Faccette dentali senza preparazione: vantaggi, svantaggi e casi d’uso

Le faccette dentali sono la soluzione estetica più rapida e indolore per chi ha l’esigenza di risolvere molti difetti del sorriso.

La grande innovazione delle faccette estetiche Elite - la caratteristica che le contraddistingue da tutte le altre faccette - è proprio quella di evitare l’inconveniente della limatura dei denti e di adottare, invece, una metodica assolutamente non-invasiva.

Vantaggi delle faccette senza preparazione

Le faccette no prep - chiamate anche faccette non invasive o faccette senza preparazione - offrono una serie di vantaggi clinici che le rendono, quando possibile, la prima scelta per medico e paziente.

La superficie di applicazione è lo smalto: maggior tenuta e resistenza.

La mancata preparazione del dente fa sì che la superficie di applicazione della faccetta sia lo smalto dentale.

Leggi anche: vantaggi delle faccette dentali no-prep

Infatti, devi sapere che le performance di adesione degli adesivi smalto-dentinali presenti oggi in commercio sono massime a livello dello smalto.

Quindi, quando si cementa la faccetta sullo smalto, le performance di durata sono nettamente superiori alle performance delle faccette cementate sulla dentina.

Perciò, una volta assicurate le faccette allo smalto, possiamo confermare che questo processo sia irreversibile.

Ciò ne allunga la durabilità nel tempo ed elimina l’effetto collaterale più spiacevole, cioè il distacco delle faccette.

Si può risparmiare tessuto biologico sano.

Un altro vantaggio: evitare di limare il dente rende possibile risparmiare tessuto biologico, aspetto molto importante per noi odontoiatri: infatti, evitare di asportare materiale dentale sano per poi aggiungere una faccetta con ceramica è gratificante e soddisfacente sia per il medico sia per il paziente.

Quali sono i vantaggi di un team professionale preparato, abile e competente? Vorrei soffermarmi su quanto sia importante e opportuno rivolgersi a uno studio dentistico serio e composto da professionisti estremamente preparati.

L’abilità dell’odontotecnico consente di maneggiare faccette sottilissime!

Altro aspetto importante: quando si esegue un trattamento con faccette senza preparazione dentale, lo spessore delle ceramiche è davvero minimale (0,2-0,3 decimi, sempre inferiore a 0,5, praticamente una lente a contatto).

Un odontotecnico che debba realizzare un manufatto di questo tipo sarà messo seriamente a dura prova, e non tutti sono in grado di realizzare trattamenti di questo tipo.

Solo professionisti preparati, abili e abituati a lavorare con queste tecniche riusciranno nella realizzazione.

In Italia e nel mondo sono pochi gli odontotecnici così esperti!

Minor spessore, manovra più delicata: bisogna essere davvero esperti.

Durante la cementazione, le faccette sono molto resistenti e difficilmente si romperanno, anche se maneggiarle è una faccenda molto delicata e complessa, e il dentista stesso è messo a dura prova.

Infatti, un maggior spessore rende la manovra più semplice.

Invece, tanto più sono sottili, le faccette sono delicate da maneggiare nella fase di pre-cementazione, e sarà maggior premura dell’odontoiatra evitare di danneggiarle, vanificando il proprio lavoro e quello del suo team.

Va da sé che anche l’odontoiatra dovrà essere molto esperto e avere alle spalle una solida esperienza con questo genere di trattamento per poter avere la certezza di gestire in serenità situazioni di questo tipo.

Vediamo un altro aspetto ancora. Durante la preparazione, le faccette possono risultare vincenti anche su denti scuri, soprattutto se il team è altamente competente.

Un altro aspetto ancora riguarda il colore. Di solito, in caso di denti particolarmente scuri, si ha bisogno di spessore e spazio: limare i denti consente di avere maggior spessore e di nascondere il colore dei denti sottostanti, con un cambiamento cromatico più importante.

Tuttavia, anche in questo caso, l’abilità del team di maneggiare faccette dentali sottili consentirà di ottenere risultati egregi senza necessità di limare.

Preparazione mini invasiva e casi particolari

Preparazione dentale mini invasiva: perché è utile?

Per “preparazione mini invasiva” si intende una preparazione del dente rimanendo confinati nella compagine dello smalto.

Non amo parlare di “preparazione dentale”, perché mi ricorda qualcosa di troppo invasivo e demolitivo del dente.

Preferisco invece utilizzare un termine particolare: ameloplastica, ossia una lieve riduzione plastica dello smalto.

Come funziona? Si riducono solo alcuni punti strategici dello smalto e si eseguono preparazioni limitate a spessori di 0,1 e 0,2, perciò minimamente invasive.

La preparazione mini invasiva ha un altro notevole vantaggio: al termine della preparazione, il paziente stesso non si accorge dove il dente sia stato limato, data la minima invasività delle ameloplastiche, il cui scopo è un migliore alloggiamento delle faccette risparmiando il dente quanto più possibile.

La preparazione mini invasiva rende più piacevole l’esperienza del paziente.

Queste preparazioni minimali rendono possibile il periodo pre-cementazione in totale serenità.

Quando invece i denti vengono limati eccessivamente, anche l’estetica dentale è compromessa, perciò sarà più complicato, per il paziente, gestire la fase che lo separa dalla cementazione definitiva.

Faccette su denti non allineati e pre-trattamento ortodontico

Faccette dentali su denti non allineati: è necessario un pre-trattamento.

Esistono casi di denti non allineati in cui dobbiamo effettuare un trattamento con faccette dentali.

Per esempio, in caso di denti storti o non correttamente posizionati la limatura dev’essere abbondante: infatti, il dente ruotato o vestibolarizzato deve subire una limatura maggiore di un dente correttamente allineato.

In questi casi è bene effettuare un pre-trattamento ortodontico che ha lo scopo di migliorare la posizione di quel dente o di quel gruppo di denti, che potranno poi essere preparati molto meno o addirittura non preparati.

Il pre-trattamento ortodontico, magari svolto con allineatori trasparenti, rappresenta spesso una buona chance per ridurre la preparazione dentale o addirittura eliminarla completamente.

Il pre trattamento viene effettuato con ortodonzia estetica (ortodonzia linguale o allineatori trasparenti come abbiamo visto) che dà la possibilità di ottenere enormi vantaggi senza l’uso di apparecchiature antiestetiche che comporterebbero grande imbarazzo nella vita sociale e di relazione.

Questo pre-trattamento non è quello eseguito in caso di mal occlusione su pazienti adolescenti, che dura anche 2 o 3 anni, è molto rapido e solitamente sortisce l’effetto desiderato nell’arco di 3-6 mesi, migliorando notevolmente la posizione dei denti ed eliminando o riducendo la preparazione dello stesso.

I sistemi no prep e i loro limiti

I sistemi no prep più diffusi: dai Lumineers alle ceramiche ultrasottili.

Quando si parla di faccette dentali no prep, il brand più conosciuto al grande pubblico sono i Lumineers - un sistema di faccette ultrasottile in ceramica sviluppato negli Stati Uniti e distribuito a livello internazionale.

Non si tratta però dell’unico sistema disponibile: esistono anche altri marchi e sistemi in ceramica pressata realizzati da laboratori odontotecnici di alto livello, spesso senza un nome proprietario ma con risultati clinici del tutto comparabili.

Una domanda frequente è: i Lumineers sono superiori ad altre soluzioni? La risposta è che la qualità del risultato dipende in larga misura dalla competenza del clinico e dalla specializzazione dell’odontotecnico, indipendentemente dal sistema scelto.

Un odontotecnico in grado di realizzare manufatti da 0,2-0,3 mm di spessore con la massima precisione è la vera variabile che determina il successo del trattamento.

Nel nostro studio lavoriamo con ceramiche selezionate caso per caso, in collaborazione con odontotecnici specializzati in questo tipo di manufatti: una competenza che, come abbiamo visto, non è diffusa ovunque.

Quando no prep non è indicato

Quando le faccette no prep non sono indicate: controindicazioni e casi da valutare.

La tecnica no prep è la prima scelta, ma non è applicabile in tutti i casi.

Ecco le situazioni in cui una preparazione - anche minima - diventa clinicamente necessaria, o in cui le faccette richiedono una valutazione particolare.

Faccette prepless e no prep: differenze e limiti

Immagina di poter migliorare il tuo sorriso senza toccare lo smalto dei denti. È questo il principio delle faccette dentali prepless, una soluzione estetica che preserva al massimo i denti naturali.

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