
L'idroscopino è la versione moderna del classico scopino per WC e, a differenza di quest'ultimo, risulta uno strumento più igienico, pratico e funzionale. Semplicemente, è una doccetta per WC: la funzione è la stessa svolta dal vecchio scopino setoloso - pulire il water - ma la svolge più efficacemente, grazie a un getto di acqua fredda, potente e preciso, in grado di rimuovere a fondo lo sporco nel vaso sanitario.
Dal punto di vista strutturale, l’idroscopino è composto da tre elementi principali: una doccetta con pulsante o leva di erogazione, un flessibile conico in acciaio inox (solitamente lungo tra 80 e 125 cm) e un rubinetto con valvola di sicurezza da fissare a parete. Il modello con supporto fisso in ABS ha il tubo flessibile lungo 125 cm. L’idroscopino con doccino è il più scelto dalle persone; viene collocato accanto al WC e può avere finitura in acciaio, in ottone oppure cromata.
Come si può facilmente dedurre dal suo nome, questo strumento basa la sua forza pulente sull'acqua. L’idroscopino è collegato direttamente alla rete idrica dell’acqua fredda tramite un raccordo a T con valvola di sicurezza. Per attivarlo basta premere il pulsante o azionare la leva sulla doccetta: il getto d’acqua ad alta pressione viene indirizzato verso le pareti interne del vaso, rimuovendo i residui in pochi secondi.
Il getto che può fuoriuscire da esso è a pioggia oppure a laser. Il primo tipo ha la potenza simile a quella di un comune soffione mentre il secondo è molto più deciso. Nei modelli a due getti, è possibile scegliere tra una modalità a pioggia - più delicata - e una modalità laser, con un getto concentrato e molto potente, ideale per le incrostazioni più ostinate.
Si aziona con un pulsante o leva e, nei modelli più completi, è dotato di una chiusura di sicurezza per evitare un utilizzo improprio, soprattutto in presenza di bambini. Uso senza rischi di allagamenti grazie alla presenza di una valvola di sicurezza.
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Importante: idroscopino e doccetta per il bidet sono due cose diverse. È facile confonderle, ma sono prodotti pensati per scopi diversi. L’idroscopino ha un unico foro d’uscita che genera un getto concentrato e potente, adatto esclusivamente alla pulizia del sanitario; la doccetta bidet ha più forellini che producono un getto morbido e delicato ed è dotata di un piccolo miscelatore che consente di regolare la temperatura dell’acqua per l’igiene personale.
Va posizionato accanto al WC e serve a pulire l’interno del vaso sanitario, dopo i bisogni fisiologici. La posizione ideale è a 50-70 cm da terra e a circa 10-15 cm dal water, in modo da essere facilmente raggiungibile per l'utilizzo. L’installazione dell'idroscopino necessita di opere di muratura in alcuni casi, quindi è consigliabile in caso di bagni nuovi o di ristrutturazioni.
Nei bagni con cassetta esterna il collegamento è più semplice: il rubinetto si collega tramite un raccordo a T alla tubazione già esistente (solitamente quella del bidet o del lavabo). Con cassette interne alla parete il collegamento è più complicato e potrebbe essere necessario aprire la parete e riposizionare la tubazione. Innanzitutto ricorda che l’accessorio va abbinato alle rubinetterie.
Sul mercato esistono essenzialmente due categorie di idroscopino: il modello a vista e il modello a scomparsa. Il modello a vista è quello classico e più economico: la doccetta è sempre visibile e riposta nel proprio supporto a parete quando non è in uso. È disponibile in un’ampia varietà di finiture - cromo lucido, acciaio satinato, nero opaco, ottone - con prezzi che partono da circa 45-50 euro fino a 200 euro e oltre per i modelli più elaborati.
L’idroscopino a scomparsa è formato dagli stessi elementi dell’altro ma a differenza di esso sono incassati alla parete e nascosti alla vista. Il doccino verrà estratto dal suo alloggiamento solo nel momento in cui viene utilizzato. Questa soluzione è perfetta per bagni minimalisti o di lusso ma richiede una predisposizione specifica in fase di installazione e ha un costo sensibilmente più elevato, che può superare i 1.000 euro per i modelli di design di marchi come CEA Design o Antonio Lupi.
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Il prezzo dell’idroscopino varia in base a materiale, tipologia e livello tecnologico. Per un modello a vista di buona qualità in ottone o acciaio cromato il budget si aggira tra i 50 e i 150 euro; il costo di manodopera per l’installazione va aggiunto e dipende dalla complessità dell’intervento idraulico. Esistono modelli base a partire da 15-20 euro, mentre quelli di design o con funzionalità avanzate possono superare i 50-100 euro; i modelli a scomparsa e di marchio di design possono arrivare a 800-1.200 euro o più.
| Tipologia | Prezzo indicativo | Note |
|---|---|---|
| Idroscopino a vista (base) | 15-50 € | Facile installazione, finiture standard |
| Idroscopino a vista (qualità medio-alta) | 50-150 € | Ottone/acciao, finiture variegate |
| Idroscopino a scomparsa (design) | 800-1200+ € | Predisposizione muraria, integrazione nella placca |
Oltre alla pulizia del WC, l’idroscopino può essere utilizzato per l’igiene personale in alternativa al bidet, come soluzione salvaspazio nei bagni piccoli, e per la pulizia di piastrelle o oggetti. È una soluzione ecologica perché può contribuire a limitare il consumo di carta igienica e ridurre i rifiuti.
Se stai progettando la ristrutturazione del tuo bagno o semplicemente vuoi migliorarne l’igiene, l’idroscopino è sicuramente uno degli accessori da inserire nella tua lista. Scegli il modello giusto in base al tuo impianto, al tuo stile di arredo e al tuo budget, e goditi un bagno più pulito ogni giorno. Per domande o dubbi puoi rivolgerti a rivenditori di arredo bagno e idraulici specializzati.
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