
Il sondino naso-gastrico è un tubo flessibile realizzato in materiale sintetico che viene inserito attraverso una narice e raggiunge lo stomaco. Viene utilizzato per vari scopi, tra cui l’alimentazione enterale, la somministrazione di liquidi in bambini disidratati a causa di gastroenterite, e l’amministrazione di farmaci a persone incoscienti o con difficoltà nella deglutizione.
Il sondino naso-gastrico viene utilizzato quando è necessario intervenire rapidamente per:
Una delle principali indicazioni riguarda i casi di grave malnutrizione, come in pazienti con anoressia nervosa, forte restrizione alimentare o rifiuto persistente del cibo. Quando l’alimentazione orale non consente di raggiungere il fabbisogno calorico minimo, il sondino permette di avviare una alimentazione controllata.
Il sondino naso-gastrico è una soluzione a breve o medio termine. Materiali come poliuretano o silicone sono preferibili perché resistenti all’acido gastrico e quindi più durevoli rispetto al PVC, indicato solo per impieghi molto brevi (massimo due settimane). La PEG (Gastrostomia Endoscopica Percutanea) è indicata quando si prevede una nutrizione enterale superiore alle 6-8 settimane; a differenza del sondino naso-gastrico, la PEG viene inserita chirurgicamente nello stomaco attraverso l’addome.
Il posizionamento del sondino naso gastrico avviene in ambiente clinico e viene effettuato dal personale sanitario, medici o infermieri. La procedura consiste nell’inserimento di un sottile tubo flessibile attraverso una narice, fatto scendere lungo l’esofago fino a raggiungere lo stomaco. Dopo l’inserimento, il corretto posizionamento del sondino viene sempre verificato con specifiche procedure cliniche per garantire sicurezza ed efficacia della nutrizione enterale.
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È importante sottolineare che l’auscultazione dell’aria (whoosh test), pur essendo la pratica più utilizzata, è considerata inaffidabile e sconsigliata per l’elevatissimo rischio di malinterpretazione dei rumori percepiti.
La sonda deve essere in silicone o poliuretano, morbida, flessibile e di diametro compreso tra 8 e 12 Fr radio-opachi, con singolo lume dotato di mandrino. Il materiale scelto influenza la durata in sede: silicone e poliuretano sono più resistenti all’ambiente gastrico rispetto al PVC.
L’alimentazione con sondino naso-gastrico prevede l’introduzione di nutrizione liquida, farmaci o idratazione. I prodotti somministrati possono contenere i nutrienti tutti o solo in parte e in percentuali differenti in base alla prescrizione medica. La sonda consente di usare lo stomaco come serbatoio naturale, favorendo un rilascio graduale dei nutrienti nell’intestino tenue. Il fabbisogno del paziente non si limita solo alle calorie: è fondamentale garantire anche l’idratazione, in quanto l’acqua contenuta nei prodotti non è sempre sufficiente. Le linee guida SINPE consigliano 25-35 ml di acqua ogni kg.
L’infermiere riveste un ruolo fondamentale nell’assistenza domiciliare di pazienti con SNG o PEG, occupandosi di diverse attività cruciali per garantire la sicurezza e il benessere del paziente.
Le complicanze effettivamente rilevate durante l’attività clinica sono generalmente minori, e includono:
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Complicanze riportate come possibili in letteratura includono:
Il rischio di aspirazione aumenta quando respirazione e nutrizione sono simultaneamente garantite da sonde. La polmonite da ab-ingestis è la complicanza più temibile nei soggetti portatori di SNG.
La valutazione del ristagno indica la corretta posizione del sondino e informa sullo svuotamento gastrico. L’entità del residuo gastrico non deve superare per 2 volte successive i 200 ml. Dalla letteratura si evince che la reintroduzione del ristagno può facilitare l’ostruzione del sondino e favorire la contaminazione del sistema; il ristagno non va reintrodotto se ematico o biliare.
Per prevenire ostruzioni è fondamentale effettuare lavaggi periodici del sondino con acqua e rispettare le operazioni di pulizia ad ogni interruzione o ripresa della nutrizione enterale. L’entità della contaminazione dei set di somministrazione aumenta con il tempo: il 23.8% dei set può risultare contaminato dopo le prime 24 ore, percentuale che sale fino al 42.9% dopo 48 ore; per questo la sostituzione e la corretta gestione dei materiali di somministrazione sono essenziali.
In casi specifici il trattamento nutrizionale con SNG può essere associato a terapia farmacologica (ad es. procinetici) per migliorare lo svuotamento gastrico. La scelta dei farmaci e la loro somministrazione devono essere valutate dal medico prescrittore in funzione del quadro clinico del paziente.
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La PEG è indicata quando si prevede una nutrizione enterale superiore alle 6-8 settimane. Essa costituisce una soluzione più durevole rispetto al sondino naso-gastrico ed è inserita chirurgicamente tramite via percutanea endoscopica nello stomaco attraverso l’addome.
Comprendere come funziona l’alimentazione con il sondino, sapere quanto tempo può rimanere in sede un SNG e come gestire una PEG in modo sicuro rappresenta un passo fondamentale per fornire assistenza efficace, umana e dignitosa. Nei pazienti con disturbi del comportamento alimentare l’impiego del sondino viene valutato con attenzione dall’équipe clinica e inserito all’interno di un percorso multidisciplinare volto alla stabilizzazione nutrizionale e al recupero della salute.
La nutrizione enterale a domicilio è una risorsa preziosa che, se ben gestita, consente al paziente di ricevere il supporto necessario nel proprio ambiente familiare. Per garantire organizzazione e informazioni chiare è utile che il paziente e la famiglia possano confrontare le offerte di servizi e strutture per individuare opzioni affidabili per la gestione del sondino naso-gastrico e della PEG.
| Voce | Indicazione |
|---|---|
| Uso principale | Nutrizione enterale, somministrazione farmaci, gestione in pazienti con disfagia o incoscienti |
| Materiale consigliato | Silicone o poliuretano (8-12 Fr) |
| Durata | Breve/medio termine; PEG se >6-8 settimane |
| Verifica posizionamento | pH dell’aspirato, CO2, metodo combinato (pH+bilirubina) |
| Complicanza maggiore | Aspirazione polmonare / polmonite ab ingestis |
| Manutenzione | Lavaggi ogni 4-6 ore; sostituzione set e controllo contaminazione |
Comprendere le caratteristiche, le indicazioni e le corrette pratiche di gestione del sondino naso-gastrico è essenziale per promuovere la sicurezza del paziente e l’efficacia della nutrizione enterale, sia in ambiente ospedaliero sia domiciliare.
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