Come sbiancare le tende ingiallite: rimedi efficaci e dettagliati

Le tende sono degli elementi decorativi fondamentali per proteggere le case e la privacy di chi ci abita, ma con il tempo possono perdere la loro brillantezza originale, ingiallendo e donando alle stanze un aspetto trascurato. Rinnovare il loro candore può sembrare una sfida ardua, ma non è impossibile.

Perché le tende diventano gialle?

Il passare del tempo e la continua esposizione agli agenti atmosferici possono far ingiallire le tende. Questo fenomeno è causato principalmente dai raggi UV, che degradano il tessuto e ne provocano lo scolorimento. Inoltre, l'inquinamento atmosferico, composto da smog, polvere e fumo, si deposita sulle tende contribuendo alla formazione del colore giallo. Anche l'umidità gioca un ruolo significativo, poiché favorisce la formazione di muffa e di macchie gialle. Infine, i residui di polline e di foglie che si attaccano al tessuto possono anch’essi causarne lo scolorimento.

Prima di iniziare: controlli e preparazione

Il primo passo è sempre quello di leggere i simboli sull’etichetta dei tessuti: ogni tessile ha caratteristiche diverse e non tutte le tende possono essere trattate allo stesso modo. Prima del lavaggio è bene scuotere le tende all’aperto per eliminare polvere superficiale e residui. Successivamente, vanno piegate ordinatamente e inserite in un sacco per il bucato: questo piccolo accorgimento evita che gli angoli si impiglino nel cestello o che le cuciture si deformino. Il momento ideale per poter effettuare l’intervento è il mese di maggio, tradizionalmente dedicato alle pulizie primaverili e a tutti i ritocchi per rendere la casa più accogliente in vista della bella stagione.

Rimedi naturali efficaci per sbiancare le tende

Fortunatamente esistono diverse soluzioni naturali per sbiancare le tende ingiallite dal tempo o da altro, senza dover ricorrere a dei prodotti chimici aggressivi.

Sapone di Marsiglia + bicarbonato (metodo classico)

Uno dei metodi più diffusi consiste semplicemente nel tenerle in ammollo con del sapone di Marsiglia e del bicarbonato, lasciarle al sole in una bacinella coperta da una pellicola trasparente per circa 2 ore e infine sciacquarle e lasciarle nuovamente in ammollo col sapone per 15 minuti. Per effettuare periodiche pulizie per disinfettare le tende e per garantire un perfetto bianco e anche un ottimo effetto deodorante, possiamo lavare le tende con bicarbonato di sodio, un prodotto utilissimo per sbiancare ed eliminare gli odori. Nello specifico bisogna servirsi di circa 5 cucchiai di bicarbonato per poi mettere in ammollo le tende coprendo la bacinella con una pellicola trasparente e lasciare il tutto almeno un paio di ore al sole senza alcun timore. Trascorso questo tempo si sciacquano le tende e si lasciano nuovamente in ammollo soltanto con il sapone di Marsiglia per circa un quarto d'ora. Successivamente, esse vengono lavate nuovamente e quindi tenute nella stessa bacinella solo con acqua e un po' di ammorbidente, in questo caso il tempo necessario è di 5 minuti per poi strizzarle e stenderle finalmente al sole.

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tende bianche in ammollo con bicarbonato

Limone come agente sbiancante naturale

Ad esempio, un metodo efficace consiste nell’utilizzare il limone come un potente agente sbiancante naturale. Basta mettere le tende in ammollo in una bacinella con acqua tiepida, sapone di Marsiglia, bicarbonato e mezzo limone spremuto. Dopo circa 2 ore, risciacqua abbondantemente e, se si desidera, dato che quando si lavano le tende si può mettere l’ammorbidente, aggiungerlo e lasciarle in ammollo per 5 minuti prima di strizzarle e di stenderle. Un altro procedimento simile prevede di prendere una bacinella con dell'acqua a temperatura ambiente di circa 20/25 gradi, inserire il sapone di Marsiglia con un paio di cucchiai di bicarbonato e mezzo limone spremuto. Prima di procedere con il lavaggio, occorre assicurarsi che il composto sia omogeneo per cui si deve stare attenti nel mischiare bene il tutto.

come usare limone e bicarbonato per sbiancare tende

Lievito in polvere (metodo tradizionale)

Un'opzione tradizionale per sbiancare le tende in lavatrice consiste nell’utilizzare del lievito in polvere. Dopo un primo lavaggio con del sapone di Marsiglia, si possono mettere i tessuti in ammollo in una bacinella d’acqua calda con l'aggiunta di una bustina di lievito in polvere. In conclusione, è necessario lasciarle riposare per circa 2 ore prima di risciacquarle. Questo rimedio, spesso tramandato dalle nonne, sfrutta le proprietà sbiancanti del lievito per riportare le tende al loro splendore originale.

Aceto bianco per una soluzione delicata

Per chi preferisce una soluzione ancora più delicata, l'aceto bianco è un ottimo alleato. Aggiungendo un cucchiaio d'acqua con due di aceto nella vaschetta dell’ammorbidente della lavatrice, si può effettuare un lavaggio per capi delicati che aiuta a sbiancare le tende ingiallite. Questo metodo è particolarmente utile se i tessuti, nonostante frequenti tentativi di lavaggio, continuano a sembrare spenti. Il lavaggio con aceto può funzionare anche come pretrattamento per poi andare in seguito a sbiancare le tende con il bicarbonato perché particolarmente maleodoranti o molto sporche.

Acqua ossigenata per lavaggi in lavatrice

Se, invece, non si ha la possibilità di lasciare i tessuti in ammollo, si può usare l’acqua ossigenata per sbiancare le tende in lavatrice, basta mettere 10 cucchiai di acqua ossigenata e 3 di detersivo liquido. Infine, non rimane che avviare un ciclo per capi delicati a 40°. Fai fare un lavaggio in lavatrice senza centrifuga, aggiungendo dieci cucchiai di acqua ossigenata a 40 volumi.

Rimedi specifici per tessuti diversi

Non tutte le tende si prestano allo stesso trattamento: è fondamentale sapere come lavare le tende in base al tessuto per evitare danni.

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Tende in lino

Le macchie gialle sui tessuti in lino, come quelle che possono formarsi sulle tende, richiedono un trattamento specifico. Un metodo efficace consiste nel preparare una pasta con bicarbonato di sodio e acqua. Questo composto va poi applicato direttamente sulla macchia, lasciandolo agire per circa un'ora. Il lino è un tessuto molto comune per le tende, offre bellezza estetica ma al tempo stesso è molto delicato. Occorre prendersene cura, evitando stress fisico come lo stropicciamento ma si può pensare all’uso della lavatrice. È necessario però differenziare l'approccio perché in commercio ci sono diverse tipologie di lino come quello garzato oppure la tela di lino.

Poliestere e tessuti sintetici

Le tende in poliestere rappresentano una scelta molto comune perché pratiche, resistenti e facili da gestire. Il lavaggio ideale è a 30-40 gradi con un ciclo breve e delicato. È preferibile usare detersivi liquidi neutri, evitando quelli troppo sgrassanti che rischiano di opacizzare le fibre. Per le tende sintetiche, l’errore più frequente è l’uso di candeggina o prodotti troppo forti che alterano la trasparenza del poliestere. È importante evitare la candeggina su tende sintetiche in poliestere, perché potrebbe ingiallirle o irrigidirle.

Seta e organza

Se le tende sono in seta, l'approccio migliore è quello di lavarle a mano in acqua fredda e senza metterle in ammollo. Tra l'altro, essendo una fibra abbastanza delicata, bisogna assolutamente evitare di strizzarla e strofinare. Se si tratta di tende di organza naturale, bisogna preferire sempre il lavaggio a mano ma stavolta con acqua a una temperatura di circa 20 - 25 gradi. Sono assolutamente da escludere sia le tende in seta sia quelle in organza dalla lavatrice perché eccessivamente delicate e potrebbero essere danneggiate facilmente.

Come lavare le tende in lavatrice: consigli pratici

Prima di procedere con il lavaggio delle tende in lavatrice, bisogna ottenere informazioni sul prodotto di cui si dispone: il primo e più importante passo è quello di scoprire di quale materiale siano fatte. In base alla tipologia di stoffa si deve scegliere il programma da utilizzare per la lavatrice, gli eventuali prodotti per eliminare lo sporco e donare un profumo fresco e impostare poi i gradi dell’acqua. È importante fare attenzione sin dall’operazione di caricamento nel cestello evitando che ci sia un carico eccessivo. Alcune lavatrici prevedono un apposito programma per il lavaggio delle tende. Qualora non dovesse essere così, bisognerebbe impostare l'elettrodomestico con un programma delicato a 30 gradi possibilmente senza centrifuga oppure con la centrifuga molto bassa al di sotto dei 600 giri al minuto. Dopo il lavaggio si prendono le tende stendendole delicatamente e fissandole già sul loro bastone in maniera tale che si può anche evitare di stirarle.

Come pulire le tende senza toglierle

Il classico motivo per il quale solitamente si rimanda nel tempo il lavaggio delle tende è il grande lavoro che occorre effettuare per staccare e riattaccare le tende. Tuttavia, esistono anche delle tecniche specifiche che permettono di pulire in maniera approfondita le tende senza toglierle. Il processo è anche piuttosto semplice perché prevede un primo passaggio nel quale bisogna utilizzare il bocchettone dell'aspirapolvere per eliminare tutto lo sporco e la polvere. In realtà questo andrebbe fatto periodicamente nel tempo, almeno una volta ogni 15 giorni. Mantenendo questa buona abitudine si può effettuare quello che in gergo viene definito come un lavaggio a secco delle tende. Per riuscire a essere efficaci, è indispensabile disporre di uno strumento che crei vapore. Con questi strumenti sarà sufficiente salire su una scaletta oppure su un piccolo sgabello e indirizzare il getto di vapore dall'alto verso il basso con le tende ovviamente chiuse. L'unica cosa a cui fare attenzione è che tra il bocchettone che fa uscire vapore e la superficie delle tende deve esserci una distanza minima di almeno 15 cm altrimenti si rischia di inumidire eccessivamente quella parte e di non ottenere l'effetto sperato.

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Trattare tende ingiallite dal fumo

Un caso a parte riguarda l'ingiallimento dovuto alla presenza costante di fumo di sigaretta che entra in contatto con il tessuto e lo sporca. Siccome in questo caso si vuole ottenere il duplice obiettivo di sbiancare la tenda eliminando il giallo creato dal fumo di sigaretta e quel persistente odore, si utilizza solo ed esclusivamente il sapone di Marsiglia che deve essere posizionato in acqua calda a scaglie magari con uno o due cucchiai di bicarbonato di sodio. La durata dell'ammollo deve essere di circa 180 minuti perché si deve anche eliminare il cattivo odore. Trascorso questo lasso temporale, si effettua un veloce lavaggio e si utilizza il detersivo che solitamente si adopera per il bucato di casa. A tal proposito un piccolo ma importante consiglio riguarda proprio la scelta dei detergenti che devono essere a base di ossigeno attivo. Se la tenda presenta soltanto delle macchie di fumo, si può utilizzare anche un composto con glicerina, il detersivo dei piatti, acqua calda e aceto balsamico. La sostanza ottenuta, che deve essere omogenea, va applicata direttamente sulla macchia per una decina di minuti per poi eliminare il composto con un panno umido fino a che non si ottiene lo sbiancamento. In seguito si procede con il classico lavaggio della tenda in lavatrice oppure a mano in funzione di quanto detto nei precedenti paragrafi.

Altri consigli pratici e frequenza di lavaggio

La frequenza del lavaggio varia in base all’ambiente. In soggiorno o in camera da letto, dove l’esposizione a fumo e vapori è ridotta, tende e bastoni possono essere lavati due volte l’anno. In cucina è meglio lavarle ogni tre o quattro mesi per eliminare odori e residui di grasso. Un buon metodo per mantenere le tende più fresche tra un lavaggio e l’altro è scuoterle regolarmente e arieggiare le stanze. Per quanto riguarda l'asciugatura, il metodo migliore è appenderle ancora umide direttamente al bastone: questo evita pieghe profonde e permette al tessuto di stirarsi naturalmente. L'utilizzo di prodotti naturali per sbiancare le tende è un metodo che viene tramandato dalle nostre nonne ed è spesso sicuro ed efficace.

Tabella riepilogativa: rimedi e tessuti consigliati

RimedioTessuti consigliatiNote
Sapone di Marsiglia + bicarbonatoCotone, lino, mistoAmmollo al sole 2 ore, risciacquo
LimoneCotone, linoAmmollo 2 ore, risciacquo abbondante
Aceto biancoDelicati, sinteticiUsare in vaschetta ammorbidente o pretrattamento
Acqua ossigenataResistenti (non seta)10 cucchiai in lavatrice, ciclo delicato
Lievito in polvereResistentiAmmollo 2 ore dopo primo lavaggio

Seguendo questi semplici rimedi su come smacchiare le tende da sole, utili anche per sbiancare le tende ingrigite in lavatrice, è possibile mantenere questi complementi d'arredo sempre freschi e luminosi, migliorando l’aspetto e l’igiene della propria casa.

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