I denti del giudizio possono spuntare prima degli altri denti

I denti del giudizio, noti anche come terzi molari o ottavi, sono gli ultimi denti a spuntare sulle arcate dentarie di un adulto. Gli adulti di solito hanno 32 denti. Di questi, i denti del giudizio, o terzi molari, appaiono per ultimi. Devono il loro nome al periodo in cui crescono, cioè tra i 18 e i 25 anni, periodo in cui si dovrebbe appunto “mettere giudizio”.

I denti del giudizio si formano nella tarda adolescenza o nella prima età adulta, tra i 17 e i 21 anni. Rispetto agli altri denti, tendono a comparire normalmente tra i 18 ed i 25 anni. I denti del giudizio cominciano a formarsi generalmente intorno ai 13 anni. Non è infatti detto che gli ottavi erompano tutti insieme. Si tratta di una varietà di situazioni e possibilità che ci fanno prendere scelte diverse in base alla singola situazione.

Posizione e spazio: perché spesso non spuntano regolarmente

Ogni dente del giudizio occupa l’ultima posizione di ogni semi arcata dentale. Trovandosi in uno spazio molto ridotto e interno alla gengiva, i denti del giudizio possono essere soggetti a diverse complicazioni. Se una persona ha un’arcata dentale piccola o una bocca con un’abbondanza di denti che non consente ai denti del giudizio di crescere, non spunteranno completamente. In generale, la maggior parte delle persone ha quattro denti del giudizio.

In molti casi, i denti del giudizio, per via della loro ultima posizione nell’arcata dentale, non riescono a trovare lo spazio sufficiente per spuntare in maniera regolare: capita infatti, che rimangano inglobati nell’osso o nella gengiva e non riescano a svilupparsi (denti del giudizio inclusi). Questa particolare condizione dei denti, viene detta inclusione dentale.

radiografia denti del giudizio inclusi

Denti del giudizio inclusi, semi-inclusi e malposizionati

Precisamente, si parla di denti del giudizio inclusi, quando non sono visibili nell’arcata dentale entro i tempi fisiologici stabiliti (18-25 anni) e semi-inclusi, quando spuntano solo in parte dalla gengiva. Per esempio, in alcuni casi, non riescono a fuoriuscire completamente dalla gengiva (denti del giudizio inclusi), oppure crescono orizzontalmente.

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Spesso però, nella sua inclusione può assumere una posizione orizzontale. In questo caso il dente, invece di crescere verticalmente, si farà spazio nella gengiva in una posizione innaturale e obliqua. I denti del giudizio possono anche crescere storti, lateralmente o erompere solo parzialmente. I denti del giudizio che crescono in una posizione diversa possono causare dolore e danneggiare i denti vicini.

Conseguenze dell’inclusione

Un dente del giudizio intrappolato non è da sottovalutare, perché può minare la salute e la stabilità degli altri denti. Il dente del giudizio incluso può spingere altri denti e farli affollare. Uno dei problemi più frequenti è la pericoronite, un’infiammazione acuta o cronica del tessuto molle che ricopre parzialmente il dente.

Una persona che ha un dente del giudizio incluso dovrebbe contattare un dentista che potrebbe suggerirne la rimozione. Se l’eruzione del dente irrita parti della bocca o provoca lo spostamento degli altri denti, è un segno del fatto che occorre rimuoverlo.

infografica pericoronite e dente incluso

Sintomi e complicazioni

  • Rigidità o dolore nella mascella.
  • Gonfiore, infiammazione e infezione del tessuto gengivale.
  • Dente parzialmente erotto, dolente o sensibile.
  • Ascessi che possono portare alla fuoriuscita di pus all’interno della bocca e, molto più raramente, verso la cute.
  • Formazione di cisti che si riempiono di fluido e consumano osso fino alle radici del secondo molare.
  • Infezioni più gravi come la cellulite sulla guancia, sulla lingua o sulla gola.

Quando i tuoi denti stanno subendo un’infezione, un sintomo molto comune è quello delle gengive arrossate o sanguinanti. L’infezione probabilmente causerà dolore e tensione. Se hai dei dolori nella parte posteriore della mascella, potrebbe essere causato da un dente del giudizio in fase di eruzione, che preme contro un molare vicino.

Diagnosi: radiografie e TAC

La decisione viene presa sulla base di una radiografia, che mostra dove e come sia posizionato il dente del giudizio. Prima dell’intervento, il medico valuterà innanzitutto la persona per allergie, condizioni mediche esistenti e intolleranze. L’odontoiatria moderna ritiene che i terzi molari che possono causare malattie debbano essere rimossi.

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tac per studio nervo alveolare

Trattamenti: osservazione, terapia o estrazione

Se il dente non causa dolore o problemi evidenti, il dentista potrebbe optare per un controllo periodico. Mantenere una buona igiene orale con spazzolino, filo interdentale e sciacqui antibatterici aiuta a ridurre il rischio di infezioni. L’estrazione del terzo molare viene consigliata in caso di infezioni croniche, lesioni cistiche, dolore ricorrente o interferenze con i denti adiacenti.

La terapia da attuare in caso di denti del giudizio inclusi o orizzontali, dipende dalla gravità e dalle ripercussioni sugli altri denti. Nei casi più difficili infatti, si può pensare ad un’estrazione dei denti del giudizio, attraverso un intervento di chirurgia orale, ovviamente dopo un attento studio sia della panoramica sia della TAC. Alcuni dentisti consigliano di estrarre questo tipo di denti prima che inizi a spuntare. In alcuni casi è possibile e soprattutto è molto più semplice togliere il dente del giudizio prima che si formi completamente (germectomia).

Come si svolge l’estrazione

L’estrazione chirurgica dei denti del giudizio non è sempre necessaria, ma quando indicata il chirurgo orale rimuoverà chirurgicamente il dente del giudizio incluso. La rimozione può essere effettuata presso lo studio dentistico o in regime ambulatoriale in ospedale. Il dentista o il chirurgo orale inietterà un anestetico locale per intorpidire il dente e l’area circostante. Farà quindi un’incisione nelle gengive per esporre il dente e l’osso.

La procedura si effettua in anestesia locale presso un ambulatorio chirurgico. La durata in media per gli elementi inferiori inclusi è di 15-20 minuti a dente. Nella stragrande maggioranza dei casi è possibile rimuovere tutti e quattro i denti del giudizio in una sola seduta della durata circa di 50-60 minuti. Il recupero è pressoché immediato; si possono riprendere le normali attività il giorno seguente ad eccezione dell’attività fisica intensa che richiede 7-10 giorni di stop.

chirurgia estrazione terzo molare

Vantaggi e possibili rischi dell’estrazione

Rimuovere tutti i denti del giudizio in una sola seduta può essere più economico rispetto alla rimozione dei denti uno alla volta e può ridurre il rischio di sviluppare problemi dentali a lungo termine come carie, gengiviti o infezioni. Sì, in alcuni casi è possibile e anche consigliato togliere due denti del giudizio contemporaneamente. Se i due denti del giudizio sono vicini l’uno all’altro, la loro rimozione contemporanea può essere vantaggiosa perché riduce il rischio di complicazioni durante e dopo l’intervento chirurgico.

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Il rischio più rilevante deriva dallo stretto rapporto che esiste tra le radici del dente del giudizio in inclusione ossea e un nervo che passa all’interno della mandibola. Il nervo alveolare inferiore è un nervo che dà la sensibilità ai denti, le gengive e le labbra. Pertanto l’estrazione chirurgica in una percentuale di casi variabile può causare un danno di sensibilità di uno di questi distretti.

Altre complicanze includono:

  1. Alveolo secco o alveolite: quando un coagulo di sangue non si forma correttamente nell’alveolo dopo l’estrazione del dente del giudizio, con dolore lancinante.
  2. I nervi possono essere danneggiati durante il processo di rimozione.
  3. Circa 1 persona su 100 può subire danni permanenti dalla procedura, inclusi danni ai denti adiacenti.
  4. A volte, l’estrazione può portare alla rottura di una parte della mascella.

Gestione post-operatoria

  • Nelle prime ore dopo l'intervento si consiglia di tenere una borsa del ghiaccio (avvolta in un panno morbido) all'esterno della mascella, in linea con il sito dell'intervento.
  • Spazzolare con estrema attenzione e delicatezza nella zona dell’intervento.
  • Preferire alimenti soffici come purè, polpette o zuppe, a temperatura ambiente; evitare cibi troppo caldi.
  • Evitate assolutamente fumo e alcolici almeno per una settimana dopo l’intervento.
  • Evitate di masticare cibi troppo duri nei tre giorni successivi all’intervento.
spiegazione procedura estrazione dente del giudizio

Prevenzione, età e consigli pratici

Non c’è un’età indicativa precisa in cui estrarre il dente del giudizio. In genere se dà problemi è preferibile toglierlo il prima possibile. Alcuni pazienti vengono invitati a una visita di controllo già da 14-15 anni per valutare la formazione e la posizione dei terzi molari. In alcuni casi è possibile togliere il dente del giudizio prima che si formi completamente (germectomia).

Molti dentisti concordano sul fatto che fintanto che si pratica una buona igiene orale non è sempre necessario estrarre i denti del giudizio. Tuttavia, se il dente sbuca solo a metà, oppure è storto e impedisce di rimuovere correttamente la placca, il dentista potrebbe consigliarne l’estrazione. Quando sono parzialmente erotti si crea un’infiammazione della gengiva detta pericoronarite a causa dell’inevitabile accumulo di residui alimentari. La carie per via della difficoltà di detersione è sempre in agguato e minaccia non solo lo stesso dente del giudizio, ma anche gli altri molari.

Domande frequenti

I denti del giudizio spostano gli altri denti?

In breve: No, il dente del giudizio da solo non sposta gli altri denti: è un falso mito. Il sovraffollamento dentale dipende dalla struttura ossea individuale. Secondo gli studi scientifici più recenti, i denti del giudizio non sono in grado di causare affollamento nei denti anteriori. In Italia, la maggior parte degli ortodontisti e dei chirurghi orali sono d’accordo con questa teoria.

Possono ricrescere i denti del giudizio dopo l’estrazione?

Allora i denti del giudizio possono ricrescere? Sebbene questa condizione sia rara, è possibile avere più dei comuni quattro denti del giudizio. La probabilità di avere denti del giudizio aggiuntivi è piuttosto bassa: si tratta di una condizione che riguarda circa una o due persone su 100.

Quando è obbligatoria l’estrazione?

L’estrazione del terzo molare viene consigliata in caso di infezioni ricorrenti, lesioni cistiche, dolore persistente, ascessi ripetuti o interferenze con i denti adiacenti. Se i denti iniziano a fare male oppure non riescono a uscire completamente, allora il dentista potrebbe consigliarti di toglierli.

Perché abbiamo i denti del giudizio?

Un tempo gli uomini primitivi avevano le ossa della mascella più grandi rispetto alle nostre in quanto, dovendo masticare cibi più duri, avevano bisogno di muscoli masticatori più possenti e di un numero più elevato di denti molari. Con il tempo i cibi si sono iniziati a cuocere e sono diventati più morbidi; l’evoluzione della specie umana ha portato a diminuire il volume delle ossa mascellari. Di conseguenza il numero di denti molari è diminuito. Nei tempi antichi i terzi molari avrebbero potuto salvare la vita di un uomo.

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