Storia e significato del meme "denti del giudizio" su Chuck Norris

Venerdì molte persone in tutto il mondo hanno reagito con una certa nostalgia alla notizia della morte dell’attore statunitense Chuck Norris. Una parte l’ha fatto perché se lo ricorda nella serie Walker Texas Ranger e in altri film d’azione e di arti marziali degli anni Ottanta e Novanta. In America è un idolo. È grande amico di due ex presidenti, i Bush, padre e figlio. Nell’iconografia di Hollywood rappresenta il buono che combatte i cattivi. Pluricampione di karate, attore-simbolo della mascolinità americana al pari di Schwarzenegger e Stallone, protagonista di uno scontro epico con Bruce Lee al Colosseo, personaggio cult della tv.

In realtà si chiama Carlos Ray Norris. È nato a Ryan, una cittadina in Oklahoma, in un incrocio di due razze, cherokee e irlandese. Da ragazzino era molto timido, indifeso, spesso vittima di bullismo, come lui stesso ha raccontato. È stato sei volte campione mondiale di Karate Shotokan e cintura nera di Judo, Brazilian jiu-jitsu e Tangsudo. È stato anche il primo occidentale a essere nominato gran maestro cintura nera di ottavo grado (dan) di taekwondo. Ha inventato il Chun Kuk Do, basato sul tangsudo, che include altri elementi da tutti gli stili di arti marziali da lui conosciuti. Cintura nera di Karate e Taekwondo, è stato inoltre un punto di riferimento importante nel mondo dei combattimenti, al punto da fondare una sua lega, la World Combat League, e da inventare un’arte marziale tutta sua, il Chun Kuk Dov. Neanche a dirlo, cintura nera. Decimo dan.

Chuck ha cominciato a fare cinema spinto dall’amico Bruce Lee, l’uomo che l’ha ispirato. Ha raggiunto la notorietà con il film «L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente», dove combatte contro Bruce Lee - addirittura - al Colosseo. Nel mondo del cinema ha fatto di tutto, dal produttore al coreografo ed è anche autore di un paio di best-seller in cui racconta vita, opere e miracoli di se stesso. Nel cult “L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente” quel satanasso di Bruce Lee, alfiere planetario del kung fu, nella maestosa scenografia del Colosseo sconfigge il karateka Chuck Norris. Il film uscì nelle sale italiane nel 1973 e molto si discusse all’epoca - se il duello si fosse tenuto nella realtà - su chi tra i due fosse risultato vincitore. E alla fin della tenzone si convenne che certamente Bruce Lee - che tra l’altro morì in circostanze misteriose proprio quell’anno - era un filosofo che tra un colpo e l’altro urlava il suo senso del mondo ed era in grado (come ci ha poi spiegato Quentin Tarantino in “Kill Bill”) di far esplodere il cuore dell’avversario con i celeberrimi cinque colpi delle dita, ma insomma, Chuck Norris all’epoca non gli era da meno, niente affatto.

Per quattro anni - dal 1958 al 1962 - ha lavorato come poliziotto per la sicurezza alla «United States Air Force». Vive tra Dallas e Los Angeles e qualche mese fa - nel dicembre del 2019 - ha annunciato il ritiro dal mondo dello spettacolo. Notizia ferale per quanti l’hanno amato, giustificata dalla volontà di assistere la moglie Gene, l’amore di una vita. Solo una settimana prima aveva festeggiato il suo compleanno, e in un video pubblicato sui social si era mostrato in allenamento, dicendo: «Non invecchio, salgo di livello».

Origini dei "Chuck Norris facts" e diffusione del meme

Tutto parte nei primi anni 2000, ovviamente sul web, e le prime battute iperboliche sembrano ispirate anche da sketch televisivi, come quelli di Conan O'Brien, ma il vero boom arriva nel 2005. I Chuck Norris facts cominciarono a diffondersi online nel 2005. Un giovane utente, Ian Spector, inizia a pubblicare online frasi assurde su celebrità: dopo vari tentativi, la rete sceglie proprio Norris come protagonista. Un adolescente dello stato di New York, Ian Spector, lesse sul sito Something Awful - che all’epoca attirava soprattutto gli utenti più appassionati di comicità e cultura nerd - una serie di battute sull’attore Vin Diesel e sul suo ruolo nel film Missione tata. Poi il protagonista è cambiato, e tra i grandi diffusori di questo fenomeno c’è stato sicuramente il giovane Ian Spector, che dal forum ha raccolto una montagna di frasi creando così un generatore automatico di battute online. Nella notte il sito ottenne una quantità di visite inaspettata e così Spector pubblicò un sondaggio in cui chiedeva ai visitatori di indicare un nuovo personaggio famoso da prendere in giro.

Leggi anche: Come gestire il gonfiore dopo l'estrazione dei denti del giudizio

Le battute diventarono virali in pochissimo tempo, e non solo negli Stati Uniti e nei paesi anglofoni, ma anche in Italia, dove cominciarono a circolare in particolare tra gli adolescenti, sia online che sui diari di scuola. In Italia diffuse sì grazie al web ma soprattutto per merito di una rubrica dedicata durante il programma radiofonico Lo Zoo di 105, in onda sull’omonima frequenza ormai dal 1999. Spector ha raccontato che grazie a quel successo improvviso ricevette una telefonata da Gena O’Kelley, la moglie di Norris, che gli disse che il marito voleva conoscerlo. Spector lo incontrò effettivamente insieme a suo padre (aveva meno di vent’anni), in una stanza d’hotel di un casinò del Connecticut. La questione si risolse nel 2008 con un accordo, di cui però non si conoscono i termini.

A parte questo comunque Norris si mostrò sempre ben disposto nei confronti dei meme che lo riguardavano, e nel 2009 pubblicò a sua volta un libro di Chuck Norris facts. La questione si risolse nel 2008 con un accordo, di cui però non si conoscono i termini. Spector nel frattempo si era laureato, e la notizia della causa e dell’accordo non fece altro che far salire le vendite del libro. A parte questo comunque Norris si mostrò sempre ben disposto nei confronti dei meme che lo riguardavano, e nel 2009 pubblicò a sua volta un libro di Chuck Norris facts.

Chuck Norris icona virile e meme

Meccanismo e stile dei meme

Il meccanismo è semplice: prendere le sue abilità reali - arti marziali (era cintura nera di karate e taekwondo), fisico, presenza scenica - e portarle all’estremo, fino al paradosso. Le battute e le barzellette sulla sua forza esagerata e sul suo personaggio hanno fatto da ponte tra la virilità da arti marziali degli anni Ottanta e il mondo di internet. Queste battute nascono dal trionfo del nonsense, del grottesco e, soprattutto, sono l'ennesima dimostrazione che quando la Rete si mette in moto non c'è niente in grado di fermarla.

La forma tipica è l’iperbole: «Quando Chuck Norris fa flessioni non è lui che si alza, ma è la terra che si abbassa». «Chuck Norris ha contato fino all’infinito, due volte». «Chuck Norris è stato morso da un cobra reale, e dopo giorni di agonia, il cobra è morto». «Chuck Norris ha causato l’estinzione dei dinosauri perché una volta lo avevano guardato male». «Quando Chuck Norris parla a vanvera, vanvera risponde».

Questo umorismo è stato così travolgente da essere più volte ripreso all’interno di altri prodotti della cultura pop, come la serie animata di Seth MacFarlane I Griffin, dove l’attore di Walker Texas Ranger compare solo ed esclusivamente per sferrare un pugno micidiale che fuoriesce dalla sua barba, sulle tracce del meme «Chuck Norris sotto la barba non ha un mento ha solo un altro pugno». Oppure nel film I mercenari 2 - The Expendables, dove è lo stesso Norris a raccontare questi rumor attraverso il suo personaggio. Nel film I mercenari 2 - The Expendables, del 2012, c’è addirittura uno scambio di battute che richiama uno dei più famosi.

Leggi anche: Cura carie dente del giudizio

clip di I mercenari 2 con battuta su Chuck Norris

Varianti e creatività: il meme del "dente del giudizio" e altri

Libro Chuck Norris ha il dente del giudizio universale. "Tutto ha avuto inizio con poche battute (i fact) nate chissà dove e chissà quando negli Stati Uniti, diffuse in giro per il globo a velocità supersonica, giunte tra le mani dello stesso Chuck Norris che dapprima ha preso le distanze e in seguito ha imparato a stare al gioco, arrivando addirittura a leggerle in TV. I fact di Chuck Norris sono un mistero inspiegabile, sono il trionfo del nonsense, del grottesco e, soprattutto, sono l'ennesima dimostrazione che quando la Rete si mette in moto non c'è niente in grado di fermarla." Sono passati ormai dieci da quando welovechucknorris.it ha aperto i battenti, e i fact sul ranger barbuto continuano a far sbellicare dalle risate chiunque se li trovi davanti. Questa raccolta completa - arricchita da una sezione con 500 fact inediti - è dedicata a tutti i fan delle incredibili gesta di Chuck Norris.

Le varianti creative come il meme del "dente del giudizio" nascono proprio dall’estensione di quel gusto per l’assurdo: amplificare un dettaglio anatomico, un accessorio o una situazione in modo da ricollegarlo alle doti sovrumane del personaggio. Le battute diventano così micro-narrazioni che condensano elementi biografici reali (cinture, ruoli, presenza scenica) con esagerazioni grottesche.

Perché questi meme hanno funzionato?

  • Hanno preso un’immagine già costruita dallo schermo: eroi duri, incorruttibili, senza paura, fortissimi e imbattibili.
  • Hanno usato l’iperbole come lingua: trasformare abilità reali in fatti impossibili crea sorpresa e riso.
  • Il web e i media (radio, forum, siti satirici) hanno amplificato il fenomeno fino a renderlo globale.
  • Lo stesso soggetto ha partecipato indirettamente: Norris si mostrò disponibile e ha anche pubblicato un libro sui fact.

Le battute e le barzellette sulla sua forza esagerata e sul suo personaggio hanno fatto da ponte tra la virilità da arti marziali degli anni Ottanta e il mondo di internet. L’arte del meme: sono reperti archeologici dell’arte del meme, che hanno rafforzato, e deriso per certi versi, l'immagine culturale che i personaggi interpretati da Norris hanno sempre rappresentato su schermo.

Esempi memorabili

  1. «Quando Chuck Norris fa flessioni non è lui che si alza, ma è la terra che si abbassa».
  2. «Chuck Norris ha contato fino all’infinito, due volte».
  3. «Chuck Norris è stato morso da un cobra reale, e dopo giorni di agonia, il cobra è morto».
  4. «Chuck Norris ha causato l’estinzione dei dinosauri perché una volta lo avevano guardato male».
  5. «Chuck Norris non può avere un solo figlio perché ognuno dei suoi spermatozoi è ugualmente invincibile e nessuno muore durante il viaggio verso l'ovulo quindi Chuck può avere solo un milione di figli alla volta».

In un classico episodio di Walker Texas Ranger, i cattivoni di turno a un certo punto incontrano - volenti o nolenti - i pugni e i calci rotanti di un Chuck Norris con indosso stivali e cappello da cowboy. Nulla di personale, ma doveva finire così. La trama di ogni avventura del poliziotto Cordell Walker, a ben pensarci, si risolve quasi sempre così.

È stato sei volte campione mondiale di Karate Shotokan e cintura nera di Judo, Brazilian jiu-jitsu e Tangsudo. È stato anche il primo occidentale a essere nominato gran maestro cintura nera di ottavo grado (dan) di taekwondo. Ha inventato il Chun Kuk Do, basato sul tangsudo, che include altri elementi da tutti gli stili di arti marziali da lui conosciuti. Per quattro anni - dal 1958 al 1962 - ha lavorato come poliziotto per la sicurezza alla «United States Air Force».

Leggi anche: Trattamenti Efficaci per la Gengivite del Dente del Giudizio

infografica diffusione meme Chuck Norris nel 2005
Anno Evento chiave
Anni 2000 Prime battute iperboliche online
2005 Ian Spector e Something Awful: boom dei Chuck Norris facts
2008-2009 Incontro Spector-Norris e pubblicazione libro di Norris sui fact
2012 Riferimento nei Mercenari 2

Quindi, se l’attore è diventato una leggenda del cinema è stato sì grazie ai suoi film e ai suoi calci rotanti, ma anche e soprattutto per merito di un meme. Questa raccolta completa - arricchita da una sezione con 500 fact inediti - è dedicata a tutti i fan delle incredibili gesta di Chuck Norris.

tags: #storia #e #significato #meme #denti #del

Post popolari: