
MORNIFLU contiene il principio attivo morniflumato ed appartiene alla classe dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) che agiscono contro il dolore, la febbre e l’infiammazione. In quanto FANS, il morniflumato è in grado di contrastare infiammazione, dolore e febbre sia in adulti che in bambini.
MORNIFLU è utilizzato negli ADULTI per ridurre l’infiammazione, associata o meno a dolore e/o febbre, in caso di infiammazioni delle ossa e delle articolazioni (apparato osteo-articolare) e per ridurre il dolore associato ad infiammazioni della bocca e della gola. Per il mal di denti può essere d’aiuto poiché agisce sull’infiammazione e sul dolore localizzato nei tessuti molli e nelle strutture orali.
Il morniflumato si distingue per la sua particolare efficacia nel trattamento delle infiammazioni localizzate, soprattutto a livello articolare e dei tessuti molli. Questa caratteristica lo rende utile anche nel trattamento del dolore odontogeno con componente infiammatoria.
MORNIFLU è disponibile in compresse da 700 mg e in bustine di granulato bipartite da 350 mg. Ogni compressa di MORNIFLU 700 mg contiene 700 mg di morniflumato. Ogni bustina di MORNIFLU granulato contiene 350 mg di morniflumato.
| Fascia | Forma | Dosaggio raccomandato |
|---|---|---|
| Adulti | Compresse 700 mg o bustine 350 mg | 1 compressa 700 mg 2 volte al giorno oppure 2 bustine 350 mg 2 volte al giorno |
| Anziani (>65 anni) | Bustine 350 mg | 1 bustina 350 mg 2-3 volte al giorno (valutare riduzione dosaggio) |
| Bambini 6 mesi-4 anni (10-15 kg) | Bustina 350 mg (½ dose) | ½ bustina, 1 volta al giorno |
| Bambini 4-8 anni (15-25 kg) | Bustina 350 mg (½ dose) | ½ bustina, 2 volte al giorno |
| Bambini e adolescenti 8-14 anni (25-45 kg) | Bustina 350 mg / compressa | 1 bustina 350 mg, 2 volte al giorno |
Assuma MORNIFLU per via orale e a stomaco pieno. La bustina di granulato è bipartita: aprirla lungo la linea indicata per dose intera o mezza dose. Nei bambini la durata del trattamento non deve superare 4-5 giorni; la dose nei pediatri dipende dal peso corporeo.
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Essendo un FANS, MORNIFLU riduce la produzione di prostaglandine tramite inibizione della cicloossigenasi, diminuendo infiammazione e dolore. Per il mal di denti con componente infiammatoria associata (ad esempio pulpite, gengiviti, ascessi iniziali) può fornire rapido sollievo sintomatico riducendo gonfiore e dolore locale. Tuttavia, se il mal di denti è causato da infezione avanzata è indispensabile consultare il dentista poiché i FANS possono mascherare i segni di infezione.
Non prenda MORNIFLU se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; se ha avuto allergia o asma dopo l’assunzione di altri FANS (per esempio aspirina); se ha un’ulcera gastroduodenale attiva o sanguinamenti gastrointestinali; se ha problemi gravi al fegato, ai reni o al cuore; dopo il sesto mese di gravidanza. MORNIFLU è controindicato nei bambini con meno di sei mesi di età e nei bambini con precedenti di infiammazione del retto, sanguinamenti rettali o ulcera.
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MORNIFLU se: sta prendendo altri FANS; ha avuto patologie dello stomaco o dell’intestino; è anziano, debilitato o con basso peso corporeo; ha asma con polipi nasali; ha la varicella; deve sottoporsi a esami delle urine che rilevano droghe (può dare risultati falsi positivi).
MORNIFLU non è raccomandato nei primi 6 mesi di gravidanza se non necessario e sotto controllo medico; non prenda MORNIFLU negli ultimi 3 mesi di gravidanza perché può nuocere al feto e causare problemi durante il parto. Dalla 20a settimana può causare problemi renali al feto se assunto per più di qualche giorno. Se sta allattando, sospenda l’allattamento a scopo precauzionale durante l’assunzione di MORNIFLU. Questo medicinale può compromettere la fertilità; l’effetto è reversibile dopo la sospensione.
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo altri medicinali, poiché alcuni possono interagire o aumentare il rischio di effetti avversi. In particolare se assume: corticosteroidi; anticoagulanti e antiaggreganti (warfarin, clopidogrel, aspirina e altri FANS); diuretici e farmaci per la pressione (ACE-inibitori, beta-bloccanti, sartani); SSRI antidepressivi; litio; metotrexato; ciclosporina e tacrolimus; trimetoprim; sali di potassio.
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Come tutti i medicinali, MORNIFLU può causare effetti indesiderati, anche se non tutte le persone li manifestano. Il rischio aumenta con dosi elevate e trattamenti prolungati. Interrompa il trattamento e contatti il medico se nota sintomi gastrointestinali (sanguinamenti), eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi segno di reazione allergica (arrossamento, prurito, gonfiore del viso e della gola, abbassamento della pressione).
Effetti segnalati includono: peggioramento delle infezioni cutanee causate dalla varicella; diminuzione delle piastrine o dei globuli bianchi; mal di testa, vertigini; eventi cardiovascolari come infarto o ictus; disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea, gastriti, colite); reazioni cutanee anche gravi (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica); alterazioni renali (insufficienza renale, nefrite interstiziale), alterazioni degli esami del fegato; falso positivo nei test per droghe; fluorosi con uso cronico e ad alte dosi.
In caso di assunzione di dosi elevate di MORNIFLU avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale, poiché potrebbero essere necessarie misure come carbone attivo o lavanda gastrica. Potrebbe avvertire dolori addominali, sonnolenza, mal di testa. Il trattamento del sovradosaggio è generalmente sintomatico.
Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come eliminare i medicinali non utilizzati per proteggere l’ambiente.
Per il mal di denti possono essere usati anche altri analgesici quali paracetamolo o ibuprofene. Il paracetamolo (es. Normaflu / Zentiva Paracetamolo 500 mg) è indicato nel trattamento sintomatico di stati dolorosi acuti, compreso il mal di denti, ed è generalmente ben tollerato se usato alle dosi consigliate. L’ibuprofene (es. Nurofen 400 mg) è un FANS ampiamente utilizzato per vari tipi di dolore, inclusi mal di denti e dolori muscolari.
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La scelta tra morniflumato, ibuprofene o paracetamolo dipende da diversi fattori: tipologia e severità del dolore, presenza di infiammazione evidente, storia clinica del paziente (ulcere, problemi renali, epatici, cardiovascolari), interazioni farmacologiche e gravidanza. La relazione rischio/beneficio deve essere valutata dal medico.
Per avere accesso alla versione più aggiornata del foglietto illustrativo e delle informazioni su MORNIFLU, si consiglia di consultare il sito web dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) o rivolgersi al medico e al farmacista. Questo articolo è stato redatto utilizzando il contenuto del foglietto illustrativo e materiali informativi medici per offrire una panoramica sulle indicazioni terapeutiche del morniflumato nel mal di denti e sugli aspetti clinici rilevanti.
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