Come cucinare carciofi bolliti sbianco: ricetta dettagliata

I carciofi bolliti sono un contorno semplice, leggero e saporito, perfetto per accompagnare secondi piatti di carne o pesce, oppure da gustare da soli per un pasto sano e gustoso. I carciofi bolliti sono una ricetta facile e veloce presente in tutte le tavole degli italiani da inverno a primavera, anche se il periodo migliore per consumarli è quello compreso nei mesi di dicembre e gennaio, in quanto risultano più teneri e si hanno a disposizione più varianti.

Perché bollire i carciofi

I carciofi bolliti fanno parte della tradizione culinaria di ogni regione italiana, per questo è raro trovare qualcuno non in grado di apprezzarli. Nel momento in cui si lessano è possibile gustare al meglio l’aroma e il sapore delicato di questi favolosi ortaggi. La bollitura è il modo migliore per gustare pienamente il sapore delicato di questi ortaggi. I carciofi bolliti, grazie al loro apporto calorico davvero ridotto, si possono accompagnare con maionese o una salsa di senape e yogurt oltre che al condimento classico di olio, limone, sale e pepe.

carciofi bolliti in ciotola con limone e olio

Ingredienti e strumenti

  • carciofi freschi (quantità a piacere; il violetto di Catania o il romanesco/mammola sono ottime scelte)
  • 1-2 limoni
  • sale q.b.
  • aceto (facoltativo)
  • olio extravergine d'oliva
  • aglio, prezzemolo (per condire)
  • pentola capiente o pentola a pressione

Scelta e conservazione dei carciofi

Qualsiasi carciofo tu voglia utilizzare l’importante è che sia fresco. Ma come fai a capire se un carciofo è fresco? Semplicissimo, prima di tutto le foglie devono avere un bel colore inoltre schiacciando in una mano un carciofo, questo deve rimanere sodo. I carciofi sono una verdura invernale e sono disponibili da ottobre ad aprile, ma il periodo migliore per consumarli va da dicembre a gennaio, periodo in cui sono disponibili numerose varianti.

Pulizia e prevenzione dell'ossidazione

Per cucinare i carciofi bolliti devi prima di tutto pulire i carciofi. Togli ad ogni carciofo le foglie esterne più dure e poi aiutati con l’apposito coltello, lo spelucchino per toglierе tutte le parti esterne più dure. Dovrete eliminare le foglie esterne più dure, accorciare il gambo e tagliare le estremità delle foglie rimaste così da togliere le spine. Prima di essere pronti per la cottura, hanno bisogno però di una pulizia completa: per pulire i carciofi, prima di tutto, è necessario privarli delle punte e delle foglie esterne perché sono troppo dure e rovinerebbero la preparazione.

Eliminando le foglie più esterne, raggiungerete il cuore morbido e delicato di questo alimento. Inoltre, per evitare il sapore amaro, si deve eliminare la peluria interna che si trova al centro, detta anche “barba” o “fieno”. Se, invece, vi servono dei carciofi interi bolliti da condire dovete prima ripulirli per bene. In questo caso potete rimuovere con la punta del coltello la barba posta al centro del carciofo e la punta delle foglie più piccole che presentano ancora delle spine.

Leggi anche: immagini di gattini in bianco e nero da stampare

Terminata la pulizia di ogni carciofo mettetelo in una ciotola con acqua e succo di limone. Immergeteli in acqua acidulata, una soluzione di acqua e limone per evitare che anneriscano ( questo procedimento è valido per qualsiasi metodo di cottura dei carciofi). Il succo di limone, infatti, elimina l’eventuale retrogusto un po’ amaro dei carciofi.

Metodo tradizionale: bollitura in pentola

In una capiente pentola portate ad ebollizione acqua salata in abbondanza e aggiungete l’aceto e infine i carciofi. Aggiungete il limone all’interno della pentola e mantenetelo per tutta la cottura. Potete decidere in base alle dimensioni se fare i carciofi lessi interi o divisi in due o più parti. I tempi di cottura varieranno a seconda della dimensione dei carciofi che avete a vostra disposizione per la preparazione di questa ricetta.

Il tempo di cottura per lessare i carciofi varia in base alla grandezza, ad esempio i carciofi mammole richiedono circa 40 minuti. Bollire i carciofi di dimensioni minori, richiede un tempo di cottura pari a circa 20 o 30 minuti. In pentola tradizionale servono circa 25-30 minuti se li cuoci interi, e 8-10 se a spicchi. I carciofi piccoli e teneri possono essere lessati interi dopo aver tolto solo le foglie esterne più dure e aver tagliato la punta.

Fate andare a fiamma media coprendo con un coperchio fino a quando i carciofi saranno ben cotti. Vi accorgerete che sono pronti quando la punta di un coltello si inserirà senza incontrare difficoltà alla base del carciofo. Per sbollentare i carciofi, puliscili e tuffali in acqua bollente salata per 5 minuti, finché iniziano ad ammorbidirsi ma restano sodi.

Metodo veloce: pentola a pressione

Bollire i carciofi nella pentola a pressione è davvero semplice e veloce. Una volta immersi i carciofi ed aggiunto il limone potete chiudere la pentola a pressione e far andare per circa 10 minuti. Chiudi la pentola e porta a pressione a fiamma alta. Raggiunta la pressione sposta la pentola su un fornello più piccolo abbassando la fiamma al minimo. Da questo momento devono trascorrere 5 minuti. Trascorso il tempo spegni il gas e fai uscire tutto il vapore. Rispetto alla cottura tradizionale che prevede circa un’ora, questo metodo è fantastico oltre a risparmiare tempo e anche sulla bolletta del gas.

pentola a pressione con carciofi

Ricetta passo passo (versione a spicchi, condimento classico)

  1. Pulisci i carciofi: rimuovi le foglie esterne più dure, taglia la punta (circa 2-3 cm), accorcia il gambo e pelalo. Se i carciofi sono grandi, tagliali in 4 spicchi e togli l’eventuale barba interna.
  2. Immergili in acqua e limone per evitare che anneriscano. Trasferiscili man mano in una ciotola contenente acqua fredda e succo di limone.
  3. Punta sul fuoco una pentola colma d'acqua salata, che servirà per la cottura. Non appena l'acqua avrà raggiunto il bollore, immergete i carciofi e cuoceteli per circa 8-10 minuti, o fino a che non saranno teneri.
  4. Dopodiché, asciugateli per bene tamponandoli con carta da cucina.
  5. Condite con dell’olio extravergine d’oliva, del sale e il succo di un limone. Per un sapore ancora in più potete aggiungere aglio tritato, prezzemolo o menta.
  6. Per un tocco mediterraneo aggiungete olive verdi a pezzi e capperi dissalati, oppure acciughe per arricchire la salsa.

Varianti e idee di utilizzo

I carciofi bolliti si possono conservare per 2-3 giorni dopo la cottura, avendo cura di riporli in frigorifero all’interno di un contenitore ben chiuso ermeticamente o con una pellicola trasparente. Per un piatto più gustoso potete dapprima lessare i carciofi dopo averli ripuliti e poi ridurli in spicchi e condirli con olio, olive verdi in pezzi, capperi dissalati, aglio e prezzemolo. Servite a temperatura ambiente oppure ripassate il piatto in forno per renderlo ancora più invitante.

Alcune idee:

  • Insalata di carciofi bolliti con pomodori, olive, feta, olio e aceto balsamico.
  • Carciofi bolliti con tonno e pomodoro in pirofila.
  • Carciofi gratinati: una volta bolliti, disporli in teglia e coprirli con pangrattato, grana, prezzemolo e olio, quindi infornare a 180°.
  • Ripieni: dopo la bollitura, svuota leggermente e farcisci con pangrattato aromatizzato, formaggio, aglio e prezzemolo.
  • Usali per condire pasta corta con aglio, peperoncino e prezzemolo oppure come topping per pizze, focacce e torte salate.
  • Trasformali in purè usando fondi di carciofo sbollentati e poi saltati nel burro.
ricetta passo passo: carciofi bolliti e condimento

Consigli pratici e nutrizionali

Importante è anche la qualità stessa del carciofo: dei carciofi più freschi e teneri, infatti, cuoceranno in meno tempo. Acquistate carciofi freschissimi e non lesinate sulla precisione nel momento della pulizia, altrimenti potrete avere dei carciofi duri e pieni di foglie legnose. Si deve sempre ricordare che i carciofi, una volta che sono stati tagliati si ossidano e quindi vanno subito immersi in una bacinella contenente dell’acqua fredda acidulata con il succo di un limone ed è bene evitare di cucinarli in tegami di alluminio.

I carciofi sono depurativi, diuretici e ricchi di fibre. Favoriscono la digestione, proteggono il fegato, abbassano il colesterolo e aiutano a controllare la glicemia. Sono ricchi di fibre, poveri di grassi e hanno un buon contenuto di sali minerali e antiossidanti.

Tempi di cottura riassunti

Metodo Forma Tempo indicativo
Pentola tradizionale Interi 25-40 minuti (a seconda della grandezza)
Pentola tradizionale A spicchi 8-10 minuti
Pentola a pressione Interi o a spicchi 5-10 minuti dopo il raggiungimento della pressione
Sbollentatura Inizio cottura 2-5 minuti

Note finali

I carciofi bolliti sono un classico contorno della tradizione culinaria italiana: leggeri, versatili e facili da preparare. Pulizia e cottura sono essenziali per ottenere dei carciofi morbidi ma non sfatti. Il condimento è il tocco finale che trasforma i carciofi bolliti in un piatto irresistibile: un’emulsione a base di olio extravergine d’oliva, succo di limone, aglio e prezzemolo ne esalta il sapore senza coprirne la delicatezza.

tags: #come #cucinare #carciofi #bolliti #sbianco #ricetta

Post popolari: