Associazioni professionali medici italiani: requisiti, finalità e quadro normativo

La legge n. 4 del 14 gennaio 2013, nel rispetto della Costituzione Italiana e dei principi dell’Unione Europea in materia di concorrenza e di libertà di circolazione, disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi. L’esercizio della professione deve essere libero e fondato sull’autonomia, sulle competenze e sull’indipendenza di giudizio intellettuale e tecnica, nel rispetto dei principi di buona fede, dell’affidamento del pubblico e della clientela, della correttezza, dell’ampliamento e della specializzazione dell’offerta dei servizi, della responsabilità del professionista.

Le associazioni professionali pubblicano nel loro sito web gli elementi informativi utili per il consumatore in base ai criteri di trasparenza, correttezza, veridicità. Le suddette attestazioni non rappresentano requisito necessario per l’esercizio dell’attività professionale e hanno validità pari al periodo per il quale il professionista risulta iscritto all’associazione professionale che la rilascia ed è rinnovata ad ogni rinnovo dell’iscrizione stessa per un corrispondente periodo.

Le associazioni a carattere professionale previste dalla legge n. 4 del 14 gennaio 2013, possono iscriversi ad uno specifico elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico. Per maggiori informazioni su questa procedura rimandiamo al relativo articolo. Afferma la Corte Costituzionale (sentenza n. Le attribuzioni del Consiglio Direttivo (art. Regole formali e informali che consentono l’estensione dell’intervento dell’Ordine anche alla vita privata del professionista, per tutelare sempre e comunque il decoro della categoria.

Organizzando corsi di aggiornamento o sedute scientifiche, ed esercitando, sebbene ancora marginalmente, il ruolo, assegnato dai decreti che rendono esecutivi gli accordi collettivi nazionali, di indirizzo nella elaborazione dei programmi e di controllo dell’aggiornamento, previsto come obbligatorio dagli articoli 47 e 48 della Legge n. Art. Il Consiglio Direttivo provvede all’amministrazione dei beni spettanti all’Ordine e propone all’approvazione dell’Assemblea il bilancio preventivo ed il conto consuntivo.

N.B. SEZIONE III - Forme Aggregative di Associazioni professionali Sono quelle associazioni, previste dall’art. All’elenco sono collegate le singole schede riassuntive delle singole associazioni, firmate dai loro legali rappresentanti, che contengono i dati salienti degli elementi informativi previsti dalla legge, che sono resi conoscibili nel dettaglio attraverso i siti web delle singole associazioni, a cui si può accedere mediante appositi link alla scheda dell’associazione.

Leggi anche: Igiene Orale Domestica: Guida

L’inserimento di un' associazione di professionisti in questo elenco non costituisce in alcun modo un riconoscimento giuridico della professione da essi esercitata. Modulistica Sezione II: 1 - Domanda iscrizione elenco Sezione II; 2 - Scheda dati - Sezione II; 3 - Copia del modello di attestazione rilasciata ai propri iscritti ai sensi degli artt. Fac-simile Attestazione ex artt.

La legge individua un particolare ruolo per le associazioni professionali (articolo 2). Non hanno vincoli di rappresentanza esclusiva (es. promuovono la formazione permanente dei propri iscritti e adottano un codice di condotta (art. le associazioni possono, su richiesta, rilasciare l'attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi prestati dai soci (legge 4/2013, artt. 4, 7 e 8).

Collaborano all'elaborazione della normativa tecnica UNI relativa alle singole attività professionali, attraverso la partecipazione ai lavori degli specifici organi tecnici o inviando all'ente di normazione i propri contributi nella fase dell'inchiesta pubblica (legge 4/2013, art. La nuova norma (art.2, comma 7) prevede che sia pubblicato sul sito web del Ministero dello sviluppo economico un elenco delle associazioni professionali che dichiarano di possedere le caratteristiche previste dall' articolo 2 e dagli articoli 4 e 5.

In questo modo le associazioni professionali si conformano alle finalità che la legge rimette alle associazioni, anche per consentire agli utenti e agli stessi professionisti la conoscenza di elementi utili sugli organismi che, tra gli altri, riuniscono gli operatori del mercato dei servizi professionali. Le associazioni possono anche autorizzare i propri iscritti ad utilizzare il riferimento all’iscrizione all’associazione come marchio/attestato di qualità e di qualificazione professionale dei propri servizi (a determinate condizioni); in tal caso devono possedere ulteriori requisiti, individuati dagli artt. La legge 4/2013, agli articoli 6 e 9, prevede la possibilità per il singolo professionista, iscritto o meno a un’associazione, di ottenere da un organismo accreditato dall’ente unico nazionale di accreditamento (in Italia è ACCREDIA) la certificazione di conformità a una “norma tecnica” relativa all’esercizio della professione. Adozione nuove norme UNI nel campo delle attività professionali di cui alla legge n.

Infografica: quadro delle associazioni professionali e requisiti di trasparenza
Video esplicativo sulle finalità delle associazioni professionali (legge 4/2013)

Questa cornice normativa mira a favorire la trasparenza, l’aggiornamento professionale e la qualità dei servizi forniti dagli operatori del mercato, anche quando non esistono ordini o collegi formalmente vincolanti. Le associazioni, infatti, sono chiamate a rendere pubblici elementi informativi utili al consumatore e a promuovere codici di condotta, formazione continua e partecipazione a processi normativi tecnici.

Leggi anche: caratteristiche tecniche del saldatore a gas odontoiatrico

Nel contesto medico, tali disposizioni possono riguardare l’organizzazione di corsi, congressi e sedute scientifiche, nonché l’uso di eventuali attestazioni di qualità, purché rispettino i principi di libertà di esercizio, indipendenza professionale e trasparenza verso utenti e colleghi.

In sintesi, le associazioni professionali italiane per i medici operano all’interno di una cornice che consente autonomia professionale, mette al centro la trasparenza verso il pubblico e favorisce l’adeguamento continuo alle norme tecniche e deontologiche, senza trasformarsi in un vincolo esclusivo sull’esercizio della professione.

Leggi anche: Ambiti di Intervento dell'Odontoiatra

tags: #associazioni #professionali #medici #italiani #requisiti #e

Post popolari: