Sinusite frontale e mascellare asintomatica: cause, sintomi, diagnosi e trattamento

La sinusite è un’infiammazione dei seni paranasali, principalmente causata da un’allergia o un’infezione virale o batterica. I seni paranasali sono cavità vuote localizzate nelle ossa intorno al naso.

Che cos’è la sinusite frontale e mascellare

La sinusite può interessare ognuno dei quattro gruppi di seni paranasali: mascellare, etmoidale, frontale o sfenoidale. Si parla di sinusite frontale quando sono costipati i seni sopra gli occhi, di sinusite mascellare quando sono interessati i seni sotto gli occhi. I due seni frontali sono localizzati proprio sopra le sopracciglia. I due seni mascellari sono localizzati negli zigomi.

Anatomia dei seni paranasali (frontali e mascellari)

La sinusite si sviluppa quasi sempre in associazione a un’infiammazione delle fosse nasali (rinite) e alcuni medici parlano di rinosinusite. Può essere acuta (di breve durata) oppure cronica (a lungo termine). Nella maggior parte dei casi, la sinusite è causata da un’infezione, soprattutto virale: virus come quelli responsabili del raffreddore si possono diffondere nei seni paranasali, determinandone l’infiammazione.

Forme cliniche e durata

  • Sinusite acuta: si risolve completamente in meno di 4 settimane. Nelle persone con un sistema immunitario funzionante, la sinusite acuta in genere è causata da un’infezione virale. Più raramente è causata da batteri.
  • Sinusite subacuta: di durata dai 30 ai 90 giorni.
  • Sinusite cronica: quando dura più di 12 settimane. I fattori includono allergie croniche, polipi nasali ed esposizione a irritanti ambientali.
  • Sinusite ricorrente: 4 o più episodi all’anno di sinusite acuta.

Cause della sinusite frontale e mascellare

L’infezione spesso si sviluppa dopo che qualcosa ha ostruito gli osti dei seni paranasali. Tale ostruzione deriva solitamente da un’infezione virale delle vie aeree superiori, come il raffreddore comune. Durante un raffreddore, le mucose rigonfie delle cavità nasali tendono a ostruire gli osti dei seni. Anche le allergie causano edema della mucosa, che ostruisce gli osti dei seni paranasali.

Altri fattori di rischio includono deviazione del setto nasale, polipi nasali, fumo attivo e passivo, inquinamento ambientale e una predisposizione genetica. Talvolta la sinusite cronica del seno mascellare si sviluppa quando l’ascesso di un dente dell’arcata superiore si diffonde al seno superiore: in questo caso si parla di sinusite mascellare odontogena.

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Sintomi: attenzione alle forme asintomatiche

Alcuni pazienti possono presentare forme con sintomatologia minima o atipica; nondimeno, alcuni dei sintomi più comuni di sinusite sono dolore, dolorabilità alla palpazione, congestione nasale e cefalea. La sinusite acuta e la sinusite cronica causano sintomi simili, fra cui:

  • Secrezione di pus giallo o verde dal naso
  • Cefalea
  • Pressione e dolore al viso
  • Congestione e blocco del naso
  • Dolorabilità e gonfiore sul seno interessato
  • Ridotta capacità di percepire gli odori (iposmia)
  • Alito cattivo (alitosi)
  • Tosse produttiva (specialmente la notte)

Alcuni sintomi orientano sul seno coinvolto: la sinusite mascellare provoca dolore alle guance, subito sotto gli occhi, mal di denti e cefalea. La sinusite frontale provoca cefalea frontale. La sinusite etmoidale provoca dolore dietro e tra gli occhi, lacrimazione e cefalea frontale, spesso molto intensa.

Non sono rari i casi in cui la sinusite si manifesta soltanto con sensazione di pressione al viso e mal di testa senza raffreddore, e talvolta può essere paucisintomatica o asintomatica, specie nelle forme croniche o nelle scoperte occasionali alla TC.

Immagine: sintomi tipici della sinusite frontale e mascellare

Complicanze

La complicanza principale della sinusite è la diffusione di un’infezione batterica. Un’infezione può diffondersi ai tessuti intorno agli occhi e causare alterazioni della vista e gonfiore. Più raramente l’infezione si diffonde fino a coinvolgere l’occhio stesso, rendendolo dolente e disturbando la vista. Meno frequentemente, un’infezione può diffondersi ai tessuti che avvolgono il cervello (meningite) e causare grave cefalea e confusione.

Diagnosi

Il medico formula la diagnosi in base ai sintomi tipici. La diagnosi si basa sui sintomi, ma talvolta è necessaria una tomografia computerizzata (TC) o altri esami di diagnostica per immagini. Una tomografia computerizzata (TC) può consentire di determinare l’entità e la gravità della sinusite, ma viene effettuata principalmente in presenza di sintomi di complicanze o in caso di sinusite cronica.

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Talvolta il medico introduce una sottile sonda a fibre ottiche (endoscopio) nel naso, allo scopo di ispezionare gli osti dei seni e ottenere un campione di liquido per la coltura. I soggetti con sinusite ricorrente devono sottoporsi a esami del sangue o della pelle per verificare la presenza di allergie. Se la sinusite persiste nonostante la terapia antibiotica, i medici possono controllare il sistema immunitario del soggetto analizzando anticorpi specifici per escludere immunodeficienza.

Diagnosi differenziale: mal di testa da sinusite o emicrania?

Mal di testa da sinusite ed emicrania vengono frequentemente confusi perché i segni e i sintomi associati possono avere delle similitudini. Il mal di testa da sinusite, però, non causa nausea o vomito e non peggiora con suoni o con l’esposizione alla luce, come invece accade per l’emicrania. È fondamentale richiedere un consulto medico per una corretta diagnosi e trattamento appropriato.

Video: come distinguere mal di testa da sinusite e emicrania

Trattamento

Il trattamento della sinusite dipende dalle condizioni che hanno causato la patologia. Il trattamento della sinusite acuta è diretto al miglioramento del drenaggio sinusale e alla risoluzione dell’infezione.

Misure di supporto e rimedi domiciliari

  • Inalazioni di vapore, panni umidi e caldi sui seni interessati e bevande calde possono aiutare a sgonfiare le membrane e a favorire il drenaggio.
  • I lavaggi con una soluzione salina (irrigazione nasale) o l’uso di uno spray salino nasale possono aiutare ad alleviare i sintomi.
  • Applicare impacchi caldi sul viso, bere molti liquidi e dormire con la testa sollevata.
  • I fumenti con eucalipto o bicarbonato sono rimedi tradizionali utili per decongestionare il naso.

Farmaci

Gli spray nasali decongestionanti (fenilefrina, ossimetazolina) possono essere usati per un periodo limitato (non più di 3 giorni). Gli spray nasali a base di steroidi possono aiutare ad alleviare i sintomi, ma richiedono almeno 15 giorni per avere effetto. Alcuni tipi di antistaminici, come fexofenadina, cetirizina e loratadina, possono aiutare ad alleviare i sintomi.

Per la sinusite acuta grave (3 o più giorni di sintomi quali febbre di 39 ºC o superiore e dolore intenso) o persistente (per 10 o più giorni), vengono prescritti antibiotici come amoxicillina/clavulanato o doxiciclina. Azitromicina, cefalosporine o trimetoprim/sulfametoxazolo non sono più raccomandati a causa della resistenza batterica. I soggetti con sinusite cronica assumono antibiotici per un periodo più lungo, in genere da 4 a 6 settimane.

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Quando è necessario l’intervento chirurgico

Quando gli antibiotici non sono efficaci, si può eseguire un intervento chirurgico per lavare i seni e ottenere materiale per la coltura o per migliorare il drenaggio sinusale. Anche l’ostruzione nasale che interferisce con il drenaggio può richiedere l’intervento chirurgico. L’operazione è chiamata chirurgia endoscopica dei seni paranasali (FESS) e consiste nella rimozione, grazie a un endoscopio, dei tessuti infiammati o di eventuali ostruzioni e polipi nasali.

Balloon Sinuplasty è uno dei trattamenti meno invasivi e tra i più efficaci e sicuri per alcune forme di sinusite cronica. Nei casi più complessi può essere presa in considerazione la cosiddetta REBOOT endoscopic sinus surgery, un intervento mirato a rimuovere mucosa fortemente infiammata.

Schema: opzioni terapeutiche per sinusite (lavaggi, farmaci, chirurgia)

Sinusiti micotiche e casi speciali

Diversi tipi di funghi possono causare infiammazioni del naso e dei seni. I micetomi sono neoformazioni di Aspergillus in soggetti altrimenti sani e richiedono intervento chirurgico per rimuovere le formazioni micotiche. La sinusite micotica invasiva è un disturbo molto grave che si sviluppa più spesso in soggetti con sistema immunitario compromesso e richiede intervento chirurgico e farmaci antimicotici endovenosi. La sinusite micotica allergica è una forma cronica caratterizzata da marcata congestione nasale e formazione di polipi; richiede frequentemente trattamento chirurgico e steroidi a lungo termine.

Prevenzione

La prevenzione della sinusite si basa essenzialmente sulle norme igieniche che permettono di ridurre il rischio di infezione: evitare il contatto con persone che hanno infezioni respiratorie, lavarsi frequentemente le mani e sottoporsi ai vaccini disponibili, per esempio quelli contro l’influenza e contro S. pneumoniae. I lavaggi nasali con soluzione fisiologica rappresentano una fondamentale misura preventiva.

Quando rivolgersi al medico

È importante richiedere un consulto medico nel caso in cui i sintomi persistano oltre 10 giorni, peggiorino improvvisamente, siano molto intensi o siano associati a disturbi visivi, gonfiore intorno agli occhi, febbre alta o confusione. I soggetti con sinusite ricorrente o cronica devono essere valutati per allergie o condizioni anatomiche predisponenti e, se necessario, sottoposti a TC del massiccio facciale per identificare le condizioni anatomiche predisponenti.

Aspetto Caratteristiche
Localizzazione Frontale (sopra gli occhi), Mascellare (sotto gli occhi)
Sintomi principali Dolore facciale, cefalea frontale, secrezione giallo-verdastra, congestione
Cause comuni Infezioni virali, batteriche, allergie, ostruzione degli osti, odontogenesi
Diagnosi Visita clinica, endoscopia, TC, coltura, esami allergologici
Trattamento Lavaggi nasali, decongestionanti (temporanei), steroidi topici, antibiotici se batterica, chirurgia se resistente

La gestione ottimale della sinusite frontale e mascellare richiede spesso un approccio multidisciplinare, soprattutto nelle forme croniche e recalcitranti, con l’obiettivo di ripristinare il normale drenaggio dei seni paranasali e controllare l’infiammazione.

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