Smiley piercing: rischi, cura e informazioni sul piercing gengivale

Lo Smiley è un piercing a differenza di molti altri discreto: non è infatti sempre visibile a tutti, ma può essere mostrato o meno, anche a seconda del gioiello che si decide di indossare. Si nota quando si apre la bocca, in particolar modo quando si sorride, da qui infatti ne deriva il nome.

Che cos’è lo Smiley piercing e come viene effettuato

Lo smiley piercing è una forma di body modification che prevede l’inserimento di un gioiello nel frenulo labiale superiore (quel sottile lembo di tessuto che collega l’interno del labbro superiore alla gengiva). La parte sulla quale avviene il foro per lo Smiley è nel frenulo labiale all’interno del labbro superiore. Il frenulo è quel piccolo lembo di pelle che si trova sulla gengiva, al di sopra degli incisivi.

Il processo di realizzazione (che deve sempre essere eseguito da un piercer professionista) prevede: Disinfezione accurata: L’area viene pulita con soluzioni specifiche per il cavo orale. Il posizionamento del piercing del frenulo superiore richiede molta attenzione per evitare complicazioni dentali. Questi gioielli sono progettati per agganciarsi temporaneamente al frenulo senza forare il tessuto.

diagramma frenulo labiale e posizionamento smiley piercing

Dolore, tempi di guarigione e gioiello iniziale

Il piercing smiley è tra quelli che fanno meno male, come il septum. Il dolore dopo l’intervento per uno smiley piercing è generalmente moderato e soggettivo. Il dolore è un’esperienza altamente soggettiva. Una corretta routine post-operatoria non solo allevia il dolore, ma previene complicazioni severe.

Il picco del fastidio si concentra nei primi 2-3 giorni. La guarigione completa richiede dalle 6 alle 8 settimane. Il gioiello che viene messo inizialmente è una barretta/banana da tenere fino la fine del periodo di guarigione(una decina di giorni circa) dopodiché lo si può cambiare e mettere ciò che si preferisce.

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Cura e igiene post-operatoria

Trattandosi di un foro nel frenulo superiore, a diretto contatto con denti e gengive, l’igiene orale è cruciale. La pulizia quotidiana è essenziale per prevenire infezioni e accumuli di placca. Il piercing, come agente estraneo della bocca, è un ottimo ricettore di tutti i batteri e i residui di cibo che ingeriamo ogni giorno.

Disinfettante specifico consigliato. La cura adeguata del piercing al sorriso è fondamentale per evitare complicazioni e favorire una guarigione rapida. Seguendo le indicazioni del piercer e mantenendo una buona igiene orale, sarà possibile ridurre il rischio di infezioni e problemi di guarigione.

infografica igiene orale per piercing smiley

Precauzioni e cosa evitare durante la guarigione

  • Evitare contatti sessuali orali inclusi baci e sesso orale durante l’intero periodo di guarigione iniziale, anche se siete in una relazione monogama, per evitare intrusione di batteri nella ferita.
  • Evitare di masticare gomme, tabacco, unghie, penne, occhiali ecc. Non usare bicchieri, piatti, posate ecc. con altre persone.
  • Ridurre o smettere di fumare è altamente consigliato. Fumare aumenta i rischi e può aumentare il tempo di guarigione. Evitate stress eccessivi ed eventuali droghe.
  • Non assumere aspirine, grandi quantità di caffeina e bevande alcoliche per i primi giorni. Le bevande alcoliche includono tutte le birre, vini e super alcolici. Questi possono causare un aumento del gonfiore, perdita di sangue e fastidio.
  • Non giocare con il piercing oltre al necessario movimento dovuto del parlare e mangiare.

Rischi odontoiatrici e complicazioni potenziali

Dal punto di vista odontoiatrico, lo smiley piercing non è privo di rischi. Trattandosi di un foro nel frenulo superiore, a diretto contatto con denti e gengive, l’igiene orale è cruciale. Se stai pensando di farti uno smiley piercing, o se ne hai appena fatto uno, è del tutto naturale avere dubbi e preoccupazioni, specialmente riguardo al dolore post-operatorio e alla salute dei tuoi denti.

Usura dello Smalto: Il contatto tra il gioiello e la superficie dei denti incisivi può, a lungo andare, consumare lo smalto, aumentando il rischio di carie e scheggiature. Soprattutto nei portatori di piercing alla lingua o smiley, sono frequenti le fratture dentali, provocate dal continuo trauma della pallina metallica contro i denti, soprattutto a carico di incisivi e premolari.

Recessione gengivale: Il movimento costante del piercing può irritare le gengive, causando il loro ritiro e aumentando la sensibilità dentale. La complicanza più documentata è quella della recessione gengivale: il gioiello provocherebbe, infatti, uno sfregamento meccanico continuo sul tessuto.

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Gengivite e parodontite: I piercing possono aumentare la quantità di placca in bocca, la quale a sua volta se non rimossa tutti i giorni attira a sé i batteri della carie, oltre che far aumentare il processo di recessione gengivale. Le principali malattie delle gengive che i piercing possono provocare sono la gengivite, la parodontite e la recessione gengivale.

Altre problematiche funzionali: Sebbene meno frequenti, i piercing possono comportare anche problematiche funzionali. Ne è un primo esempio l’aspetto fonatorio: infatti, il gioiello potrebbe alterare la corretta pronuncia di alcuni fonemi. Inoltre, il piercing potrebbe modificare nel tempo la corretta postura della lingua che porterebbe addirittura ad alterare il corretto processo di deglutizione.

schema danni dentali e gengivali da piercing orali

Allergie, infezioni gravi e altre complicazioni rare

Il piercing, come agente estraneo della bocca, è un ottimo ricettore di tutti i batteri e i residui di cibo che ingeriamo ogni giorno. In alcuni casi minori, ma che sono stati comunque registrati in diverse parti del mondo, i piercing hanno portato a delle infezioni molto gravi, che hanno scatenato nell’organismo una serie di malattie sistemiche.

Altre malattie molto gravi sono state quelle infettive, come il tetano, l’epatite e gli ascessi celebrali. Certamente non possiamo dire che queste malattie, nella maggior parte dei casi mortali se non trovate e curate subito, siano comuni nei Pazienti che portano i piercing. Ciò che è importante ricordare è recarsi sempre in luoghi, come gli studi di tatuaggi e di piercing, dove si ha la certezza che tutti i requisiti di sicurezza vengano rispettati.

Allergia al nickel: Alcuni Pazienti non sanno di avere un’allergia al nickel, elemento presente in alcuni piercing di minore qualità metallica. Studi scientifici confermano che i piercing sono in assoluto uno degli oggetti che di più scatena l’allergia da nickel nei Pazienti, un’allergia che è inoltre molto diffusa. È sempre preferibile che il Paziente, se non è sicuro di avere o meno una allergia al nickel, utilizzi dei piercing composti da materiali leggermente più costosi, ma ipoallergenici o completamente inerti.

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Prevenzione, riconoscimento dei segnali d’allarme e comportamenti consigliati

La strategia più efficace per prevenire alla radice queste problematiche resta, naturalmente, quella di non eseguire il piercing orale o periorale. Imparare a riconoscere i “segnali di allarme” come: sanguinamento gengivale, alitosi, retrazione gengivale aumentata, gonfiore o dolore del tessuto, mobilità di denti che si trovano in corrispondenza del piercing e sensibilità dentinale.

Se il gioiello posizionato sfrega continuamente contro lo smalto o la gengiva, col tempo (mesi o anni) causerà danni meccanici irreversibili (recessione e abrasione). Nel caso in cui il piercing smiley abbia causato danni visibili, come recessione gengivale o scheggiature ai denti, è consigliabile rivolgersi a un dentista per discutere le opzioni di trattamento. La rimozione del piercing potrebbe essere consigliata per prevenire ulteriori danni.

intervista dentista su rischi piercing orali

Trattamenti per danni causati dal piercing

Per riparare i denti danneggiati, sono disponibili diverse procedure di estetica dentale, tra cui le faccette o le ricostruzioni dentali. In caso di frattura o rottura del dente, un trattamento endodontico potrebbe essere necessario prima di procedere con la ricostruzione. In presenza di una significativa recessione gengivale, la rimozione dello Smiley Piercing è il primo passo. Successivamente, potrebbe essere necessario un trattamento gengivale mirato per risolvere il problema.

Costo e durata del piercing

Il costo per un Piercing di questo tipo può variare, generalmente si aggira tra 60 e 80 euro. Tuttavia, è fondamentale sottolineare l’importanza di scegliere un professionista esperto che utilizzi strumenti e materiali sterilizzati. La salute deve essere sempre la priorità. In assenza di complicazioni può durare per tutta la vita. Tuttavia, in rari casi, il corpo può rigettare il piercing, richiedendo la sua rimozione. La durata del piercing dipende anche dalla cura e dall’igiene personale.

Informazioni pratiche e raccomandazioni finali

Se il tuo desiderio di uno smiley piercing si scontra con la necessità di allineare i denti, non preoccuparti. È fortemente sconsigliato con i tradizionali apparecchi fissi esterni, poiché il piercing potrebbe impigliarsi facilmente nei brackets, causando lacerazioni dolorose al frenulo. Usa uno spazzolino a setole morbide ed evita di spazzolare violentemente la zona del frenulo.

Ricordate che il dolore dopo un piercing al sorriso è una sensazione soggettiva, e ciò che può essere doloroso per una persona potrebbe essere tollerabile per un’altra. Seguire le indicazioni del piercer e mantenere una buona igiene orale riduce il rischio di infezioni e problemi di guarigione.

ElementoIndicazione
DolorePicco 2-3 giorni, guarigione 6-8 settimane
Gioiello inizialeBarretta/banana per circa 10 giorni
CostiCirca 60-80 euro
Rischi principaliUsura smalto, recessione gengivale, infezioni, allergie
PrecauzioniIgiene impeccabile, evitare fumo, alcool, baci e sesso orale durante la guarigione

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