
È tra i più noti sulla scena pornografica internazionale e occasionalmente interprete anche di film non porno, oltre che regista e produttore di film per adulti.
La sua carriera di attore porno è iniziata nel 1984 - a parte una pausa di due anni in cui si è dedicato all'attività di modello - continuando in maniera continua per circa 38 anni, vincendo prima nel 1993 e poi nel 1996 degli AVN Awards.
Nel maggio dello stesso anno ha anche vinto l'Hot d'or di Cannes come miglior attore straniero per il film The Adventures of Mikki Finn di Jack Remy.
Nel 1993 è nuovamente premiato a Francoforte con l'AVN Award come migliore interprete dell'anno per i film Face Dance, e il già citato Chamaleons.
Nel maggio del 1993 ha ricevuto a Cannes l'Hot d'or come migliore attore europeo per il film Portrait Passion di Molitor.
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Sempre nel 1993 iniziò anche a dirigere e produrre film porno dopo aver fondato la Rocco Siffredi Production a Budapest.
All'età di quarant'anni, nel giugno 2004, aveva annunciato per la prima volta il proprio ritiro dal porno come interprete (continuando tuttavia a focalizzarsi sulla regia e produzione di film pornografici).
Ciononostante, Siffredi è tornato a recitare in film porno a partire dal dicembre 2009 a causa della frustrazione sessuale e della delusione come regista con i suoi talenti maschili, così come lo stato generale dell'industria del porno.
Come motivi per il suo primo ritiro nel 2004 aveva affermato che era per la sua famiglia: «I miei figli stanno crescendo e non posso più dire solo: "Papà sta andando a lavorare per fare soldi per la famiglia".
Nel gennaio 2015, Siffredi è partito per il mar dei Caraibi presso le isole insulari Cayos Cochinos (a nord-est di La Ceiba sulla costa settentrionale dell'Honduras), diventando uno dei concorrenti della decima edizione del reality show L'isola dei famosi.
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Nel maggio del 2025 varie pornoattrici hanno pubblicamente accusato Siffredi di maltrattamenti e lesioni personali tramite dichiarazioni rilasciate durante interviste a diversi giornalisti di emittenti televisive e giornali, in particolare nel programma televisivo Le Iene.
A proposito della sua decisione di tornare al porno nel 2009 dopo il suo primo ritiro nel 2004 ha raccontato: «Ho parlato con mia moglie e ha detto che è solo un problema mio, non appartiene a lei e ai ragazzi. E lei mi disse: "Hai deciso di fermarti, noi non te l'abbiamo mai chiesto. Quindi se vuoi tornare, puoi farlo"».
Tuttavia dopo un lungo periodo di prestazioni ad alta intensità e con molto tempo lontano dalla sua casa in Italia, Siffredi ha annunciato ancora una volta il suo ritiro nel 2015 (seguito da un secondo ritorno alle scene nel marzo 2017) per il bene del suo matrimonio, affermando: «Oggi posso vedere che mia moglie è la priorità assoluta. Lei merita di avere quello che voleva dal primo giorno, di essere solo con me senza condividermi con altre ragazze».
Dopo essere rimasto nudo da solo per una settimana a L'isola dei famosi è stato riportato che Siffredi avrebbe detto a un suo amico che «non mi sono mai sentito così "nudo" come allora. Ero tutto solo e mi ha dato molto tempo per pensare a quello che è importante. E ho realizzato che non voglio perdere mia moglie», al che la moglie ha quindi dichiarato: «Lo conosco molto bene e lo amo per ciò che è.»
Gli incidenti capitano su tutti i set, anche su quelli dei film a luci rosse. E ne sono capitati di esilaranti anche al re dei film hard italiano, Rocco Siffredi.
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Scrive Barbara Costa sul sito Dagospia che una volta su un set per le eccessive performance "è addirittura svenuto (ma solo dopo aver completato e perfettamente l'ultima scena), lui che una volta, da ragazzo, su un set, e lo dirigeva il fu re Gabriel Pontello, quasi non finisce arrostito" perché stavano recitando "vicino a un marchingegno che doveva a un certo punto simulare scoppi e incendio, una roba scenica, che però per poco non li cuoce".
Quindi l'incidente che lo ha più sconvolto, quando "lui una volta ha 'sfasciato' la mandibola a una collega" durante un rapporto orale.
La sua carriera di attore porno è iniziata nel 1984 - a parte una pausa di due anni in cui si è dedicato all'attività di modello - continuando in maniera continua per circa 38 anni, vincendo prima nel 1993 e poi nel 1996 degli AVN Awards.
Nel 1991 a Las Vegas ha ricevuto il suo primo AVN Award per il film di John Stagliano come migliore attore porno per scene di sesso a tre, a cui seguirono i film Bizzarri istinti sessuali (House of Dreams).
Walter Molitor lo scelse come protagonista nel film Dr. Rocco Mr. Sodo, parodia del romanzo di Robert Louis Stevenson Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde.
Ha recitato anche in Portrait Passion, ispirato al romanzo di Oscar Wilde Il ritratto di Dorian Gray.
È il vampiro in Ejacula, la vampira di Max Bellocchio, adattamento porno del celebre filone di Dracula, mentre in Chamaleons di John Leslie ha la parte più importante della carriera, tanto che nel 1992 ha ricevuto tre AVN Award.
Nel 1993 è nuovamente premiato a Francoforte con l'AVN Award come migliore interprete dell'anno per i film Face Dance, e il già citato Chamaleons. Inoltre nel mese di maggio ha ricevuto a Cannes l'Hot d'or come migliore attore europeo per il film Portrait Passion di Molitor.
Nel maggio dello stesso anno ha anche vinto l'Hot d'or di Cannes come miglior attore straniero per il film The Adventures of Mikki Finn di Jack Remy.
La serie Netflix Supersex è liberamente ispirata alla vita di Rocco Siffredi raccontando della sua famiglia, le sue origini, il suo rapporto con l’amore e di come un semplice ragazzo di Ortona sia diventato la pornostar più famosa al mondo.
Supersex è un racconto che interroga il nesso tra porno e vita, la potenza del sesso e il legame con la morte.
Il settimo e ultimo episodio di Supersex mette fine a una serie che si è dimostrata una vera eccellenza Netflix, non solo di questo 2024.
La colpa non è di lui in generale: ha detto che gli incidenti capitano sui set, anche se ci sono rischi e responsabilità diverse.
«Si chiama passione, le donne vi perdonano tutto purché ci mettiate sincerità e impegno. Non serve il Viagra, non contano le dimensioni. Serve solo avere molta sicurezza ed essere generosi verso le donne, ricordatevelo.»
A una domanda sui momenti più belli della sua vita, Siffredi ha risposto: "Quando ho conosciuto mia moglie e alla nascita dei miei figli. Loro mi hanno dato la forza per andare avanti in questo lavoro.".
Giornate e contese familiari hanno accompagnato la sua vita, con riflessioni su come bilanciare lavoro, matrimonio e figli, oltre a celebrazioni locali come il Premio 28 Dicembre dal comune di Ortona.
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