Ortodonzia linguale fissa senza attacchi: vantaggi e caratteristiche

L’ortodonzia linguale è una branca dell’ortodonzia che prevede il posizionamento degli apparecchi (brackets e archi) sulla superficie interna dei denti, cioè quella rivolta verso la lingua, anziché su quella esterna (vestibolare) come negli apparecchi tradizionali. L’ortodonzia linguale è réellement invisibile quando sorridi e quando parli, non come le comuni mascherine trasparenti.

Che cos’è l’ortodonzia linguale senza attacchi?

L’ortodonzia linguale senza attacchi è una terapia che si avvale dell’utilizzo di un dispositivo costituito da fili ortodontici e resina composita. L’apparecchio linguale senza attacchi altro non è che un filo attaccato direttamente ai denti tramite materiale composito, senza i cosiddetti bracket, cioè le piastrine (applicate su ciascun dente) che contribuiscono a dare il movimento ortodontico ai denti fino a ottenere la posizione desiderata. L’idea nasce dall’osservazione della posizione instabile dei denti anteriori, nonostante la presenza di retainers incollati, nella fase di contenzione post terapia ortodontica, ed è proprio quella di utilizzare e preattivare gli stessi fili ortodontici per ottenere gli spostamenti dentari desiderati senza utilizzo di attacchi ortodontici.

schema apparecchio linguale senza attacchi

Come funziona e come si applica

La terapia nota come ortodonzia invisibile linguale per inserire l’apparecchio ortodontico invisibile si esegue utilizzando dei fili molto sottili, spessi circa 1 mm. I fili intrecciati in acciaio vengono minuziosamente modellati in base all’anatomia dei denti ed agli spostamenti che si devono realizzare. Tali fili per l’apparecchio invisibile devono essere modellati per ottenere lo spostamento dentario desiderato al fine di ottenere un perfetto allineamento dei denti. In sequenza si trattano le superfici interessate all’adesione con un gel che dopo pochi secondi viene aspirato per poi sciacquare con abbondante acqua.

L’accostamento dei fili ai denti è così preciso ed anatomico che sembra quasi che questi scorrano in solchi scavati nei denti anche se ovviamente non è così poiché essi sono, come già spiegato, semplicemente appoggiati ad essi e rivestiti da un sottile strato di composito. La procedura di adesione opera secondo le regole tradizionali e oltre a non essere dannosa non è nemmeno dolorosa. Tutto si esegue nel pieno rispetto della salute dei denti e delle gengive.

Vantaggi dell’ortodonzia linguale senza attacchi

  • La terapia linguale fissa senza attacchi è invisibile, la più comoda che esista: lavora in assenza di attacchi e quindi di sporgenze che possono irritare la lingua ed alterare la fonetica.
  • Tra i vantaggi dell’ortodonzia linguale senza attacchi troviamo un approccio invisibile sia nell’arcata superiore che inferiore, nessun fastidio e nessuna alterazione fonetica a causa di un corpo estraneo.
  • L’apparecchio è più sottile e non presenta sporgenze che possono ferire la lingua.
  • Il vantaggio dell’ortodonzia invisibile linguale fissa senza attacchi consiste anche nell’elevato comfort per la lingua e le mucose.
  • L’invisibilità dell’ortodonzia linguale senza attacchi è legata alla posizione, i fili ortodontici sono adesi alla superficie dei denti non visibile.
  • Il vantaggio di portare un apparecchio fisso di tipo invisibile senza attacchi non è solo estetico, riduce molto l’ansia di avere difficoltà nel mangiare o nel parlare.

Svantaggi e limiti: quando non è la scelta migliore

Questa metodica è indicata esclusivamente per casi molto semplici, come lievi affollamenti dei denti anteriori o come contenzione. L’ortodonzia senza attacchi è efficace per tutti i casi? No. Non esiste una solida evidenza scientifica che ne attesti l’efficienza per casi complessi. La predicibilità di questo tipo di trattamento dipende squisitamente dall’abilità manuale dell’operatore. Infatti, questa metodica non prevede una sequenza terapeutica ben precisa e standardizzata. Anzi. L’assenza dei bracket impedisce al dispositivo l’espressione di tutte le informazioni di movimento dentale in essi contenute e rende il trattamento ben più complesso da gestire.

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I suoi svantaggi sono la necessità di rincollare i fili ortodontici e la minor standardizzazione, che fa dipendere il successo dalle capacità dell'odontoiatra. Tempi alla poltrona più lunghi e fastidiosi: il filo deve essere frequentemente rimosso, ripiegato a mano dal dentista e riattaccato. Questa tecnica senza attacchi non ha alcuna comprovata efficacia. In pratica l’apparecchio privo di attacchi è una bufala di mercato utilizzata per attirare clienti in modo truffaldino e inefficace, secondo alcune valutazioni critiche presenti in letteratura e nel dibattito clinico.

confronto bracket vs filo senza attacchi

Confronto con l’ortodonzia linguale con attacchi e con gli allineatori

L’ortodonzia linguale con attacchi rappresenta la soluzione affidabile e prevedibile. Nell’ortodonzia linguale fissa tradizionale, la forza impressa dal filo metallico viene trasmessa al dente attraverso un attacco (bracket) cementato sulla superficie interna dello smalto. Il bracket non è solo un pezzo di ferro al quale si lega un filo, ma, a seconda di fattori come forma, volume, inclinazione, trasmette le informazioni fondamentali, cioè va a dare il movimento ortodontico al dente; perciò, è fondamentale la sua presenza.

Gli allineatori dentali, denominati anche mascherine, si dovrebbero definire come terapie più estetiche rispetto agli attacchi ma non come terapie invisibili. Gli allineatori hanno una ridotta visibilità rispetto agli attacchi vestibolari in metallo o ceramica e creano l’effetto ottico di una pellicola trasparente visibile sui denti. Gli allineatori si vedono soprattutto all’inizio della terapia quando la dentatura è molto disallineata. Hanno l’effetto di pellicola di plastica che si evidenzia sui denti e quasi sempre si devono realizzare dei bottoncini in composito fissi (attachments) senza i quali alcuni spostamenti non sarebbero possibili.

Solo una percentuale compresa tra il 30% e il 35% delle malocclusioni può essere trattata e risolta efficacemente con gli allineatori invisibili: negli altri casi, è opportuna l’ortodonzia linguale con attacchi. L’apparecchio linguale è invece sovrapponibile al trattamento ortodontico tradizionale: per questa ragione ci riferiamo per lo più a questa tipologia di dispositivo quando parliamo di ortodonzia invisibile.

dimostrazione applicazione filo linguale senza attacchi

Indicazioni cliniche e piano di trattamento

Lo studio pre-trattamento consiste nella diagnosi della malocclusione e nella scelta della strategia terapeutica, anche in base alle esigenze del paziente. Tiene conto di parametri radiografici e clinici importanti. Tali indagini forniscono indicazioni circa la posizione, il numero, l’anatomia e lo stato di salute dei denti, la loro posizione nelle ossa ed il rapporto delle basi scheletriche. L’analisi clinica riguarda sia lo stato delle arcate dento alveolari, che l’esame parodontale e l’eventuale presenza di carie.

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L’ortodonzia linguale fissa senza attacchi è nata dall’esigenza di trattare recidive di casi precedentemente realizzati con apparecchiature classiche, i quali non avrebbero accettato di applicare nuovamente i brackets. Questi dispositivi sono stati utilizzati negli anni per riallineare i denti anteriori in caso di recidiva post ortodontica, poi per risolvere gli affollamenti in zona estetica nel settore frontale in pazienti non sottoposti precedentemente a trattamento ortodontico e ancora per finalizzare pazienti in terapia standard attiva per rimuovere anzitempo gli attacchi.

Procedure avanzate e tecnologie

Sistemi avanzati basati su tecnologie CAD/CAM e robotica consentono di progettare attacchi ultrasottili su misura per la morfologia di ogni singolo dente. Perché l’ortodonzia linguale con attacchi individualizzati è migliore? Perché utilizza attacchi progettati su misura al computer (CAD/CAM) e fili piegati da robot. Se gli apparecchi con brackets metallici attuali, grazie al supporto di informatica e robotica, vengono disegnati ad hoc sull’anatomia del paziente e incorporano informazioni pre-programmate sulla posizione dentale da raggiungere, anche l’ortodonzia linguale fissa senza attacchi è indubbiamente una procedura all’avanguardia.

Sarebbe auspicabile promuovere la diffusione e l’insegnamento di procedure ben codificate e standardizzate, di protocolli sperimentati e di tecnologie avanzate assistite dal computer per garantire risultati terapeutici altamente prevedibili. L’efficacia ottimale dell’apparecchio linguale è data comunque in larga parte non tanto dalla tecnica impiegata, quanto alla professionalità ed esperienza dell’ortodontista che la applica.

Igiene, collaborazione del paziente e contenzione

Durante qualsiasi terapia ortodontica fissa è fondamentale che il paziente esegua una scrupolosa igiene orale domiciliare e sia attento durante l’alimentazione. È necessario oltre a lavare i denti ogni volta che si mangia (raccomandazione sempre valida anche in assenza dell’apparecchio) aiutarsi con strumenti accessori come l’idropulsore, il filo interdentale, il superfloss, lo scovolino ecc. No, l’apparecchio ortodontico non causa le carie, ma richiede una maggiore cura nell’igiene dentaria domiciliare. L’ingombro creato dall’apparecchio favorisce l’accumulo di placca che se non rimossa diviene tartaro.

No. Al termine di una terapia ortodontica è necessaria una fase di mantenimento dei risultati detta “contenzione” che può essere realizzata mediante un apparecchio mobile notturno oppure fisso linguale (un retainer passivo applicato sulla superficie linguale dei denti del settore frontale). Se si parla, nello specifico, di allineamento dentale, l’età non è un ostacolo; pertanto non si consuma lo strato di composito a ridosso del filo ed il retainer viene staccato facendo leva tra il dente ed il filo con uno specillo o uno strumento di utilità. Dopo la riattivazione del dispositivo il bondaggio viene realizzato senza dover mordenzare, applicando l’adesivo sullo strato di composito ancora presente sui denti ed irruvidito con una frese diamantata.

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Per chi è indicata e considerazioni finali

Quindi perché i bracket sono così importanti? I bracket sono gli apparecchi ortodontici fissi più utilizzati per correggere problemi di occlusione, eliminare gli spazi eccessivi tra i denti e per allineare i denti. L’azione che le piastrine e gli archi esercitano sul dente consentono una correzione rapida ed efficace della posizione dei denti, spostandoli secondo le direzioni richieste. L’allineamento degli elementi dentali è fondamentale non solo dal punto di vista estetico, ma anche da quello fisiologico, perché una corretta occlusione rende possibile la masticazione, la fonazione e la deglutizione, oltre a evitare disordini all’articolazione mandibolare.

Se il paziente ha l’esigenza di eseguire un trattamento che non sia visibile, in quanto sensibile a problemi di ansia e imbarazzo, allora la risposta è data da un trattamento fisso linguale, il quale può essere realizzato con o senza attacchi. L’apparecchio è pertanto applicato sulla superficie interna, quindi non visibile, dei denti. L’ortodonzia linguale fissa senza attacchi può essere una valida opzione per casi selezionati, ma la sua limitata standardizzazione e la mancanza di forte evidenza scientifica la rendono meno predicibile rispetto all’ortodonzia linguale con attacchi su misura supportata da tecnologie CAD/CAM e robotica.

Vuoi un apparecchio veramente invisibile? Così puoi richiedere una consulenza personalizzata per valutare l’idoneità del tuo caso al trattamento senza attacchi. Non si tratta solo di estetica, ma di salute e fiducia in se stessi.

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