Eruzione dei denti nei bambini di 19 mesi: sintomi, fasi e consigli pratici

L’eruzione dei denti nei bambini è un processo naturale che avviene quando i denti da latte cadono e i denti permanenti iniziano a spuntare. I denti permanenti iniziano a formarsi sotto le radici dei denti da latte, e quando questi ultimi iniziano a cadere, i denti permanenti iniziano ad emergere dalla gengiva. La dentizione primaria, quella dei cosiddetti denti da latte, inizia generalmente intorno ai 6 mesi di vita, anche se esistono variazioni fisiologiche significative: in alcuni bambini i primi dentini compaiono già a 4 mesi, in altri non prima degli 8-10 mesi. A tre anni la quasi totalità dei bambini ha già tutti e 20 i denti da latte.

La fase di eruzione viene spesso accompagnata da disturbi normali della dentizione: gengive rosse e gonfie, aumento della salivazione, irritabilità, necessità di mordere oggetti, difficoltà nel sonno e nell’alimentazione. Il periodo di fastidio più intenso si concentra nelle 24-72 ore precedenti e successive all’eruzione di ogni singolo dente. Il primo segnale della comparsa dei denti da latte è la tendenza del bambino a mettere in bocca qualsiasi oggetto abbia tra le mani.

Sintomi tipici e tappa per tappa dell’eruzione

  1. Incisivi centrali inferiori: spuntano di solito tra i 5 e i 15 mesi.
  2. Incisivi centrali superiori: compaiono entro i 6-10 mesi.
  3. Incisivi laterali: intorno ai 9-12 mesi, seppur con variazioni individuali.
  4. Primi molari: tra i 10 e i 16 mesi (superiori e inferiori).
  5. Canini: tra i 16 e i 24 mesi.
  6. Secondi molari: tra i 20 e i 30 mesi.
  7. La caduta dei denti da latte inizia circa dai 6 anni, per fare spazio ai denti permanenti che nasceranno tra i 6 e i 13 anni.

Durante l’eruzione dei denti, i sintomi comuni includono gengive gonfie e irritabili, ipersalivazione, desiderio di mordere oggetti, irritabilità e disturbi del sonno. Un lieve rialzo termico fino a 38°C è considerato accettabile da molti pediatri; febbre più alta raramente è legata alla dentizione e può indicare altre infezioni o malattie. In caso di febbre alta o sintomi persistenti, è consigliabile consultare il pediatra.

Dolore e rimedi pratici per la dentizione

  • Massaggiare delicatamente le gengive con dita pulite o una garza umida per favorire il sollievo dal dolore.
  • Usare anelli da dentizione in gomma dura, preferibilmente riempiti con liquido refrigerante e conservati in frigorifero.
  • Garantire una buona igiene orale fin dai primi dentini, introducendo gradualmente uno spazzolino a setole morbide e una piccola quantità di dentifricio al fluoro (quantità pari a un chicco di riso fino ai 3 anni).
  • Aiutare il bambino con cibi morbidi e freschi se già svezzato, evitando contenuti zuccherini prolungati che possono favourire carie.

Per i casi in cui il dolore interferisce con sonno o alimentazione, possono essere utilizzati dosi appropriate di paracetamolo o ibuprofene (l’ibuprofene solo dai 6 mesi in su), secondo le indicazioni del pediatra. I gel anestetici contenenti benzocaina sono stati chiaramente sconsigliati dalle principali autorità regolatorie europee e americane, soprattutto per i bambini piccoli, a causa di efficacia limitata e rischi associati. Inoltre, le collane di ambra per la dentizione non sono raccomandate per rischio di soffocamento. Evitare oggetti o alimenti insufficienti per il soffocamento, come pezzi di frutta freddi offerti in modo non controllato ai neonati.

Strategie di gestione quotidiana e prevenzione

La sanità orale dei bambini va curata fin dalla nascita. Fin dalla nascita è consigliato pulire quotidianamente le gengive con un panno pulito o garza per abituare il bambino all’igiene orale. Appena compaiono i primi dentini, si può iniziare l’igiene usando uno spazzolino morbido e una piccola quantità di dentifricio al fluoro. È essenziale utilizzare la quantità corretta di dentifricio in base all’età: fino a 3 anni, una quantità pari a un chicco di riso; oltre i 3 anni, una quantità simile a una lenticchia. Si raccomanda di lavare i denti almeno due volte al giorno e di fare la prima visita dentistica entro il primo anno di vita o al comparire del primo dente.

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Infografica: Schema temporale dell’eruzione dei denti da latte

Un corretto piano di igiene e controlli preventivi aiuta a mantenere lo spazio per i denti permanenti e a ridurre il rischio di problemi futuri. L’arrivo dei primi dentini è anche un momento per coinvolgere il bambino in modo positivo: si può convertire questa fase in una dimensione magica, ad esempio con la leggenda del topolino che lascia una monetina in cambio del dentino caduto.

Lo Studio Dentistico Marconi di Bovisio Masciago e lo Studio Dentistico Dental Emme di Busto Garolfo offrono approcci pediatrici orientati all’educazione, al rassicurare e al supportare le famiglie durante tutte le fasi della dentizione. Un controllo precoce consente di escludere problematiche e ricevere consigli mirati per alleviare il disagio, mantenere una corretta igiene orale e predisporre i bambini a una dentizione sana nel lungo periodo.

Schema delle fasi della dentizione nei bambini: da latte a permanente

Quando consultare il pediatra

Si raccomanda di contattare il pediatra se il bambino presenta sintomi persistenti per molti giorni, febbre superiore a 38°C, diarrea o vomito, o se la dentizione non inizia entro 12-18 mesi dall’età. In presenza di febbre marcata o sintomi non correlati all’eruzione, è fondamentale una valutazione professionale per escludere infezioni o altre condizioni.

Video esplicativo sull’eruzione dei denti nei bambini e consigli pratici

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