Impianto di Lenti Intraoculari: A Cosa Serve e Come Funziona

Le lenti intraoculari (IOL) rappresentano una delle più avanzate soluzioni chirurgiche per la correzione permanente dei difetti visivi come miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. Questi piccoli dispositivi ottici artificiali vengono impiantati all’interno dell’occhio, sostituendo o affiancando il cristallino naturale, per migliorare la qualità della vista in modo efficace e duraturo.

Che cosa sono le lenti intraoculari?

Le lenti intraoculari sono lenti artificiali, di dimensioni ridotte e realizzate in materiale biocompatibile, che possono essere impiantate all’interno dell’occhio per sostituire il cristallino naturale o per essere posizionate in sovrapposizione ad esso senza rimuoverlo. Sono completamente trasparenti, flessibili e progettate per correggere permanentemente i difetti visivi.

Queste lenti possono correggere un solo difetto visivo, nel caso delle lenti monofocali, oppure più difetti contemporaneamente con le multifocali che consentono anche di correggere la presbiopia. Vi sono inoltre le lenti toriche appositamente studiate per correggere l’astigmatismo.

Schema delle lenti intraoculari: monofocali, multifocali, toriche

Quando si utilizzano le lenti intraoculari?

  • Persone con cataratta: durante l’intervento di cataratta viene rimosso il cristallino naturale opacizzato e sostituito con una lente intraoculare che corregge anche eventuali difetti visivi preesistenti.
  • Difetti visivi elevati non correggibili con laser: in pazienti con miopia elevata, ipermetropia o astigmatismo grave che non possono essere trattati con laser PRK o LASIK a causa dello spessore corneale insufficiente o del difetto troppo rilevante.
  • Prevenzione e correzione visiva in età avanzata: anche senza cataratta conclamata, è possibile sostituire il cristallino per correggere difetti visivi e prevenire la formazione della cataratta.
  • Persone adulte con difetti elevati e cristallino intatto: impianto di lenti fachiche, cioè lenti posizionate nell’occhio mantenendo il cristallino naturale.

Tipologie di lenti intraoculari

  1. Lenti monofocali: correggono un singolo campo visivo, normalmente la visione da lontano.
  2. Lenti multifocali: offrono un fuoco continuo a tutte le distanze, ideali per chi vuole vedere bene sia da vicino che da lontano senza occhiali.
  3. Lenti toriche: specifiche per la correzione dell’astigmatismo.
  4. Lenti fachiche (ICL): impiantate senza rimuovere il cristallino naturale, posizionate tra l’iride e il cristallino, ideali per miopie elevate o astigmatismo in pazienti giovani (21-45 anni circa). Sono realizzate in materiale Collamer, biocompatibile e flessibile.
Immagine delle lenti fachiche ICL posizionate fra iride e cristallino

Come si svolge l'intervento per l’impianto di lenti intraoculari?

L’intervento è generalmente rapido, indolore e viene eseguito in regime ambulatoriale o di day surgery. La durata è di circa 10-20 minuti per occhio. La procedura prevede l’esecuzione di una microincisione sulla cornea (2,6-3 mm), attraverso cui la lente, piegata, viene inserita e si apre all’interno del sacco capsulare o nello spazio prepupillare, a seconda del tipo di IOL.

A seconda della tecnica, l’incisione può essere effettuata manualmente o con laser ad ultrasuoni o femtosecondi, strumenti all’avanguardia che garantiscono maggiore precisione e minor trauma oculare.

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Procedura per le lenti fachiche (ICL)

Prima dell’inserimento è necessario preparare l’occhio con trattamenti ad hoc, come l’iridotomia laser per permettere il deflusso dell’umore acqueo. L’impianto viene inserito dietro l’iride e davanti al cristallino, attraverso una piccola incisione senza necessità di suture. Il recupero visivo è molto rapido e la procedura reversibile.

Che cos’è il post-operatorio e il recupero?

Il decorso dopo l’impianto è rapido e generalmente indolore. Già dopo poche ore il paziente inizia a percepire un netto miglioramento della vista, che continua a stabilizzarsi nei giorni successivi. Viene prescritta una terapia topica a base di colliri antibiotici e antinfiammatori per contrastare infezioni e infiammazioni.

Durante le prime settimane è consigliato evitare traumi diretti all’occhio, sfregamenti, l’uso di make-up e attività che possono affaticare la vista. Normalmente i controlli post-operatori sono programmati nell’arco di settimane fino a qualche mese dopo l’intervento per monitorare la corretta postura della lente e la salute dell’occhio.

Infografica: decorso post-operatorio e cura dopo impianto di lenti intraoculari

Chi può sottoporsi all’impianto di lenti intraoculari?

Non tutti sono candidati ideali per questo intervento. L’idoneità viene valutata tramite una visita completa refrattiva e diagnostica che include:

  • Tonometria (misurazione della pressione intraoculare)
  • Topografia corneale (mappatura della superficie della cornea)
  • Microscopia endoteliale (studio delle cellule dell’endotelio corneale)

La scelta del tipo di lente e della tecnica viene personalizzata in base alle caratteristiche anatomiche, al tipo e gravità del difetto visivo, all’età e alla stabilità della refrazione.

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Controindicazioni comuni includono patologie oculari attive, glaucoma, uveite, pupille di diametro eccessivo, distrofie corneali, gravidanza e allattamento.

Quali sono i vantaggi dell'impianto di lenti intraoculari rispetto alla chirurgia laser?

  • Non altera la forma della cornea e non richiede la rimozione di tessuto corneale.
  • Permette la correzione di difetti visivi molto elevati che non possono essere trattati con laser.
  • Soluzione reversibile in caso di lenti fachiche, con possibilità di rimozione o sostituzione.
  • Consente di vedere bene a più distanze, specialmente con le lenti multifocali.
  • Riduce o elimina la dipendenza da occhiali e lenti a contatto, migliorando la qualità della vita.

Rischi e possibili complicazioni

Come ogni procedura chirurgica, l’impianto di lenti intraoculari comporta rischi, anche se rari. Tra le possibili complicazioni ci sono:

  • Infezione o infiammazione oculare
  • Aumento della pressione intraoculare
  • Spesso percezione di aloni o bagliori notturni
  • Possibile danno endoteliale alla cornea
  • Distacco di retina in casi estremamente rari
  • Necessità di intervento per spostamento o malposizionamento della lente

È importante che il paziente venga adeguatamente informato e segua tutte le indicazioni mediche nel post-operatorio.

Esperienze dei pazienti

Molti pazienti riportano una soddisfazione elevata per l’intervento di impianto di lenti intraoculari, con recupero rapido e risultati visivi eccellenti già dai primi giorni. Diverse testimonianze evidenziano la professionalità dello staff medico e l’efficienza dell’organizzazione clinica, con miglioramento significativo del vivere quotidiano e netto superamento dell’uso di occhiali e lenti a contatto.

Testimonianze di pazienti dopo impianto di lenti intraoculari fachiche (ICL)

Tabella riassuntiva delle tipologie di lenti intraoculari

Tipologia Posizionamento Correzione Caratteristiche Incisione richieste
Monofocali In sostituzione del cristallino Singola distanza (generalmente lontano) Materiale biocompatibile, lente pieghevole 2,6-3 mm
Multifocali In sostituzione del cristallino Visione a più distanze (vicino, intermedio, lontano) Raggio di fuoco continuo, ridotti effetti collaterali 2,6-3 mm
Toriche In sostituzione del cristallino Correzione astigmatismo Personalizzate per astigmatismo 2,6-3 mm
Fachiche (ICL) Tra iride e cristallino Miopia, ipermetropia, astigmatismo elevati Materiale Collamer, reversibile, flessibile Piccola microincisione, senza suture
Diagramma chirurgico: posizionamento delle diverse lenti intraoculari

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