
Hai notato dei rigonfiamenti sulle tue guance? Potrebbe trattarsi di festoni malari, una condizione estetica comune ma spesso mal compresa. I festoni malari rappresentano piccoli rigonfiamenti localizzati nelle porzioni laterali delle ossa zigomatiche, comunemente noti come le guance.
I festoni malari sono dei piccoli rigonfiamenti localizzati a livello della porzione laterale delle ossa zigomatiche, generalmente distinte dalle borse palpebrali inferiori. Con il termine di festoni malari si indica la presenza di piccole aree edematose, eventualmente infarcite di liquido interstiziale, posizionate nella superficie più laterale delle ossa zigomatiche (o malari). I festoni malari sono così denominati in quanto ricordano l'aspetto festonato delle tende, ossia della porzione più drappeggiata del tessuto.
La borsa malare è una alterazione del profilo cutaneo nella regione laterale dello zigomo (regione malare) caratterizzata da un rigonfiamento generalmente a forma di "mezza luna" o anche fusiforme. Nei casi più gravi può dare origine anche ad un solco cutaneo nella sua porzione inferiore. Le borse malari sono più frequenti in quei pazienti che hanno anche le borse palpebrali inferiori, più raramente si formano isolatamente. La borsa malare è ben distinta dalle borse palpebrali inferiori sia come comparto anatomico che come origine.
Questa condizione morfologica è imputabile sia all’avanzamento dell’età che inevitabilmente causa una lassità progressiva del tessuto sottocutaneo con concomitante perdita di tessuto elastico sia a una fuoriuscita di liquidi interstiziali, fuoriusciti in seguito a diverse cause. Le borse sotto gli occhi sono la combinazione tra ristagno di liquidi (edema), ingrandimento del tessuto adiposo della borsa e cedimento dell’elasticità cutanea. I 'gonfiori' dell’area perioculare sono un’alterazione indotta da un ridotto drenaggio linfatico e da un conseguente accumulo di liquidi negli spazi intercellulari.
La causa delle borse è ampiamente legata alla costituzionalità dell’individuo che ha tendenza alla lassità del tessuto borsale e all’accumulo di grasso nell’orbita. I segni caratteristici delle borse, esse stesse un sintomo, sono gonfiore simile a quello di un edema (accumulo di liquidi sotto la pelle) e perdita di tono della pelle. È necessario distinguere le borse come semplice inestetismo o come sintomo di una patologia.
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I sintomi che sono accusati dai soggetti portatori di festoni malari sono per lo più sfumati o, nella maggior parte dei casi, addirittura assenti. Questa condizione può essere diagnosticata attraverso un attento esame fisico da parte di un medico, il quale verifica la presenza di gonfiore e la reazione al tatto. È indispensabile la diagnosi differenziale tra borse sotto gli occhi che rappresentano un’alterazione estetica semplice e borse che rappresentano, invece, una malattia importante in atto.
La zona perioculare è un’area cutanea particolare. Estremamente sottile, ha un’epidermide di circa 0,004 mm di spessore, un derma di circa 0,5 mm e l’ipoderma è circa 2 volte più sottile della pelle del viso in generale. Ciò premesso, logicamente va trattata con maggiore attenzione. Dal momento che la zona interessata è piuttosto delicata, è possibile riscontrare un lieve gonfiore iniziale dopo trattamenti, destinato però a scomparire nell’arco di due, al massimo tre giorni.
I trattamenti medici proposti per eliminare il fenomeno hanno dato scarsi risultati; in qualche caso è possibile con un camuffage mediante infiltrazione di acido ialuronico sfumarne i limiti, ma sono terapie palliative che non eliminano il problema definitivamente. Non tutti i pazienti sono ottimi candidati per il trattamento delle borse con un filler: il chirurgo oculoplastico, durante la prima visita, analizzerà la qualità della pelle, la densità dei tessuti e i potenziali deficit del sistema linfodrenante.
Per trattare le borse palpebrali, vengono praticate delle piccole iniezioni al di sotto di esse, mediante un’innovativa tecnica che prevede l’utilizzo di una micro-cannula, in modo da ridurre al minimo il rischio di ematomi, risultando indolore. Dal momento che la zona interessata è piuttosto delicata, è possibile riscontrare un lieve gonfiore iniziale, destinato però a scomparire nell’arco di due, al massimo tre giorni.
L’intervento risolutivo di correzione dei festoni malari è rappresentato dal lifting malare. Le borse malari possono essere trattate chirurgicamente con il lifting malare anche in regime ambulatoriale. L’intervento chirurgico per il solo trattamento delle borse malari prevede un accesso posto nell’angolo esterno dell’occhio attraverso il quale sarà possibile correggere il difetto.
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La soluzione chirurgica principale per il trattamento dei festoni malari è il lifting malare. Questo intervento, che può essere eseguito in regime ambulatoriale, mira alla rimozione efficace dei rigonfiamenti e al ringiovanimento dell’aspetto del viso.
I trattamenti non chirurgici attenuano le antiestetiche borse e il risultato è un ringiovanimento dello sguardo e del volto, rispettando le proporzioni e garantendo naturalezza e armonia dell’aspetto. Tuttavia, molti trattamenti medico-estetici sono palliativi e non eliminano definitivamente il problema, mentre il lifting malare rimane l’approccio risolutivo per correggere in modo definitivo i rigonfiamenti malari.
È necessario prima di tutto verificare le cause che producono l’insorgenza di questi inestetismi. Per accelerare la riduzione del gonfiore si può adoperare un impacco freddo. Proprio per la natura del problema, spesso la vasodilatazione peggiora la situazione delle borse oculari: è importante valutare fattori scatenanti come stanchezza cronica, stress, alterazioni microcircolatorie o malattie sistemiche.
Le borse malari e i relativi approcci terapeutici sono descritti in testi di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica come quelli a cura di Valerio Cervelli e Benedetto Longo e nel Manuale di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica di Nicolò Scuderi. Recentemente la Medicina Estetica ha potuto apprezzare un vero e proprio boom di nuove richieste, con molte novità e nuove esperienze negli ultimi anni.
| Problema | Trattamento | Nota |
|---|---|---|
| Festoni malari edemi | Lifting malare (chirurgico) | Soluzione risolutiva, accesso angolo esterno occhio |
| Festoni malari lievi | Filler (acido ialuronico, RADIESSE®, REDENSITY II®) | Camuffamento, effetto temporaneo |
| Edema e lassità cutanea | PB serum, biorevitalizzazione, micro-needling | Biostimolazione e riduzione edemi/qualità pelle |
| Lassità e cedimento tessuti | Fili di trazione e sospensione | Lifting non chirurgico, effetto tensore e biostimolante |
Se sospetti di avere festoni malari, è importante una visita specialistica per una diagnosi corretta e per scegliere la strategia terapeutica più adatta al tuo caso.
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