Guida completa all'uso dello spazzolino elettrico

Lo spazzolino elettrico è uno degli strumenti per lavare i denti in modo ottimale. Rispetto allo spazzolino manuale, lo spazzolino elettrico è progettato per semplificare i movimenti corretti e migliorare l’efficacia della pulizia. Anche con uno strumento evoluto, la tecnica resta fondamentale.

Perché scegliere lo spazzolino elettrico

Il primo pensiero è logico: perché usare lo spazzolino elettrico e preferirlo a uno manuale? Di sicuro l’attenzione va alla capacità di rimuovere con maggior efficacia i depositi di placca che provocano il tartaro, e di aiutare le persone a svolgere la propria attività di pulizia dei denti. Di sicuro il movimento dello spazzolino elettrico permette di dare maggiori garanzie rispetto alla correttezza del risultato finale. In sintesi, permette di pulire più facilmente i denti. Questo significa prevenire la carie, il tartaro e altri disturbi del cavo orale.

Lo spazzolino elettrico è molto efficace nel rimuovere la placca e nel mantenere una buona salute orale, ma per massimizzare i benefici è importante un utilizzo corretto. Lo spazzolino elettrico rappresenta uno strumento utile e sempre più popolare per ottimizzare l’efficacia della pulizia orale. Rispetto a uno spazzolino manuale, l’elettrico offre una pulizia più precisa e approfondita, grazie al movimento automatico delle setole che favorisce un’azione di spazzolamento più uniforme e più rapida.

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Tipologie e caratteristiche: rotante, sonico, ultrasonico

La maggior parte degli spazzolini elettrici ha una testina rotonda. Lo spazzolino sonico invece si differenzia nella forma e nel funzionamento e infatti assomiglia ad uno spazzolino manuale. Si tratta di uno spazzolino elettrico con una caratteristica: invece del movimento oscillante vibra velocemente. Questo provoca un’azione fluido-dinamica che consente al liquido composto da acqua, dentifricio e saliva di raggiungere punti interdentali difficili da pulire. Da recenti studi il lavoro di uno spazzolino sonico o ultrasonico sembra avere un’efficacia maggiore.

Il movimento roto-oscillante dello spazzolino elettrico, ad esempio, è molto efficace contro placca e tartaro. Molti spazzolini elettrici moderni sono dotati di sensori di pressione che aiutano a prevenire uno spazzolamento troppo vigoroso, che può danneggiare le gengive e lo smalto dei denti. Gli spazzolini elettrici sono progettati per facilitare e migliorare la pulizia dentale grazie alle loro testine rotanti o oscillanti che eseguono movimenti rapidi e precisi.

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Quale modello acquistare: criteri di scelta

Quale modello acquistare? Molto dipende da cosa ti serve realmente e quali sono le tue esigenze personali. In questa fase che ti consente di decidere quale spazzolino elettrico acquistare c’è tanto da aggiungere. L’idea è quella di preferire un modello a batteria e con custodia se devi viaggiare spesso con il tuo spazzolino elettrico. Spesso la scelta su un modello o un altro riguarda semplicemente la necessità di portare lo spazzolino in viaggio.

Non sono eccessive (dipende dal modello) ma esistono anche spazzolini elettrici da viaggio: stesse funzionalità ma più comodi da mettere in zaino o in borsa. L’idea è quella di preferire un modello a batteria e con custodia se devi viaggiare spesso con il tuo spazzolino elettrico. Va bene un modello ingombrante da tenere sul mobiletto del bagno, magari con idropulsore incorporato, oppure c’è bisogno di uno spazzolino elettrico portatile e facile da sistemare nello zaino o in valigia?

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La tecnologia ha raggiunto dei livelli difficili da immaginare fino a qualche anno fa, al punto da trasformare lo spazzolino elettrico in un vero e proprio assistente all’igiene orale. Esistono anche spazzolini elettrici per bambini, con applicazioni da usare sul tablet per trasformare quest’attività in un gioco. Alcuni modelli di spazzolino elettrico hanno indicatori che cambiano colore quando è il momento di sostituire la testina.

Come usare correttamente lo spazzolino elettrico: fase per fase

Fase di preparazione: dentifricio e posizione della setola. Applica una piccola quantità di dentifricio sulla testina. Per un sorriso perfetto, state sempre attenti anche alla quantità di dentifricio: basterà ricoprire la testina rotonda con una quantità di prodotto che corrisponde ad una perla, passarla sotto il getto d’acqua corrente e cominciare a spazzolare. Un consiglio: attivare lo spazzolino elettrico quando la spazzola è già in bocca per evitare di sporcare il bagno con il dentifricio.

Le setole dello spazzolino devono essere posizionate ad un angolo di 45° rispetto alla linea delle gengive. È sufficiente accompagnare lentamente la testina da un dente all’altro, eventualmente con lenti movimenti circolari, soffermandosi qualche secondo su ogni area. Non è necessario eseguire movimenti energici. Non è necessario fare movimenti veloci o vigorosi, come con uno spazzolino manuale. Lascia che lo spazzolino faccia il lavoro.

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  1. Appoggia la testina sul dente con una leggera inclinazione verso la gengiva.
  2. Accompagna lentamente la testina da un dente all’altro, con lenti movimenti circolari se necessario.
  3. Tratta ogni superficie del dente: esterna, interna e masticante.
  4. Non trascurare la parte interprossimale, quella fra un dente e l’altro.
  5. Non premere troppo: premere troppo sullo spazzolino può ridurre l’efficacia del movimento e causare danni alle gengive.

La durata ideale per un efficace utilizzo dello spazzolino elettrico è di almeno 2 minuti. È consigliabile spazzolare gengive, lingua e palato ogni volta che ti lavi i denti (due volte al giorno) per garantire un’igiene orale completa. Dopo ogni uso, assicurati di pulire bene la testina dello spazzolino per evitare la proliferazione di batteri.

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Pulizia di lingua e palato

Forse non tutti lo sanno ma sulla lingua risiede un’incredibile quantità di microflora che produce composti solforati volatili (idrogeno solforato e metilmercaptano), principali responsabili dell’alito cattivo. La lingua è un’area fondamentale per il controllo dell’alito e per evitare l’accumulo di batteri; molti spazzolini elettrici sono dotati di una testina apposita per la lingua o hanno una modalità di pulizia che favorisce la rimozione della placca dalla lingua. In alternativa, puoi usare uno spazzolino morbido o, meglio ancora, un raschietto per lingua separato. Per farlo si può utilizzare lo spazzolino o l’apposito raschietto linguale, avendo cura di raggiungere le zone posteriori e laterali della lingua, ma senza stressare le papille gustative con una pulizia eccessivamente lunga e vigorosa.

Il palato può accumulare batteri e residui alimentari e puoi utilizzare lo spazzolino elettrico anche su di esso, ma fai attenzione a non esercitare troppa pressione. Posiziona lo spazzolino delicatamente contro il palato e fai passare la testina morbida.

Consigli per aree difficili: molari e arcata superiore

È abitudine condivisa durante la pulizia dei denti partire da premolari e molari, posizionando lo spazzolino elettrico con un’inclinazione di 45°. Si passa poi progressivamente ai denti frontali (incisivi e canini). La pulizia interna dell’arcata inferiore è molto semplice da curare, soprattutto perché possiamo monitorare ogni passaggio davanti allo specchio. Non si può dire lo stesso per l’arcata superiore. In molti tendono a concentrare più tempo alla pulizia interna ed esterna dell’arcata inferiore e a trascurare pulizia interna dell’arcata superiore perché più ostica da raggiungere e non visibile. Sbagliato. Ogni angolo della bocca va pulito e trattato allo stesso modo per evitare che i batteri attecchiscano e trovino terreno fertile dove insidiarsi.

Il massaggio-lavaggio dei denti del giudizio è invece quello preferito da tutti perché qui lo spazzolino ha più spazio di manovra per effettuare un’efficace pulizia. Non sempre sono presenti e se lo sono, spesso possono presentarsi inclinati o semi scoperti. Vanno quindi trattati con particolare cura. La loro superficie non perfettamente liscia infatti agevola il deposito di placca.

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Manutenzione e igiene dello spazzolino elettrico

Mantenere lo spazzolino elettrico pulito è importante principalmente per due ragioni. In primo luogo, un dispositivo pulito garantisce un'igiene orale ottimale, poiché evita l'accumulo di batteri che possono causare infezioni e altre problematiche dentali. Mantenere lo spazzolino elettrico pulito richiede pochi minuti al giorno. Risciacqua la testina sotto l'acqua corrente per rimuovere residui di dentifricio e particelle di cibo. Asciuga l’intero spazzolino con un panno pulito per evitare l'accumulo di umidità, che può favorire la crescita di batteri.

La pulizia va effettuata dopo ogni lavaggio dove andiamo a staccare la testina dal corpo dello spazzolino elettrico e la sciacquiamo accuratamente sotto l’acqua corrente, successivamente la asciughiamo al meglio utilizzando un panno dedicato e non andremo ad incappucciarla nel porta spazzolino ma la lasceremo asciugare all’aria. È importante non ricoprire la testina dello spazzolino quando è ancora umida in quanto questa azione può portare alla creazione di un ambiente umido, favorendo la proliferazione batterica.

La testina dello spazzolino va cambiata circa ogni 3-4 mesi o più spesso se le setole appaiono consumate. Gli esperti consigliano di cambiare la testina dello spazzolino elettrico ogni tre mesi. Tuttavia, ci sono situazioni in cui potrebbe essere necessario sostituirla prima, ad esempio se le setole sono visibilmente usurate o sfilacciate, oppure se hai avuto un raffreddore o un'infezione orale. Occasionalmente è possibile andare ad effettuare una sanificazione profonda della testina (es. dopo influenza, raffreddore…) andando ad immergerla in un bicchierino con all’interno del collutorio alla clorexidina 0,20% per almeno 8 ore.

Il corpo dello spazzolino elettrico può essere pulito (una volta che è stata rimossa la testina) con un panno umido o con del sapone neutro, senza lasciarlo però a mollo nell’acqua per evitare di danneggiare l’elettronica interna. Evita l'uso di detergenti aggressivi durante la pulizia, prediligi acqua e sapone o collutori.

Sicurezza e accessibilità: chi può usarlo

Lo spazzolino elettrico può essere usato da tutti ed è particolarmente consigliato nei soggetti più “pigri” o che hanno difficoltà ad effettuare i corretti movimenti con lo spazzolino manuale limitando quindi la corretta pulizia in alcune zone del cavo orale. Anche i bambini possono usare lo spazzolino elettrico, ma è importante scegliere un modello specifico per la loro fascia di età. Gli spazzolini elettrici per bambini sono progettati per essere più delicati sui denti e sulle gengive, con testine più piccole e setole morbide. Inoltre, molti di questi spazzolini hanno un timer integrato per aiutare il bambino a spazzolare per il tempo giusto. Tuttavia, è fondamentale che un adulto supervisioni l’uso dello spazzolino, soprattutto nei bambini più piccoli, per assicurarsi che vengano usati correttamente e che non si verifichino incidenti come lesioni alle gengive o al cavo orale. A partire dai 3 anni circa, molti bambini possono iniziare a usare uno spazzolino elettrico, ma sempre sotto la guida dei genitori.

Grazie alle diverse modalità d’azione dello spazzolino elettrico e alle differenti tipologie di testine (testine con setole morbide, medie, testina ortodontica…) esso risulta ottimale da utilizzare anche nei pazienti portatori di apparecchi ortodontici, protesi, impianti e anche per chi ha le gengive molto sensibili.

Accessori complementari: idropulsore e dentifricio

Si tratta di una valutazione errata mettere a paragone questi due strumenti di igiene orale. Infatti l’idropulsore, o doccia orale, non sostituisce l’azione di spazzolamento: si tratta di un getto d’acqua che mira a togliere residui di cibo tra i denti e nelle zone più difficili da pulire come all’interno di una tasca o nel solco gengivale. Questo è uno dei punti essenziali: l’idropulsore non sostituisce lo spazzolamento, ma lo completa.

La tipologia di dentifricio da utilizzare non varia in base all’utilizzo dello spazzolino elettrico piuttosto che manuale ma varia a seconda delle necessità del paziente; per trovare il dentifricio più adatto a te e alle tue esigenze puoi rivolgerti al tuo igienista dentale che saprà consigliarti il prodotto migliore per te. Per i bambini tra i 6 mesi e i 6 anni di età, la fluoroprofilassi può essere effettuata attraverso l’uso di un dentifricio contenente almeno 1000 ppm di fluoro, 2 volte al giorno, in dose pea-size; dopo i 6 anni la fluoroprofilassi viene effettuata attraverso l’uso di un dentifricio contenente almeno 1000 ppm di fluoro, 2 volte al giorno, con una dose di circa 1 cm.

Consigli pratici e FAQ

  • Non è necessario esercitare eccessiva pressione: il sensore di pressione è utile per segnalare uno spazzolamento troppo aggressivo.
  • Riconoscere il segnale: quando il sensore di pressione rileva una forza eccessiva, lo spazzolino emette un segnale luminoso o sonoro. Regolare la pressione finché il segnale si interrompe.
  • La durata del lavaggio: è necessario far durare lo spazzolamento almeno 2 minuti e ripetere l’azione almeno 2 volte al giorno.
  • Chi deve cambiare la testina: cambiare la testina ogni 3-4 mesi o prima se le setole sono consumate o dopo malattie orali.
  • È adatto lo spazzolino elettrico per i bambini? Sì, con modelli adatti e supervisione.
  • Posso usare lo spazzolino elettrico se ho gengive sensibili? Sì, utilizzando setole morbide e modalità delicate.

Per ulteriori informazioni o per una consulenza personalizzata, non esitare a contattare il tuo studio dentistico di fiducia. Lo studio dentistico PE Odontoiatria è sempre in prima linea nella promozione delle migliori pratiche per la cura dei denti e delle gengive. Il mantenimento di una buona igiene orale è essenziale per la salute generale e il benessere di ogni individuo.

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