Come pulire la puntina del giradischi con la spazzolina: guida pratica e consigli sui metodi

Quand’è stata l’ultima volta che avete pulito lo stilo del vostro giradischi? Se cadete dalle nuvole e non sapete nemmeno di cosa si stia parlando, sappiate che non siete i soli. Perché non solo la pulizia dello stilo si fa molto raramente, ma molti possessori di giradischi alle armi prime non hanno mai nemmeno pensato a un’operazione simile.

Perché pulire lo stilo è importante

Lo stilo è il componente del giradischi più “in prima linea” nell’esperienza di ascolto dei dischi in vinile e se non opera al meglio, finisce inevitabilmente con l’influenzare ogni elemento del processo di ascolto. È inoltre la parte più delicata del vostro giradischi e, sfortunatamente, è quella che ha a che fare più di tutte le altre con i solchi del vinile. Sarà capitato a tutti di sentire qualche volta dei gracchiamenti, suoni ovattati o addirittura distorsioni, durante la riproduzione di un vinile e poi accorgersi, che sotto la nostra puntina, si era agglomerato tutto lo sporco che aveva raccolto durante il suo tracciamento nei solchi. Cosa ancora più importante, uno stilo sporco e pieno di polvere che si trascina sul disco potrebbe portare a un’ulteriore degradazione del vinile stesso. Per fortuna una rapida pulizia dello stilo di soli 20 secondi, eseguita magari ogni settimana, basta e avanza per far tornare le cose com’erano.

stilo e spazzolina per giradischi

Conoscere lo stilo: tipi e caratteristiche

L’intero sistema contiene infatti magneti, bobine, un cantilever e una testina, all’interno della quale è integrato questo minuscolo stilo con punta di diamante che attraversa la superficie del disco in vinile, leggendo le vibrazioni e trasformandole in segnali elettrici. Esistono principalmente due tipi di stilo, con un’ulteriore classificazione che comprende altre categorie (per esempio gli stilo Line Contact e MicroLine di Audio Technica). Quello conico è il più semplice, meno costoso e più utilizzato. La punta sferica tocca il centro delle pareti del solco del disco. Rispetto a quello conico, lo stilo ellittico presenta un’area di contatto verticale più lunga e un’area di contatto anteriore-posteriore più stretta all’interno della scanalatura del disco. Lo stilo Line Contact ha un design della punta ottimale per il tracciamento accurato delle alte frequenze con una minima abrasione. Lo stilo MicroLine duplica infine quasi esattamente la forma della punta da taglio utilizzata per produrre il master originale dal quale vengono realizzati i dischi. Il risultato è un tracciamento estremamente accurato delle alte frequenze e una risposta piatta all’interno del range udibile.

Strumenti utili per la pulizia della puntina

Spazzola/pennello: ogni volta che acquistate una testina o uno stilo, probabilmente trovate anche una piccola spazzola o pennello per stilo. Se questo non fosse il caso, ce ne sono molte sul mercato a prezzi abbordabilissimi. Si tratta di spazzole con piccole teste rotonde e setole corte e morbide. Il consiglio è di non strofinare mai lo stilo lateralmente ma sempre dalla parte anteriore a quella posteriore, imitando il movimento di un disco sottostante.

  • Onzow Zero Dust Stylus Cleaner: se questo secondo metodo non vi convince del tutto, potete investire 55 euro in questo prodotto di Onzow.
  • Kit di pulizia Audio Technica: l’AT617a Cartridge Stylus Cleaner è un pad in gel di poliuretano che costa circa 35 euro e che funziona in modo simile al pulitore di Onzow. C’è poi l’AT607a, un detergente liquido a base di alcol/etanolo che promette una pulizia accurata. La confezione da 10ml costa circa 10 euro; tenete presente che se il liquido finisce sul vinile può danneggiare il disco.
  • Mr. Clean Magic Eraser: non dovete strofinare la gomma contro lo stilo, ma conviene ritagliare un quadratino dalla gomma, posizionarlo sul giradischi appena sotto lo stilo e lasciar cadere molto delicatamente lo stilo sulla gomma.
  • Flux Hi‑Fi Sonic Electronic Stylus Cleaner: un apparecchietto alimentato a batterie che genera una micro vibrazione a bassa intensità sulla spazzolina imbevuta con una goccia di liquido di pulizia; il trattamento ha una durata di 15 secondi.
kit pulizia stilo Onzow e Audio Technica

Metodo base con la spazzolina: passo per passo

  1. Assicuratevi che il braccio sia a piatto fermo o sollevato con l’alza-braccio, poi posizionate la spazzolina davanti allo stilo.
  2. Passate gentilmente la spazzolina sulla puntina muovendovi da dietro verso avanti, seguendo la direzione in cui gira un disco. La spazzolina deve essere usata passandola dall'interno della testina verso l'esterno, seguendo insomma il senso di rotazione del disco, per non forzare lo stilo verso posizioni innaturali.
  3. Non strofinare mai lo stilo lateralmente ma sempre dalla parte anteriore a quella posteriore, imitando il movimento di un disco sottostante.
  4. Se usate un liquido, non esagerate con le dosi: una goccia sul tampone o sulla spazzolina è spesso sufficiente. Seguite sempre le indicazioni del produttore.

Consigli pratici sull'uso della spazzolina

  • Io personalmente ho sempre e solo usato il pennellino, senza utilizzare nessun detergente, credo anzi che sia più nocivo che altro.
  • Per tutti coloro che amano la musica in vinile è fondamentale eseguire la pulizia della testina del giradischi, poiché con una puntina sporca le distorsioni sonore sono un fenomeno molto comune.
  • Lo strumento fondamentale per eseguire l'operazione è uno spazzolino pulisci testina, a cui può essere abbinato un liquido adatto.
  • La spazzolina che utilizzi nella prima foto va benissimo: al massimo potresti bagnarla con una goccia il liquido, in modo da pulirla in maniera più profonda.
dimostrazione pulizia puntina con spazzolina

Metodi alternativi e "rimedi della nonna"

Molti usano soluzioni casalinghe o articoli comuni: il BluTack/Parafix (ritagli di plastilina non untuosa) posizionati sul piatto e abbassando la puntina con l’alza-braccio possono raccogliere polvere e pelucchi; l'UHU Tac è stato segnalato come non trasmettente appiccicosità; addirittura qualcuno usa la parte abrasiva delle scatole di fiammiferi svedesi con estrema attenzione. Alcuni hanno provato materiali gommosi tipo pongo o il Mr. Clean Magic Eraser con buoni risultati.

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Pro e contro di alcuni metodi

  • Zero Dust e pad in gel: ad occhio sembrano efficaci, ma alcuni appassionati segnalano che il gel/silicone può lasciare residui sulla punta con l’uso prolungato, e il tampone va lavato spesso.
  • Pad in gel come Onzow o Audio-Technica AT617a: funzionano in modo simile, ma bisogna evitare di lasciare lo stilo sul cuscinetto per troppo tempo per non raccogliere piccoli detriti di gel.
  • Flussi elettronici con microvibrazioni (es. Flux Hi‑Fi): uniscono la detersione del liquido con le microvibrazioni e, a detta dell’utilizzatore, puliscono molto bene la punta visibile al lentino.
  • Liquidi a base alcolica: possono pulire bene ma attenzione a non farli cadere sul vinile perché possono danneggiarlo.

Frequenza della pulizia e manutenzione dei dischi

Pulite frequentemente lo stilo della testina, almeno ogni 2/3 dischi ascoltati per chi è molto pignolo, oppure una pulizia ogni dieci‑quindici LP ascoltati come regola generale, dipendendo dalle condizioni dei dischi. Una premessa: pulire la nostra puntina prima di un ascolto (ma, io preferisco farlo alla fine di ogni ascolto, in modo da non doverlo fare al vinile successivo), non può ritenersi un’azione sufficiente, se non è accompagnata anche dalla precedente pulizia del vinile, sia che venga fatta con un lavaggio del disco, sia che lo si faccia con solo il passaggio di una spazzola antistatica.

Manutenzione dei dischi

  • Per quanto riguarda la cura dei dischi fanno estremamente comodo strumenti come le apposite spazzoline di velluto e fibra di carbonio (le prime per eliminare la polvere, le seconde per rimuovere le cariche elettrostatiche), i panni antistatici e le macchine di lavaggio con aspirazione (es. Nittty Gritty, KNOST).
  • Io per esempio ho la KNOST con liquido pulisci-vinile RL. Dopo aver effettuato la pulizia ai vinili, questi risultano meno sporchi e di conseguenza sporcheranno a loro volta la puntina di meno.

Quando sostituire lo stilo

Le puntine per il giradischi possono e devono essere pulite, ma hanno comunque una loro vita predeterminata. Questo dato è fornito in genere nella scheda tecnica o nel manuale del proprio giradischi. Se si ha un'idea almeno vaga del numero di ore di ascolto effettuate, è facile rendersi conto se è il momento di sostituire il pezzo. Tuttavia può capitare di non avere idea di quante ore di "lavoro" abbia già svolto una puntina. In tal caso l'indicatore migliore è il suono: ascoltare con attenzione la qualità della riproduzione audio del proprio turntable può far capire se c'è qualcosa che non va. Altro fattore è la forma della puntina: se osservandola da vicino si riscontrano segni di usura o strane spigolature, è arrivato il momento di cambiarla.

Sicurezza e precauzioni

  • Non forzate mai lo stilo con strumenti duri o abrasivi senza esperienza: una cattiva manovra può storcere o spezzare lo stilo.
  • Attenzione all'alcol e ai detergenti: alcuni materiali interni della testina possono essere sensibili, quindi evitare immersioni o l'uso smodato di solventi diluiti senza sapere cosa state facendo.
  • Se avete componenti rari o testine "nobili", evitate trattamenti aggressivi e consultate le raccomandazioni del produttore.
lavaggio vinile macchina e spazzola fibra di carbonio

Riepilogo pratico: cosa avere vicino al giradischi

Strumento Uso
Spazzolina morbida per stilo Pulizia quotidiana, passaggi da dietro verso avanti
BluTack / Patafix Rimozione veloce di polvere e pelucchi con alzabraccio
Pad in gel (Onzow, AT617a) Pulizia profonda, usare con cautela per residui
Liquido specifico (AT607a, RL) Pulizia mirata, una goccia su tampone o spazzola
Macchina lavaggio vinili Riduce sporco sui dischi e quindi sulla puntina

Domande frequenti tratte dall’esperienza degli appassionati

  • Serve il liquido? Alcuni preferiscono solo il pennellino; altri usano una goccia di liquido sulla spazzola per pulizie più profonde.
  • Ogni quanto pulire? Dipende: da 2‑3 dischi per gli estremi pignoli fino a 10‑15 per un utilizzo meno frequente, sempre in funzione della pulizia dei dischi stessi.
  • Posso usare alcool e acqua distillata 50/50? Alcuni temono effetti su adesivi o guarnizioni interne, quindi usare con cautela e solo se raccomandato dal produttore.

Per chi vuole approfondire: con questa discussione, vorrei aprire un filone tematico, inerente a tutti quegli necessori che gravitano attorno il nostro amato giradischi, permettendo di migliorare il suo utilizzo. Invito tutti gli appassionati a parteciparvi in modo costruttivo, se interessati, e ad astenersi se non si ha nulla di intelligente da dire.

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