Anatomia e importanza degli archi zigomatici nella chirurgia e implantologia

Sappiamo quanto sia importante l’osso zigomatico in un impianto zigomatico ma, esattamente, cos’è?

Le ossa zigomatiche sono più comunemente conosciute come zigomi. Queste ossa si trovano appena sotto gli occhi e si estendono verso l’alto fino al lato esterno di ciascun occhio.

Schema dell'osso zigomatico e rapporti con orbita e mascella

L’osso zigomatico è di forma rettangolare con porzioni che si estendono lateralmente vicino alle orbite oculari e verso il basso vicino alla mascella. Cosa aspetti? Lo zigomo ha quattro lati ed ha una forma quasi trapezoidale.

Tre estensioni o escrescenze degli zigomi, chiamate processi, toccano le estensioni di altre ossa facciali. La parte anteriore dell’osso è spessa e frastagliata per consentire la sua unione con altre ossa del viso.

Lo zigoma ha due superfici: quella malare e quella temporale. La parte dello zigomo che forma una parte della cavità oculare è liscia e concava, ma la parte che viene a contatto con la mascella è ruvida e smussata.

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Lo zigomo si articola con altre quattro ossa facciali: mascella, osso temporale, osso frontale e sfenoide. L’osso zigomatico (malare) è un osso pari. È situato nella parte laterale della faccia lateralmente al mascellare, sotto il frontale, davanti al temporale e alla grande ala dello sfenoide.

-Angolo superiore: costituisce il processo frontale che si articola con il processo zigomatico del frontale nella sutura fronto-zigomatica. Si unisce al processo zigomatico del temporale formando l’arcata zigomatica.

L’osso zigomatico è un osso stazionario (privo di movimento) ed è utile soprattutto come protezione. Tuttavia, la parte inferiore dell’osso zigomatico che si unisce all’osso mascellare aiuta a fornire movimento all’osso mascellare.

Questo movimento consente alla bocca di funzionare per le espressioni facciali, parlare, masticare, bere, respirare ecc. Lo zigomo è attaccato al muscolo malaris, che tende a scomparire nell'invecchiamento dei volti caucasici, ma non in facce di altri gruppi etnici.

L’osso zigomatico funziona come una struttura che unisce le ossa del viso proteggendo le arterie, i nervi, le vene e gli organi che si trovano sotto la superficie. Gli archi dell’osso zigomatico forniscono alle guance di una persona la struttura per riempirne il viso.

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Immagine clinica: arco zigomatico e relazione con muscolo temporale

Il tendine del muscolo temporale passa sotto l'arco. Il tendine del muscolo temporale passa sotto l'arco.

Una caratteristica particolarmente rilevante dell’osso zigomatico è la sua eccezionale densità e resistenza. L’osso zigomatico è un elemento osseo relativamente piccolo ma estremamente significativo nella struttura del cranio umano.

Variazioni anatomiche e implicazioni cliniche

Alcune variazioni anatomiche degli zigomi possono includere la presenza di un’articolazione extra che divide l’osso in due sezioni aggiuntive. La maggior parte di queste variazioni non porterà allo sviluppo di alcuna condizione medica o problematica.

Tuttavia, la presenza di un fori zigomatici aggiuntivi possono essere confusi con una frattura non cicatrizzata o disgiunta. Fratture zigomatiche più gravi possono provocare spostamento verso l’interno del bulbo oculare, vista doppia persistente o anche alterazioni estetiche.

Ad esempio, una frattura alla porzione dell’osso zigomatico attaccata all’occhio ha anche un impatto sulla funzione globale dell’osso zigomatico. Questo tipo di frattura può causare una frattura all’osso zigomatico, spostare la porzione superiore dell’osso che si articola con il cranio e può causare una frattura più profonda della cavità oculare.

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Le fratture dell'arcata zigomatica sono comuni nei traumi causati da incidenti stradali, aggressioni e in misura minore a causa degli sport di contatto. Le fratture spesso continuano dagli zigomi alle ossa facciali di collegamento.

Radiografia: frattura dell'arco zigomatico

Ruolo degli archi zigomatici in implantologia zigomatica

L’implantologia zigomatica rappresenta una soluzione chirurgica avanzata per pazienti con grave atrofia dell’osso mascellare, condizione che impedisce l’inserimento di impianti dentali tradizionali. Il principio fondamentale dell’implantologia zigomatica si basa sulla possibilità di utilizzare l’osso zigomatico come ancoraggio alternativo quando l’osso mascellare è compromesso.

La tecnica originale, descritta da Brånemark, prevede il passaggio dell’impianto zigomatico attraverso il seno mascellare. La Tomografia Computerizzata Cone Beam (CBCT) rappresenta lo standard di riferimento per la valutazione pre-operatoria dell’anatomia zigomatica.

Orbita: l’orbita si trova in stretta vicinanza con la porzione superiore dell’osso zigomatico. Arteria e nervo infraorbitari: queste strutture neurovascolari attraversano il forame infraorbitario e si trovano nel percorso degli impianti zigomatici.

Dimostrazione procedura implantologia zigomatica e uso CBCT

L’osso zigomatico rappresenta una risorsa anatomica straordinaria nell’implantologia dentale avanzata, offrendo soluzioni efficaci per la riabilitazione di pazienti con grave atrofia ossea mascellare. La comprensione approfondita dell’anatomia dell’osso zigomatico e delle sue relazioni con le strutture adiacenti è fondamentale per il successo dell’implantologia zigomatica.

Disporre del modello fisico fedele all’anatomia del singolo paziente, aiuta infatti ad avere una conoscenza precisa del caso e quindi tracciare su di esso la posizione prevista degli impianti (Figg. 1-4 - Archi zigomatici con larghezze e spessori diversi.

L’arco zigomatico può presentare larghezze e spessori molto variabili, totalmente indipendenti dall’età del paziente e dall’atrofia del mascellare. Più sottile è l’arco zigomatico più sarà difficile ottenere un ancoraggio adeguatamente stabile dell’impianto e maggiore sarà il rischio d’invadere la fossa infratemporale (Figg.

Più stretto è l’arco zigomatico, più la chirurgia sarà impegnativa per i potenziali rischi iatrogeni. Questa caratteristica anatomica modifica la complessità della chirurgia implantare zigomatica perché l’aumentare della distanza fra il processo alveolare residuo e la compagine ossea del processo mascellare dell’arco zigomatico aumenta progressivamente la difficoltà a eseguire in modo corretto il foro d’inizio della preparazione chirurgica dell’arco zigomatico (Figg.

Osservando le proiezioni coronali della TC cone beam è possibile osservare come la compagine ossea del processo mascellare dell’arco zigomatico possa essere individualmente più anteriorizzata o più posteriorizzata, in relazione alla pneumatizzazione del seno mascellare. In pazienti con lo stesso grado di atrofia il diverso sviluppo verticale del mascellare modifica l’inclinazione degli impianti zigomatici.

Caratteristica Impatto chirurgico
Larghezza e spessore dell'arco Maggiore difficoltà di ancoraggio e rischio di invadere fossa infratemporale
Pneumatizzazione del seno mascellare Modifica posizione del processo mascellare e complessità del foro iniziale
Sviluppo verticale del mascellare Influenza inclinazione degli impianti e vicinanza all'orbita

Nei pazienti con minore sviluppo verticale l’inclinazione degli impianti sarà più orizzontale, allontanandoli dalla zona delle orbite. Al contrario, nei pazienti con maggiore sviluppo verticale l’inclinazione degli impianti li avvicinerà alla zona delle orbite, con conseguenti maggiori rischi iatrogeni.

Questa considerazione rafforza ulteriormente il principio per il quale questa chirurgia zigomatica va eseguita nei pazienti con processi alveolari più atrofici (Figg. Questa dimensione è molto variabile ed è influenzata dalla forma e dalla larghezza del complesso maxillo-facciale.

La difficoltà chirurgica è direttamente proporzionale all’aumentare di questa distanza, per la difficoltà intraoperatoria di controllare le frese chirurgiche, per la maggiore facilità con cui è possibile ledere la mucosa di Schneider e per l’inclinazione degli impianti che portano a un maggior rischio di avvicinarsi all’orbita. Il rischio è quello di “sbandierare” la fresa nella preparazione del solco implantare.

Diagnostica radiografica e proiezioni per lo studio dell'arco zigomatico

Questa SemiAX viene eseguita nei casi di trauma a carico delle Ossa Zigomatiche e delle Arcate Zigomatiche. Questa OBL Tangenziale è clinicamente richiesta per lo studio dell’Arcata Zigomatica in caso di trauma.

Il paziente viene posizionato sul Trocoscopio in decubito orizzontale prono. Questa OBL Tangenziale consente di studiare le Arcate Zigomatiche su di un piano obliquo vicino ed è clinicamente indicata nei casi di trauma.

Nota anche come “proiezione Trans-Sigmoidea”, questa OBL viene eseguita nei casi di trauma a carico delle Arcate Zigomatiche. Nota anche come “proiezione Mandibolo-Zigomatica”, questa OBL viene eseguita nei casi di trauma a carico delle Arcate Zigomatiche.

Questa OBL è clinicamente richiesta per lo studio del Corpo dell’Osso Zigomatico in caso di trauma. Nota anche come “proiezione Bregma-Submento”, la Basetta è richiesta in caso di trauma a carico degli Archi Zigomatici.

Proiezioni radiografiche per studio archi zigomatici

Aspetti estetici, etnici e implicazioni antropologiche

Zigomi prominenti o alti sono un segno di giovinezza e bellezza. Le donne, soprattutto nelle culture occidentali, favoriscono gli zigomi alti e talvolta li accentuano con il make-up.

Poiché lo zigomo è così distinto in diversi gruppi etnici, la struttura degli zigomi aiuta a identificare resti scheletrici. L’aspetto esteriore del paziente può sorprendentemente trarre in inganno: volti con zigomi molto estesi e pronunciati possono in realtà avere archi zigomatici molto sottili e seni mascellari molto pneumatizzati.

Raccomandazioni cliniche

Un’adeguata formazione e una meticolosa programmazione, seguendo un protocollo operativo convalidato sono fortemente consigliati. Per una diagnosi precisa e un piano di trattamento personalizzato che tenga conto delle specifiche caratteristiche anatomiche del vostro osso zigomatico, è necessario prenotare una visita specialistica con il chirurgo presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi.

Dopo la visita specialistica in Ambulatorio, il Dott. Spinelli sarà in grado di indicare la tecnica di implantologia zigomatica più appropriata per il vostro caso specifico, considerando la particolare conformazione del vostro osso zigomatico e le sue relazioni con le strutture anatomiche circostanti. Per approfondire ulteriormente il tema degli impianti zigomatici e le loro applicazioni cliniche, è possibile consultare la pagina dedicata del Dr. Il Dott. Giuseppe Spinelli, specialista in chirurgia orale e maxillo-facciale, esegue interventi di implantologia zigomatica utilizzando le tecniche più innovative basate sull’approfondita conoscenza dell’anatomia dell’osso zigomatico.

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