
Le cure odontoiatriche rappresentano un capitolo di spesa consistente nel bilancio di un individuo o di una famiglia, per questa ragione spesso si tende a rimandarle, rischiando seriamente di compromettere la propria salute. La perdita di uno o più denti non è solo una questione estetica. La perdita di uno o più denti può influenzare nel tempo la masticazione, l’equilibrio della bocca e la posizione dei denti vicini.
Le prestazioni odontoiatriche coperte dal SSN sono indicate nel testo contenente i criteri aggiornati dei livelli essenziali di assistenza, e si limita alle seguenti fattispecie, indicate sul sito del Ministero della Salute: programmi di tutela della salute odontoiatrica nell’età evolutiva (0-14 anni); determinate categorie di soggetti in condizioni di particolare vulnerabilità.
Il Servizio sanitario regionale garantisce cure odontoiatriche gratuite alle persone con malattie che compromettono l’integrità dei denti, che presentano condizioni (ad esempio persone che devono ricevere un trapianto) in cui il danno ai denti può pregiudicare l’esito dell’intervento, o persone con disabilità che determinano problemi all’apparato dentario. Tutta la popolazione può accedere a cure odontoiatriche tramite il SSN, anche se non rientra nelle due categorie prima indicate, se le stesse sono finalizzate all’individuazione di neoplasie del cavo orale (tumori alla bocca) o se rese necessarie da un livello di emergenza elevato, ad esempio una grave infiammazione o da una emorragia.
La vulnerabilità sanitaria consiste nella presenza di condizioni che rendono necessario un intervento medico, e prevede due criteri di valutazione: criterio ascendente e criterio discendente. La vulnerabilità sanitaria deve essere riconosciuta e garantita a tutti quei pazienti che potrebbe rischiare un aggravarsi della propria condizione - fino a provocare il decesso - a causa di una complicanza di natura odontoiatrica.
Il legislatore ha individuato 5 categorie di soggetti per i quali deve essere sempre garantito l’accesso a cure odontoiatriche coperte dal SSN, che riportiamo integralmente di seguito: pazienti in attesa di trapianto e post- trapianto (escluso trapianto di cornea); pazienti con stati di immunodeficienza grave; pazienti con cardiopatie congenite cianogene; pazienti con patologie oncologiche ed ematologiche in età evolutiva e adulta in trattamento con radioterapia o chemioterapia o comunque a rischio di severe complicanze infettive; pazienti con emofilia grave o altre gravi patologie dell’emocoagulazione congenite, acquisite o iatrogene.
Leggi anche: Montaggio denti in protesi per pazienti chirurgici
Sono escluse dalle prestazioni erogabili dal SSN i manufatti protesici e gli interventi di tipo estetico. Le cure odontoiatriche coperte dal SSN sono indicate nel testo contenente i criteri aggiornati dei livelli essenziali di assistenza. Le cure dentistiche sono offerte gratuitamente anche alle persone con reddito ISEE inferiore a 8.000 euro all’anno.
La dentiera, o protesi dentale mobile, è un dispositivo medico-chirurgico odontoiatrico personalizzato utilizzato per sostituire i denti mancanti. Le protesi mobili rappresentano una soluzione efficace per coloro che hanno perso alcuni o tutti i loro denti. Le moderne dentiere mobili hanno subito significativi miglioramenti rispetto ai modelli del passato.
Le dentiere fisse, ancorate su impianti dentali inseriti nell’osso mascellare, offrono una maggiore stabilità e una sensazione più vicina a quella dei denti naturali. La dentiera mobile è una protesi completa che può essere tolta e rimessa a piacimento dal paziente. La dentiera fissa, spesso riferita impropriamente come protesi fissa, rappresenta una soluzione permanente per chi ha subito la perdita di uno o più denti.
Movimento Indesiderato: possono muoversi o basculare durante azioni quotidiane come mangiare, parlare, sbadigliare o ridere. Ribasatura Periodica: man mano che l’osso mascellare sotto la dentiera si riassorbe, cambia la forma della gengiva. Usura dei Materiali: i denti in resina acrilica delle dentiere possono usurarsi, scolorirsi o danneggiarsi con il tempo, influenzando negativamente l’estetica e compromettendo la funzionalità della protesi.
La ribasatura della dentiera è un processo essenziale per mantenere la funzionalità e il comfort di questa protesi nel tempo. Il processo di ribasatura implica l’aggiunta di nuovo materiale alla base della dentiera per riadattarla alle nuove condizioni della bocca, migliorando così la vestibilità e il comfort.
Leggi anche: alternative estetiche alla protesi con ganci
Per ottenere un dispositivo incluso nel Nomenclatore gli aventi diritto devono rivolgersi alla ASL territorialmente competente. Per Nomenclatore si intende l’elenco degli ausili divisi per categorie in base alle loro caratteristiche specifiche. I prodotti concessi gratuitamente sono quelli che rientrano in tali categorie o sono a esse riconducibili.
Il primo passo consiste nel richiedere al medico di base una prescrizione per una visita odontoiatrica. Il medico di base può rilasciare un’impegnativa per una visita odontoiatrica presso una struttura pubblica o convenzionata. Dopo aver ottenuto l’impegnativa, è possibile prenotare la visita attraverso il Centro Unico di Prenotazione (CUP) della propria ASL.
Le cure odontoiatriche non urgenti devono essere garantite entro tempi di attesa assimilabili a quelli stabiliti per tutta la specialistica ambulatoriale: 30 giorni per la visita. Per ottenere il beneficio legato alla fascia di reddito, sarà necessario ottenere l’attestazione ISEE aggiornata, che certifica la situazione economica del nucleo familiare.
Le cure odontoiatriche sono fornite gratuitamente anche alle persone con un reddito ISEE inferiore a 8.000 euro all’anno. Per le fasce di reddito comprese tra 8.000 e 20.000 euro, è prevista una compartecipazione alla spesa. Nel caso in cui il reddito si trovi tra i 20.000 e i 22.500 euro, sarà necessario pagare l’intera tariffa della prestazione.
| Fascia ISEE | Condizione |
|---|---|
| ISEE < 8.000 € | Protesi e cure gratuite |
| 8.000 € - 20.000 € | Compartecipazione alla spesa |
| 20.000 € - 22.500 € | Pagamento intero della tariffa |
Per una protesi totale che copre entrambe le “arcate” (cioè sia la parte superiore che inferiore della bocca), il costo delle cure odontoiatriche sarà di 425 euro. Per quanto riguarda la protesi mobile con ganci a filo, che può coprire fino a sei elementi, l’utente dovrà pagare 170 euro. Il costo medio per fare una dentiera in Italia oscilla tra i 1.000 e i 2.500 euro per una protesi che copre un’arcata dentale, superiore o inferiore.
Leggi anche: soluzioni innovative per protesi mobili
Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) copre parzialmente le cure odontoiatriche per tutti i cittadini. Quando un paziente perde uno o più denti, le strutture pubbliche possono proporre soluzioni come protesi mobili o dentiere. Esistono però alcune situazioni particolari in cui il sistema sanitario pubblico può intervenire o prevedere forme di accesso alle cure odontoiatriche.
La parola “mutuabile” spesso crea confusione. Devi sapere che attualmente gli impianti dentali non sono inclusi tra le cure mutuabili ordinarie. La risposta breve è che, nella maggior parte dei casi, gli impianti dentali non sono coperti dal SSN. Se soffri di alcune gravi patologie (ad esempio, immunodeficienze, malattie cardiache severe o sei in lista per un trapianto), il tuo dentista potrebbe indicarti la possibilità di ricevere impianti a carico del SSN.
Esistono però alcune regioni che hanno programmi speciali extra-LEA (per LEA intendiamo i Livelli Essenziali di Assistenza), cioè servizi aggiuntivi al SSN. In Emilia-Romagna, se hai redditi molto bassi, hai diritto a protesi fisse (ponti tradizionali), ma attenzione: non sono impianti osteointegrati.
Dentisti Sociali: alcune reti di dentisti offrono impianti dentali a tariffe agevolate per chi ha redditi bassi. Gli iscritti al Fondo Asim possono usufruire di prestazioni odontoiatriche coperte dal Piano Sanitario. Nello specifico, sono previste coperture per: cure dentarie da infortunio; prestazioni odontoiatriche particolari; prestazioni odontoiatriche a tariffe agevolate.
Non ci voglio girare attorno: il SSN non copre normalmente gli impianti dentali perché li considera trattamenti non essenziali. Tuttavia, alcune regioni hanno programmi speciali extra-LEA. La situazione attuale potrebbe evolvere nei prossimi anni. Nel 2025, gli impianti dentali gratis per anziani attraverso il SSN sono ancora limitati a casi eccezionali.
Per ottenere un dispositivo incluso nel Nomenclatore gli aventi diritto devono rivolgersi alla ASL territorialmente competente. Il primo passo è controllare di rientrare nelle categorie aventi diritto. Se il beneficio è legato alla fascia di reddito, sarà necessario ottenere l’attestazione ISEE aggiornata, che certifica la situazione economica del nucleo familiare.
Il medico di base può rilasciare un’impegnativa per una visita odontoiatrica presso una struttura pubblica o convenzionata. Dopo aver ottenuto l’impegnativa, è possibile prenotare la visita attraverso il Centro Unico di Prenotazione (CUP) della propria ASL. Le cure odontoiatriche non urgenti devono essere garantite entro tempi di attesa assimilabili a quelli stabiliti per tutta la specialistica ambulatoriale: 30 giorni per la visita.
La corretta manutenzione è essenziale per prolungare la durata della dentiera e garantire la salute orale. Utilizzare uno spazzolino morbido e un detergente specifico per dentiere, evitando prodotti abrasivi che potrebbero danneggiarle. Conservare la dentiera in un ambiente umido quando non in uso e sottoporla a ribasature regolari sono pratiche essenziali per preservare la sua integrità strutturale e funzionale.
Abituarsi a una nuova dentiera può richiedere un po’ di tempo, soprattutto per chi non ha mai utilizzato una protesi dentale prima d’ora. Normalmente, ci si può aspettare un breve periodo di adattamento quando si inizia a indossare una dentiera mobile. Inizialmente, potreste sentirvi a disagio o notare un aumento della salivazione. Questi sintomi sono temporanei. L’adattamento al mangiare con una dentiera richiede tempo e pazienza. Iniziate con alimenti morbidi e man mano introduce alimenti più solidi man mano che acquisite confidenza con la protesi.
Usate piccole quantità di adesivo per dentiera: evitate di diventare dipendenti dagli adesivi. Leggere ad alta voce: quando siete soli, provate a leggere giornali, libri o riviste ad alta voce.
Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. ATTENZIONE: Le informazioni qui riportate hanno carattere divulgativo e orientativo, non sostituiscono la consulenza medica. Tutti i diritti sono riservati.
tags: #requisiti #e #modalità #accesso #protesi #dentaria
