
L’11° edizione di “Luce sulla pietra di Genga” si inaugura da oggi 24 luglio e proseguirà fino al 22 agosto, con una rassegna estiva che valorizza l’antico borgo tra mostre, esposizioni e degustazioni di prodotti tipici.
Tra gli eventi più rinomati figura la mostra “Leone XII. Il pontificato di Papa della Genga (1823-1829)”, dedicata al Papa Leone XII, nato a Genga, che ha dato notorietà al territorio.
La rassegna è ideata e organizzata dall’Associazione di promozione sociale “Sulla Pietra di Genga” e sostenuta dal Comune di Genga e dal Consorzio Frasassi, con lo scopo di valorizzare la cultura e la storia del territorio.
In particolare, il fatto di aver dato i natali a un Papa ha ispirato una mostra allestita nei locali della Chiesa San Clemente, in Piazza San Clemente, dove saranno esposti cimeli, abiti e scritture appartenute al Papa.
E su un maxischermo appositamente allestito saranno proiettate immagini con voce narrante che racconteranno la storia del pontefice.
Leggi anche: utilizzo delle membrane in policarbonato nei campionamenti
«Da sempre il nostro territorio viene riconosciuto per due grandi fattori di notorietà: le Grotte di Frasassi e il Papa Leone della Genga» - ha dichiarato il sindaco di Genga, Marco Filipponi - «due aspetti che apparentemente sono distanti, ma hanno portato in giro per il mondo il nome di questo antico borgo».
Secondo il vicesindaco di Genga, David Bruffa, «nel momento di incertezza che stiamo vivendo, la conferma della Mostra su Papa Leone XII per l’anno 2021 è motivo di orgoglio e gratitudine nei confronti dei volontari delle associazioni “Luce sulla Pietra di Genga” e “Pro Loco Genga”».
Un’importante occasione di valorizzazione del Castello di Genga, che permetterà di offrire ai cittadini e ai visitatori la possibilità di ampliare le proprie conoscenze su una delle figure di riferimento della storia locale, il cardinale Annibale della Genga, successivamente Papa Leone XII, con l’offerta di artigianato artistico di alta qualità e di degustazioni di prodotti enogastronomici locali, nel contesto di un borgo storico allietato da serate musicali.
La stagione estiva è appena cominciata e il territorio di Frasassi si conferma attrattivo per turismo nazionale ed estero; le Grotte restano un traino fondamentale per la regione, ma una destinazione turistica completa richiede un’offerta ampia, come questa rassegna dimostra.
Mettiti in cammino sulle tracce di Papa Leone XII: dall’itinerario guidato partirai dal borgo di Genga, Bandiera Arancione, e raggiungerai la casa natale del pontefice a Monticelli, seguendo il Sentiero del Papa.
Leggi anche: scopri i percorsi dell'adescamento di minori sul web
Salendo sul versante occidentale del Monte Piano, si potrà immergersi nella suggestiva valle scavata dal torrente Scappuccia, uno degli ambienti più ricchi di biodiversità del Parco Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi; scivolando lungo le Serre si potranno ammirare panorami e scendere sino al fondo valle per raggiungere il Centro di Recupero Rapaci del WWF.
GD - Città del Vaticano celebra il bicentenario dell’elezione di Leone XII con un programma internazionale: convegno, messe solenni e concerti, tra Roma e Genga, nel 2023.
La celebrazione del bicentenario è stata promossa dal Comune di Genga e dal Consorzio Grotte di Frasassi in collaborazione con la Pontificia Università Gregoriana e l’Associazione “Sulla pietra di Genga”, sostenute dalla Regione Marche e con i patrocini del Ministero della Cultura e della Deputazione di storia patria per le Marche.
Il programma è stato affidato alla cura scientifica dei docenti della Pontificia Università Gregoriana, tra cui Roberto Regoli e Ilaria Fiumi Sermattei, discendente di Papa Leone XII per via del fratello Filippo.
«Era necessario un considerevole sforzo di approfondimento critico per conoscere meglio la figura di Papa Leone XII» ha affermato Ilaria Fiumi Sermattei, e «grazie al prof. Regoli abbiamo avviato un programma decennale di ricerca».
Leggi anche: chiusure gallerie Genga-Ancona: dettagli e percorsi alternativi
«I 200 anni dell’elezione a papa di Leone XII permettono di presentare studi recenti e approfonditi su quel periodo storico», ha spiegato Regoli, descrivendo le sfide dell’epoca tra restaurazione e innovazione.
Il programma delle celebrazioni è iniziato a Roma con la prima sessione del convegno internazionale e proseguirà a Genga con una seconda sessione e una messa solenni.
Il testo completo descrive Annibale della Genga, eletto papa nel 1823 con il nome di Leone XII, nato a Genga nel 1760, e racconta la sua vita, i suoi incarichi diplomatici e il pontificato caratterizzato dalla proclamazione del Giubileo nel 1825 e dalla riorganizzazione dello Stato.
La giornata celebrativa a Genga si aprirà alle 11:30 con la Santa Messa nel Tempio neoclassico incastonato nella montagna, e nel pomeriggio si terrà la seconda sessione del Convegno internazionale presso la sede comunale.
Annibale della Genga, nato a Genga, fu eletto papa il 28 settembre 1823 e morì nel 1829; fu sepolto nella Basilica di San Pietro in Vaticano, in una tomba terragna davanti all’altare di san Leone Magno.
Nella Casa natale di Leone XII, a Genga, è allestito il Museo di Genga “Arte Storia Territorio” con sale dedicate al papa e al patrimonio artistico locale, tra cui opere dal XV al XIX secolo e una statua della Madonna con Bambino attribuita alla bottega di Canova.
La preparazione del bicentenario è frutto di oltre un decennio di studi, pubblicazioni e iniziative, con contributi dell’Assemblea legislativa della Regione Marche e di studiosi italiani e stranieri.
La figura di Leone XII è stata caratterizzata dalla sua forte determinazione, dalla lotta contro la Carboneria e dalla riorganizzazione del sistema educativo, nonché dall’impegno per la difesa del territorio natale e dall’edificazione del Palazzo Pubblico con il Museo di Genga.
tags: #storia #e #tradizioni #festa #della #pietra
