Mettere bite denti del giudizio: benefici e controindicazioni

I movimenti parafunzionali della mandibola possono causare problemi ai denti, alle articolazioni e ai muscoli masticatori, problemi che possono essere prevenuti usando un bite dentale per rilassare muscolatura e proteggere i denti. Il bite dentale personalizzato, infatti, è una placchetta trasparente che si appoggia sulle arcate dentali e ne evita lo sfregamento o il contatto. Il bite dentale per il bruxismo ha il compito di “mettersi in mezzo” e di evitare che le due arcate dentali si tocchino.

Il bite dentale viene realizzato in un laboratorio odontotecnico sulla base dell’impronta dell’arcata superiore o inferiore del paziente e serve a stabilizzare e scaricare l’articolazione temporo-mandibolare e i relativi muscoli masticatori. Il tempo di realizzazione di un bite dentale è di un giorno. La realizzazione richiede un solo giorno. Il costo di bite dentale viene determinato dopo una visita diagnostica. Non si tratta di una manutenzione faticosa, ma di attuare poche e semplici accortezze, utili anche per salvaguardare la trasparenza della mascherina.

  1. È particolarmente raccomandato dopo la realizzazione di restauri protesici come faccette dentali, corone o ponti, nei pazienti con marcati movimenti parafunzionali.
  2. Si porta prevalentemente di notte ed è realizzato su misura in base alla posizione finale dei denti.
  3. Il bite è solitamente più rigido e spesso, poiché deve resistere a forti pressioni durante il bruxismo notturno.

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Perché usare un bite dentale

Il bite dentale serve a risolvere numerosi problemi legati a difetti della dentatura e del morso, come malocclusioni, bruxismo, mal di testa, mal di schiena e acufeni. Il bite dentale personalizzato è una mascherina trasparente che si appoggia sulle arcate dentali e ne evita lo sfregamento o il contatto. Il bruxismo è l’abitudine spesso inconscia che porta a serrare con forza la mandibola e a digrignare i denti, soprattutto di notte.

Il bite dentale è una placca occlusale in resina acrilica realizzata in materiale rigido. Sono rari i casi in cui vengono impiegati bite morbidi. Il materiale principale è l’acrilico per durabilità, comfort e facilità di pulizia. Il bite dentale può essere utilizzato anche come dispositivo contenitivo dopo un trattamento ortodontico per evitare che i denti tornino a muoversi.

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Infografica: funzionamento del bite dentale, come previene lo sfregamento tra arcate

Tipologie di bite

I bite dentali presenti sul mercato si differenziano in:

  • Bite personalizzati: realizzati su misura dal dentista dopo un’accurata diagnosi e la presa delle impronte;
  • Automodellanti: automodellanti, mascherine termoplastiche che si modellano in acqua calda;
  • Preformati: placer in resina standardizzate reperibili in farmacia.

I bite personalizzati, pur avendo un costo maggiore, sono consigliati poiché sono costruiti sulla base delle caratteristiche e dei disturbi della persona. I bite preformati e automodellanti, solitamente, sono finalizzati a trattamenti di breve durata e possono creare problemi occlusali, muscolari e di postura se utilizzati senza diagnosi.

Tabella comparativa: bite personalizzati vs automodellanti vs preformati

Quando usare il bite

Bruxismo: per chi digrigna i denti può avere dolori a collo, spalle, cefalee muscolo-tensive, acufeni e vertigini. Il bite notturno è particolarmente utile per proteggere lo smalto e rilassare i muscoli mandibolari durante il sonno. Il bruxismo notturno è una motivazione primaria per l’uso del bite.

Malocclusione: una malocclusione può provocare mal di testa e mal di schiena; il bite può contribuire al riposizionamento mandibolare e, di cascata, alleviare altri disturbi. Un bite può essere usato anche dopo un trattamento ortodontico per stabilizzare i risultati ottenuti.

Russamento: può essere causato da patologie come OSAS, deviazione del setto, sinusite o ingrossamento delle vie aeree. In tali casi, i dispositivi di avanzamento mandibolare realizzati con due bite collegati tra loro possono trattare le patologie del sonno più che i disturbi occlusali.

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Malocclusione e caduta dei denti: il bite non raddrizza i denti, ma può contribuire a mantenerli dritti dopo l’ortodonzia e favorire il riposizionamento mandibolare.

Video esplicativo: come funziona un bite dentale e cosa aspettarsi

Come si usa e si mantiene

L’applicazione del bite è semplice: va posizionato sull’arcata per la quale è stato creato ed esercitata una leggera pressione per farlo “incastrare” sui denti. Le modalità di utilizzo variano in base agli obiettivi e devono essere guidate dal dentista. In generale, il bite è indicato soprattutto di notte per arginare disturbi come il bruxismo. Il bite notturno ha anche il vantaggio di poter essere portato per diverse ore consecutive senza dare fastidio.

La pulizia del bite deve essere eseguita quotidianamente con uno spazzolino morbido e una soluzione liquida specifica; non va immerso in sostanze aggressive e non va lavato in lavastoviglie. Bisogna conservare il bite nella custodia fornita dal dentista. Il bite deve essere controllato regolarmente dal gnatologo o dal dentista per verificarne la corretta occlusione e aderenza.

Schema di pulizia quotidiana del bite

Costi e durata

Il prezzo di un bite può variare in base al tipo e alla personalizzazione. Il bite personalizzato è certamente più costoso rispetto a bite preformati reperibili in farmacia. La durata media di un bite dentale personalizzato varia tra 1 e 5 anni, a seconda dell’uso, del materiale e della cura. Con la corretta manutenzione, un bite può durare diversi anni. Se l’apparecchio è ben calibrato, riduce dolore, aiuta a preservare lo smalto e migliora la qualità della vita.

Grafico: durata stimata bite dentale per tipologia

Controindicazioni e avvertenze

È importante distinguere tra bite rigidi e bite morbidi: i bite rigidi hanno maggiore efficacia ma possono essere meno confortevoli; i bite morbidi sono più tollerati ma meno efficaci per malocclusioni complesse. Il bite notturno migliora la sintomatologia ma non risolve i problemi funzionali. Controindicazioni riguardano allergie ai materiali (es. metacrilati) e possibili modifiche occlusali se non realizzato correttamente. In alcuni casi si può verificare dipendenza psicologica dal bite.

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Infografica: rischi e benefici dei diversi tipi di bite

Conclusioni pratiche

Se pensate di avere uno dei motivi per realizzare un bite dentale, non esitate a contattarci. Una visita gnatologica accurata, con esami diagnostici come l’ortopantomografia, permette di individuare la causa del bruxismo e definire la tipologia necessaria. Il bite dentale è un dispositivo semplice da utilizzare e da mantenere pulito, ma la sua efficacia dipende dal corretto utilizzo e dal controllo periodico. Il bite dentale è uno strumento utile per proteggere i denti e migliorare la postura e la qualità della vita, soprattutto se prescritto da uno specialista gnatologo.

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