Importanza dell'igiene orale: spazzolino, filo interdentale e collutorio

La placca dentale è una sostanza appiccicosa composta da batteri e zuccheri che si accumula sui denti ed è la principale responsabile di carie dentaria e malattie parodontali. Se non viene tenuta sotto controllo, può indurirsi e trasformarsi in tartaro che, a propria volta, può provocare disturbi gengivali. La rimozione della placca batterica, responsabile di carie e malattie parodontali (e, potenzialmente, patologie sistemiche), richiede un approccio più olistico.

Perché è essenziale una routine quotidiana

Per assicurarci la salute dei nostri denti e della nostra bocca la corretta pulizia giornaliera deve prevedere necessariamente l’utilizzo di strumenti specifici, tra cui il filo interdentale e il collutorio. Gli strumenti sopracitati costituiscono la base fondamentale per una corretta igiene orale domiciliare. Nonostante la disponibilità di tali strumenti, è importante sottolineare che la loro efficacia dipende dal loro corretto e costante utilizzo.

spazzolino e filo interdentale

Lo spazzolino: quale scegliere e come usarlo

Scegli uno spazzolino a setole medie o morbide e con una testina che si adatti alla tua bocca e ti consenta di raggiungere i denti in tutti i punti. La letteratura scientifica concorda nel raccomandare l'utilizzo di spazzolini a setole morbide per la prevenzione di danni ai tessuti gengivali e allo smalto dentale. Tale tipologia di setole, anche in comparazione con le setole "medie", è efficace nella rimozione della placca batterica lungo il margine gengivale e negli spazi interdentali.

Lo spazzolino ideale dovrebbe essere facile da utilizzare, dotato quindi di un’impugnatura ergonomica che renda l’igiene orale quotidiana più agevole possibile. In secondo luogo, la forma della testina dovrebbe essere sicuramente non troppo grossolana, ma piuttosto compatta, in modo da raggiungere facilmente le zone più lontane, come i molari, e per abbracciare al meglio le superfici bombate dei denti.

Per uno spazzolamento efficace, si consiglia di passare lo spazzolino per almeno due minuti. Durante la spazzolamento, si consiglia di posizionare lo spazzolino a un angolo di 45º rispetto alla gengiva e di effettuare movimenti brevi e uniformi sulla superficie interna ed esterna di ciascun dente, eseguendo un movimento che allontani la placca dalla superficie del dente e della gengiva.

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Nei due minuti minimi necessari per una corretta igiene orale, dividi il tempo tra i denti superiori a sinistra per poi passare ai superiori a destra. Dedicati poi agli inferiori a sinistra e infine passa a quelli inferiori a destra, dedicando un minimo di 30 secondi per ogni settore della bocca. È importante non dimenticare di spazzolare anche la lingua dove possono annidarsi batteri e, alla fine del lavaggio, di risciacquare bene la bocca con lo spazzolino per eliminare tutti i residui di dentifricio ed eventuali tracce di cibo.

Studi clinici randomizzati hanno evidenziato come gli spazzolini elettrici, rispetto a quelli manuali, siano associati a una maggiore riduzione della placca batterica e dell'infiammazione gengivale. L'utilizzo di uno spazzolino elettrico non è necessariamente la scelta migliore: esso ci aiuta a eseguire una corretta pulizia, permettendoci di rispettare il tempo minimo di 2 minuti consigliato per il lavaggio ed evitare di esercitare troppa pressione sulle gengive.

È stato dimostrato, infatti, che gli spazzolini con setole più dure rimuovono più placca batterica ma causano anche una maggiore recessione gengivale rispetto agli spazzolini con setole più morbide. Adottare una corretta tecnica di spazzolamento non ha senso se non si ha lo strumento giusto.

Quando cambiare lo spazzolino

Ricordati di cambiare regolarmente lo spazzolino. Sostituire lo spazzolino quando comincia a mostrare segni di usura oppure ogni 3 mesi. Nella nostra bocca risiedono numerose specie microbiche che vanno a costituire il nostro microbiota orale; quindi non sorprende che gli spazzolini da denti possano essere contaminati da batteri. Ricordati di lavare bene lo spazzolino alla fine di ogni utilizzo.

Pulizia interdentale: filo, scovolino e idropulsore

La placca accumulata nelle superfici interdentali, infatti, può essere particolarmente problematica da rimuovere tramite lo spazzolamento, soprattutto nelle aree posteriori della bocca. Pertanto, per una corretta pulizia interdentale, insieme allo spazzolamento è fondamentale l’utilizzo del filo interdentale e del collutorio.

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Per pulire queste aree è necessario usare scovolini speciali o il filo interdentale una volta al giorno. Il filo interdentale è particolarmente indicato per chi ha denti molto ravvicinati. Lo scovolino interdentale è utile soprattutto per chi ha spazi più ampi tra i denti o per chi ha ponti, impianti o apparecchi ortodontici.

Il filo interdentale va inteso come strumento complementare all’utilizzo dello spazzolino e di pari importanza. Eppure spesso - a torto - viene considerato come un accessorio di poca importanza. Il filo interdentale dovrebbe far parte dell’igiene dentale quotidiana: dovrebbe cioè essere una buona abitudine da rispettare ogni sera prima di andare a dormire.

scovolino interdentale

Come usare correttamente il filo interdentale

  1. Taglia un segmento di filo di circa 40 cm.
  2. Avvolgi le estremità attorno alle dita medie di entrambe le mani, lasciando circa 3-4 cm di filo teso tra le dita.
  3. Inserisci delicatamente il filo nello spazio tra i denti, facendo un movimento a C intorno al dente.
  4. Fai scorrere il filo su e giù lungo i lati del dente e sotto il bordo gengivale, evitando movimenti bruschi.

Il filo interdentale va usato una sola volta. Riutilizzarlo non solo è inefficace, ma può anche diventare veicolo di batteri già rimossi. Usato correttamente, il filo interdentale fa benissimo alla salute orale. Rimuove placca e batteri nascosti, riducendo il rischio di carie e gengiviti. Tuttavia, se viene usato con troppa forza o in modo scorretto, può causare irritazioni o piccoli traumi alle gengive.

Perché scegliere lo scovolino

Lo scovolino è un presidio efficace e raccomandato: grazie al movimento delle sue setole rimuove la placca dagli spazi e massaggia i tessuti gengivali; ne esistono diverse misure che possono adattarsi anche a spazi interdentali molto stretti. Le misure degli scovolini fanno riferimento alle tabelle ISO che differiscono gli spazi interdentali in base al loro diametro. Gli scovolini sono riutilizzabili, ma vanno sostituiti regolarmente, in base all’usura delle setole.

Idropulsore: quando usarlo

L'idropulsore, conosciuto anche come irrigatore orale, è uno strumento sempre più diffuso. Il suo getto d’acqua a pressione aiuta a rimuovere placca, residui di cibo e batteri dalle zone più difficili da raggiungere, come gli spazi interdentali, le tasche gengivali e l’area attorno agli impianti. In linea generale, l’idropulsore può essere usato una volta al giorno, preferibilmente la sera, per completare la routine di igiene orale prima di andare a dormire.

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uso corretto del filo interdentale e scovolino

Il ruolo del dentifricio e del collutorio

L'utilizzo di un dentifricio contenente fluoro è raccomandato per la sua comprovata efficacia nella prevenzione della carie dentale. I dentifrici contenenti fluoro sono raccomandati per prevenire le carie, mentre quelli con fattori anti-irritativi possono aiutare a ridurre l'irritazione gengivale. I bambini che hanno più di 3 anni possono usare il dentifricio di famiglia, purché contenga da 1.350 a 1.500 ppm di fluoro.

L'integrazione di un collutorio nella routine di igiene orale può contribuire significativamente alla riduzione della carica batterica presente nel cavo orale. Utilizzare regolarmente il collutorio può aiutare a prevenire la formazione di placca e tartaro e a ridurre il rischio di gengivite e alito cattivo, contribuendo così a mantenere una bocca sana e pulita.

Quando usare il collutorio

Il collutorio va utilizzato al termine del lavaggio; non va diluito né ingerito. Non utilizzare immediatamente il collutorio dopo lo spazzolamento, perché potresti eliminare il fluoro lasciato dal dentifricio. Alcune istituzioni autorevoli suggeriscono di non utilizzare il collutorio subito dopo aver lavato i denti, altrimenti potrebbe rimuovere il fluoro del dentifricio che ha un’azione prolungata sui denti anche dopo lo spazzolamento.

I collutori ad uso quotidiano devono essere integrati nella routine giornaliera di igiene orale come complemento allo spazzolino e al filo interdentale. Tra le caratteristiche dei collutori per uso quotidiano va sottolineata l'importanza di un buon effetto antibatterico, in grado di rimuovere la placca, proteggere le gengive e combattere i batteri che causano l'alitosi.

Sequenza consigliata delle pratiche di igiene orale

La sequenza ottimale delle procedure di igiene orale domiciliare prevede l'utilizzo degli strumenti interdentali (filo o scovolino) prima dello spazzolamento, seguito dal risciacquo con collutorio. Questa successione logica dimostra come la rimozione iniziale della placca e dei residui alimentari dagli spazi interdentali, inaccessibili allo spazzolino, ne faciliti la successiva eliminazione dalle superfici dentali esposte.

Alcuni dentisti sostengono che il filo dovrebbe essere utilizzato prima dello spazzolamento, poiché ammorbidendo e rimuovendo le particelle di cibo e la placca, lo spazzolino può successivamente eliminarle con maggiore efficacia. Inoltre, il fluoro presente nel dentifricio ha, in questo modo, più probabilità di raggiungere le zone interdentali.

Altri fattori importanti: dieta e visite periodiche

Grande attenzione, infine, va prestata agli alimenti che si consumano: una dieta ricca di zuccheri è considerata fattore di rischio per l'insorgenza di carie, in quanto i batteri presenti nella placca utilizzano lo zucchero come fonte di energia rilasciando acidi che, unitamente al pH della saliva, progressivamente, intaccano lo smalto.

Il confronto con il dentista o l'igienista dentale (si raccomanda, in ogni caso, una visita di controllo almeno ogni sei mesi) deve essere finalizzato a ricevere indicazioni personalizzate sulla scelta dei prodotti e delle tecniche più adeguate alle proprie esigenze. L'igiene orale, benché spesso motivata da ragioni estetiche e dalla prevenzione di carie e alitosi, riveste un ruolo importante nella salute sistemica dell'individuo.

Consigli pratici riassuntivi

  • Spazzola i denti almeno due minuti, mattina e sera, con uno spazzolino a setole morbide o medie e dentifricio al fluoro.
  • Usa il filo interdentale o lo scovolino una volta al giorno, preferibilmente prima dello spazzolamento.
  • Integra con collutorio antibatterico quando indicato, evitando di usarlo immediatamente dopo lo spazzolamento per non rimuovere il fluoro.
  • Scegli lo strumento interdentale appropriato: filo per spazi stretti, scovolino per spazi ampi, idropulsore per esigenze specifiche.
  • Visita periodicamente il dentista per controlli e pulizie professionali ogni 6 mesi o come consigliato.
  • Evita pratiche dannose: sfregare molto forte con lo spazzolino, usare bicarbonato in modo improprio o riutilizzare il filo interdentale.
Strumento Uso consigliato Frequenza
Spazzolino (morbido) Spazzolamento 2 minuti, angolo 45° Mattina e sera
Filo interdentale Rimuovere placca tra i denti, tecnica a C Una volta al giorno
Scovolino Rimuovere placca in spazi ampi, massaggio gengivale Una volta al giorno
Collutorio Ridurre carica batterica, protezione gengive Secondo indicazione; uso quotidiano o post-prandiale
Idropulsore Irrigazione e pulizia delle tasche gengivali Una volta al giorno o secondo prescrizione

Se passando la lingua su tutte le superfici dei denti alla fine della routine di igiene orale si ha la sensazione che i denti siano lisci, significa che si è fatto un buon lavoro. Anche l'alito cattivo può essere un indicatore del fatto che i denti possono non essere puliti in maniera corretta. Sebbene un cattivo odore non sia causato unicamente da una scarsa igiene orale, potrebbe essere un indicatore che qualche residuo di cibo è rimasto intrappolato tra i denti o che si sta sviluppando una situazione che, a lungo andare, potrebbe peggiorare.

Negli ultimi decenni molto è stato fatto per sensibilizzare le persone in tema di prevenzione ed educazione dentale eppure persistono ancora molti dubbi e comportamenti scorretti che possono compromettere la salute dei nostri denti. Se riscontri problemi al cavo orale, ti raccomandiamo di consultare il tuo dentista.

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