
Lavarsi i denti è un’abitudine quotidiana di ognuno di noi, un gesto che compiamo in modo meccanico. Sui social, la vicenda si è gonfiata fino a diventare una bolla enorme. Tantissime le opinioni, tutte diverse e contrastanti. Insomma, ognuno ha il suo modo di compiere questa operazione. Voi come lo fate?
La televisione inglese BBC ha chiesto ad alcuni specialisti della Oral Health Foundation che hanno risposto così: “Il modo più efficace è non bagnare lo spazzolino né prima né dopo, perché l’acqua indebolisce le setole e le rende meno efficaci nell’opera di pulizia dei denti”. Noi aggiungiamo che l’acqua può aiutare a creare la cosiddetta schiuma che facilita le operazioni di pulizia ed evita di poter farsi male.
La scelta dello spazzolino è importante perché ti consente di lavorare in modo efficace. Quale pulisce meglio, spazzolino elettrico o manuale? La domanda è comune. Dipende da come si usa, in realtà. L’importante è avere setole sempre in grado di garantire una buona pulizia dei denti. Quindi gli spazzolini devono essere cambiati almeno ogni 2 mesi. Personalmente nella mia igiene personale dei denti utilizzo uno spazzolino sonico.
La testina dello spazzolino elettrico o lo spazzolino manuale vanno sostituiti almeno ogni tre mesi, anche prima se visibilmente danneggiati perché le setole con l’uso diventano meno compatte e più rigide, perdono di efficacia nella pulizia e possono danneggiare le gengive. Uno spazzolino con setole usurate non riesce a rimuovere efficacemente la placca batterica, aumentando il rischio di carie e malattie gengivali.
La scelta della pasta per detergere i denti, combattere placca e rinfrescare l’alito è complessa. Alla fine ne prendiamo uno a caso nel supermercato ma ricorda che puoi acquistare dentifrici per sbiancare, combattere la sensibilità ai denti, aiutarti nel caso di parodontite. Scegli un dentifricio di qualità con fluoro, che combatte la placca e rinforza i denti. Il filo interdentale è ideale per eliminare residui di cibo negli spazi tra i denti. Il buon uso del filo contrasta la placca: è molto importante per evitare carie interdentali ed è una delle abitudini più incisive per scongiurare la nascita del tartaro interdentale che è una causa della parodontite (piorrea).
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Non esagerare con le quantità di dentifricio, una pallina può essere sufficiente. Per i piccoli non deve superare la grandezza di un pisello. Da non dimenticare: per tutti (grandi e piccoli) il dentifricio deve contenere almeno 1000 ppm di fluoro per rinforzare i denti e prevenire la carie. Un eccesso di dentifricio può generare troppa schiuma, riducendo la visibilità durante lo spazzolamento e portando a una pulizia meno accurata.
Domanda tipica: conviene bagnare lo spazzolino prima di mettere il dentifricio o dopo? È corretto non sciacquare la bocca con acqua dopo aver spazzolato i denti. Può sputare il dentifricio in eccesso ma è meglio evitare di sciacquare la bocca con acqua, soprattutto se si utilizzano dentifrici con particolari proprietà. Quando bagni lo spazzolino dopo aver applicato il dentifricio, l’acqua può diluire il dentifricio, riducendone la concentrazione e l’efficacia. Il dentifricio è formulato per funzionare al meglio con una specifica concentrazione di agenti attivi, inclusi fluoruro e altri componenti antibatterici o desensibilizzanti. Applicare il dentifricio su uno spazzolino asciutto consente un migliore controllo del dosaggio. È più facile evitare l’eccesso di dentifricio, che non solo è sprecato, ma può anche essere controproducente. Il fluoruro nel dentifricio ha bisogno di tempo per agire sui denti per rafforzare lo smalto.
In pratica, molte fonti indicano che: è preferibile inumidire lo spazzolino prima di mettere il dentifricio, se lo si fa dopo si rischia che una pressione eccessiva dell’acqua faccia cadere il dentifricio nel lavabo, un inutile spreco. Inoltre, bagnare lo spazzolino dopo aver applicato il dentifricio può diluire eccessivamente il prodotto, diminuendone l'efficacia dei suoi componenti attivi. Occorre dedicare almeno 30 secondi ad ognuna delle 4 arcate (alto, basso, destra, sinistra) per un totale di 2 minuti. Gli spazzolini elettrici hanno il timer che aiuta a rispettare i tempi corretti, per quelli manuali si può impostare il telefono o usare una clessidra.
Spazzolare prima la parte linguale inferiore, poi la parte palatale superiore, successivamente la superficie esterna inferiore e per ultimo quella esterna superiore. Evita movimenti orizzontali ed energici: non serve spazzolare i denti con forza, è inutile. Se vuoi lavare bene i denti applica un movimento verticale, con pennellate dalla gengiva verso il dente, dolce ma capace di entrare negli spazi di contatto tra i denti. Muovere lo spazzolino elettrico come fosse manuale può ridurre l'efficacia della pulizia e causare abrasioni allo smalto. Quando spazzoliamo i denti, il fluoro si deposita sulla superficie creando uno strato protettivo; sciacquarsi immediatamente la bocca significa rimuoverlo: sputa solo il dentifricio in eccesso, non fare lo sciacquo finale con acqua o collutorio. Evitare il risciacquo post-spazzolamento permette al fluoro di agire più a lungo, rafforzando lo smalto dentale.
Chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti fa risparmiare fino a 12 litri per persona al giorno, che in un anno equivalgono ad oltre 4.000 litri di acqua risparmiati a persona. Apri il rubinetto solo per bagnare lo spazzolino all’inizio prima di mettere il dentifricio e poi sciacquarlo alla fine del lavaggio prima di riporlo. Adottare questa semplice abitudine contribuisce alla conservazione delle risorse idriche del pianeta. Dopo l’uso lo spazzolino, sia elettrico che manuale, va lasciato asciugare, dopo averlo sciacquato per rimuovere ogni residuo. Utilizzare cappucci coprisetole e custodie non permette la corretta areazione delle setole ed evaporation dell’umidità con il rischio di formazione di muffe. È preferibile riporre lo spazzolino in un portaspazzolino aperto e in posizione verticale per favorire una corretta asciugatura.
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Il filo interdentale è ideale per eliminare residui di cibo negli spazi tra i denti. Esistono anche i fili in PTFE, più resistenti e scivolano agilmente tra i denti. In alcuni casi, per raggiungere spazi difficili o agevolare chi ha difficoltà motorie, il lavoro può essere fatto dagli archetti che ospitano il filo e lo mantengono in tensione. Si tratta di un liquido usato per l’igiene orale che serve a combattere carie, placca e alito cattivo. Si tratta di uno strumento, simile a quello che trovi anche dal dentista, che espelle un getto d’acqua in modo da pulire a fondo gengive e spazi tra i denti. È una delle soluzioni migliori per completare l’igiene orale. Può essere usato in presenza di corone, impianti e apparecchi ortodontici con gli attacchi o senza. Ulteriore accessorio per l’igiene orale casalinga è il puliscilingua.
Queste sono, in linea di massima, i passaggi per una pulizia dei denti efficace. Da eseguire con calma. Iniziamo con un breve tutorial. Meglio usare un pulisci lingua come abbiamo descritto. Non c’è bisogno di pressione o velocità della spazzolata. Meglio inumidire lo spazzolino prima di mettere il dentifricio, se lo si fa dopo si rischia di diluire il dentifricio. Una pulizia troppo rapida non permette di rimuovere adeguatamente la placca batterica, principale causa di carie e malattie parodontali. L’igiene orale è fondamentale per la salute dei denti e di tutto il cavo orale e per il benessere generale. La testina dello spazzolino va sostituita almeno ogni tre mesi, anche prima se visibilmente danneggiata.
Se non hai lo spazzolino o il dentifricio a portata di mano in viaggio, esistono opzioni utili: kit da viaggio, spazzolini e piccole porzioni di dentifricio all’albergo, o gomma da masticare senza zucchcheri come soluzione temporanea. Esistono tante idee rispetto al lavare i denti senza dentifricio o con metodi casalinghi, magari con ricette fai da te per creare paste alternative. Per approfondire tutti i passaggi relativi all’igiene orale puoi guardare il tutorial video diviso in varie sezioni: pulizia dei denti, scovolino, uso del filo interdentale e del pulisci lingua. Ecco la nostra playlist su YouTube.
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