Caratteristiche e tipologie delle frese dentali Komet

Ciao Collega! Apriamo un cassetto qualsiasi nel nostro studio e veniamo sommersi da un universo di frese dentali: decine di forme, colori, materiali. Scegliere quella giusta al momento giusto è fondamentale per l’efficienza e la qualità del nostro lavoro, ma districarsi tra sigle come FG, CA, numeri ISO e bande colorate può essere una sfida. Questo articolo nasce proprio per fare chiarezza. L’obiettivo è creare una guida semplice e completa per decodificare il sistema di classificazione delle frese dentali.

Gambo e compatibilità: la prima distinzione

La prima, fondamentale distinzione tra le frese riguarda il gambo, ovvero la parte che si inserisce nel manipolo. La scelta dipende esclusivamente dal tipo di strumento rotante che intendiamo utilizzare.

  • FG (Friction Grip): È il gambo più comune per le frese per turbina. Liscio e di diametro ridotto (1.6 mm), viene trattenuto nel mandrino della turbina per frizione.
  • CA (Contra-Angle): Conosciuto anche come RA (Right Angle), questo gambo è destinato all’uso su contrangolo a bassa o media velocità (fino a 40.000 giri/min). Si riconosce per la presenza di una piccola tacca all’estremità che ne permette il bloccaggio nel meccanismo del manipolo. Il suo diametro è di 2.35 mm.
  • HP (Handpiece): Questo è il gambo più lungo e robusto, destinato all’uso su manipoli dritti da laboratorio odontotecnico, ma anche in alcune procedure chirurgiche intraorali.

Materiali della testa attiva e relative indicazioni

La parte attiva della fresa, quella che taglia, può essere realizzata principalmente in due materiali, ognuno con indicazioni specifiche.

  • Frese in carburo di tungsteno: sono strumenti da taglio per eccellenza. Azione di taglio: rimuovono il tessuto “a fette”, producendo trucioli. Il carburo di tungsteno utilizzato è caratterizzato da una struttura a grana fine e sottoposto a processo HIP (Hot Isostatic Pressing).
  • Frese diamantate: funzionano per abrasione. La loro testa è ricoperta da particelle di diamante industriale di varia granulometria, legate a un substrato metallico. Sono lo strumento d’elezione per lavorare sui tessuti duri come lo smalto e la ceramica.

Gamma e innovazioni Komet

Gli strumenti rotanti Komet rappresentano l'eccellenza nel settore odontoiatrico, offrendo soluzioni di alta qualità per ogni esigenza clinica. Con oltre 100 anni di esperienza, Komet si distingue per l'innovazione continua e l'impiego di tecnologie produttive avanzate. L'impegno nella ricerca e nello sviluppo ci permette di offrire un portfolio completo di strumenti rotanti adatti a diverse applicazioni, garantendo elevate prestazioni e risultati eccellenti. Scegliere Komet significa affidarsi a un marchio leader, sinonimo di affidabilità e innovazione nel mondo odontoiatrico. KOMET. IN LOVE WITH BETTER. Scegliere Komet significa affidarsi a un know-how centenario per strumenti che fanno la differenza nella tua pratica quotidiana.

Gamma frese Komet: assortimento e codici colore

DIAO: nuova linea diamantata

Scopri la gamma completa di forme di DIAO. DIAO, la nuova linea di diamantate Komet. Le frese DIAO, applicate nei campi della conservativa e della protesi, rappresentano una nuova svolta nella preparazione cavitaria, consentendo un maggior controllo della fresa ed evitando la formazione di gradini grazie al movimento più fluido e controllato sul tessuto dentale, rispetto alle classiche frese diamantate. Le DIAO sono frese che si riconoscono immediatamente dal colore. Sono strumenti altamente performanti, hanno una capacità di taglio, intesa come velocità e precisione, che non ha eguali.

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Vantaggi DIAO - video dimostrativo

Ho eseguito un test: preso un blocchetto di ceramica feldspatica, ho utilizzato per 30 secondi una fresa ad anello verde per tagliarlo. Poi, dopo aver inserito una diao della stessa forma e dimensione, ho eseguito la stessa operazione accanto al taglio precedentemente eseguito, in modo da poterlo confrontare facilmente.

Frese in carburo per titanio e abutment

Il materiale titanio risulta particolarmente tenace e presuppone una lavorazione con strumenti molto taglienti. Per questi ritocchi intraorali sul titanio Komet ha sviluppato le frese in carburo di tungsteno a taglio G che, grazie alla loro dentatura superaffilata non si impastano, permettendo di asportare con facilità il materiale degli abutment. Nelle protesi implantari, il titanio viene utilizzato nelle ricostruzioni prefabbricate nei casi di corone e ponti. Gli abutment di titanio vengono forniti già confezionati oppure vengono realizzati su misura dal laboratorio odontotecnico. A volte bisogna apportare solo piccole correzioni sugli abutment di titanio, individuali o prefabbricati. Nella maggior parte dei casi si tratta di correzioni minime, come ad esempio l'adattamento della direzione di inserimento.

Strutture e design: dentatura mista e forma a palla

Grazie alle più moderne tecnologie di produzione, Komet è riuscita a sviluppare uno strumento con una dentatura mista unica nel suo genere. La forma a palla con la sua tagliente passante affilata consente un’escavazione veloce e delicata, ma nello stesso tempo la dentatura intera sulla superficie esterna dello strumento permette una decisa riduzione delle vibrazioni a tutto vantaggio della fase di trattamento sia da parte del paziente sia da parte del dentista.

Frese da Rifinitura Q

Le Frese da Rifinitura Q rappresentano un’innovazione nella lavorazione dei compositi, offrendo un processo razionale, efficiente e con risultati di finitura ottimali. Scegliere le Frese da Rifinitura Q Komet significa affidarsi a strumenti di qualità superiore, progettati per ottimizzare il flusso di lavoro, migliorare la finitura e garantire un risultato estetico e funzionale duraturo.

Frese da Rifinitura Q - finitura compositi

Strumenti per ortodonzia: stripping e IPR

Scopri la nostra vasta selezione di prodotti specificamente progettati per l'ortodonzia. Dalle delicate frese in carburo di tungsteno per le finiture ai dischi oscillanti, strisce diamantate e punte soniche per lo stripping, abbiamo tutto ciò che serve per trattamenti precisi ed efficaci. Il trattamento dei denti disallineati con apparecchi ortodontici o allineatori spesso prevede la riduzione interprossimale dello smalto. I problemi tipici degli strumenti manuali (come le strisce diamantate), tra cui spazio insufficiente per i movimenti di rettifica o il rischio di incastro, vengono solo parzialmente risolti con i dischi diamantati rotanti.

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Rispetto ai dischi rotanti a raggio intero con diametri fino a 2,2 cm, che necessitano di una protezione per il disco, il disco segmentato OS offre caratteristiche ottimali per lo stripping in aree difficili da raggiungere. All'interno di questo sistema, i dischi segmentati oscillanti si distinguono per la loro precisione nella rimozione dello smalto dentale, un ottimo campo visivo sul sito di trattamento e una maneggevolezza impeccabile per tutta la durata del procedimento.

Kit e parametri per IPR

Il movimento da effettuare è lento e uniforme da occlusale a cervicale, con raffreddamento ad acqua attivato a 5000 oscillazioni effettive al minuto. Il kit prevede 6 dischi di diverso calibro 015, 020, 025, 030, 035, 045 e una diamantata con diametro 050. Questo kit garantisce all’operatore un controllo finissimo della quantità e della sede dello smalto rimosso che può essere attestato da apposito spessimetro millimetrato a lamelle. Di recente, Komet ha ampliato il suo portfolio di dischi oscillanti. Il nuovo disco ha codice OS18MVE, esiste anche la versione completamente non rivestita - codice OS18MHE.

Il Kit di dischi oscillanti riduce le difficoltà nell’esecuzione dell’IPR su tutti i pazienti, grazie ad una metodica performante, di estrema precisione e di facile esecuzione, che prevede l’utilizzo di un contrangolo oscillante Komet OS30 con dischi segmentati oscillanti a 60°, con angolo di oscillazione di soli 30° e un raggio di 1.4 cm.

Dischi oscillanti OS - kit IPR

Punte soniche e strip

Oltre all’uso in ortodonzia, le punte soniche per stripping e shaping si rivelano strumenti versatili anche in altre applicazioni cliniche. Sono disponibili in due forme: dritte ("Strip") e convesse ("Shape"), con la superficie diamantata progettata per agire in modo mirato sulle superfici mesiali ("M") o distali ("D"), garantendo un controllo ottimale durante l’intero trattamento. Di seguito trovi la gamma delle strisce diamantate Komet per la riduzione manuale dello smalto interprossimale.

Debonding: kit dedicati per rimozione adesivi e attachments

Per il paziente, l’appuntamento per la rimozione degli attachment, dopo mesi di trattamento, rappresenta un vero e proprio traguardo. Questo passaggio dovrebbe essere veloce e semplice, garantendo una superficie dentale intatta e una sensazione di estrema levigatezza al tatto con la lingua. Per garantire un'esperienza confortevole, la rimozione dell’adesivo deve essere eseguita in modo efficiente e delicato. Gli strumenti impiegati devono essere in grado di eliminare l’adesivo in modo efficace, senza danneggiare lo smalto dentale. Con gli strumenti giusti, la rimozione dell’adesivo diventa un passaggio veloce, sicuro e confortevole per il paziente, garantendo un risultato finale impeccabile.

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Il nuovo Kit per il debonding sviluppato da Dr. è progettato per garantire un’accurata rimozione di adesivo e/o resine composite post trattamento ortodontico, da effettuare in maniera rapida e sicura. Le frese sono realizzate con materiali di alta qualità, ottimizzate per ridurre al minimo il rischio di danneggiare i denti e le strutture circostanti. Il kit si compone di due frese adatte ad asportare residui di materiali di adesione e composito ortodontico adeso alla superficie vestibolare degli elementi dentari: Rif H22AGK con una lunghezza di 4.7mm e H22ALGK con una lunghezza maggiore, pari a 8.3 mm. Entrambe dotate di punta liscia “safe end” per proteggere i tessuti. Per le superfici palatali dei denti è destinata la fresa H379AGK. La velocità di utilizzo consigliata è di 100000 mm rpm. Lo step finale della procedura di debonding e di rifinitura della superficie dentaria prevede l’utilizzo dei gommini 9499/9498 che preservano la sostanza del dente naturale. Segue poi il gommino viola, il cancella-colla.

Kit Debonding Komet: frese e gommini

Frese endodontiche e strumenti extra-long

Il Dr. Polesel utilizza molto spesso la Fresa EndoTracer di Komet, e lo definisce lo strumento indispensabile per l’endo-restaurativa minimamente invasiva. Iniziando dalla fresa H1SML.31.205.008, lunghezza 31mm, calibro 0.8mm: sebbene la lunghezza di questa fresa sia già sufficiente per favorire la visibilità, i 3 mm di lunghezza in più della fresa da 34 mm possono fare la differenza in moltissimi casi clinici. Gli incisivi centrali traumatizzati, parzialmente o totalmente obliterati sono una delle indicazioni elettive all'utilizzo di questa fresa.

Negli ultimi anni anche in Italia è stata prodotta, dall'azienda Komet, una fresa a gambo extra-lungo, inizialmente di 31mm e successivamente di 34 mm, con caratteristiche simili alla fresa di Munce. Sebbene 3mm possano sembrare pochi, la visibilità che si può avere utilizzando la fresa da 34mm è decisamente superiore rispetto alla fresa da 31mm. Più si allontana la testa del manipolo dalle strutture coronali del dente, più si aumenta l'area visibile da parte dell'operatore. Il collo ristretto (1mm, anzichè il tradizionale diametro di 2,4mm), previene il contatto accidentale tra la fresa e le pareti della cavità d'accesso ed aumenta la visibilità ed il raffreddamento della parte lavorante, specialmente quando viene utilizzata una misura piccola ed in profondità, in posizione endocanalare.

Indicazioni cliniche e protocolli endodontici

Dopo aver accuratamente misurato ogni lunghezza di lavoro con un localizzatore elettronico d'apice, i canali vengono sagomati e detersi seguendo protocolli che includono irrigazione energizzata e lavaggi finali con EDTA al 17% e ipoclorito di sodio. Gli obiettivi meccanici della sagomatura sono soddisfatti quando l'anatomia preesistente è preservata e i principi biologici di detersione ed otturazione canalare sono rispettati. Il successo a lungo termine degli elementi posteriori trattati endodonticamente è fortemente condizionato dalla preservazione e dal rinforzo della struttura sana residua, specialmente nel terzo apicale e nell'area pericervicale, da una cavità d'accesso conservativa e da un restauro post'endodontico che sigilli, rinforza e protegga i tessuti dentali.

Fresa EndoTracer Komet e applicazioni endodontiche

Strumenti speciali e materiali innovativi

La fresa in ceramica K1SM, disponibile in diversi diametri, permette una escavazione dentinale precisa ed efficace. Lo strumento CeraBur K1SM convince in particolare per la durata prolungata e per l’elevata efficienza di taglio in caso di dentina molle caratterizzata da lesioni cariose, senza arrecare alcun danno alla dentina sana e dura. In stretta collaborazione con il Prof. Dr. Kunzelmann dell'Università Ludwig Maximilian di Monaco, è stata sviluppata una fresa rotonda in polimero: la PolyBur. La durezza del materiale della PolyBur non consente un'escavazione eccessiva. Una volta rimossa tutta la dentina cariata, le lame dello strumento si smussano automaticamente quando incontrano dentina sana e dura. Il P1 va utilizzato in aggiunta agli strumenti tradizionali ogni volta che l’escavazione deve avvenire vicino alla polpa.

Standardizzazione e codifica

Per standardizzare a livello globale l’enorme varietà di frese esistenti, l’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (ISO) ha sviluppato un sistema numerico a 15 cifre. La forma della testa è invece identificata da un codice numerico ISO. Negli strumenti moderni Komet troviamo anche codifiche colore e design che agevolano la scelta rapida del calibro e della forma desiderata.

Vantaggi delle diamantate Komet

  • Distribuzione omogenea della grana diamantata.
  • Rimozione del materiale uniforme e controllata.
  • Superficie di lavoro regolare.
  • Maggiore durata rispetto alle alternative.
  • Supporti in acciaio dedicati per ogni granulometria.
  • Diametro sempre uniforme indipendentemente dalla grana.
Strumenti diamantati Komet: struttura e supporti

Come scegliere la fresa giusta

La scelta dipende da più fattori: il tipo di intervento (conservativa, protesica, endodontica, ortodontica), il materiale da lavorare (smalto, dentina, ceramica, titanio), il manipolo a disposizione (FG, CA, HP), la necessità di visibilità e di precisione e la preferenza per materiali più aggressivi (carburo) o più controllati (diamante, polimero). Operatori meno esperti possono avvalersi di accorgimenti come l'uso di anellini in gomma per limitare i potenziali danni iatrogeni durante l'utilizzo di frese extra-long.

Nota sui test di laboratorio

*Fonte: Test di laboratorio Komet Dental, test meccanico di taglio 2020.*

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