
Presentazione del piano di cura e relazione con il paziente sono cruciali per l’accettazione del preventivo. In questa fase parleremo solo di come si sviluppa e si presenta un piano di cura e come si arriva all’obiettivo della comprensione e dell’accettazione del medesimo da parte del paziente. Per i nuovi pazienti, invece, la «partita» (quindi l’accettazione del piano di cura) si gioca sul piano della professionalità e della sicurezza percepita.
Durante i miei corsi di formazione rivolti ai dentisti focalizzo la loro attenzione sul fatto che il paziente saprà quanto l’odontoiatra è bravo solo dopo che avrà eseguito il piano di cura: l’accettazione del preventivo è invece un atto precedente. Come si costruisce allora il rapporto di fiducia tra l’odontoiatra e il nuovo paziente? La visita deve necessariamente cominciare con la compilazione della scheda di anamnesi che deve essere redatta in maniera accurata e non, come spesso accade anche per esigenze di tempo, in maniera sbrigativa. Nell’analisi oggettiva è buona norma evitare di produrre già una diagnosi ma è indispensabile che il paziente prenda coscienza del suo reale stato di salute orale: si analizzano e si cercano di datare con l’aiuto del paziente le cure precedentemente eseguite, lo stato e la condizione di queste cure ed eventuali disturbi che egli manifesta.
Molti odontoiatri potrebbero essere contrariati dal fatto che lo scrivente non è un medico e suggerisce queste indicazioni: mi sto attenendo a normali procedure di lavoro condivise anche dal mondo scientifico e dai moltissimi direttori sanitari con i quali mi sono sempre confrontato. Solo dopo una corretta anamnesi e raccolta di dati nonché avvalendosi di supporti diagnostici, l’odontoiatra potrà arrivare a definire la diagnosi. La fase di analisi oggettiva ha quindi la duplice finalità medica e comunicativa di raccolta di dati e di rendere consapevole il paziente della sua reale situazione.
Alla diagnosi segue il momento più importante di tutta la prima visita ovvero la spiegazione della terapia che l’odontoiatra vuole perseguire. La sicurezza con la quale l’odontoiatra affronta il dibattito con il paziente è fondamentale per rassicuralo sulle scelte che dovrà affrontare. L’utilizzo delle giuste parole, la comunicazione assertiva, l’utilizzo di termini semplici e della conseguente spiegazione (anche con modelli) dei singoli interventi, lo sviluppo nel tempo del piano di cura, sono passaggi determinanti e che devono essere trasmessi al paziente già durante la prima visita.
Lo schema da seguire nella spiegazione del piano di cura è semplicissimo e suggerisco sempre di esordire con questa espressione: «Bene signor… le dico che cosa ho visto e cosa avrei deciso di fare…»; si continua con l’esposizione delle singole cure e, soprattutto, con la corretta spiegazione di cosa potrà in futuro succedere qualora il paziente decida di non affrontarle. Sicuramente tutti i dentisti già adottano questo modello comunicativo ma è la sicurezza con la quale affrontano questi temi che rafforza nel paziente la convinzione di essersi rivolto al giusto professionista.
Leggi anche: Servizi odontoiatrici offerti da SulAmérica
Infine, bisogna sottolineare che durante la fase dell’esposizione del piano di cura non è indicato parlare di soldi o di modalità di pagamento; vedremo nel prossimo articolo come affrontare questo tema. Innanzitutto, rischi di sbagliare il piano di trattamento. In più, rischi di mostrarti impacciato davanti al paziente che, colta la tua insicurezza, rifiuta o, tutt’altro, risponde che dovrà pensarci. In questo caso, propongo subito la terapia causale. Ora, potremmo sicuramente proporre in prima visita un piano di trattamento ortodontico, perché conosciamo più o meno il costo. Se mi trovo davanti a piani complessi o che hanno un’entità economica superiore ai 7.500/8.000€, pianifico un altro appuntamento dove spiegherò il piano di trattamento, preparando più alternative terapeutiche, laddove possibile.
Ora, so che questi argomenti possono sembrare complessi oppure non applicabili nel tuo studio. Ho avuto corsisti che la pensavano così. Quando si decide di intraprendere un percorso di cura odontoiatrica è fondamentale riuscire ad instaurare un rapporto di fiducia tra medico e paziente, che si basa sul piano di trattamento. Questo documento da una parte permette ai pazienti di comprendere a fondo le prestazioni che lo specialista andrà ad eseguire in base alla diagnosi accertata. Il successo di un percorso di cure non può partire da un semplice preventivo o una panoramica, ma deve fondarsi sulla fiducia reciproca tra odontoiatra e paziente. Infatti solo attraverso una serie di accertamenti lo specialista potrà formulare una diagnosi precisa e individuare le opzioni terapeutiche più aderenti al caso.
All’interno del rapporto tra medico odontoiatra e paziente la comunicazione assume un ruolo pressoché fondamentale, tanto da entrare a pieno titolo nel tempo di cura. A prescindere dall’approccio utilizzato dallo specialista, il punto da cui partire dovrà essere proprio l’attenzione rivolta al paziente, che passa anche dalla creazione di un’anamnesi specifica. Per poter giungere ad un piano di trattamento odontoiatrico, realmente ritagliato sulle necessità del paziente, sarà quindi necessario includere le patologie e la storia clinica del paziente. Il piano di trattamento odontoiatrico, dal momento che racchiude gli interventi a cui sottoporsi, deve essere specifico, trasparente e il più completo possibile.
In alcuni casi, tuttavia, potrebbe risultare difficile spiegare al paziente il trattamento e spesso ci si dimentica che non si ha a che fare con un professionista o con un altro odontoiatra. Perciò, per evitare che il piano sia poco trasparente, è bene adottare la giusta comunicazione. Anche perché i servizi offerti da uno studio dentistico non sono assimilabili agli acquisti di un negozio, ma soprattutto il paziente non è un cliente. È quindi molto importante coltivare questo tipo di comunicazione, avvalendosi anche di supporti di vario genere. Infatti all’interno del piano di trattamento andranno inseriti solo gli interventi realmente necessari per il paziente, con l’indicazione dei tempi e degli obiettivi che si vogliono raggiungere. È bene ricordare che un paziente coinvolto e consapevole, sia del piano di trattamento, sia degli eventuali rischi ad esso collegati, raggiungerà gli obiettivi fissati in modo più semplice. In questo modo, la collaborazione tra medico e paziente porterà benefici anche dal punto di vista della gestione degli interventi.
Veniamo ora ad uno dei punti nevralgici relativo alla stesura di un piano di trattamento per il paziente, ovvero il preventivo. Questo documento deve essere redatto in modo trasparente e preciso per diversi motivi. Per prima cosa possiamo dire che non sapere a cosa si andrà incontro, soprattutto in ambito medico, non dà sicurezza. E ovviamente lo stesso vale nell’odontoiatria. Infatti stimare i costi, e quindi il compenso dovuto al dentista, e fissare scadenze precise permette di ottenere la giusta consapevolezza rispetto ai trattamenti stessi. Quindi nel momento in cui si deciderà di intraprendere un percorso terapeutico con un odontoiatra, assicuratevi di avere tra e mani un piano di trattamento trasparente e ben definito.
Leggi anche: Come scegliere il miglior software per il tuo studio odontoiatrico
Hai trovato l'argomento interessante? Centro Dentistico Arese Dir. San. Dr.ssa Marialuisa Arese iscr. Se il triage ritiene necessario un intervento domiciliare coperto dal servizio, viene attivata la procedura per l’invio di un odontoiatra a casa del paziente. Tutte le prestazioni, compresa la visita domiciliare, sono erogate senza un tariffario imposto, FAS ANDI Salute, infatti, riconosce al professionista la libertà di determinare il proprio onorario e ne sostiene l’intero importo. Il rimborso copre esclusivamente i trattamenti sopra elencati e la visita odontoiatrica domiciliare. Il FAS offre Piani sanitari progettati su misura, con un approccio mirato alla gestione del rischio odontoiatrico e ortodontico.FAS considera l’odontoiatria come una tutela che segue il paziente in tutto il suo percorso di salute. In quanto fondazione, le risorse vengono destinate esclusivamente alla finalità odontoiatrica. Il modello adottato è innovativo e si distingue dalle tradizionali logiche assicurative, basandosi su un sistema mutualistico di plafond e accantonamenti destinati alle cure odontoiatriche. Viene introdotto un vero e proprio Conto Salute Odontoiatrica, a disposizione del Fondo cliente. FAS ANDI Salute ha a cuore il tema della fragilità e della protezione degli anziani, degli invalidi e delle persone non autosufficienti. Il Servizio sanitario regionale garantisce cure odontoiatriche gratuite alle persone con malattie che compromettono l’integrità dei denti, che presentano condizioni (ad esempio persone che devono ricevere un trapianto) in cui il danno ai denti può pregiudicare l’esito dell’intervento, o persone con disabilità che determinano problemi all’apparato dentario. Le cure dentistiche sono offerte gratuitamente anche alle persone con reddito ISEE inferiore a 8.000 euro all’anno. Le cure odontoiatriche non urgenti devono essere garantite entro tempi di attesa assimilabili a quelli stabiliti per tutta la specialistica ambulatoriale: 30 giorni per la visita. Il programma è stato avviato il 1° giugno 2005 (delibera di Giunta 2678/2004). Circolare n. Circolare n. Circolare n. Nel momento in cui il potenziale paziente entra in contatto con lo studio dentistico per la prima volta ha bisogno di capire se affidare all’odontoiatra e al suo staff la salute della sua bocca. Diventa necessario, quindi, conquistare la fiducia del paziente. Un piano di trattamento odontoiatrico è un approccio esaustivo e dettagliato presentato al paziente per spiegare il disturbo, il metodo di trattamento e le soluzioni proposte, fondamentale per instaurare fiducia ed empatia e coinvolgere attivamente il paziente nella sua cura orale. Per fare ciò, però, è necessario che il piano di trattamento odontoiatrico sia basato su 5 caratteristiche fondamentali. Accessibile: il piano di cura odontoiatrico deve specificare quali sono i trattamenti previsti, in modo semplice e chiaro, così che il paziente possa capire perfettamente a cosa si sta sottoponendo e a cosa sta andando incontro. Il piano di cura è un documento redatto dall’odontoiatra a seguito di un Check-up dentistico e di eventuali visite specialistiche. Il piano di cura contiene il dettaglio delle prestazioni odontoiatriche proposte dal medico e i relativi prezzi, condizioni e modalità di pagamento. Il piano di cura clinico viene presentato dal medico a seguito di una diagnosi approfondita, comprensiva di eventuali radiografie. Possono essere presentati anche 2 o più piani di cura alternativi tra loro, per ognuno dei quali l’odontoiatra descrive pro e contro. Gli aspetti economici del piano di cura, come il prezzo, le condizioni e le modalità di pagamento, vengono presentati successivamente alla visita da un operatore dedicato. Durante una visita di controllo dal tuo dentista a Torino, potresti sentirti dire: “Tutto a posto, ci vediamo tra sei mesi!”. Ma in altri casi, l’esame approfondito della bocca può portare alla necessità di elaborare un piano di trattamento personalizzato. Un piano di trattamento è un documento dettagliato che il dentista prepara per guidarti, passo dopo passo, nella risoluzione dei problemi rilevati durante la visita.
1. Un piano scritto e spiegato in modo chiaro ti permette di comprendere a fondo la tua condizione orale e le soluzioni disponibili. 2. Non esiste un trattamento standard valido per tutti. Ogni bocca è diversa e ogni paziente ha esigenze specifiche. 3. 4. Un piano di trattamento non è solo una lista di cose da fare. È il primo passo verso una bocca più sana e una vita più serena. Esiste un legame diretto tra salute orale e salute sistemica. Un sorriso curato ti permette di mangiare bene, parlare con sicurezza e sorridere senza imbarazzo. Trattamenti preventivi o tempestivi ti fanno risparmiare rispetto a interventi più complessi e costosi.
Hai bisogno di un piano di trattamento? Hai ricevuto una diagnosi e vuoi chiarimenti? Oppure senti fastidi ai denti e temi che ci sia qualcosa da sistemare? Il piano di cura odontoiatrico digitale va creato utilizzando un software gestionale per dentisti. Questo piano digitale è importante soprattutto quando bisogna trattare con un nuovo paziente. Con un nuovo paziente, la prima impressione è molto importante, ma non fondamentale nell’ambito medico. Per costruire una relazione solida tra dentista e paziente, la tipologia di approccio svolge un ruolo chiave. Per fortuna, la tecnologia odierna offre possibilità enormi per conquistare la fiducia del paziente. Per conquistare la fiducia del paziente, lo studio odontoiatrico deve subito mostrargli la propria competenza clinica. Anche se le recensioni positive e il passaparola sono importanti, da sole non bastano per conquistare la sua fiducia. Accessibile: i pazienti, nonostante non siano specialisti in materia, devono essere messi nelle condizioni di capire il piano di cura odontoiatrico, il quale deve indicare le tipologie di trattamenti in modo chiaro e semplice. In questo modo il paziente è consapevole del trattamento a cui verrà sottoposto ed a cosa potrebbe andare incontro. Ad esempio, se il piano di cura viene espresso graficamente, per i pazienti più inconsapevoli sarà più semplice capire. La tecnologia ha dato una grossa mano agli studi odontoiatrici.
1. Stiamo parlando di dati personali, dell’esame obiettivo, dei documenti di anamnesi aggiornati, delle immagini diagnostiche, della lista degli appuntamenti, dei documenti di carattere amministrativo e dei vari richiami. Successivamente, va definito il piano di cura. 2. Nella definizione del piano di cura odontoiatrico digitale vanno inseriti alcune informazioni importanti, come la timeline, ma anche associate le varie prestazioni agli operatori medici, nonché il controllo dei dati economici. 3. 4. L’ultimo passo è la presentazione del preventivo riguardante il piano di cura odontoiatrico digitale al paziente. La stampa deve essere di buona qualità.
Il piano di cura odontoiatrico digitale va creato utilizzando un software gestionale per dentisti. Questo piano digitale è importante soprattutto quando bisogna trattare con un nuovo paziente. Con un nuovo paziente, la prima impressione è molto importante, ma non fondamentale nell’ambito medico. Per costruire una relazione solida tra dentista e paziente, la tipologia di approccio svolge un ruolo chiave. Per fortuna, la tecnologia odierna offre possibilità enormi per conquistare la fiducia del paziente. Per conquistare la fiducia del paziente, lo studio odontoiatrico deve subito mostrargli la propria competenza clinica.
Leggi anche: assicurazione dentale a Ribeirão Preto
Accessibile: i pazienti devono essere messi nelle condizioni di capire il piano di cura odontoiatrico, il quale deve indicare le tipologie di trattamenti in modo chiaro e semplice. In questo modo il paziente è consapevole del trattamento a cui verrà sottoposto ed a cosa potrebbe andare incontro. Ad esempio, se il piano di cura viene espresso graficamente, sarà più semplice per chi è meno esperto comprendere. La tecnologia ha dato una grossa mano agli studi odontoiatrici.
1. Stiamo parlando di dati personali, dell’esame obiettivo, dei documenti di anamnesi aggiornati, delle immagini diagnostiche, della lista degli appuntamenti e dei documenti di carattere amministrativo. 2. Nella definizione del piano di cura odontoiatrico digitale vanno inseriti la timeline, le prestazioni associate agli operatori e il controllo dei dati economici. 3. L’ultimo passo è la presentazione del preventivo al paziente. La stampa deve essere di buona qualità. 4. Il piano di cura odontoiatrico digitale va creato utilizzando un software gestionale per dentisti e può includere anche più piani alternativi, descrivendo pro e contro di ciascuno.
| Elemento chiave | Descrizione |
|---|---|
| Anamnesi accurata | Redatta con attenzione per datare cure precedenti e stati di salute |
| Analisi oggettiva | Raccolta dati e consapevolezza del paziente |
| Spiegazione della terapia | Comunicazione chiara, termini semplici e modelli |
| Preventivo trasparente | Stima dei costi e scadenze presentate da operatore dedicato |
Il piano di cura odontoiatrico è un approccio esaustivo e dettagliato presentato al paziente per spiegare il disturbo, il metodo di trattamento e le soluzioni proposte, fondamentale per instaurare fiducia ed empatia e coinvolgere attivamente il paziente nella sua cura orale. Per fare ciò, però, è necessario che il piano di trattamento odontoiatrico sia basato su 5 caratteristiche fondamentali: Accessibile, chiaro, completo, trasparente e personalizzato secondo la diagnosi e la storia clinica del paziente.
tags: #piano #odontoiatrico #cos'è #e #come #funziona
