamento ortodontico con l’espansore palatale ha un costo variabile, a seconda delle necessità cliniche del paziente. Per questo è piuttosto difficile definire un prezzo fisso.
L’espansore palatale non comporta difetti di pronuncia in chi lo indossa. Inizialmente, l’apparecchio sotto il palato, può creare un senso di disagio e interferire con la fonazione e la deglutizione. È normale avvertire una leggera pressione o fastidio, ma queste sensazioni tendono a diminuire rapidamente.
Le problematiche associate all'installazione di espansori palatali sono generalmente transitorie e di breve durata. Tuttavia, in alcuni casi, più di uno studio scientifico conclude che potrebbero manifestarsi complicanze più severe.
Durante il trattamento ortodontico con espansore palatale, è fondamentale mantenere un'accurata igiene orale del dispositivo e della cavità orale. Tenere ben pulito l’espansore palatale è essenziale per un cavo orale in salute e per scongiurare il rischio di infezioni e infiammazioni come mucositi o decubito.
Una buona igiene orale è fondamentale quando si utilizza l’espansore palatale. L’utilizzo di spazzolini specifici e strumenti come irrigatori orali può semplificare la pulizia. Spazzola accuratamente i denti e l’espansore, prestando massima attenzione. Usa il filo interdentale per pulire anche gli spazi tra i denti e l’espansore.
Il collutorio GUM® ORTHO® è una scelta particolarmente indicata per migliorare il periodo in cui si indossa l'espansore palatale. Utilizzando dai 10 ai 15 ml due/tre volte al giorno per 30 secondi, eviterai altri problemi gengivali. Lo spazzolino GUM® PRO SENSITIVE è stato progettato in ogni dettaglio per aiutarti a prenderti cura di denti e gengive sensibili.
Durante il trattamento con l’espansore è consigliabile evitare cibi duri e appiccicosi che potrebbero danneggiare il dispositivo o causare disagi. Preferire alimenti morbidi come purè, yogurt, zuppe e frullati può rendere l’adattamento più confortevole. Per il primo giorno, è consigliabile evitare cibi filamentosi per non compromettere l’adattamento dell’apparecchio.
Clinicamente ne conseguirà un incremento della lunghezza totale dell'arcata, fornendo così spazio per l'allineamento dentale. L’efficacia della correzione delle anomalie trasversali con espansore rapido palatale è massima se eseguita il prima possibile, in età prepuberale.
Dopo il trattamento, si osserva un miglioramento nell’allineamento dentale, una maggiore capacità respiratoria e un miglioramento generale della funzionalità masticatoria. L’utilizzo dell’espansore palatale può, in alcuni casi, evitare l’estrazione di denti, l'inclusione dentale o l'eccessiva inclinazione dei denti.
Una buona igiene orale è fondamentale quando si utilizza l’espansore palatale. L’espansore palatale può rappresentare un cambiamento significativo nella vita di un paziente, ma con la giusta informazione e le adeguate pratiche di gestione, può portare a risultati di grande soddisfazione.
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