
Mantenere un sorriso sano e splendente richiede una routine quotidiana ben definita. Svegliatevi quindi un po’ prima, non andate di fretta, fate colazione con calma, allegria e buon umore, pulite la vostra bocca con professionalità e sarete pronti ad affrontare la vostra giornata con successo ed in armonia.
Durante il sonno, la produzione di saliva diminuisce, creando l’ambiente ideale per la proliferazione batterica nella nostra bocca. Questo aumento di batteri porta a un incremento dell’acidità, che può iniziare ad erodere lo smalto dei denti. Da un lato, lavare i denti prima di fare colazione trova il suo razionale nel fatto che durante la notte i batteri proliferano e se introducessimo appena svegli gli zuccheri se ne nutrirebbero producendo gli acidi responsabili della carie; d’altro canto è fondamentale dopo aver mangiato rimuovere i residui di cibo che altrimenti si accumulano e facilitano la proliferazione batterica, dunque aumentano il rischio di carie.
Lavare i denti al mattino è essenziale per la salute e il benessere. Importante è lavare i denti al mattino, anche nel caso in cui non si faccia colazione. È un dubbio che assale tante persone ma non c’è una vera e propria risposta: ciò che conta è non dimenticare l’appuntamento con lo spazzolino, utile alleato nella lotta ai batteri presenti nel cavo orale e che potrebbero riprodursi a dismisura se non eliminati attraverso il lavaggio.
PRIMA DELLA COLAZIONE - Se si è tra coloro che lo fanno prima di colazione, i vantaggi sono evidenti: nel corso della notte, infatti, la salivazione si riduce sensibilmente e ciò contribuisce, insieme ad altri fattori, a un aumento dei batteri che popolano la nostra bocca. L’applicazione del fluoruro, un componente chiave del dentifricio, prima dell’ingestione di cibo e bevande può inoltre creare una sorta di “scudo protettivo” intorno ai denti.
DOPO LA COLAZIONE - Il discorso è ovviamente simile per chi lava i denti dopo aver fatto colazione: il vantaggio evidente è che lavarsi i denti dopo aver mangiato permette innanzitutto la rimozione del cibo che rimarrebbe altrimenti sui denti, probabilmente fino a sera. Attendere 20 minuti consente alla saliva di contrastare tale acidità e riequilibrare il pH della bocca.
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LO SVANTAGGIO - Attenzione però: essendo tipiche della colazione bevande acide come il caffè o il succo d’arancia, lavarsi i denti troppo presto dopo un pasto può danneggiare lo smalto. Per chi soffre di usura dentale, ovvero ha perso parte dei tessuti duri del dente, smalto e dentina, dopo aver consumato un pasto è consigliabile attendere 15/20 minuti prima di lavare i denti.
La sequenza ottimale delle procedure di igiene orale domiciliare prevede l'utilizzo degli strumenti interdentali (filo o scovolino) prima dello spazzolamento, seguito dal risciacquo con collutorio. Per garantire una rimozione ottimale della placca batterica, è raccomandabile integrare lo spazzolamento dentale con l'utilizzo di strumenti per la pulizia interdentale, quali filo interdentale, scovolino o picks interdentali.
Pulizia interdentale: utilizzare filo interdentale o scovolino, a seconda delle caratteristiche individuali degli spazi interdentali, per rimuovere la placca e i residui di cibi accumulati tra i denti. Spazzolamento dentale: spazzolare accuratamente tutte le superfici dentali per almeno due minuti, con movimenti a 45°, dedicando un minuto a ciascuna arcata, soffermandosi con attenzione su ogni dente.
Per ottimizzare la pulizia, si possono seguire delle efficaci tecniche di spazzolamento dei denti, come il metodo Bass, che prevede movimenti delicati e circolari lungo il margine gengivale per rimuovere in profondità la placca batterica. Procedere in modo sistematico, iniziando da un'estremità dell'arcata dentale e procedendo verso l'altra.
La scelta tra spazzolino elettrico vs manuale dipende dalle preferenze personali, ma gli esperti consigliano spesso quello elettrico per una maggiore efficacia nella rimozione della placca. Nella scelta di uno spazzolino si consiglia prediligere sempre le setole morbide quelle medie e dure sono troppo aggressive.
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Lo spazzolino manuale se utilizzato nel modo corretto funziona benissimo; tuttavia se ci sono zone che facciamo fatica a detergere, lo spazzolino elettrico può essere di grande aiuto e fa la differenza. La letteratura scientifica concorda nel raccomandare l'utilizzo di spazzolini a setole morbide per la prevenzione di danni ai tessuti gengivali e allo smalto dentale.
L'utilizzo di un dentifricio contenente fluoro è raccomandato per la sua comprovata efficacia nella prevenzione della carie. Il dentifricio deve contenere il fluoro, l’unico elemento in grado di prevenire la carie; sopra i 6 anni 1450 ppm di fluoro e sotto i 6 anni 1000 ppm.
Gli spazi tra un dente e l’altro vengono detersi con il filo interdentale quando sono stretti oppure con uno scovolino interdentale, nel caso di spazi ampi. Il filo interdentale deve essere utilizzato con delicatezza, facendolo scorrere tra i denti senza un’eccessiva forza per non irritare le gengive. Gli scovolini interdentali sono generalmente più efficaci nella rimozione della placca e favoriscono un delicato massaggio della gengiva.
I collutori non sono obbligatori per una buona igiene orale, non puliscono meglio. Se è una routine che aggrada si possono utilizzare quelli ad uso quotidiano a base di fluoro, senza alcol né clorexidina. Alcuni collutori possono invece essere prescritti dal dentista come coadiuvanti di alcuni trattamenti per periodi limitati.
Innanzitutto bisogna porsi davanti ad un grande specchio ingranditore, sì da mettere in evidenza ogni singolo dente e la gengiva che lo circonda; poi imparare a conoscere la propria anatomia orale: Ho i denti allineati? Ho i denti storti? Ho i denti accavallati? Mi mancano alcuni denti? Ho una bocca ampia o piccola?
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Sulla mia anatomia creo allora la mia personale strategia, utilizzando settimanalmente sempre il liquido rivelatore di placca (tecnica colorimetrica), imparando a conoscere, cosi operando, le aree più difficili da pulire e facendo partire l’igiene proprio da queste, inquadrandole nello specchio ingranditore e passandoci sopra ripetutamente lo spazzolino fino alla completa rimozione della placca colorata.
È una procedura complicata? L’igiene orale non è complicata ma abbisogna di tempo, cura e della giusta tecnica. Quindi guardo dove sono i denti colorati, spazzolo, guardo ancora e controllo di aver rimosso il rosso da tutti gli elementi dentali e solo allora sarò pronto ad affrontare la mia giornata con vitalità, energia ed entusiasmo, senza arrivare alla pausa pranzo stanco, affamato, con i denti sporchi e con cattivo sapore in bocca.
Concedersi qualche gratificazione non significa diventare dipendenti….sapori, profumi, cibi, colori, benessere, felicità …. tutto ciò si esprime in una prima colazione dove anche una trasgressione (piccola) può trovare una sua ideale collocazione. Viola-blu, giallo-arancione, rosso, bianco, ecco i colori del mattino che troviamo a colazione davanti a noi e che scientificamente vogliono dire antocianine, carotenoidi, quercetina, resveratrolo, insomma un cocktail salutistico, antiossidante, antinfiammatorio ed anticancerogeno che ci accoglie quando ci sediamo davanti ad una tavola ben imbandita.
Ed ecco che la mattina si tinge di rosa e di armonia di fronte alla frutta, a tutta la frutta e alla sua carica di vitamine, di minerali e di tanta energia grazie al fruttosio (ma attenzione la dose consigliata deve essere inferiore a 50 gr. die), zucchero naturale che stimola la secrezione di insulina solo in misura modesta e non richiede la sua presenza (di insulina) per entrare nelle cellule ma non viene bruciato dai muscoli.
Del fruttosio a dosaggi elevati, vanno però riportate anche le caratteristiche non positive e cioè la sua capacità di formare prodotti di glicazione (AGE), di non sopprimere la grelina (ormone dell’appetito), di aumentare in maniera indiretta l’insulino resistenza e di non venire utilizzato dai muscoli. Quindi attenzione a non esagerare!
Dalla frutta si ricavano inoltre fibre idrosolubili, che ci aiutano a regolare la glicemia, e un buon quantitativo di acqua che si aggiungerà a quanto noi beviamo. Se è vero che il buon cibo assunto di mattina stabilizza il peso, regola il senso della fame e ci fa guadagnare in salute, forma e longevità, è altrettanto vero che questo processo inizia e si sviluppa, nell’ordine, davanti ad un bicchiere di acqua calda arricchita da zenzero, limone e da alcune gocce di olio extravergine di oliva, salmone selvaggio, prosciutto crudo con pane o gallette di farro integrale, e marmellata di amarena a basso tenore di zucchero, yogurt al 5% di grasso e per ultimo una fetta di torta casalinga, non troppo dolce, e frutta ma rigorosamente di stagione.
Un tè verde o alla menta, una cioccolata calda amara o un caffè senza zucchero cancellano i brutti sogni della notte allontanando i problemi della giornata, concludendo la colazione e predisponendoci positivamente alla nostra igiene orale domiciliare.
Per i perfezionisti e comunque per coloro che, curiosi, vogliono sapere come funziona la glicemia nel proprio corpo in rapporto con quanto mangiato, sono presenti in commercio dei sensori di glicemia (glucometri CMG) che ci aiutano tanto, tantissimo, a capire se quello che mangiamo, sia in quantità che in qualità e specialmente con quale ordine temporale, siano o meno tollerati o accettati.
Questa procedura di controllo riesce a verificare lo stato postprandiale che è una fase impegnativa e faticosa per il nostro corpo dove insulina, stress ossidativo e infiammazione aumentano. Il risultato in termini di picchi, di curve o appiattimento ci indirizzeranno a capire ed a modificare quello e quanto stiamo mangiando e specialmente in che ordine il cibo vada mangiato ricordandoci sempre che il nostro obbiettivo deve essere l’appiattimento della curva glicemica.
Il confronto con il dentista o l'igienista dentale (si raccomanda, in ogni caso, una visita di controllo almeno ogni sei mesi) deve essere finalizzato a ricevere indicazioni personalizzate sulla scelta dei prodotti e delle tecniche più adeguate alle proprie esigenze. La personalizzazione della routine di igiene orale è fondamentale per garantire la massima efficacia e aderenza al trattamento.
L'igiene orale, benché spesso motivata da ragioni estetiche e dalla prevenzione di carie e alitosi, riveste un ruolo importante nella salute sistemica dell'individuo.
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