
Pulire la casa è un compito che richiede tempo, dedizione e precisione. Ma non ci possiamo sottrarre se vogliamo stanze accoglienti, capaci di stupire noi e i nostri ospiti!
Prima di individuare le strategie giuste per una corretta pulizia pavimento poroso, scopriamo cosa vuol dire questo termine. La parola porosità indica che questi materiali assorbono liquidi con facilità. Sporco, umidità e acqua sono elementi che a lungo andare si accumulano, e per far risaltare il pavimento occorre pulirlo periodicamente.
I materiali porosi vengono largamente usati per realizzare pavimenti per la maggior parte esterni, ma sono in tanti a sceglierli anche per l’interno: sono la pietra, il cotto, il cemento, il gres porcellanato e il marmo grezzo, tutti materiali dalla superficie ruvida.
Il gres porcellanato è il protagonista indiscusso quando si parla di materiali facili da pulire e in grado di camuffare al meglio lo sporco. Analizzando le sue caratteristiche vediamo infatti che il gres porcellanato è idrorepellente, ha alta resistenza meccanica, alle macchie, agli acidi, all’usura, ai graffi e alle abrasioni. Derivato dalla ceramica, è molto resistente all’azione degli agenti atmosferici, ha un basso coefficiente di dilatazione risultando resistente alla rottura. Ha superfici antisdrucciolo e antifuoco ed è composto da una sinterizzazione di sabbia e altri materiali pressati e cotti, risultando notevolmente compatto al completamento del processo.
L’effetto pietra o roccia, come quello proposto nella nostra collezione Unique Travertine, così come tutte le finiture dalla colorazione variegata, permette di nascondere molto bene la sporcizia alla vista.
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Parquet: spesso considerato troppo delicato, in realtà corrisponde ad una valida alternativa in termini di pulizia. L’accortezza principale è relativa alla posa che va svolta considerando alcune condizioni: l’assenza delle fughe è fondamentale, così come risulta necessario che il parquet venga levigato e incollato in opera, con una superficie senza dislivelli e liscia. Se la posa viene effettuata a regola d’arte si otterrà una pavimentazione con uno strato molto sottile che chiude e vetrifica, non consentendo allo sporco di passare. Per pulire questo pavimento basteranno un panno e dei prodotti specifici, uniti a una buona e costante manutenzione.
Resina e microcemento: questo pavimento è facile da pulire perché non ha fughe, perciò non necessita di particolari cure. L’unica accortezza in questo caso necessaria è la preparazione del sottofondo, da eseguirsi con l’aiuto di un professionista. La resina è costituita da silicati inorganici e inerti speciali, con varia granulometria e durezza, di uno spessore di circa 3-4 mm. Queste caratteristiche garantiscono protezione da muffe e un alto livello di idrorepellenza.
Pulire un pavimento poroso in genere richiede qualche accorgimento in più di quello liscio, e anche l’uso di prodotti e strumenti adeguati per ottenere ottimi risultati. Come detto prima, una caratteristica che rende difficoltosa la pulizia del pavimento poroso è quella di avere la tendenza a trattenere lo sporco. I rivestimenti di cotto, di graniti e di marmo sotto questo aspetto sono i più complessi da pulire, in quanto attirano polvere e umidità.
I prodotti per pulire pavimenti porosi ideali sono quelli professionali, generalmente a base neutra, condizione essenziale per non danneggiare il materiale, evitando prodotti come ammoniaca e candeggina, nemici numero uno di questi pavimenti. Esistono comunque prodotti specifici per cotto, marmo, cemento, gres porcellanato e qualsiasi altro materiale poroso presente sul mercato.
Pulisci le piastrelle del pavimento quasi ogni giorno, ma lo spazio tra di loro è ancora annerito e non ti dai pace? Molto probabilmente il metodo di pulizia che adoperi non è efficace. La tua domanda su come pulire le fughe del pavimento in modo che siano impeccabili una risposta però c’è l’ha, e insieme alla risposta anche una soluzione.
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Servono detergenti sbiancanti mirati, specifici per le incrostazioni più difficili. Noi di Midor abbiamo in catalogo diversi detersivi che possono far tornare le fughe dei pavimenti come nuove, ripristinando il loro caratteristico colore bianco. La punta di diamante è senz’altro il nostro “Rubin - sbiancante pulizia fughe”, che fa anche da anticalcare e disincrostante. Se il tuo pavimento è invece in gres porcellanato, potrai affiancare l’utilizzo di “Puligres”, specifico proprio per questo tipo di materiale.
Ed ecco che il tuo pavimento è tornato come nuovo in pochi minuti!
Il bello di molti nostri detergenti Midor è che sono versatili, e possono essere utilizzati su più materiali. È il caso anche di “Rubin”, che possiede tantissimi utilizzi, tra cui anche quello di pulire e lucidare l’acciaio satinato. Non solo, ma può essere impiegato con successo anche per disincrostare piani di lavoro, cappe aspiranti, sportelli esterni dei frigoriferi.
Per un risultato davvero efficace, prima conviene bagnare una spugna con acqua e detergente specifico, lo si passa sulla superficie che interessa e lo si fa agire per qualche secondo o pochi minuti. Si risciacqua poi con un panno bagnato. Successivamente, per evitare aloni, si asciuga con della carta o un panno in microfibra, meglio ancora se con una spugna lucidante.
Invece, come lavare un pavimento poroso quando si è formata la muffa? Capita spesso, infatti, che all’esterno si formi della muffa, o addirittura del muschio, sul pavimento poroso realizzato in cotto, in pietra o in altro materiale. È importante ricordare che non bisogna mai intervenire con sostanze che possono compromettere il rivestimento, come candeggina o ammoniaca.
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Invece, molto utili sono i prodotti professionali anti-muffa, studiati appositamente per impedire ulteriore formazione di muschi e muffe. Con queste soluzioni il rivestimento esterno o interno si manterrà impeccabile e perfettamente igienizzato, e si può garantire un'adeguata manutenzione senza rischi di danneggiarlo.
E una volta pulite le fughe? Come fare per mantenerle belle e bianche più a lungo? Si può passare a proteggerle e a fare loro da scudo contro macchie, liquidi versati e sporco grazie a dei protettivi appositamente studiati per raggiungere questo obiettivo. Di solito questi prodotti sono a base di nanoparticelle di silice, che vanno ad unirsi ad alcune componenti della malta cementizia delle piastrelle o dei pavimenti per far sì che si crei una guaina protettiva che duri a lungo nel tempo.
Quando si acquistano i detergenti, è importante leggere sempre con attenzione le etichette per accertarsi che non contengano sostanze nocive per il materiale da trattare.
| Prodotto | Materiale consigliato | Uso principale |
|---|---|---|
| Rubin - sbiancante | Fughe, piastrelle resistenti agli acidi | Sbiancante fughe, anticalcare, disincrostante |
| Puligres | Gres porcellanato | Pulizia specifica gres |
| Prodotti anti-muffa professionali | Cotto, pietra, superfici esterne | Rimozione e prevenzione di muffe e muschio |
| Protettivi a base di nanoparticelle di silice | Fughe e malta cementizia | Protezione e idrorepellenza prolungata |
Con i prodotti adeguati, la strumentazione giusta e una manutenzione regolare, anche i pavimenti porosi possono mantenersi belli e puliti a lungo senza rischi di danneggiarli.
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