
Nelle scansioni assiali TC o RM a livello mesencefalico si osserva una struttura tubulare orizzontale che origina dal mesencefalo su entrambi i lati della linea mediana, simile per forma a un dente molare, definita segno del dente molare (molar tooth sign).
Il reperto è correlato all’ipoplasia del verme cerebellare, all’allungamento orizzontale dei peduncoli cerebellari superiori e all’approfondimento della fossa interpeduncolare, ed è considerato patognomonico per la sindrome di Joubert e le condizioni correlate.
Il segno è presente nell’82‑100% dei pazienti con sindrome di Joubert. Il segno del dente molare origina da una malformazione complessa della giunzione mesencefalo-rombencefalica, caratterizzata da ipoplasia del verme cerebellare, allungamento orizzontale dei peduncoli cerebellari superiori e approfondimento della fossa interpeduncolare. La malformazione è espressione di una ciliopatia: difetti delle ciglia primarie non mobili alterano la migrazione e la proliferazione cellulare durante lo sviluppo del sistema nervoso centrale.
Geneticamente eterogenea, riconosce oltre 30 geni causativi (tra cui AHI1, CEP290, CC2D2A, TMEM67), tutti a eredità autosomica recessiva, con rare eccezioni X-linked (OFD1). In epoca prenatale il segno può essere identificato con RM fetale a partire dalla 22ª settimana di gestazione, sebbene l’identificazione precoce resti limitata.
Sindrome di Joubert classica: ipotonia neonatale, anomalie oculomotorie (nistagmo, aprassia oculomotoria), ritardo dello sviluppo psicomotorio e anomalie del pattern respiratorio (apnea/tachipnea alternate).
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JS con malattia renale: nefronoftisi (NPH) e rene cistico displastico. JS con caratteristiche oro‑facio‑digitali: polidattilia, labiopalatoschisi, anomalie della lingua. JS con caratteristiche acrocallosali e JS con distrofia toracica asfissiante di Jeune. Malformazioni scheletriche frequenti: polidattilia, scoliosi, deformità della gabbia toracica.
Dal punto di vista neuroradiologico, l’ipoplasia costante del verme cerebellare produce, insieme al segno del dente molare, anche l’aspetto a “batwing” del quarto ventricolo.
Il MTS è patognomonico della sindrome di Joubert (JS), una sindrome congenita del neurosviluppo descritta da Marie Joubert. Il MTS è presente in tutti i pazienti anche se è stato dimostrato che non si manifesta sempre con la classica evidenza ma con un diverso spettro di gravità, provocando difficoltà diagnostiche nelle forme lievi e potenziali misdiagnosi in caso di erronee valutazioni di altre malformazioni cerebellari o del ponte-mesencefalico.
Il fenotipo clinico è complesso: l’esordio è sempre alla nascita e si manifesta con ipotonia, movimenti oculari anomali con aprassia oculomotoria e nistagmo da posizione, in seguito ritardo dello sviluppo neuromotorio con atassia assiale, ritardo del linguaggio e disabilità intellettiva lieve-grave. In alcuni casi nel periodo neonatale è possibile la comparsa di crisi di iperpnea, più raramente apnea, che migliorano col tempo.
In poco più del 10% dei casi sono coinvolti cinque geni maggiori (CPLANE1, CC2D2A, AHI1, CEP290, e TMEM67) seguiti da altri tre geni per un altro 3% (CSPP1, TMEM216, e INPP5E).
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Approfondimenti: Rilevato tramite risonanza magnetica, il segno del dente molare (molar tooth sign, MTS) è patognomonico della sindrome di Joubert, una patologia rara appartenente alle ciliopatie. Il segno è una immagine RM dell’encefalo nelle proiezioni assiali a livello mesencefalico, caratterizzata da ispessimento e orizzontalizzazione dei peduncoli cerebellari superiori e da un approfondimento della fossa interpeduncolare e dal IV ventricolo a forma di ombrello. Nelle proiezioni sagittali si evidenzia ipoplasia o aplasia del verme cerebellare, un istmo più sottile e la fossa interpeduncolare più profonda.
Il MTS è presente in tutti i pazienti ma può non manifestarsi sempre con la classica evidenza, mostrando uno spettro di gravità che complica la diagnosi e l’inquadramento delle forme lievi. La malformazione è espressione di una ciliopatia: difetti delle ciglia primarie non mobili alterano la migrazione e la proliferazione cellulare durante lo sviluppo del sistema nervoso centrale.
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La presenza del segno del dente molare è strettamente legata al quadro clinico globale e all’associazione con eventuali iperprese o ritardi sullo sviluppo. Oltre al quadro classico, esistono varianti radiologiche che richiedono un inquadramento genetico accurato per una gestione clinica appropriata e per la consulenza genetica ai pazienti e alle famiglie.
Tabella sintetica delle correlazioni cliniche-genetiche
| Elementi radiologici | Conseguenze fenotipiche | Geni associati |
|---|---|---|
| Ipoplasia del verme cerebellare | Aspetto clinico: ipotonia neonatale, ritardo neuromotorio | AHI1, CEP290, CC2D2A, TMEM67 |
| Allungamento peduncoli cerebellari superiori | Nistagmo, aprassia oculomotoria | CPLANE1, TMEM216, INPP5E |
| Approfondimento fossa interpeduncolare | Quarto ventricolo a forma di ombrello | TMEM67, CEP290 |
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