
Hydnum repandum è un fungo tipico della stagione autunnale. Si tratta di un fungo comune, diffuso e ampiamente raccolto dall'inizio dell'estate fino ad autunno inoltrato nei boschi di conifere e latifoglie.
Il cappello misura 2-12(17) cm, convesso, presto piano e anche concavo, orlo irregolare, lobato od ondulato, a volte contorto, leggermente involuto; cuticola glabra, asciutta e vellutata poi anche leggermente squamata. I colori vanno dal giallo pallido a quasi bianco fino a giallo opaco-aranciato. Se contuso, vira al bruno-aranciato.
La carne si presenta soda, fragile e cassante, bianca, ingiallisce all’aria. Odore gradevole, fruttato. Il sapore è un po’ acidulo negli esemplari giovani, diventa amaro negli adulti.
L’imenoforo è costituito da fitti aculei (idni), lunghi 2-6 mm, di colore bianco poi concolore al cappello, diseguali, tendono ad assottigliarsi verso il margine del cappello e del gambo sul quale decorrono leggermente, fragili e delicati si staccano immediatamente se si esercita una semplice pressione sugli stessi. Lo steccherino dorato non ha lamelle ma aculei fragili e discendenti sul gambo. Il loro colore è bianco quando il fungo è giovane, assumono in seguito il colore del cappello.
Il gambo, che può raggiungere un’altezza di 10 cm, è pieno e compatto. Dapprima di color bianco, quando adulto assume lo stesso colore degli aculei e del cappello.
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Le sue dimensioni variano dai 5 ai 17 cm circa mentre il suo colore va dal giallo dorato al giallo pallido, quasi bianco. 2-12(17) cm, convesso, presto piano e anche concavo, orlo irregolare, lobato od ondulato, a volte contorto, leggermente involuto; cuticola glabra, asciutta e vellutata poi anche leggermente squamata.
Cresce in autunno a gruppi talora appressati e talora a forma di cerchi, nei boschi di conifere e latifoglie. A volte forma cerchi oppure gruppi disordinati. È presente quasi in tutt'Italia. Nelle zone temperate, in assenza di gelo e neve, è possibile raccogliere questa specie fino a dicembre e gennaio. Nelle zone del sud Italia, dove d’inverno la temperatura non scende mai sotto lo zero, è possibile imbattersi in questi funghi anche ad inverno inoltrato. Certamente tra le specie più tardive, protrae la sua stagione di crescita fino all'inverno inoltrato.
Lo steccherino dorato, nome scientifico Hydnum repandum, è un fungo commestibile molto apprezzato quando ancora giovane. Commestibile solo da giovane se liberato dagli aculei amarognoli. Gli esemplari maturi sono amari e indigesti. Quando il fungo invecchia assume un sapore amaro e risulta difficile da digerire.
È opinione comune che prima di consumare lo steccherino dorato sia buona norma privarlo degli aculei che possono essere piuttosto amarognoli. Bisogna tuttavia sottolineare che le opinioni in merito alla bontà del fungo sono spesso diverse e contrarie tra loro. C’è chi sostiene che sia un fungo mediocre e chi un fungo di buona qualità. Come sempre determinati pareri sono molto soggettivi per cui dipendono dai gusti degli interessati.
A prima vista, forse per il suo colore, può essere scambiato per il Cantarellus cibarius (Finferlo), ma quest'ultimo ha delle pseudolamelle (pliche lamellari) e non gli aculei. Altra confusione possibile è con Albatrellus confluens, anch'esso però ha un diverso imenoforo (pori e non aculei). In questo caso fortunatamente la confusione non genera nessun problema in quanto i finferli sono degli ottimi funghi commestibili.
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Fungo molto facile da determinare e riconoscere, la presenza degli aculei sotto il cappello è un carattere molto semplice da osservare. Non esistono funghi ad idni tossici, taluni sono solamente coriacei e legnosi, altri amarescenti, per cui indigesti e comunque immangiabili. Attenzione: La classificazione dei funghi e della loro relativa commestibilità vanno affidate a micologi esperti o al personale specializzato degli enti sanitari competenti. Informazioni errate o atteggiamenti superficiali in merito potrebbero arrecare gravi danni da intossicazione o avvelenamenti anche mortali.
| Carattere | Descrizione |
|---|---|
| Cappello | 2-12(17) cm, convesso → piano → concavo; colore dal giallo pallido al giallo dorato; cuticola glabra, vellutata |
| Imenoforo | Aculei (idni) fitti, 2-6 mm, bianchi → concolore al cappello, fragili |
| Carne | Soda, fragile, bianca, ingiallisce all'aria; odore fruttato |
| Gambo | Pieno, compatto, fino a 10 cm, assume il colore degli aculei col tempo |
| Habitat | Boschi di conifere e latifoglie; gruppi, cerchi; estate-autunno fino a inverno |
| Commestibilità | Commestibile da giovane se ben preparato; esemplari maturi amari e indigesti |
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