
La stomatite è un'infiammazione dolorosa della mucosa della bocca, che può coinvolgere le labbra, le guance, la lingua e il palato. Questa condizione può essere causata da diverse ragioni, tra cui infezioni virali come l'herpes simplex o l'herpes zoster, irritazioni dovute a traumi o sostanze chimiche, o anche da condizioni autoimmuni. I sintomi comuni della stomatite includono dolore, bruciore, difficoltà a mangiare e bere, oltre a possibili ulcere o piaghe nella cavità orale.
Esistono diverse tipologie di stomatite, ciascuna caratterizzata da cause e sintomi specifici:
Riconoscere la tipologia di stomatite è essenziale per un trattamento mirato e un recupero efficace.
La parola “stomatite” indica una qualsiasi infiammazione della cavità orale, mentre “aftosa” rimanda alle afte in piccole lesioni ulcerose che si manifestano sulla parte interna delle labbra o guance, o sulla mucosa di lingua o faringe. La stomatite aftosa è una malattia non contagiosa, pertanto chi ne è affetto non la trasmette alle persone sane nelle vicinanze o che hanno contatti con il soggetto. Si manifesta soprattutto in età compresa tra i 10 e i 19 anni, affliggendo maschi e femmine in egual misura.
Ancora oggi le cause della stomatite aftosa non sono completamente chiare. Gli esperti, tuttavia, ipotizzano che abbia un'origine multifattoriale: la combinazione di un insieme di fattori sembrerebbe avere un ruolo chiave nella comparsa della stomatite aftosa.
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I fattori scatenanti potrebbero quindi essere: l'indebolimento o il cattivo funzionamento del sistema immunitario; allergie alimentari; stress o mancanza di vitamina B12, acido folico o ferro; alcuni virus e alcuni batteri; frequenti traumi alla bocca; una cattiva alimentazione; alcuni farmaci; la presenza di malattie come la celiachia, malattie infiammatorie intestinali, malattie autoimmuni, malattia di Behcet e HIV; una familiarità per la stomatite aftosa; sbalzi ormonali del ciclo mestruale delle donne.
La stomatite aftosa si caratterizza, di norma, per la ripetuta formazione di ulcere (o afte) dolorose all'interno della bocca, principalmente sulla mucosa della lingua, delle labbra, delle guance e della faringe. Raramente può associarsi a qualche altro sintomo sistemico, come malessere o febbre.
Per alleviare i sintomi della stomatite, è consigliabile utilizzare risciacqui con soluzioni saline tiepide, che aiutano a ridurre l'infiammazione e promuovere la guarigione delle lesioni. Prodotti specifici in farmacia, come gel o collutori contenenti anestetici locali o sostanze lenitive come la camomilla, possono offrire sollievo dal dolore. Evitare cibi e bevande irritanti, come cibi piccanti o acidi, è fondamentale. Nel caso di stomatite erpetica, antivirali prescritti dal medico possono accelerare la guarigione.
Nella maggior parte dei casi questa affezione del cavo orale si può curare e risolvere utilizzando dei preparati antisettici per la disinfezione della bocca disponibili in commercio sotto forma sia di colluttori liquidi o spray che di pastiglie. I principi antimicrobici possono essere associati anche a piccole quantità di anestetici locali che alleviano la sintomatologia dolorosa dell'infezione. Per il trattamento delle stomatiti sono in commercio anche degli antinfiammatori sempre ad uso locale ed anch'essi in forma di colluttori, nebulizzatori o pastiglie da sciogliere in bocca.
Tantum Verde Gengivite e Stomatite è indicato come anestetico, analgesico, antinfiammatorio, antisettico nelle irritazioni della bocca e delle gengive, nelle gengiviti e stomatiti grazie ai suoi principi attivi benzidamina cloridrato e cetilpiridinio cloruro. La dose raccomandata è 15 ml, da versare nell'apposito bicchierino. Ripetere 2-3 volte al giorno.
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Il collutorio svolge un ruolo complementare nella routine di igiene orale quotidiana. Non sostituisce spazzolino, filo interdentale e scovolino, ma può aiutare a ridurre la placca, rinfrescare l’alito e contrastare l’accumulo di batteri nella bocca.
Esistono due principali categorie di collutori:
In caso di afte, stomatite e altre lesioni del cavo orale, è importante usare un collutorio delicato, senza alcool, con proprietà lenitive, cicatrizzanti e protettive, ad esempio: Curasept Oral Rinse ADS SOFT, Gengigel Collutorio e Bexident AFTAS. Questi prodotti agiscono formando una barriera protettiva sulle lesioni, riducono il dolore da contatto e stimolano la rigenerazione epiteliale grazie all’acido ialuronico e all’effetto lenitivo dell’aloe.
Consigli d’uso: usare 10-15 ml di collutorio dopo lo spazzolamento, 2 volte al giorno per 30-60 secondi. Evitare di ingerire e non risciacquare con acqua dopo. Non superare i 14-21 giorni consecutivi di utilizzo, a meno che non sia indicato dal dentista.
I rimedi naturali possono essere un valido alleato per alleviare i dolorosi sintomi della stomatite. Tra i prodotti naturali, la camomilla ha dimostrato di essere efficace nel trattamento dei sintomi della stomatite, riducendo sia il dolore che l’entità delle lesioni, grazie alle sue proprietà analgesiche e antinfiammatorie. Salvia, dalle proprietà antibatteriche, antisettiche e cicatrizzanti, aiuta a lenire le mucose, a pulire la lingua, a rafforzare le gengive e a contrastare l’alitosi. Aloe, in grado di ridurre le dimensioni e facilitare la guarigione delle lesioni provocate dalle infezioni da Herpes.
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Altri rimedi naturali utili: miele, le straordinarie proprietà del miele sono note fin dall’antichità e uno studio ne ha constatato l’efficacia terapeutica nei confronti della stomatite; curcumina, sostanza con proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie presente nella curcuma; olio di Melaleuca alternifolia (Tea Tree Oil) come antibatterico e disinfettante, da usare diluito.
È stato ipotizzato che una delle cause della stomatite, specialmente della sua forma ricorrente, possa essere una carenza di vitamina B12. In questi casi può essere utile assumere integratori a base di vitamina B12 per ristabilire l’integrità delle mucose e alleviare i sintomi della stomatite. Alcuni studi hanno anche preso in considerazione l’efficacia di integratori a base di acidi grassi omega-3.
La stomatite aftosa è un’infiammazione autolimitante e che, quindi, regredisce spontaneamente. Generalmente non è necessaria alcuna terapia e possono pertanto bastare alcuni rimedi per accelerare il processo di guarigione. Non esiste un antibiotico specifico per la stomatite aftosa. Solo nel caso essa fosse sintomo di una malattia infiammatoria o di una stomatite batterica documentata, allora potrebbe essere necessaria una terapia antibiotica, sotto indicazioni di un medico.
Nel caso di stomatite erpetica, antivirali prescritti dal medico possono accelerare la guarigione. È da ricordare che un utilizzo improprio degli antibiotici o la non curanza di indicazioni mediche, può portare al fenomeno dell’antibiotico resistenza.
La principale prevenzione contro il formarsi di infiammazioni della cavità orale è, senza dubbio, quella di mantenere una buona igiene orale: spazzolare i denti almeno due volte al giorno e utilizzare il filo interdentale regolarmente per rimuovere i batteri che possono contribuire alla stomatite. Evitare l'esposizione a sostanze irritanti: limitare il contatto con sostanze chimiche o alimenti che possono irritare la bocca, come cibi e bevande molto acide o piccanti.
Altri consigli utili: mantenere un sistema immunitario sano con dieta equilibrata, attività fisica e gestione dello stress; evitare il fumo e gli alcolici; correggere eventuali fattori locali come protesi con bordi taglienti; praticare tecniche di rilassamento come lo yoga se lo stress è un fattore scatenante.
I cibi consigliati per la stomatite aftosa hanno l’obiettivo di rafforzare il sistema immunitario. Si tratta di cibi contenenti la vitamina B12, ferro, acido folico, frutta e verdura, limone, tè senza teina e, infine, yogurt.
| Aspetto | Cause comuni | Rimedi e trattamenti |
|---|---|---|
| Ulcere dolorose (afte) | Carenze vitaminiche, traumi, stress, predisposizione | Integratori (B12, ferro), aloe, propoli, sciacqui con bicarbonato, collutori lenitivi |
| Placca biancastra (candida) | Candida albicans, immunodeficienza | Antifungini locali o sistemici sotto prescrizione, igiene orale scrupolosa |
| Vescicole e lesioni erpetiche | Herpes simplex | Antivirali su prescrizione, gel lenitivi, igiene orale |
| Infiammazione diffusa | Irritanti chimici o protesi mal adattate | Rimozione della causa, collutori antisettici, correzione protesica |
Rivolgiti al tuo medico o al tuo dentista se le lesioni non migliorano dopo 7-14 giorni, se la stomatite è molto dolorosa al punto da impedire l'alimentazione, se compaiono febbre o linfonodi ingrossati, o se le lesioni ricorrono frequentemente. È importante identificare la causa del processo infiammatorio per intervenire nella maniera più appropriata ed efficace.
Le informazioni contenute in questa pagina non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata.
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