
I bicchieri biodegradabili in polpa di cellulosa rappresentano una delle alternative più sostenibili ai tradizionali bicchieri monouso in plastica o ai classici “di carta” rivestiti in polietilene. Realizzati in polpa di cellulosa compostabile, questi bicchieri biodegradabili da 350 cc sono la scelta perfetta per servire cappuccino, tè e bevande calde, anche in modalità take-away.
La polpa di cellulosa è un materiale completamente biodegradabile che si ottiene dalle piante ed è largamente utilizzata per la realizzazione di stoviglie monouso e contenitori da asporto. Si classifica dunque come un materiale versatile ed ecologico ottenuto dal processo di lavorazione della cellulosa, che è il componente principale della carta. In pratica si ottiene attraverso un processo di lavorazione che comporta la rimozione delle impurità e dell'acqua dalla cellulosa grezza.
Questo materiale viene spesso utilizzato per produrre stoviglie monouso come piatti, bicchieri e posate, ma anche per contenitori da asporto come le scatole per hamburger e i classici porta pasto per il take away. La forma viene data mediante un processo di pressatura e stampaggio della polpa di cellulosa, che viene poi essiccata e modellata in forme diverse.
La polpa di cellulosa è un materiale rinnovabile e biodegradabile al 100%. Questo materiale è un prodotto ecologico perché è ottenuto da una fonte vegetale rinnovabile, ovvero la cellulosa. Inoltre, la polpa di cellulosa è biodegradabile e compostabile, il che significa che può essere smaltita in modo responsabile.
L’adozione di materiali come il Mater-Bi e la polpa di cellulosa nel settore Ho.Re.Ca. rappresenta un passo avanti verso una maggiore sostenibilità. Questi materiali non solo aiutano a ridurre l’impatto ambientale, ma offrono anche performance tecniche elevate e rispondono alle esigenze di consumatori più consapevoli, offrendo prestazioni tecniche elevate e possibilità di personalizzazione.
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Conviene utilizzare la polpa di cellulosa nel settore della ristorazione? Questo materiale è leggero e facile da trasportare, il che lo rende ideale per anche per i servizi di catering. Inoltre la polpa di cellulosa è biodegradabile e compostabile, può cioè essere smaltita in modo responsabile senza causare danni all'ambiente. Un altro aspetto da considerare è che la polpa di cellulosa ha un costo ragionevole rispetto alla plastica, mantenendo la resistenza e la sicurezza al contatto con gli alimenti.
Che tipo di alimenti sono adatti al contatto con piatti e bicchieri in polpa di cellulosa? La polpa di cellulosa è un materiale versatile. Può essere utilizzato per produrre stoviglie monouso e contenitori utili ad una vasta gamma di alimenti. Tuttavia è importante considerare che non può essere sottoposta a temperature troppo elevate per non modificarne la tenuta, in particolare per non farla deformare.
Di conseguenza le stoviglie monouso in polpa di cellulosa sono più adatte a contenere alimenti non troppo caldi, freddi o tiepidi, come insalate, panini, riso, gelati e bibite. Indubbiamente il vantaggio di scegliere questo tipo di contenitori sta nel fatto che si tratta di prodotti versatili e sicuri, sia per gli alimenti che per l'ambiente.
Il vantaggio? I bicchieri compostabili certificati UNI EN 13432 (in PLA, cartoncino bio, polpa di cellulosa o bagassa) vanno conferiti nella raccolta dell’umido (frazione organica). Tutte queste bioplastiche, se certificate UNI EN 13432, vanno conferite nell’umido e non nella plastica tradizionale.
Biodegradabile significa che il materiale si decompone naturalmente in almeno 6 mesi grazie a microrganismi. Compostabile è una sottocategoria più rigorosa: oltre a biodegradarsi, si disintegra in 12 settimane in impianto industriale producendo compost fertile, conformemente alla norma UNI EN 13432.
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L’unico modo per essere sicuri della compostabilità di un bicchiere o di una stoviglia è verificare i marchi di certificazione stampati sul prodotto o sulla confezione. Cerca sul prodotto o sulla confezione i marchi UNI EN 13432, OK Compost INDUSTRIAL, OK Compost HOME (TÜV Austria) o il logo Seedling (pianticella) di European Bioplastics. Logo internazionale gestito da European Bioplastics: indica conformità a EN 13432. Standard europeo che certifica la compostabilità in impianto industriale.
I bicchieri compostabili certificati UNI EN 13432 (in PLA, cartoncino bio, polpa di cellulosa o bagassa) vanno conferiti nella raccolta dell’umido (frazione organica). Attenzione: se il bicchiere non riporta alcuna indicazione di compostabilità e non ha simboli specifici, considera per default che vada nell’indifferenziato.
Le regole di conferimento possono variare leggermente da Comune a Comune. Verifica sempre sul portale del tuo servizio di igiene urbana o sull’app del gestore. Consiglio pratico: se è certificato compostabile → umido, se è plastica tradizionale → plastica, in tutti gli altri casi dubbi → indifferenziato.
La Direttiva UE 2019/904 (SUP - Single-Use Plastics), recepita in Italia dal 14 gennaio 2022 con il D.Lgs. 196/2021, vieta la commercializzazione di posate, piatti, cannucce, cotton-fioc, aste per palloncini, bicchieri e contenitori in polistirene espanso in plastica monouso. Per i locali Ho.Re.Ca. e i catering questo significa passare obbligatoriamente a stoviglie biodegradabili e compostabili certificate.
Il settore della ristorazione fuori casa (Ho.Re.Ca.) è sempre più attento alle tematiche ambientali ed è da tempo impegnato a rispondere alle crescenti esigenze di sostenibilità da parte dei consumatori. Queste stoviglie sono ormai standard nel settore Ho.Re.Ca. (hotel, ristoranti, catering) e negli eventi pubblici, grazie alla normativa europea e a prezzi sempre più accessibili anche per l’uso domestico.
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Quando si acquistano i bicchieri monouso compostabili, soprattutto online, è importante richiedere la certificazione d’idoneità al contatto con gli alimenti, il Moca (con la C, non con la K). Questa certificazione attesta la loro sicurezza. Un bicchiere monouso compostabile non andrebbe mai abbandonato in un campo, al pari di uno di plastica, per una questione di rispetto dell’ambiente.
I bicchieri compostabili hanno una data di scadenza? Domanda molto frequente. La compostabilità si realizza negli impianti di compostaggio, con determinate condizioni di temperatura e umidità. Comunque sì, si composterebbe anche lasciato in natura, ma in tempi nettamente superiori a quelli di un impianto di compostaggio, dove ci sono le condizioni ideali per trasformarlo in fertile compost in pochi mesi.
Come fornitore di packaging e monouso ristorazione abbiamo una selezione di articoli in polpa che permettono di garantire servizio di asporto o al tavolo di qualità senza rinunciare alla sicurezza, all'estetica e al prezzo basso. Abbiamo rifornito l'evento Città della Pizza con i nostri piatti in polpa di cellulosa, garantendo un servizio impeccabile con piatti in tutto simili a stoviglie di qualità contribuendo al successo dell'evento. Altri articoli molto richiesti sono le food box (contenitori per alimenti da asporto) e i bicchieri.
| Caratteristica | Polpa di cellulosa non sbiancata |
|---|---|
| Sorgente | Residui vegetali (es. canna da zucchero), cellulosa |
| Biodegradabilità | Sì, completamente biodegradabile |
| Compostabilità | Sì, se certificata UNI EN 13432 → smaltimento nell'umido |
| Resistenza | Buona, adatta a bevande fredde e tiepide; resistenza al caldo migliorata con trattamenti |
| Idoneità alimentare | Sì, priva di sostanze chimiche nocive (richiedere MOCA) |
| Smaltimento imballo | LDPE 4 (primario) riciclabile se previsto; carta PAP 20 (secondario) carta |
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