
Nella bocca, come in molte altre parti del nostro corpo, vivono tantissime specie di batteri diversi, sia nocivi che inocui, e costituiscono un ecosistema dinamico. GUM PerioBalance ha una formulazione unica, a base di Limosilactobacillus reuteri Prodentis®, un probiotico avanzato composto da due ceppi di batteri dell’acido lattico, in grado di agire in modo complementare. L’uso di GUM PerioBalance va affiancato a ad una corretta igiene orale: pulizia dei denti con spazzolino 3 volte al giorno e pulizia interdentale.
Le evidenze sui rischi derivanti da una pulizia interdentale inadeguata aiutano. Secondo lo stesso studio, le strategie più efficaci per facilitare questi cambiamenti comportamentali ruotano intorno alla definizione degli obiettivi e alla pianificazione, da attuare insieme al paziente per decidere cosa, come e quando. Ecco perché molti professionisti del cavo orale stanno incentivando i loro pazienti ad utilizzare scovolini interdentali professionali o in gomma (picks), in quanto più facili da usare rispetto al filo interdentale (spazio interdentale permettendo).
Spiegare chiaramente cosa sono e i motivi per cui sono vantaggiosi è la chiave per migliorare le routine di igiene orale domiciliare. Introdurre i pazienti alla pulizia interdentale attuata con scovolini professionali o in gomma (picks) è un grande passo verso la costruzione di migliori pratiche di igiene orale. Ma la familiarità con il prodotto è solo il primo passo per poter far sì che questa abitudine venga fatta propria dai pazienti. Spiegare che posto occupa la pulizia interdentale nell'ambito della loro "cassetta degli attrezzi" per l'igiene orale. Come si integra con la funzione offerta dallo spazzolino da denti? Perché gli scovolini possono essere talvolta preferibili rispetto al classico filo interdentale?
Lo spazzolino da denti pulisce le tre superfici esposte dei denti - buccale, lingua e occlusivo. Questo è facilmente spiegabile. Il filo interdentale pulisce tra i denti, sui lati mesiali e distali, consentendo ai pazienti di pulire intorno al dente sotto il margine gengivale e raggiungere il solco. È particolarmente utile tra i denti stretti, dove le setole di uno spazzolino non possono penetrare. Il filo rimuove residui di cibo e placca per prevenire lo sviluppo di tasche parodontali.
Gli scovolini interdentali o picks puliscono gli spazi tra i denti e gli apparecchi ortodontici, dove il cibo si incastra e la placca può accumularsi. Inoltre massaggiano le gengive per stimolare il flusso sanguigno, raggiungendo aree impossibili per lo spazzolino dove il filo interdentale non sarebbe efficiente.
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Trasmettere chiaramente ai pazienti il ruolo di ogni diverso strumento interdentale all'interno del proprio regime di igiene orale completo, inquadrarlo nel contesto aiuta a renderlo reale, qualcosa che i pazienti possono portare a casa con loro. Ciò è particolarmente vero per GUM SOFT-PICKS® PRO.
La ricerca sugli scovolini interdentali in gomma dalla forma arcuata (cRBIC) attribuisce loro facilità d'uso e aiuto nella creazione delle abitudini e quindi migliori risultati. In uno studio clinico controllato randomizzato con 50 pazienti con gengivite, quelli che usavano cRBIC hanno mostrato livelli di compliance complessivi migliori rispetto al gruppo che usava il filo interdentale (>4 settimane).
Il passo più critico è capire le differenze tra i vari spazzolini interdentali e i picks. Anche per i professionisti dell'igiene orale esperti, le sfumature possono essere difficili da notare. Aiutare i pazienti a riconoscere cosa ricercare in un prodotto: anime metallliche rivestite, setole antibatteriche, comodità e impugnature ergonomiche, facilità d'uso. Come ogni professionista della salute orale sa, la tecnica è tutto. Una buona tecnica di pulizia interdentale produce ottimi risultati per la salute orale; una tecnica scadente mette a rischio denti e gengive. Istruire i pazienti sulla tecnica corretta durante una visita è la parte più semplice, ovviamente. Ciò che fa davvero la differenza è far prendere loro l'abitudine e farla rientrare all'interno della loro routine di igiene orale.
E' opinione diffusa che ci vogliono 21 giorni per trasformare un comportamento in un'abitudine, anche se la ricerca suggerisce che potrebbe effettivamente volerci 3 volte tanto. Assicurati che i pazienti sappiano che potrebbero aver bisogno di scovolini o picks di misure diverse perche possono avere all'interno della propria bocca spazi interdentali di dimensioni diverse. I benefici associati alla pulizia interdentale sono rilevanti per qualsiasi paziente, ma è più facile spiegarli nel contesto di ogni individuo specifico.
Ad esempio, se le gengive sanguinano durante la pulizia dell'igienista, consiglia al paziente l'uso degli scovolini interdentali per aiutarlo ad evitare questo problema in futuro. Oppure, se un paziente si lamenta di residui di cibo bloccati nelle protesi, negli apparecchi o negli impianti, mostragli esattamente come uno scovloino interdentale può aiutarlo. L'ultimo passo nell'ispirare all'azione è quello di indicare gli strumenti giusti. Raccomandare sempre scovolini o picks interdentali ai pazienti suscettibili di malattia parodontale. Inoltre, i pazienti con apparecchi ortodontici possono sicuramente beneficiare della migliore pulizia offerta da questi strumenti.
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E' meglio iniziare con una dimostrazione, rilasciando quindi lo scovolino utilizzato nella prova come campione, in modo che i pazienti possano esercitarsi insieme a voi e avere subito il campione da portare a casa. Questo è il momento giusto per identificare quale è la dimensione e la tipologia di scovolino interdentale o picks adatto a loro. Dal momento che alcuni pazienti non tollerano la sensazione metallica in bocca, si potrebbe iniziare raccommando GUM SOFT-PICKS PRO, scovolini in gomma che tendono ad avere un più alto tasso di accettazione e compliance.
La forza della nostra pratica è l’assistenza al paziente. La gestione di strumenti adeguati e l’educazione al loro uso contribuiscono a migliorare la salute parodontale. La scelta tra spazzolino manuale e spazzolino elettrico dipende da preferenze e necessità: spazzolini manuali per una pulizia versatile con setole morbide, medie o dure; spazzolini elettrici sonici per una rimozione della placca potenzialmente maggiore.
GUM Technique Pro Spazzolino Regolare Medio è adatto per gengive sensibili, sanguinanti o irritate. Le setole molto affusolate e le setole a doppio livello permettono una pulizia profonda sotto il bordo gengivale e tra gli spazi interprossimali, con impugnatura Quad-Grip per controllo ottimale a un angolo di 45°.
Il formato disponibile, consigli e domande frequenti accompagnano l’acquisto. La guida all’uso suggerisce di spazzolare due minuti, due volte al giorno, e di sostituire lo spazzolino ogni 2-3 mesi o quando le setole si piegano. La descrizione indica la presenza di setole angolate per raggiungere i denti da diverse angolazioni.
La tecnica di spazzolamento è fondamentale: spazzolare con movimenti circolari dalla gengiva verso il dente, mantenere l’angolo di 45° e dedicare tempo sufficiente. Conservare lo spazzolino in posizione verticale, all’aria aperta; evitare cappucci chiusi che favoriscono la proliferazione di batteri sulle setole. Se il sanguinamento persiste, consultare un dentista per escludere gengivite o parodontite e valutare seduta di igiene professionale.
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La selezione tra strumenti interdentali varia: scovolini in metallo rivestito, scovolini in gomma, picks interdentali. Una dimostrazione pratica con campione in mano facilita l’apprendimento e l’adozione da parte del paziente. Per chi ha apparecchi ortodontici, i picks o scovolini in gomma offrono notevoli benefici di pulizia e comfort.
Esistono studi che mettono in discussione l’efficacia relativa di alcuni strumenti; ad esempio, alcune ricerche hanno esaminato l’efficacia degli spazzolini elettrici e del filo interdentale rispetto allo spazzolino manuale. È importante considerare che l’approccio migliore è costruire una routine personalizzata basata sulle esigenze del paziente, sul margine gengivale e sulla salute parodontale complessiva. Le evidenze indicano che la definizione di obiettivi e la pianificazione con il paziente facilitano i cambiamenti comportamentali.
Questi elementi hanno come obiettivo ultimo la prevenzione della parodontite, integrando l’uso di probiotici come GUM PerioBalance, una corretta igiene orale domiciliare e strumenti interdentali adeguati al contesto clinico del paziente.
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