Rimozione protetta dell’amalgama: come eliminare le otturazioni in modo sicuro e minimizzare l’esposizione ai vapori di mercurio

La rimozione amalgama in maniera protetta rappresenta un passaggio di fondamentale importanza per eliminare sia il disagio estetico che eventuali fonti di intossicazione da metalli pesanti. In questa pagina troverai tutte le risposte utili a prendere la decisione più giusta per la tua salute. Premessa su tossicità amalgame: da odontoiatra preferisco non dilungarmi sui motivi per cui il mercurio è chiaramente tossico perché ci sono sul web tanti siti specifici che parlano del mercurio in maniera chiara e dettagliata. Questa pagina vuole essere solo un ausilio per tutti quei pazienti che ritengono l’amalgama un prodotto nocivo per la salute e che pertanto vorrebbero avere dei consigli su come rimuovere le otturazioni dentali in amalgama senza dover respirare ed ingerire polveri di mercurio. Anch’io sono d’accordo sulla tossicità delle otturazioni dentali in amalgama e sulla necessità di doverle rimuovere.

Cosa c’è da sapere sulla rimozione amalgama

  • L‘amalgama dentaria è composta da Mercurio, Argento, Stagno, Rame e Zinco. Una otturazione dentale in amalgama contiene mediamente 440 mg di Mercurio e può rilasciare ogni giorno parte di questo mercurio per fenomeni di abrasione, corrosione e disgregazione elettrolitica all’interno della cavità orale. I sali dei cibi, le acque gassate, gli acidi alimentari incrementano ulteriormente la disgregazione dell’amalgama dentaria.
  • Il mercurio rilasciato si deposita nei tessuti cellulari della cavità orale oppure viene eliminato attraverso le urine e le feci. Il mercurio può essere posto in relazione a tossicità cellulare, neurotossicità, immunotossicità, danni a carico del sistema endocrino, rischi relativi alla fertilità e allo sviluppo embrionale. In Svezia, Danimarca e Norvegia è bandito l’uso dell’amalgama per le otturazioni dentali.
  • La rimozione protetta dell’amalgama è una procedura specifica e altamente sicura per rimuovere le vecchie otturazioni in amalgama dai denti, riducendo al minimo il rischio di esposizione ai vapori di mercurio. La rimozione protetta dell’amalgama si effettua utilizzando protocolli e strumenti specifici per garantire la protezione del paziente, del dentista e dell’ambiente. Ogni fase è condotta con attenzione, utilizzando strumenti e tecnologie di ultima generazione per proteggere il paziente e il personale.
  • Nel nostro Studio Dentistico offriamo la rimozione protetta dell’amalgama in un ambiente sicuro e controllato, assicurando al paziente una procedura protetta e priva di rischi per la salute, con materiali di alta qualità che migliorano l’estetica e il comfort del sorriso. La diga in silicone isola completamente l’intera bocca del paziente; al di sopra della diga viene applicata una campana aspirante che esclude il naso del paziente, dotata solo di un foro di accesso per permettere l’ingresso degli strumenti degli operatori. Altri due sistemi di aspirazione vengono applicati durante la rimozione: l’aspirasaliva posto al di sotto della diga e l’aspirazione periorale ad alta portata con doppio canale.
  • Le otturazioni contenenti mercurio si presentano con un tipico colore grigio-argento, a specchio. Il mercurio liberato viene assorbito principalmente attraverso il sistema respiratorio, da dove passa nel sangue e si distribuisce rapidamente ai tessuti. Il consumo di pesce rappresenta un’altra fonte di esposizione al mercurio (metil mercurio).
  • Per ridurre al minimo la dispersione di particelle e vapori, l’otturazione in amalgama viene tagliata al confine con il dente e rimossa intera. La sostituzione con resine composite o ceramiche permette di migliorare estetica e biocompatibilità. La rimozione protetta va eseguita da professionisti qualificati per evitare esposizioni accidentali sia al paziente sia agli operatori.

La diga in lattice pesante e l’isolamento con campane aspiranti, insieme all’aspirazione dedicata, sono elementi chiave del protocollo. L’obiettivo è contenere i vapori di mercurio, prevenire dispersioni nel cavo orale e minimizzare l’assorbimento sistemico. Il protocollo comprende anche l’uso di separatori d’amalgama per trattenere i residui durante la demolizione delle otturazioni, una normativa introdotta in Italia per proteggere ambiente e salute.

Perché rimuovere le otturazioni in amalgama?

Esistono diversi casi in cui si ricorre a salvare i denti da una vecchia otturazione. La maggior parte di essi rientra in necessità odontoiatriche specifiche come trattamenti canalari o infiltrazioni, ma in generale la rimozione delle otturazioni in amalgama è consigliata per preservare la salute del cavo orale e dell’organismo. Il color grigio-argento può essere estetico sgradevole e nel tempo può compromettere l’adesione o la solidità dello smalto. Il mercurio presente nelle otturazioni è altamente tossico e va rimosso con attenzione per evitare dispersione nell’organismo e nell’ambiente.

Qualora ti ritrovassi con un’otturazione in amalgama, è consigliabile chiedere consiglio al tuo dentista di fiducia. Se hai bisogno di un consulto o di ulteriori chiarimenti, i nostri esperti del sorriso sono a tua disposizione. La rimozione dell’amalgama va fatta in modo sicuro, preferibilmente presso una clinica odontoiatrica riconosciuta e specializzata. Il metodo corretto per la seduta di rimozione protetta consiste nell’uso di un aspiratore periorale ad alta portata con sistema di aspirazione a doppio canale e separatore di amalgama collegato, insieme all’uso della diga di gomma.

Come si effettua la rimozione di un’otturazione in amalgama?

  1. La procedura inizia con anestesia locale e aspirazione efficiente e continua per impedire l’accumulo di mercurio residuo nell’organismo, utilizzando due aspiratori di alta capacità vicino all’amalgama da rimuovere.
  2. Si ricorre a un’apparecchiatura che determina un’aspirazione forzata dei residui di mercurio e all’isolamento con diga, creando una barriera per la diffusione del mercurio.
  3. La diga di gomma è associata alla campana aspirante e ai sistemi di aspirazione per eliminare vapori e trucioli. L’otturazione viene rimossa intera e sostituita con resine bianche o compositi biocompatibili.
  4. Nel caso di otturazioni grandi o profonde, la diagnosi e la valutazione radiologica sono essenziali: potrebbe essere necessaria una devitalizzazione o un intarsio invece della otturazione diretta.

Se decidete di intraprendere la rimozione protetta, è fondamentale affidarsi a professionisti esperti, eseguire la procedura in sedute differentiate e seguire un piano di lavoro accurato. Il protocollo è regolarmente attuato dagli specialisti Odontoiatri di Airam Centro Medico, che propongono una rimozione protetta in un contesto controllato e sicuro.

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Aspetti pratici e considerazioni finali

  • La rimozione protetta è considerata indispensabile per proteggere paziente, dentista e ambiente dai vapori di mercurio. Il processo è essenziale per ridurre al minimo l’esposizione durante la demolizione delle otturazioni.
  • La sostituzione con materiali moderni come resine composite o ceramiche migliora l’estetica e la biocompatibilità, offrendo una soluzione duratura e meno tossica.
  • In alternativa, è possibile considerare un intarsio se la perdita di materiale è significativa, preservando più dente possibile.
  • Le normative italiane richiedono l’uso di separatori d’amalgama presso i centri che praticano la rimozione, per catturare i residui e proteggere l’ambiente.
Infografica: flusso di rimozione protetta dell’amalgama con diga, aspiratori e separatori
Schema: composizione dell’amalgama e vie di esposizione al mercurio

Se vuoi rimuovere l’amalgama in modo sicuro e protetto, prenota subito una visita nel nostro Centro Medico Privato. Per ulteriori dettagli o consulti, contatta lo studio per fissare un appuntamento e discutere il tuo caso specifico.

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