
Le evidenze sui rischi derivanti da una pulizia interdentale inadeguata aiutano a definire strategie efficaci per facilitare i cambiamenti comportamentali, ruotando intorno alla definizione degli obiettivi e alla pianificazione da attuare insieme al paziente per decidere cosa, come e quando. Per questo motivo molti professionisti dell’igiene orale incoraggiano l’uso di scovolini interdentali professionali o in gomma (picks), considerati più facili da usare rispetto al filo interdentale, specialmente dove lo spazio interdentale lo permette. Spiegare chiaramente cosa sono e perché sono vantaggiosi è la chiave per migliorare le routine di igiene orale domiciliare. Introdurre i pazienti alla pulizia interdentale attuata con scovolini professionali o in gomma è un grande passo verso la costruzione di migliori pratiche igieniche quotidiane.
Gli scovolini interdentali o picks puliscono gli spazi tra i denti e gli apparecchi ortodontici, dove il cibo si incastra e la placca può accumularsi. Inoltre massaggiano le gengive per stimolare il flusso sanguigno, raggiungendo aree impossibili da pulire con lo spazzolino. Gli scovolini interdentali sono piccoli spazzolini le cui setole sono disposte intorno a un’anima in metallo. I più sicuri hanno la punta arrotondata per proteggere denti e gengive. I picks interdentali sono fatti di gomma e sono noti per essere più delicati con gengive e denti.
Trasmettere chiaramente ai pazienti il ruolo di ogni strumento interdentale all’interno del proprio regime di igiene orale è fondamentale, inquadrandolo nel contesto quotidiano per renderlo reale e praticabile. Per esempio, la linea GUM SOFT-PICKS® PRO rappresenta un caso di studiata integrazione tra efficacia e tollerabilità. La ricerca sugli scovolini interdentali in gomma dalla forma arcuata (cRBIC) attribuisce facilità d’uso e aiuto nella creazione di nuove abitudini e quindi a migliori risultati.
Lo spazzolino da denti pulisce le tre superfici esposte: buccale, lingua e occlusivo. Il filo interdentale pulisce tra i denti, sui lati mesiali e distali, consentendo di rimuovere residui di cibo e placca vicino al margine gengivale e nel solco. È particolarmente utile tra denti stretti, dove le setole dello spazzolino non penetrano. Il filo interdentale rimuove residui di cibo e placca per prevenire tasche parodontali. Gli scovolini interdentali o picks puliscono gli spazi tra i denti e gli apparecchi ortodontici, dove si annidano residui e placca, e massaggiano anche le gengive per stimolare la circolazione.
La tecnica è tutto: una buona tecnica di pulizia interdentale produce ottimi risultati per la salute orale; una tecnica scadente mette a rischio denti e gengive. Una dimostrazione pratica durante la visita è utile, ma ciò che fa davvero la differenza è far prendere ai pazienti l’abitudine e integrarla nella routine quotidiana. Si stima che trasformare un comportamento in abitudine richieda circa 21 giorni, ma le evidenze indicano che potrebbero servire tre volte di più per consolidare definitivamente l’atteggiamento.
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La scelta della dimensione e della tipologia di scovolino interdentale o picks dipende dall’anatomia boccale individuale: spazi interdentali di dimensioni diverse richiedono misure diverse. Il GUM Butler conico è pensato per adattarsi a molte anatomie, offrendo una forma conica utile a raggiungere aree difficili. Per chi non tollera la sensazione metallica, si può iniziare con GUM SOFT-PICKS PRO, scovolini in gomma che tendono ad avere un tasso di accettazione superiore. In alternativa, i picks in gomma sono delicati e particolarmente indicati per gengive sensibili.
Nei pazienti con apparecchi ortodontici, l’uso regolare di scovolini o picks migliora la pulizia tra i bracket e i fili, dove lo spazzolino tradizionale ha limitate capacità. È consigliabile iniziare con una dimostrazione pratica, fornendo un campione da portare a casa per permettere al paziente di esercitarsi insieme al professionista e identificare la dimensione più adatta. La regola generale è utilizzare lo scovolino prima di spazzolare, per potenziare l’azione del dentifricio e facilitare la detersione del solco gengivale.
La testina dello scovolino deve scorrere negli spazi interdentali con movimenti orizzontali avanti e indietro, 2-3 volte per area. Nell’arcata superiore si parte dall’alto verso il basso, nell’arcata inferiore dal basso verso l’alto. Si posiziona la testina all’inizio dello spazio interdentale e si inclina rispetto all’asse dei denti, spingendo delicatamente senza forzare, soprattutto in caso di denti sensibili per evitare infiammazioni. Dopo l’uso, i residui di cibo e i batteri si eliminano sciacquando la bocca con acqua o con un collutorio.
Sunstar GUM offre una linea di prodotti pensati per l’igiene interdentale con diverse caratteristiche e materiali. Per quanto riguarda la durata, gli scovolini riutilizzabili vanno cambiati dopo una settimana o quando le setole si deformano; quelli usa e getta possono essere impiegati per l’intera bocca e vanno scartati dopo un uso. Lo spazzolino si usa sempre dopo lo scovolino o il filo interdentale, per rimuovere residui di cibo e placca. Le setole possono essere morbide, medie o dure, ma in genere si preferiscono setole morbide per proteggere mucose e gengive.
Il lavaggio con collutorio è utile dopo filo/scovolino e spazzolamento per aiutare l’eliminazione della placca residua. Il collutorio più efficace contiene clorexidina, ma è fondamentale valutare le esigenze personali e distinguere tra uso quotidiano e uso mirato dopo terapie o interventi ortodontici. La cura del cavo orale, includendo lingua, tessuti gengivali e denti, è essenziale per prevenire placca, tartaro, carie e gengiviti.
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Sunstar GUM propone una gamma di dispositivi di diverse fasce di prezzo per adattarsi a ogni bocca. Tutti i modelli sono generalmente facili da usare, anche per i bambini oltre i 7 anni, specialmente se portano apparecchi ortodontici. Una pratica consigliata è utilizzare lo scovolino prima dello spazzolino per agevolare la detersione del solco gengivale e migliorare l’azione del dentifricio.
Indicare ai pazienti quali strumenti utilizzare è l’ultimo passo per ispirare all’azione: raccomandare sempre scovolini o picks ai pazienti suscettibili di malattia parodontale e a chi porta apparecchi ortodontici. È utile mostrare come utilizzare lo strumento durante la visita e fornire un campione pratico da portare a casa. La scelta della misura giusta deve essere guidata dal professionista, ma è altrettanto importante che il paziente comprenda il proprio regime di igiene orale come parte integrante della cura complessiva.
Gli strumenti di pulizia interdentale offrono vantaggi rilevanti come la rimozione della placca, l’eliminazione dei residui di cibo intrappolati e la protezione contro gengiviti e malattie gengivali. La cura del cavo orale è fondamentale per una salute orale duratura. Trattandosi di strumenti non semplicissimi da utilizzare, è importante che presentino caratteristiche adeguate all’utente, come ancore metalliche rivestite, setole antibatteriche, comodità e impugnature ergonomiche.
Sunstar GUM offre una linea di prodotti pensati per l’igiene interdentale con varie caratteristiche e materiali, ideate per adattarsi ad ogni bocca grazie alle differenti dimensioni. È consigliabile consultare il proprio dentista o igienista dentale per scegliere la misura più adatta, e considerare l’uso combinato di scovolino, filo interdentale e spazzolino per un’igiene completa. Se si dispone di apparecchi ortodontici, l’uso regolare di scovolini o picks migliora significativamente la pulizia interdentale e può contribuire a nuove abitudini durature.
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