
Le radiografie dentali sono esami diagnostici fondamentali nel campo dell’odontoiatria. Queste tecniche avanzate permettono di ottenere immagini dettagliate della bocca e delle strutture circostanti, fornendo informazioni cruciali per una diagnosi accurata e un piano di trattamento adeguato.
Viene detta anche TC Cone Beam, tomografia computerizzata Cone Beam, TAC 3D Cone Beam e CBCT (l’acronimo inglese che sta per Cone Beam Computed Tomography). La Radiologia Tridimensionale Cone Beam 3D è un’evoluzione della TAC. Mentre il termine TAC indica una “Tomografia Assiale Computerizzata”, la Cone Beam indica una tomografia computerizzata a fascio conico, dove l’unità fondamentale (voxel) possiede informazioni tridimensionali.
La CBCT è definita come una particolare apparecchiatura CT che consente l’acquisizione di tutto il volume da indagare con un’unica rotazione congiunta a 360° del complesso tubo radiogeno/detettori. Un fascio conico di raggi X colpisce il tessuto osseo della sezione e un sensore digitale ricrea un’immagine assolutamente fedele sullo schermo.
Dopo aver tolto eventuali accessori in metallo dalla zona di testa e collo, il paziente può restare sia in piedi che seduto all’interno dell’apparecchio apposito, la cui struttura è aperta sia di lato che nella zona posteriore. Nel mentre, lo scanner, che ha un aspetto simile a quello di un ortopantomografo, esegue una rotazione completa di 360 gradi intorno alla testa del paziente e una serie di radiogrammi digitali ad angoli prefissati.
L’intera procedura può durare dai 10 ai 20 secondi, in base a ciò che il quesito diagnostico richiede: a un tempo maggiore impostato corrisponde un maggior numero di informazioni da acquisire. Durante un esame tomografico CBCT, che non richiede alcuna preparazione, il paziente non sente dolore e non percepisce calore. Inoltre, non si rende necessario alcun tipo di mezzo di contrasto.
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La tecnologia Cone Beam in radiologia permette quindi di ottenere tanti dati utili per la migliore pianificazione di trattamento possibile con una dose bassissima di radiazioni: questo la rende perfettamente indicata anche per esami su soggetti molto giovani. Inoltre, a differenza della TAC tradizionale, la Cone Beam 3D emette fino al 50% di raggi in meno, con una riduzione dell’esposizione del paziente.
Le emissioni del macchinario possono anche essere pulsate: ciò significa che la fonte delle radiazioni viene azionata soltanto quando è davvero necessario. Una specifica funzione del Giano - il SafeBeam - adatta automaticamente la dose di raggi in riferimento alle dimensioni anatomiche del paziente. E’ così possibile sia distinguere tra adulto e bambino che eliminare la possibilità di dosaggi di raggi X sovrastimati.
L’immagine che si ottiene attraverso la Cone Beam è una ricostruzione virtuale in 3D di tutte le strutture ossee e dentali del paziente. Il software consente di navigare all’interno dell’osso e indagare da più prospettive e nel taglio di diverse sezioni. È quindi possibile eseguire una sezione del volume su tutti i piani e inclinarlo in base alle zone di maggiore interesse.
Le immagini sono caratterizzate da elevata risoluzione spaziale e dalla corrispondenza alla realtà anatomica (rapporto 1:1). L’elevatissima definizione delle immagini ottenute consente anche di identificare possibili alterazioni ossee, segni di traumi o perfino neoplasie.
In ambito odontostomatologico si hanno multiple indicazioni:
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Visualizzando, nel caso di un impianto ad esempio, la densità dell’osso e la posizione dei nervi, è possibile decidere con estrema precisione il sito implantare (prevendo un eventuale innesto di osso sintetico quando la densità non è sufficiente). Un supporto preziosissimo per la pianificazione di una terapia o di un’operazione.
È possibile eseguire una CBCT all’arcata inferiore o all’arcata superiore, ma anche un’unica TC Cone Beam alle arcate dentarie in toto. È possibile valutare anche lo spessore osseo, la densità del tessuto e la distanza fra cresta alveolare e pavimento del seno mascellare.
Questo tipo di esame indaga su tutte le ossa del massiccio facciale, detto anche splancnocranio, che comprende le ossa degli zigomi, della mascella, della mandibola e della volta palatina. Le ossa del massiccio facciale hanno soprattutto la funzione di sostenere il viso (visceri cranici).
L’OPT è un esame radiografico che permette di ottenere una panoramica completa della dentatura, delle arcate dentali e delle strutture ossee maxillo-facciali in una sola immagine. L’opt è stata a lungo l’unico esame disponibile per lo studio delle arcate dentarie. Oggi è invece considerato un esame di primo livello, mentre la CBCT rappresenta un esame successivo - e quindi in questo senso di secondo livello - utile nel caso in cui si voglia approfondire una situazione già sottoposta ad esame con opt.
La TC Cone Beam 3D permette anche di effettuare esami ortopanoramici classici (che sono esami bidimensionali), per lo studio di primo livello delle patologie a carico delle arcate dentarie. Al contrario dell’ortopantomografo di vecchia generazione però, l’esame effettuato con questo strumento offre una risoluzione dell’immagine migliore.
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Al momento dell’esame, il Paziente deve recare in visione al Medico Radiologo gli esami effettuati in precedenza utili per la valutazione del caso in esame anche in termini di evoluzione nel tempo. Per permettere una valutazione esaustiva, è inoltre di fondamentale importanza che sia chiaro ed indicato al Medico Radiologo il cosiddetto “Quesito Clinico”.
Con tale termine si indica la diagnosi già accertata o sospettata, oppure il sintomo prevalente identificati dal Medico Curante del Paziente o dallo specialista che richiede l’effettuazione dell’esame ecografico. L’evoluzione tecnologica è una delle più grandi alleate della medicina: avere a disposizione macchinari all’avanguardia è infatti una risorsa determinante per la diagnosi e il trattamento di numerosissime patologie.
Lo strumento consente di visualizzare sezioni mirate dell’area da indagare, in tre dimensioni e in alta risoluzione. Il software consente di navigare all'interno dell'osso e indagare da più prospettive e nel taglio di diverse sezioni. Non soltanto, quindi, il dentista riesce a fare diagnosi accuratissime, ma può anche pianificare interventi e trattamenti assolutamente personalizzati e studiati ad hoc sulle esigenze del paziente.
La tecnologia Cone Beam in radiologia permette di ottenere tanti dati utili per la migliore pianificazione di trattamento possibile con una dose bassissima di radiazioni: ciò la rende perfettamente indicata anche per esami su soggetti molto giovani. Essendo un esame non invasivo, non c'è bisogno di alcuna preparazione. L’esame è estremamente breve.
Si può ricorrere a una TAC Cone Beam massiccio facciale anche se il paziente soffre di tumore al cervello, con l’obiettivo di valutare le strutture prossime, o come guida procedurale quando fosse necessario eseguire una biopsia al cervello. La struttura dei denti è infatti particolarmente sofisticata e complessa, e incide altamente sullo stato di salute della bocca (e non solo).
Altri casi di utilizzo sono pure la valutazione di cisti o lesioni in caso di traumi del volto, così come delle articolazioni della mandibola e lo studio delle patologie parodontali ed endodontiche.
Visualizzando la densità dell’osso e la posizione dei nervi, è possibile decidere con estrema precisione il sito implantare, prevedendo un eventuale innesto di osso sintetico quando la densità non è sufficiente. Inoltre, attraverso appositi software di ricostruzione multiplanare, durante la procedura di TC Cone Beam mandibolare è possibile visualizzare con un colore distinto il già citato canale mandibolare: ciò aiuta a determinare al meglio la sua posizione in riferimento all’osso alveolare e la sua relazione con un eventuale dente incluso.
| Esame | Dimensione | Indicazione principale |
|---|---|---|
| OPT | 2D | Screening arcate dentarie, primo livello |
| CBCT / Cone Beam | 3D | Pianificazione impianti, ortodonzia, ATM, traumi, seni paranasali |
| TAC maxillo-facciale | 3D - avanzata | Fratture, lesioni complesse, valutazioni tessuti molli e ossei |
Per sottoporsi a una TAC Cone Beam l’ospedale o la struttura di riferimento devono essere altamente specializzati. Il nostro centro odontoiatrico è munito della strumentazione radiologica per ortopanoramica e Cone Beam, esami radiologici in 2 e in 3 dimensioni.
Scegliere uno Studio di Radiologia Dentale 3D significa affidarsi a un team di professionisti esperti, attrezzature all’avanguardia e un ambiente accogliente e professionale. Contattaci oggi per scoprire di più sui nostri servizi o per prenotare un appuntamento.
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