Candidosi orale: sintomi, cause e rimedi

La candidosi orale, conosciuta anche come mughetto, è un'infezione micotica del cavo orale causata dal fungo Candida albicans.

Candida albicans è un fungo saprofita, appartenente alla famiglia dei saccaromiceti, che vive fisiologicamente nelle mucose umane e ha un ruolo determinante nella digestione degli zuccheri. Questo microrganismo è normalmente presente in piccole quantità nella bocca, ma può proliferare e diventare patologico in presenza di fattori predisponenti.

Cos'è la candidosi orale

La candidosi (detta comunemente Candida) è un'infezione causata da un fungo Candida albicans, caratterizzata da lesioni mucocutanee, fungemia, e a volte infezioni focali in diverse sedi, prevalentemente nella vagina e in bocca. La candida orale è l'infezione fungina, che risulta dalla proliferazione incontrollata, a livello del cavo orale (o bocca) e della gola, del fungo Candida albicans.

La Candida è un genere di funghi, miceti, cioè microrganismi che compongono la nostra flora batterica, sia nell’intestino sia nella bocca e nel cavo orale. Quando il fungo - che prende il nome scientifico di Candida Albicans - è presente in quantità minime e fisiologiche viene considerato parte di quel gruppo di microrganismi probiotici buoni che proteggono le mucose più delicate e contribuiscono all’assimilazione e alla fermentazione di alcuni nutrienti.

La Candida di per sé non è un problema, ma può diventarlo: in questo caso si parla di Candidosi per indicare una malattia infettiva della mucosa della bocca dovuta alla Candida. Quando invece il comportamento di questo fungo cambia diventando patogeno si innesca quel processo di infezione che porta appunto alla comparsa della candidosi.

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Chi colpisce e diffusione

La candidosi si può contrarre a qualsiasi età, ma è tipica dell’età neonatale e più frequente nei neonati, negli anziani e nelle persone con sistema immunitario indebolito. Ad oggi, questa infezione fungina colpisce circa il 30-50% delle persone.

Esistono anche altre specie di Candida che possono manifestarsi nella cavità orale, come C. glabrata, C. guillermondii e C. krusei.

Cause e fattori di rischio

La candida si prende quando si verifica un’alterazione dell’equilibrio della flora orale. Le principali modalità di trasmissione o cause includono: uso prolungato di antibiotici, stress psicofisico (candida orale da stress), riduzione delle difese immunitarie, protesi dentarie non igienizzate, diabete non controllato, terapie con cortisonici o chemioterapici, carenze vitaminiche e alimentazione squilibrata, contatto diretto con saliva infetta (anche attraverso rapporti orali).

Tra i principali fattori locali vi sono: l'uso di protesi dentarie, l'uso di dispositivi inalatori con cortisonici, la xerostomia (ovvero la secchezza della bocca). Tra i fattori sistemici, invece, ci sono: stati immunosoppressi, malattie ematologiche come la leucemia, malnutrizione, diminuzione delle difese immunitarie legata a fattori fisiologici (età), disfunzioni endocrine come il diabete, chemioterapia e radioterapia, uso di cortisonici, farmaci immunomodulatori, uso di antibiotici, psoriasi.

Un abbassamento improvviso e significativo delle difese immunitarie, ad esempio in associazione a un evento acuto virale o batterico, determina l'incremento del lavoro del sistema immunitario e favorisce la proliferazione del fungo. Gli antibiotici spesso agiscono debellando tutti i batteri, compresi quelli buoni della flora intestinale, e per questo motivo, sospesa la cura antibiotica, questi batteri tendono a riprodursi molto velocemente per ripristinare la propria colonia.

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Sintomi della candidosi orale

Riconoscere la candidosi orale è molto semplice. Il mughetto, infatti, è un disturbo che presenta dei sintomi ben evidenti e chiari sin dall’inizio e per i quali è molto difficile sbagliare diagnosi.

  • macchie bianco-crema sulla lingua, sulle guance, sul palato, sulle gengive e sulle tonsille;
  • placche bianche simili a ricotta su lingua, guance o palato;
  • arrossamento diffuso della mucosa orale e bruciore;
  • dolore alla mucosa orale, che può andare da un leggero fastidio a intenso bruciore con possibile sanguinamento se le placche vengono raschiate;
  • difficoltà a deglutire e sensazione che il cibo si sia bloccato in gola;
  • alterazione del gusto o sapore metallico e alitosi;
  • screpolature e irritazioni agli angoli della bocca (cheilite angolare);
  • nei neonati rifiuto del seno, del biberon o del ciuccio;
  • irritabilità della mucosa orale e perdita del gusto.

In alcuni casi l'infezione può estendersi al palato, alle gengive, alle tonsille o alla parte posteriore della gola e nei casi più gravi può diffondersi fino all'esofago (esofagite da Candida), soprattutto nei pazienti con patologie debilitanti.

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Diagnosi

Fortunatamente riconoscere la candidosi orale è molto semplice: non serve infatti fare alcun esame specifico per diagnosticare la presenza di candida, ma basta una visita di controllo dal medico di base o dal dentista. La diagnosi vera e propria però può farla solo il medico o il dentista, prima con una visita alla bocca e con un tampone faringeo che verrà analizzato da un laboratorio.

La scienza moderna ha sviluppato diverse metodiche avanzate per isolare la Candida dai tessuti orali, migliorando la precisione nella diagnosi tramite varie tipologie di test. Tra le tecniche utilizzate, ci sono tamponi, risciacqui orali e metodi di prelievo tramite impronte della mucosa orale. La diagnosi finale, infatti, viene eseguita in laboratorio per confermare la presenza del fungo.

Trattamenti farmacologici

Una volta che si è risultati affetti da candidosi orale, è importante seguire una terapia farmacologica a base di antimicotici. Il trattamento della candidosi orale dipende dall'entità e dalla gravità dell'infezione. I farmaci più comunemente utilizzati sono gli antifungini orali e le compresse mucoadesiva che rilasciano il principio attivo direttamente sulla zona colpita.

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Il medico può prescrivere antimicotico orale come fluconazolo o itraconazolo e antimicotici locali come gel di miconazolo, sospensione di nistatina o clotrimazolo in compresse orodispersibili. In genere, la durata della terapia farmacologica utile a contrastare la candida orale si aggira attorno ai 14-21 giorni. È fondamentale completare l’intero ciclo di cura anche se i sintomi migliorano rapidamente.

Se la candida orale degenera in candida invasiva, la terapia farmacologica prevede la somministrazione per via endovenosa dell'amfotericina B. Nei casi di resistenza ai ceppi di Candida, potrebbero essere necessarie alternative terapeutiche o esami specifici per individuare la terapia giusta.

Sempre in aggiunta alla terapia antimicotica, il medico può consigliare risciacqui orali con collutorio a base di clorexidina. È importante che qualsiasi terapia venga prescritta dal proprio medico di base o dal dentista per evitare pericolosi fai-da-te. Non basta recarsi in farmacia e chiedere al farmacista.

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Rimedi naturali e supporti

Oltre ai farmaci, esistono alcuni rimedi naturali per la candida che possono alleviare i sintomi o prevenire le recidive. Tra questi si citano: olio di cocco (azione antimicotica naturale, usato per oil pulling), aglio crudo (potente antifungino), probiotici (rinforzano la flora batterica benefica), aloe vera (lenitiva e antifungina). Alcune fonti riportano risciacqui con bicarbonato di sodio, tuttavia non vi sono evidenze solide in grado di confermare la reale efficacia di tali rimedi come cura principale.

Attenzione: i rimedi naturali sono utili come supporto, ma non sostituiscono i trattamenti farmacologici nei casi più seri. Questa notizia falsa nasce da teorie prive di fondamento scientifico che non trovano conferma nella letteratura medica.

Prevenzione

La prevenzione della candidosi orale si basa principalmente su una buona igiene orale e sull'uso corretto delle protesi dentarie. Per ridurre il rischio è importante lavare i denti regolarmente, pulire eventuali protesi ogni giorno e rimuovere la protesi nelle ore notturne. In presenza di una protesi dentaria, è opportuno usare un detergente specifico non abrasivo e, se necessario, effettuare risciacqui regolari con collutori adeguati.

È importante fare attenzione all’uso degli antibiotici, che andrebbero assunti solo quando realmente necessari, poiché alterano la flora batterica e favoriscono la crescita della candida. Seguire una dieta equilibrata, povera di zuccheri e ricca di frutta e verdura, bere almeno due litri di acqua al giorno e assumere fermenti lattici durante la terapia antibiotica possono contribuire a prevenire l'insorgenza della candidosi orale.

Smettere di fumare non solo migliora la salute orale, ma aiuta anche a prevenire le recidive dell'infezione e a promuovere un benessere generale migliore. Poiché la candida può trasmettersi anche attraverso il sesso orale, è consigliabile utilizzare metodi di barriera per proteggersi, specialmente se uno dei partner ha già un'infezione attiva.

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Candidosi orale persistente: quando approfondire

Quando la candidosi orale non si risolve con le cure standard o tende a tornare spesso, è importante approfondire la causa. Condizioni come il diabete non controllato o un sistema immunitario indebolito possono rendere l’infezione più resistente e difficile da eliminare. In alcuni casi, la candida può sviluppare una resistenza ai farmaci antimicotici, rendendo necessari esami specifici per individuare la terapia giusta.

Per un trattamento ottimale, è essenziale ricorrere a una visita dal medico di medicina generale o dal proprio dentista di fiducia, che consenta di identificare correttamente la causa dell'infezione e di individuare i rimedi più appropriati prevenendo così eventuali complicazioni.

Tabella riassuntiva: sintomi, cause e rimedi

Area Elementi principali
Sintomi Placche bianche, bruciore, dolore, arrossamento, difficoltà a deglutire, alterazione del gusto
Cause Antibiotici, immunosoppressione, diabete, protesi non igieniche, xerostomia, cortisonici
Trattamenti Antimicotici locali e sistemici, collutori, terapia mirata per cause sottostanti
Prevenzione Igiene orale, pulizia protesi, dieta povera di zuccheri, evitare fumo, probiotici

La candidosi orale è una malattia comune ma in gran parte curabile con un approccio diagnostico e terapeutico corretto, combinando terapie antimicotiche, prevenzione dei fattori di rischio e adeguata igiene orale.

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